Qualcuno le considera il cibo più nutriente al mondo, altri le temono per il contenuto in colesterolo, altri ancora ne apprezzano la versatilità in cucina… sarà forse per la ricchezza in proteine, grassi buoni, ferro, zinco e vitamine, ma qualunque rapporto ci leghi ad esse non possiamo certo negare la loro universale importanza nell’alimentazione umana, stiamo parlando delle uova Le uova sono un alimento molto utilizzato nella cucina italiana ed internazionale, sia assolute che come ingrediente di numerose ricette Quante volte abbiamo sentito pronunciare la frase “non sono bravo in cucina, non so cucinare nemmeno un uovo sodo”? Eppure non si tratta di un’operazione particolarmente complicata, ma come tutte le ricette semplici anche la preparazione delle uova sode richiede attenzione e qualche regola che vale la pena di seguire. Una su tutte l’acqua, che non deve essere mai in piena ebollizione, ma bollire dolcemente. Inoltre raffreddare le uova sode immediatamente, permette di evitare quell’alone verde che è sintomo di un’eccessiva cottura, ma anche di un uovo non particolarmente fresco. Decorare le uova sode è un modo per rendere speciale non solo l’aperitivo, ma anche un antipasto in occasione di una cena Ogni uovo può diventare un pulcino, una gallinella, un buffo personaggio con capelli, cappello, naso, occhi, bocca. Perfino mani e piedi. Basta ritagliare le formine che volete dalla verdura e applicarle sulle uova.
Tag: Antipasti
I fichi dolcezza di fine estate
La delizia di settembre è pronta ad addolcire la fine dell’estate facendo il pieno di benessere è dolce e godurioso come pochi frutti sanno essere: il fico, gioia settembrina, è una vera golosità. In tutte le sue varianti. Nelle ricette dolci, ma anche in quelle salate. Fresco, ma anche secco. Questo frutto è una delizia per il palato. Ma è anche un toccasana per l’organismo. Benessere, salute e bellezza: i benefici dei fichi sono tantissimi. Dolcissimo, ma in verità non più calorico di un mandarino, o di un grappolo d’uva, il fico fresco apporta numerosi benefici se consumato ogni giorno. Più calorica la versione secca, ma non per questo da evitare. La polpa del fico, composta di semini e mucillagini, assieme alla buccia che in alcune varietà è ottima da mangiare, apporta moltissime sostanze nutritive, se volete unite due ingredienti che, nella storia, avevano una natura economicamente povera, anche se oggi non è più così ma l’abbinamento continua a essere ottimo: preparate della pizza bianca da condire con fette di fichi, olio, sale e rosmarino, oppure abbinateli al gusto salato del prosciutto. Entrambi gli ingredienti posseggono delle caratteristiche forti ma capaci di andare d’accordo insieme. Inoltre il fico, grazie alla sua croccantezza dovuta ai semi, offre delle sensazioni piacevoli che, unite al prosciutto, non faranno che stimolare la giusta fame se servite come antipasto. Infine nessuno resiste al suo utilizzo nei biscotti ai fichi sono una goduria che non conosce età: piace ai piccoli e ai loro nonni. Su: iniziate a sbucciare i fichi, setacciate la farina, pesate lo zucchero e dateci dentro.
Come preparare una deliziosa marmellata di peperoncini fatta in casa
Estate tempo ideale per preparare deliziose marmellate da gustare anche in inverno, o da gustare in occasione di feste e party. Per gli amanti del piccante ecco una ricetta da non perdere! La marmellata di peperoncini è una stuzzicante ricetta adatta principalmente per accompagnare i formaggi. Un tagliere di formaggi freschi o stagionati si sposa perfettamente con il peperoncino creando così un antipasto sfizioso e saporito. Prima di procedere bisogna pesare tutti gli ingredienti perché la quantità di zucchero necessaria sarà pari al peso degli altri ingredienti. Per prima cosa dovete tagliare i peperoncini a pezzetti, se preferite, potete eliminate i semi. E’ necessario usare dei guanti così da avere le mani più pulite una volta tolti, ed essere più al sicuro da un possibile contatto con gli occhi. Tagliate anche la mela a fettine e i pomodorini pachino, questi due ingredienti serviranno a rendere la marmellata più docile e meno aggressiva. Unire peperoncini, mele, pomodorini, zucchero e acqua in una pentola e fate bollire il tutto per circa ½ ora.Passata la mezz’ora prendete il composto e passatelo nel passa verdure così da renderlo cremoso ed omogeneo. Se il passato è troppo liquido far addensare ancora un po’ sul fuoco mescolando. Finita questa procedura avrete una gustosa marmellata di peperoncini che si accosta perfettamente ad un tagliere di formaggi. I formaggi freschi e più delicati come ricotta fresca, la robiola o i formaggi più cremosi smorzano in parte la piccantezza senza togliere il gusto; oppure scegliete formaggi stagionati come per esempio il pecorino, indicato per i più audaci, amanti dei sapori intensi.
Avete mai sentito parlare dell’ananas rosa?
La natura sa regalarci colori e stranezze davvero uniche. Se siamo soliti portare sulle nostre tavole questo frutto tropicale che pare sia anche un ottimo brucia grassi, quindi mangiamolo di più, che si presenta con un bel giallo intenso nella sua polpa, sappiate che possiamo stupire i nostri amici scegliendo per la variante rosa. Che è assolutamente naturale! L’ananas rosa arriva dal Costa Rica ed è prodotta dalla Del Monte, un colosso quando si parla di frutta. Nel 2005 l’azienda ha avviato lo sviluppo di questo nuovo frutto, il Rosé Pine apple, che ultimamente è stato anche approvato dalla Fod and Drug Administration, l’ente americano che certifica il commercio di cibi e farmaci. Ma come mai il frutto dentro appare rosa? Perché sono stati modificati alcuni enzimi con il licopene, una sostanza naturale che troviamo nei pomodori e che non solo è commestibile e non fa male, ma fa anche bene per la nostra salute. Gli ananas rosa sono buoni come quelli gialli, e se in queste calde sere d’estate vorrete stupire i vostri amici con una cena in giardino illuminati da lanterne e candele, vi darà una grossa mano questo è il frutto che fa al caso vostro, servitelo nell’antipasto accompagnato da gamberetti , nel dolce o semplicemente come frutta, il suo gusto è più dolce, l’aspetto è più simpatico e carino, soprattutto per tutti gli amanti del rosa: e sono davvero tanti non solo noi donne!
Aperitivi sfiziosi
Se siete a caccia di idee per aperitivi sfiziosi possiamo darvi qualche suggerimento. Con le giuste ricette il vostro aperitivo si trasformerà in un momento di gustoso benessere. Un aperitivo dietetico è perfetto sia per accompagnare antipasti che per “stuzzicare” con amici e parenti, inoltre, con le giuste idee è possibile proporre aperitivi come ottime merende per ragazzi. Le idee per Aperitivi, iniziamo dalle cose semplici Vi piacciono le bruschette? Scommetto di sì! Sono facili da preparare e anche gustose. Basterà tostare un po’ di pane, meglio se di qualche giorno, e coprirlo con ingredienti sani, per esempio aglio, origano e olio, pomodoro e rucola, melanzane arrostite e formaggio.Gli aperitivi non sono solo snack, patatine e salatini. Un’alternativa sana al classico aperitivo da bar è dato da verdure cucinate con fare sapiente non vi va di rinunciare alla patatine e agli altri snack del classico aperitivo? Poco male! Preparate le patatine chips al forno, ottime anche da servire come merenda per i ragazzi. Proprio come le patatine chips, al forno, potete preparare le zucchine! Il risultato è ottimo: sono quelle mostrate nella foto in alto! Il segreto per renderle croccanti è tagliarle in modo sottile e controllare costantemente la cottura per non farle bruciare. Potrete anche consumarle con qualche quadratino di formaggio spalmabile tipo philadelphia. Sapete che 100 grammi di gamberi hanno solo 80 calorie? Basterà bollirli e servirli con una qualsiasi salsina a basso tenore calorico. Così come i gamberi anche la fesa di tacchino è alleata degli aperitivi ipocalorici, chiaramente accompagnata da salse gustose. Il tutto diverrà un successo se presentato in taglieri di legno o pancali di legno che daranno un tocco di originalità e fantasia
Gli asparagi deliziose verdure
Gli asparagi sono l’ortaggio della primavera, germogli giovani e teneri che spuntano con l’arrivo della bella stagione e che simboleggiano il risveglio della natura. Possono essere verdi, dolci e dall’aroma che ricorda l’erba appena tagliata. Oppure bianchi, dal sapore così delicato e fine che si possono mangiare anche crudi, in carpaccio. Puoi cucinare gli asparagi in tanti modi diversi preparando ottime ricette per aprire il tuo menu con sfiziosi antipasti o deliziare i palati con raffinati primi delicati ma gustosi secondi light oppure cuocerli con le uova. Puoi cuocere gli asparagi al vapore e poi ridurli in poltiglia e riempiere dei Bignè con della crema di asparagi e capperi. Oppure lessarli e quindi passali in forno per preparare le squisite Lasagne agli asparagi e prosciutto o saltali in padella per realizzare un appetitoso contorno con asparagi mandorle e capperi.
E’arrivato l’olio nuovo….e bruschetta sia!
Dunque, ci siamo, anche in Toscana dopo due anni di attesa – la disastrosa stagione 2014 da mettere da parte, sia per quantità che per qualità, salvo rarissime eccezioni – torna protagonista lui: l’olio extravergine d’oliva. L’odore dell’olio novello appena uscito dai frantoi è già nell’aria, ed è allora tempo di degustarlo in tutta la sua prelibatezza. Verdissimo, dal gusto fruttato, quasi piccante: l’olio appena uscito dà il meglio di sé a crudo con il pane, le verdure e le zuppe di legumi. Solo dopo qualche settimana potrà debuttare su carne e pesce. Per poi passare alle cotture chi ha l’opportunità di recarsi direttamente al frantoio ne godrà, l’olio è una perla tutta da assaporare, con il suo gusto semplice e antico, il primo modo per apprezzarlo è quello della bruschetta, la fetta di pane sciapo abbrustolita sulla brace e intrisa di olio nuovo. Quello ancora opaco, fresco, appena spremuto che ha l’odore amaro delle olive appena colte e il sapore che si evolve nel palato.
Dolci tipici
In Toscana, più precisamente nella mia splendida Firenze, non sei un vero “mangiatore”, vale a dire un ghiottone, se non chiudi un pranzo o una cena con un boccone zuccherino: ecco che la “stiacciata” (schiacciata) con l’uva fa proprio a questo caso! È pur vero che entrare in una trattoria fiorentina significa uscirne carichi di calorie, tra lussuriosi antipasti di salumi misti e fette di formaggi che strizzano l’occhio al profumo di un buon miele millefiori, primi piatti succulenti di pasta fatta in casa e secondi piatti a base di carne rossa cotta sulla brace: ebbene, nonostante questo tripudio godereccio, un autentico schiccherone chiude il pasto con un morso di schiacciata con l’uva, tuffata in un bel bicchiere di buon Chianti!
Stupite con il….formaggio
Volete stupire i vostri amici e parenti con una cena a base di formaggio…?? Fatevi aiutare dalla nuova applicazione Cheese Plate creato giornalista, non che esperto di formaggi, Janet Fletcher vi presenterà e vi insegnerà a preparare oltre 150 tipi di piatti ovviamente tutti a base di formaggi partendo da una base di 25 tipologie diverse.Con Cheese Plate imparerete a preparare ottimi stuzzichini e antipasti di prima classe.A farvi da guida, avrete a disposizione anche un alcune fotografie che vi aiuteranno nella composizione dei piatti L’applicativo vi fornisce l’elenco della spesa che dovrete fare per la preparazione dei vostri piatti ma non solo, infatti vi consiglierà anche il tipo di vino da accostare così da rendere perfette le vostre cene.Cheese Plate vi consiglierà anche come servire il piatto e quali accostamenti (oltre il vino) renderanno i vostri pasti perfetti.Per la scelta del piatto avrete a disposizione anche alcuni dati come l’origine del formaggio, la sua tipologia, se è consigliabile acquista Altra comodità di questo applicativo è la possibilità di pubblicare sul vostro profilo Facebook e Twitter il vostro piatto a base di formaggio. Unico lato negativo di Cheese Plate è il costo, forse un tantino alto.
Sushi all’Italiana
Il sushi all’italiana è uno squisito antipasto. Con un pizzico di fantasia e creatività la ricetta giapponese si può trasformare in chiave “tricolore”!
Si usano le bietole da foglie al posto dell’alga nori; la bietola ha la consistenza ideale e dona al sushi un’estetica simile a quella originale. Infatti una volta pronto l’aspetto del vostro sushi all’italiana sarà simile a quello dell’hosomaki
Le foglie di bietola sono ideali per contenere il riso per il sushi e un cuore di salmone per crearne il ripieno. Il salmone è pesce da utilizzare per la riuscita del piatto e per gustare il sushi all’italiana in tutta sicurezza, deve comunque essere acquistato freschissimo e “abbattuto” correttamente. E’ bene congelarlo per almeno 96 ore a -18 gradi prima di scongelarlo ed utilizzarlo nella preparazione! Portate in tavola questo antipasto raffinato e d’effetto da solo o accompagnato con salsa di soia, o in alternativa con zenzero marinato!
