La solitudine

Per molti di noi stare soli è difficile, è causa di angoscia o sofferenza. Un po’ forse per noia, un po’ per il senso di isolamento e anche perché siamo obbligati a contrapporsi con i nostri pensieri più intimi si vive quel senso di distacco come solitudine e spesso non si sa come fare per affrontare queste sensazioni. Ma c’è differenza tra essere soli e sentirsi soli. Passare del tempo in compagnia di noi stessi soltanto, senza altre persone intorno, è qualcosa di molto diverso dal senso interiore di profonda solitudine, dolorosa e totalizzante. “Si può essere soli e felici, oppure essere soli e sentirsi soli. Dipende dall’idea che tu ti fai dello stare da solo” Dietro alla paura di rimanere da soli, alla fine di una relazione amorosa, dopo un importante litigio con la migliore amica, o la perdita di qualcuno di caro, c’è sicuramente una poca considerazione di se stessi e molto a che fare con le proprie radici. La solitudine è una limitazione naturale dell’essere umano. Ma di per sé non è dolorosa, siamo noi che la viviamo così, spesso perché non riteniamo noi stessi in grado di soddisfare i nostri bisogni e desideri Insomma, non riconosciamo il piacere della nostra compagnia. Crediamo che qualcun’altro possa intrattenerci meglio, alzi la qualità del nostro tempo passato a fare qualsiasi cosa: un film è più divertente con l’amica, la cena è più piacevole se c’è lui, andare a correre è più pesante se non c’è qualcuno con noi. Questo avviene nella nostra testa quando non ci piace stare in compagnia di noi stessi. Abbiamo tutti una cara amica, una collega o una persona della nostra famiglia che è uscita dopo una lunga storia d’amore e ora fatica a stare bene da sola. 10 anni di convivenza, 2 anni di relazione a distanza, non importa quanto, dove e come. Perché avere qualcuno accanto ci dà sicurezza e quando ci viene tolta questa sensazione, ci sentiamo persi, vuoti, soli. Magari infondo siamo proprio noi quell’amica. E se è così lo sappiamo ancora meglio…

Organizzare il matrimonio..non è cosa facile

Quando arriva il momento di organizzare il matrimonio, l’uomo non prende nemmeno in analisi l’eventualità e non lo fa per ostentare indifferenza, non lo fa per essere cortese nel darci un privilegio, lo fa perché è saggio: sa cosa significa e non vuole saperne. La donna, invece, immagina questo momento da tutta la vita e vuole occuparsi di persona di ogni singolo dettaglio. Location, catering, bomboniere, allestimento floreale, band musicale, fotografi, torta nuziale. Insomma, chi crede ancora che per sposarsi sia sufficiente rispondere sì a tutte le domande, si sbaglia. Organizzare un matrimonio eccezionale richiede tempo, dedizione, esaurimento nervoso: niente può essere lasciato al caso, o, come sempre succede, tra scadenze da rispettare, preparativi da definire e imprevisti da prevedere, si rischia di trasformare uno dei momenti più importanti in una vera tragedia. E l’uomo saggio, che aveva deciso di farsi da parte, all’improvviso viene accusato di non prendere la cosa seriamente. Ma c’è qualcuno che può gestire in modo professionale la complessità dei problemi organizzativi, qualcuno che è abituato a questo genere di preoccupazioni: un professionista che può diminuire i rischi di una crisi  di nervi e di coppia. Il wedding planner viene sulla terra con questo scopo: evitare che i futuri sposi si lascino prima delle nozze.Ma quello, che tutti credono un direttore artistico, è solo un capro espiatorio su cui riversare la colpa, quando qualcosa non va come dovrebbe. Solo per accontentare suocera, cognati, nipoti, parenti e tutto questo? Per amore? Ma se l’amore si fa in due, allora non dovrebbe essere lo stesso per il matrimonio?

Rabbia e gioia le emozioni importanti della nostra vita

Le emozioni sono canali di energia importanti per la nostra vita. Ci rendono vivi, ci muovono dentro e fuori, ci aiutano a crescere e a migliorarci. Quello che serve è ascoltarle, imparare a comprenderle e sapere da cosa sono state generate. In questo modo, diventeranno strumenti utili per evolvere. Capire le emozioni non è semplice, soprattutto perché nessuno ci spiega come fare. Noia, tristezza, gioia, rabbia, paura, euforia, felicità sono tutte emozioni, ovvero modi di sentire che identificano il nostro stato d’animo. Se fossimo in grado di analizzare e comprendere ciò che accade attorno a noi, allora sapremmo anche da dove arrivano le emozioni e come potremmo fare per gestirle. Comprendere che la rabbia che si prova in famiglia, in ufficio, sui mezzi pubblici, soprattutto nel traffico, e la gioia, di condividere una cena in giardino a casa di amici, nell’abbracciare qualcuno, nel rendere felice qualcuno che si ama, in un tramonto in riva la mare abbracciati al proprio partner, sono la stessa cosa, è il primo passo. Si tratta per entrambe di uno stato d’animo che se compreso, smette di dominarci. E allora non dipenderemo più dalla volontà di ricercare la gioia a tutti i costi così come non saremo sopraffatti dalla rabbia. Nel momento in cui si manifestano, noi sapremo da dove arrivano, quali eventi le hanno scatenate e potremo dar loro la giusta importanza, gestendole senza farci travolgere da esse.

 

Le emozioni passano i sentimenti vanno coltivati

Le emozioni passano i sentimenti vanno coltivati, parola del grande sociologo Zygmunt Bauman, ogni relazione è unica: “non si può imparare a voler bene”. Amarsi e rimanere insieme tutta la vita, ovvero ciò che oggi è una rarità. Non conosciamo più la gioia dei legami durevoli e lasciarsi disconnettersi  è facilissimo. Cos’è che ci spinge a cercare sempre nuove storie? Il bisogno di amare ed essere amati. L’amore fluido è questo: viviamo nel nostro tormento tra la voglia di provare nuove emozioni e il bisogno di un amore vero. Un amore separato tra il desiderio di emozioni e la paura del legame. Dunque siamo costretti a vivere relazioni brevi o all’infedeltà. “Nessuno è “prigioniero”. Sta a noi decidere. Alcune scelte sono più facili e altre più rischiose. Quelle a prima vista meno impegnative sono più semplici rispetto a quelle che richiedono sforzo e sacrificio. L’amore non è un oggetto preconfezionato e pronto per l’uso. È affidato alle nostre cure, ha bisogno di un impegno costante, di essere ri-generato, ri-creato e resuscitato ogni giorno, l’amore ripaga quest’attenzione meravigliosamente. Il mercato ha fiutato nel nostro bisogno disperato di amore e ci alletta con la promessa di poter avere tutto senza fatica: soddisfazione senza lavoro, guadagno senza sacrificio, risultati senza sforzo, conoscenza senza un processo di apprendimento. L’amore richiede tempo ed energia. Ma oggi ascoltare chi amiamo, dedicare il nostro tempo ad aiutare l’altro nei momenti difficili, andare incontro ai suoi bisogni e desideri più che ai nostri, è diventato superfluo: comprare regali in un negozio è più che sufficiente a ricompensare la nostra mancanza di compassione, amicizia e attenzione. Ma possiamo comprare tutto, non l‘amore. Non troveremo l’amore in un negozio. L’amore è una fabbrica che lavora senza sosta, ventiquattro ore al giorno e sette giorni alla settimana”.

 

Chi trova un amico…

Chi trova un amico trova un tesoro!“. Quante volte davanti a questo proverbio della saggezza popolare ci siamo interrogate se questa fortuna di trovare una vera amica sia capitata anche a noi. Già, perché le migliori amiche un tesoro lo sono veramente!La vera amicizia è un bene prezioso che va coccolato e custodito gelosamente, come fosse una ricca eredità affidataci nel tempo da un nostro antenato.Che sia nata tra i banchi di scuola, o tra le giornate assolate d’agosto al mare sotto l’ombrellone spettegolando dei frivoli amori estivi, o, magari nelle aule universitarie prima di un difficile esame o, perché no, anche durante un lungo viaggio in treno magari di ritorno sulla strada di casa, l’amicizia costruita nel tempo rimane un continuo punto di riferimento per la nostra vita, una sicurezza indissolubile anche nei momenti meno facili.Del resto già nel mondo classico Aristotele aveva capito bene che “un vero amico è il rimedio giusto contro cinquanta nemici” perché “l’amicizia è una sola anima che abita in due corpi, un cuore che batte in due anime”.E allora per far sì che il fuoco che ci lega ad un’amica resti sempre vivo, siamo pronte in ogni occasione, più o meno rilevante, più o meno ufficiale che sia, o anche in un semplice giorno di gioia o tristezza, a fare salti mortali per trovare le parole giuste per esprimere il nostro affetto a chi ci è vicino con dolcezza e sincerità. Come riconoscerla la migliore amica è colei che non soppesa mai i tuoi sbagli, sa ascoltare le tue parole e riesce a capire i tuoi silenzi. Spesso un’amica vera è quella che riesce a capirti ancora prima che tu possa parlare.Le migliori amiche sono quelle che, senza dubbio, potrebbero venire in vacanza con noi, al mare in montagna o quelle con cui passeresti serate intere a guardare film strappalacrime. O, infine, quelle con cui passare il San Valentino se siete single!

Delusione d’amore, l’inutilità delle maschere

Quando arriva una grande sofferenza, come una grande delusione d’amore, la cosa peggiore che possiamo fare è resistere, far finta di niente, fingerci forti mentre abbiamo il cuore spezzato. Credere di aver reagito bene all’inizio, cacciandolo o cacciandola libersi di tutto quello che di suo avete intorno, illude e basta. All’improvviso, qualcosa si  interrompe: la  casa piombata nel disordine, arrivano le crisi gli attacchi lo stomaco si chiude, nessun piatto ci stimola la fame, e si pensa che il problema sia arrivato in quel momento.In realtà, è vero il contrario: quello che accade in questa fase, è ciò che succedeva, prima era una recita, che l’anima ha sgretolato con la forza che la contraddistingue. Il dolore è la prima cura per le delusioni d’amore, il cuore a pezzi la sua conseguenza. Un luogo comune assai diffuso raccomanda l’importanza di mostrarsi vigorosi nei momenti difficili, se non altro per ragioni di orgoglio: mi ha mollata o mollato  dopo 15 anni, non gli darò la soddisfazione delle  mie lacrime. Coerenti con questo ragionamento, molte persone che vivono una delusione d’amore nascondono il dolore, trattengono la rabbia, recitano il copione dell’indifferenza. Fino a che, d’improvviso, tutto crolla e un’atroce sofferenza ci scaraventa nella disperazione più nera. Avere  la sensazione di aver completamente perso il controllo; effettivamente è ciò che accade, ma è proprio quello di cui ha più bisogno per innescare un autentico processo di rinascita. Proprio così: non è possibile farlo se prima non abbiamo buttato via tutte le tossine emotive che ancora albergano nel nostro animo, e che ora stanno finalmente venendo alla luce attraverso il pianto

Meglio in coppia o single?.. Diverso ma uguale

Il sogno di una relazione è un desiderio che spesso ci impegna in una ostinata ricerca della persona giusta. Eppure, non sempre una storia d’amore costituisce la fine dei problemi. Spesso l’incontro con il partner definisce un nuovo periodo di cambiamento, denso di felicità, ma non privo di difficoltà. Ecco come districarti nella giungla dei sentimenti. Se sei single Avere una famiglia o dei figli non è detto costituisca un desiderio ovvio. A differenza del passato, oggi possiamo scegliere, ecco perché è importante imparare a decifrare le proprie emozioni. Confrontarsi con le altre persone sposate e con figli può definire un senso di inadeguatezza. Il fatto che tu sia single o non abbia bambini non ti rende mancante di qualcosa: è bene tenerlo presente,  a te stessa. La vita è diversa per ognuno di noi, perché tentare di adeguarsi solo per sentirsi uguali agli altri? Un partner incapace di renderci felici può rendere la vita un inferno, oppure, in casi meno gravi, lasciarti indifferente, senza stimoli, né entusiasmo. Non si dovrebbe cercare una relazione per avere qualcuno con cui condividere un tavolo per due, bensì avere il coraggio di vivere la propria solitudine e cambiare vita solo quando all’orizzonte farà capolino una persona in grado di farci ridere, stare bene e con cui davvero valga la pena approfondire il rapporto. La freccia di Cupido non ci rende immuni dai piccoli e grandi problemi che possono sorgere quando si vive sotto lo stesso tetto. Sei innamorata? Evita di idealizzare il tuo lui: il rischio è di appesantire il rapporto perdendo la magia, un ingrediente prezioso fra due partner. Quando arriva un figlio o si decide di vivere insieme è utile affrontare le cose senza perdere la calma Cerca il confronto faccia a faccia. Sedersi a tavolino e discutere apertamente di ciò che riteniamo importante, così come dei valori e dello stile di vita che desideriamo, è rilevante perché evita il protrarsi di situazioni pesanti per noi o per il partner.Il celebre detto popolare ci ricorda che la vita altrui sembra sempre più felice, desiderabile, perfetta: evita di nutrire questa idea malsana. Ogni scelta ha le sue conseguenze e ogni vita presenta i suoi momenti di felicità, difficoltà, sorpresa. Supera gli schemi e impara a vivere gli incontri d’amore con stupore, magia, complicità. Coltiva le relazioni con passione e pazienza, tutto il resto verrà da sé. Seguire il proprio cuore è questione di coraggio ed è l’unico modo per trovare una felicità autentica.

 

Single e matrimoni

Siete sommerse da valanghe di inviti ai matrimoni di amici e parenti, ma voi siete single? Niente paura, abbiamo la soluzione a come sopravvivere a questa stagione. Se non sapete come affrontare questo momento, siete nel posto giusto. Uno dei primi consigli è quello di trovare un accompagnatore nella cerchia dei vostri amici o conoscenti, in modo tale da non sentirvi a disagio. Ovviamente, la cosa importante è di scegliere un single; chissà, magari scoppia il colpo di fulmine. Se ciò che più vi turba è rimanere sole e in disparte, cercate di circondarvi di amiche. Un consiglio è di chiedere agli sposi di inserirvi nel tavolo con le persone che conoscete, meglio! Anche se vi sentite come un pesce fuor d’acqua, perché siete circondate da amore e coppiette con gli occhi a cuoricino, non dovete scordare che si tratta pur sempre del matrimonio di una persona a voi cara. Quindi, il consiglio è di sorridere sempre, in modo da non fare la figura della “zitella acida”. Un altro vantaggio dell’essere single a un matrimonio è di godersi appieno la festa. Cosa vuol dire? Significa affrontare l’evento come fosse un qualsiasi party. Quindi, godetevi tutto dal buffet all’open bar, fino al momento in cui si aprono le danze. Se il matrimonio è in una città diversa, oppure, in campagna o al mare, avete l’occasione di viaggiare e conoscere un posto nuovo. Quindi, se siete single cogliete il lato positivo di questo matrimonio, perché avrete la possibilità di fare una piccola vacanza per staccare dalla routine e rilassarvi. Cogliete l’occasione per passeggiare prendervi un’ora di sole sulla spiaggia e fare delle bellissime foto ricordo. E poi ricordatevi.. da domani la sposa si renderà conto cosa vuol dire restare single ….a lungo!

Sei l’amante? Ecco come non farsi lasciare

In amor vince chi fugge… massima quanto mai indovinata in questo caso! Come non farsi lasciare dall’amante. Terreno particolarmente insidioso, se nella coppia stabile si è più disposti al sacrificio, qui si cambia registro. L’incertezza la fa da padrona, è quindi di fondamentale importanza saper cavalcare l’onda, evitando atteggiamenti prevedibili e noiosi. Il rischio è di ritrovarvi sole al prossimo appuntamento, rimpiazzate da qualcuna più frizzante e interessante di voi! Tenete presente che in questo tipo di relazioni la moglie è solo una delle probabili rivali e forse anche la meno pericolosa. Occhio quindi, se ritenete che il gioco valga la candela, ecco alcuni suggerimenti per tenere in pugno il vostro amante! Se vi ha scelte di certo non vuole ritrovarsi con il clone di sua moglie! Se agli inizi il rischio è minimo, col passare dei mesi e l’affievolirsi della passione è molto probabile Se volete essere una buona amante perlomeno cercate di non scadere in una delle più classiche crisi isteriche, vi lascerebbe all’istante!  Anche se i problemi in ufficio e familiari vi assillano, parlatene con tatto con lui. Di dissapori da risolvere in famiglia di certo ne ha parecchi, altrimenti non cercherebbe un evasione,in voi cerca un’amica con cui trascorrere momenti piacevoli e sereni. Per farlo innamorare è importante che senta la vostra mancanza. Gli amanti detestano suppliche estenuanti, richieste continue, telefonate insistenti a ogni ora del giorno e della notte. Tenetene conto se intendete continuare la relazione extraconiugale! Se non volete rischiare di essere lasciate sul più bello, evitate confronti con mariti e fidanzati. Gli uomini, ancor più delle donne, li detestano. Da che mondo è mondo, un gallo vuole essere solo nel pollaio! Fatelo sentire unico, non vi mollerà facilmente!

Le cose più belle del mondo fatte dalla natura

La natura non smette mai di sorprendere e ci regala spettacoli di bellezza sbalorditiva….Se ne contano ben 10 sparse per il mondo, sono le isole a forma di cuore: Croazia, Canada, Maldive, Isole Fiji, Maine, Argentina, Venezuela e ben 3 in Australia. Madre Natura è una vera artista nelle sue creazioni e oltremodo romantica. Alcune di queste isole, spesso immerse in paradisi tropicali, sono abitate; su altre, invece, non vi è presenza di umani. Generalmente contornate da mari o oceani con spiagge stupende e spesso incontaminate. Veri  paradisi naturali per la biodiversità. Il nostro pianeta non smette mai di sorprenderci, con quelli che possono essere considerati veri e propri scherzi della natura, paesaggi da togliere il fiato per la loro bellezza ma anche per le stranezze delle loro forme. Alcune sicuramente per mano dell’uomo ma molti vero e proprio regalo della natura come a voler celebrare l’amore.