Emozioni

La nostra esistenza è colma di emozioni. Le emozioni ci piacciono, le andiamo a cercare, ne parliamo ,con gli amici, con i parenti, le riviviamo col ricordo; la televisione,i libri, i giornali, i gossip, le feste, i riti religiosi ecc. ci favoriscono in questo senso, perché si presentano come occasioni per vivere direttamente o indirettamente emozioni. I giornali vendono di più se raccontano una storia d’amore di un personaggio famoso e il telegiornale ha più ascoltatori se c’è una disgrazia che suscita forti emozioni.Le emozioni e i sentimenti assumono un ruolo importante nella nostra attività mentale e sociale.Si possono definire come delle reazioni psicologiche e fisiche provate da una persona, che si manifestano intensamente e che sono in genere in relazione ad un qualche evento. Proviamo paura di fronte ad un pericolo, proviamo gioia se superiamo un esame, proviamo una emozione di tristezza se ad un amico capita una disgrazia, proviamo una emozione di malinconia durante una serata trascorsa in solitudine.I sentimenti si presentano come delle reazioni emotive meno intense delle emozioni stesse, ma più stabili e durature. I sentimenti si formano gradualmente, spesso in occasione dei nostri rapporti con gli altri, come nell’amicizia e nell’amore.Riflettendo sulla specifica esperienza emotiva quotidiana è possibile capire due aspetti fondamentali, utili per diversificare le emozioni:certe emozioni che proviamo sono piacevoli, come l’euforia che si prova dopo aver vinto qualcosa, mentre altre emozioni sono decisamente spiacevoli, come lo spavento che si prova quando alla guida della propria auto si sente che si sta sbandando a causa del bagnato su una strada pericolosa.certe emozioni sono di intensità debole e altre di intensità forte: è possibile essere seccati per un’offesa di poco conto, essere un pò irritati, o essere molto arrabbiati per un’offesa personale rivolta in presenza di altre persone.

 

Rimanere amici dopo un rapporto

Donne, uomini, fidanzati, fidanzate, parenti, esperti di relazioni e opinionisti televisivi hanno tutti opinioni diverse sulla questione: due persone che si sono amate possono davvero rimanere amici quando la relazione finisce? Le opinioni, apparentemente, si dividono quasi a metà: un sondaggio della NBC ha rilevato che circa il 48% delle persone che hanno risposto a questa domanda sono rimasti amici dei propri ex alla fine della relazione. Per alcuni, l’amicizia con un ex è naturale. Per altri, è una cosa da matti e un invito a spezzarsi nuovamente il cuore. Il tuo successo dipenderà dai tuoi tratti individuali di personalità e sulla storia in comune, se sei pronta a dare questa opportunità al tuo ex, Le cose sono cambiate così rapidamente da quando voi due vi siete messi insieme. Alla fine vi siete lasciati e non sai neanche perché né come siete arrivati a questa fase. Sembrava che solo ieri lui promettesse un futuro pieno di felicità, ma solo in un istante, tutto è andato perduto e anche le parole dolci che ti sussurrava sono diventate un ricordo lontano. Ancora stai elaborando tutto e lui ti chiede di restare comunque nella sua vita, pur se in maniera platonica. Dovreste restare amici oppure no? Tu cosa desideri?  Facilmente, tutto quello che vorresti è tornare tra le braccia dell’ex, a coccolarvi e a tenervi le mani proprio come agli inizi della vostra storia. Tutto questo sembra però impossibile ora. La fiamma del tuo rapporto sembra essere estinta e tutto ciò che è rimasto è un mix di rabbia, ferite, angoscia e forse anche di qualche sentimento d’amore un po’ contrastante. Di certo, non avevi previsto che dopo tutto quello che è successo ti chiedesse di restare in buoni rapporti. Il fatto che lui ti abbia chiesto di rimanere amici non significa che non avrai mai la possibilità di tornare con lui. Tuttavia, prima di dirti cosa devi fare, dovresti capire cosa è cambiato tra voi, dall’inizio alla fine. Esamina i litigi, i conflitti, i problemi e tutte le cose che sono successe da quando è iniziato ad andare tutto male fino a quando vi siete lasciati. Capire tutto questo ti servirà in seguito: nel caso tu voglia accettare l’amicizia e “approfittarne” per ricostruire silenziosamente l’attrazione tra voi, avere ben chiaro tutto questo ti aiuterà a creare una relazione nuova e più bella, nonché a non inciampare negli stessi errori e problemi. Adesso hai davanti a te un’opportunità da non sottovalutare se vuoi riconquistare l’ex.

Oltre l’amore

Tutti vorremmo incontrare qualcuno i cui impulsi interiori si capiscano con i nostri, qualcuno che abbia la chiave del nostro lucchetto, qualcuno con cui sentirci tanto sicuri da lasciarci aprire senza paura, qualcuno con il quale far risorgere il nostro vero io e con cui essere noi stessi. È meglio dell’amore, perché ognuno scopre una parte dell’altro senza bisogno che siano le parole a interporsi, bensì una vita piena di stabilità. La complicità si raggiunge con quelle persone che ci prendono per non lasciare che ci scivoli dalle mani il presente, mentre si pensa a tutto ciò che ci aspetta. Ci sono sguardi che dicono tutto e un tutto che si riempie di sguardi. Ciò che definiamo complicità è il legame speciale che oltrepassa l’amore, che si fa sommergere da questo e che si comprende. Perché amare non è solo amare, ma anche saper comprendere. Per la complicità non esistono segreti negli sguardi, nei gesti o negli abbracci. Essa è possibile solo con le persone che sanno che, anche se diciamo loro che tutto va bene, riconoscono che non è così. Non sono indovini, ma ci capiscono, oltre le esteriorità e i miraggi. È sufficiente l’aria che si respira per sapere che la congiunzione è pura fantasia, che va oltre un sorriso o uno sguardo saggio. Tra due persone complici si crea un’atmosfera che si trasforma in una fortunata profezia emotiva, che unisce i sentimenti ed i cuori.

Soffrire per amore

L’amicizia è uno dei sentimenti più belli e puri che esistano. Un amico è una figura presente nel momento del vero bisogno. Esso non ti giudicherà mai, ti mostrerà rispetto, ti farà sorridere nelle giornate più tristi e ti accetterà per quello che sei e non per quello che hai. Tra i segnali che dimostrano la profondità di una amicizia, c’è la capacità di saper consolare. Come aiutare una amica che soffre per amore, classica situazione in cui la vera amicizia esce fuori con l’unico intento di lenire le sofferenze di chi sta male. L‘amore a volte è scorretto. Prima di consolare una amica, bisogna capire per quale motivo sta soffrendo. Si tratta di un amore non corrisposto, di un sentimento che non è mai stato dichiarato oppure è la conseguenza di un rapporto terminato e non se ne vuole fare una ragione? Se la vostra amica sta soffrendo a causa di un amore non corrisposto, in questo caso dovrete farle capire che non si tratta di qualcosa di sbagliato in lei. Dovrete farla svagare, farle conoscere altre persone. Chiamatela, o inviatele spesso dei messaggi, per accertavi che stia bene e, qualora volesse vedervi, non negatele un appuntamento. Se la vostra amica dovesse essere timida da non essere in grado di far capire a colui per cui ha perso la testa di provare un sentimento molto bello, piuttosto che farla cadere in depressione, cercate di aiutarla a sciogliersi, specificandole che se il sentimento non dovesse essere corrisposto dovrà reagire positivamente. Aiutatela, ma non fate l’errore di illuderla o lusingare la persona per cui ha perso la testa. Se la sofferenza deriva da un rapporto terminato, in questo caso bisogna valutare tutte le motivazioni. Un rapporto può finire per tanti motivi. Però, in tutti i casi, si tratta di una situazione molto delicata, essendoci stato comunque un rapporto tra i due, è sempre bene non schierarsi totalmente da un lato. L’unica mossa onesta e matura, è quella di capire bene quali siano state le vere cause della fine della relazione e rispondere a queste in maniera concreta mettendo l’amica di fronte anche a delle sofferenze maggiori. La verità riesce sempre ad essere accettata, anche dopo molto tempo. Aiutatela a reagire non piangendole addosso ma facendola svagare anche contro la sua volontà, fatela uscire per un aperitivo se avete occasione portatela al mare, in montagna e  ricordatele inoltre che il vero amore non finisce e che quindi, evidentemente, quel ragazzo non era persona adatta per lei.

 

Le coppie innamorate fanno….

Che cos’è che fanno le coppie che sono veramente intime, che si amano senza troppe complicazioni. Come facciamo a sapere che siano proprio queste cose a dirlo? Un po’ per sondaggi un po’per esperienza e un po’ perché quando regna la spontaneità tra i partner è normale che accadano cose del genere. Ecco quindi alcune cose che fanno solo le coppie davvero innamorate.  Si baciano al mattino, anche prima di lavarsi i denti, senza preoccuparsi dell’odore dell’alito proprio e di quello del partner. Iniziano discorsi di ogni tipo, anche quelli che non hanno effettivamente senso. Se manca, lo spazzolino da denti lo usano in due. Si fidano a tal punto che si tagliano anche i capelli a vicenda. Non perdono la voglia di inviarsi messaggi sul telefono romantici o allegri, come quelli che si mandavano quando si sono conosciuti. Non si vergognano a usare il bagno insieme. Cucinano piatti speciali insieme e provano nuove ricette. Si dicono paure, desideri, batticuori e insicurezze. Litigano e discutono perché sanno che sono fin troppo complici da superare i problemi. Si tratta di gesti semplici, piccole azioni quotidiane ma che sono sinonimo di una grande complicità, intimità e fiducia, oltre che di un grande amore.

L’amicizia

L’amicizia è una delle cose che rendono la vita meravigliosa. Dividere esperienze, un caffè, una colazione un viaggio al mare, risate, gioie, dolori con la propria migliore amica è come se rendesse tutto più semplice e lieve, tanto che in sua compagnia le ansie e le angosce vengono dimenticate. E’ proprio per questo che l’amicizia può essere considerata una forma “alternativa” di amore, capace di passare i limiti, gli ostacoli, le gelosie e le paure. Certo, non è semplice trovare una persona che sia sincera e che non abbia secondi fini ma, una volta incontrata, sarebbe meglio non lasciarsela sfuggire. Ecco quali sono i motivi per cui avere una vera amica è meglio dell’avere un fidanzato.Non ha paura di dire ciò che pensa Una vera amica non ha mai paura di dire ciò che pensa, anche a costo di passare per la “cattiva” della situazione. Capisce l’altra dalla sua espressione Quando si parla di amore, è difficile guardare il partner in modo lucido, senza lasciarsi influenzare dai sentimenti, ma nell’amicizia il discorso è differente. Con un’amica si crea una complicità così profonda che riesce a capire l’altra semplicemente guardandola in volto, senza aver bisogno di parole, cosa che non succede quasi mai con il fidanzato. Sa quando è il momento di dare un abbraccio  Cosa c’è di meglio di un abbraccio consolatorio in un momento di difficoltà? Le vere amiche non se ne scambiano molti, li riservano per le occasioni speciali. Così facendo, riescono a trasmettere all’altra tutto l’affetto che provano nei suoi confronti.  E’ sempre pronta a dare il suo sostegno  Avere il sostegno di un’amica. Se da un lato il fidanzato potrebbe non essere d’accordo con una scelta della partner perché potrebbe essere una minaccia per il loro rapporto, dall’altro un’amica guarderà solo al bene dell’altra. Sarà la prima a dare il suo sostegno in caso di successo. Conosce il peggio dell’altra eppure non scappa  La cosa che fanno spesso gli uomini nel momento in cui conoscono la parte peggiore della partner? Scappare. Le vere amiche conoscono il peggio dell’altra e lo accettano, rendendosi conto del fatto che anche quello è parte della loro personalità.

Ti voglio bene o ti amo

Ti voglio bene o ti amo, quale vale di più? Anche tu facilmente ti sei posto questo quesito, senza magari arrivare ad una risposta certa. Sai  perché accade questo? In amore un soggetto può essere confuso dalle forti emozioni provate che lo spingono a dedicarsi totalmente ad una persona: a volte infatti si crea confusione in quanto non si capisce all’istante se quello che si prova è solo del semplice affetto e attrazione, o se si tratta di qualcosa di più forte. Da qui le numerose e variopinte espressioni di affetto e di amore che i partner si scambiano: dai più classici “ti voglio molto bene” o “ti voglio un bene dell’anima” al più romantico “tesoro ti amo ” e moderno “ti amo di bene” tanto in voga tra i più giovani. Questa varietà di linguaggio riflette in tutto e per tutto il sentimento che un individuo prova nei confronti di qualcun altro che non è, unico e uguale per tutti: non si ama infatti in una sola maniera e allo stesso modo non si vuol bene a tutti in egual modo. Che significa ti voglio bene: te lo sei mai domandato? In senso letterale questa espressione significa “voglio il tuo bene”. Nella maggior parte delle regioni d’Italia viene utilizzato “ti voglio troppo bene” per esprimere il proprio affetto nei confronti di un famigliare o di un amico in quanto rispetto alle parole ti amo viene considerato meno intimo e passionale. In generale quindi siamo più abituati ad utilizzare questa espressione per tutte quelle relazioni che sono prive di una carica erotica su cui si basano i rapporti d‘amore. Ma fai attenzione: quando un ragazzo dice ti voglio bene ad una ragazza non vuol dire che non è innamorato o che il sentimento provato non sia tuttavia forte. Lo stesso può capitare se una ragazza ti dice ti voglio bene, perché volere il bene di qualcuno è sempre una forma d’amore. A conferma di ciò, alcuni soggetti preferiscono dire ti voglio bene ma no ti amo per mantenere il rapporto in una fase di stallo  dando l’impressione di non essere interessati realmente alla persona che hanno accanto. Altri invece trovano banali scuse per fuggire alle domande del compagno ormai stanco della vita di coppia, spesso questo incrementa   litigi che compromettono ancor di più la monotonia del rapporto e incrementano le possibilità di rottura della relazione..

La fiducia….una roba seria..

  1. Quando ci innamoriamo diveniamo ciechi e sordi, vediamo solo lui o lei. Amiamo e basta. Con il tempo  se siamo fortunati, e se l’amore continua nel suo cammino iniziale, senza precipizi o sventure dall’idealità si passa alla realtà. Iniziamo a vedere il partner per quello che è veramente, senza processi proiettivi e mistificatori. Se impariamo ad accettarlo per quello che è, pregi e difetti, senza il bisogno di cambiarlo e di farlo diventare simile a noi o come noi vorremmo che fosse, il rapporto diventerà una vera danza tra amore e sano egoismo, tra simbiosi ed autonomia, tra passione e razionalità, e durerà nel tempo.Si passa poi, dall’innamoramento all’amore. La fiducia è un elemento davvero centrale in amore, un vero pilastro su cui costruire un legame longevo. Un partner geloso sarà, inevitabilmente, diffidente. Tenderà ad essere controllante, a fare le prove crociate della fedeltà e lealtà dell’altro, domande, insinuazioni, trabocchetti, e così via, rendendo la vita amorosa e non solo un vero inferno. I social inoltre, come sappiamo, rendono la vita difficile ai gelosi, ai diffidenti.Chi li frequenta assiduamente hanno mille maschere, mille identità e mille foto. La scoperta dei tradimenti tramite i social è la goccia che fa traboccare il vaso.Il vaso del buon senso, dell’amore e spezzetta in mille cocci quello della fiducia. Come si fa ad avere fiducia in un partner che ha spezzato il cuore? L’intimità è, solitamente, basata su una “relazione privilegiata” e segreta, un lusso affettivo da condividere con pochi eletti, con chi si ama davvero. Quindi, ricapitolando, la fiducia va coltivata come il giardino di casa, con elementi concreti e simbolici, con pazienza e cura.

La fiducia si guadagna goccia a goccia, ma si perde a litri…..

 

Ti voglio bene…ditelo tutti i giorni

È piuttosto singolare e curioso che a pronunciare la frase “Disegna, dipingi ed esprimi ciò che ti piace” sia stato un pittore francese molto timido e riservato come Pierre Bonnard. Che un uomo celebre per la sua sensibilità e sobrietà consigliasse di non lasciar passare un solo giorno senza esprimere le emozioni e i sentimenti, senza rivolgere un ti voglio bene alle persone che più amiamo o vogliamo bene, è davvero fantastico. Se le persone più timide e riservate sono capaci di osservare la bellezza, capirla ed esprimerla dando prova di un’enorme sensibilità, chiunque potrebbe dire ti voglio bene a coloro che meritano il loro affetto e la loro amicizia. Lasciar fluire emozioni e sentimenti non è soltanto un buon comportamento, è anche essenziale. Non bisogna credere che sbandierare le proprie emozioni sia negativo, anzi si tratta di  un’abitudine che protegge la salute mentale e fisica. Secondo la Società Spagnola di Neurologia, fino a un 10% della popolazione in tutto il mondo soffre di alessitimia, dunque è evidente che si tratta di un problema che colpisce un buon numero di persone, molte delle quali potrebbero essere prossime a noi.Per poter riconoscere le persone affette da questa malattia, dobbiamo fare attenzione alla loro capacità empatica o espressiva. Il cervello permette a noi esseri umani di provare amore, allegria o paura e ci permette di relazionare i sentimenti e le emozioni con le parole. Una funzione mentale che va oltre il condizionamento sociale, che può essere, in realtà, una necessità. Secondo il dottor Duque, , “l’incapacità di riconoscere e verbalizzare emozioni e sentimenti è provocata da un’interruzione della connessione tra strutture cerebrali”.È evidente che esprimere emozioni, mostrare sentimenti o dire un ti voglio bene o ti amo non è solo  bello e piacevole, è anche una necessità psicologica che migliora la salute mentale e fisica.

Chi trova un amico…

Chi trova un amico trova un tesoro!“. Quante volte davanti a questo proverbio della saggezza popolare ci siamo interrogate se questa fortuna di trovare una vera amica sia capitata anche a noi. Già, perché le migliori amiche un tesoro lo sono veramente!La vera amicizia è un bene prezioso che va coccolato e custodito gelosamente, come fosse una ricca eredità affidataci nel tempo da un nostro antenato.Che sia nata tra i banchi di scuola, o tra le giornate assolate d’agosto al mare sotto l’ombrellone spettegolando dei frivoli amori estivi, o, magari nelle aule universitarie prima di un difficile esame o, perché no, anche durante un lungo viaggio in treno magari di ritorno sulla strada di casa, l’amicizia costruita nel tempo rimane un continuo punto di riferimento per la nostra vita, una sicurezza indissolubile anche nei momenti meno facili.Del resto già nel mondo classico Aristotele aveva capito bene che “un vero amico è il rimedio giusto contro cinquanta nemici” perché “l’amicizia è una sola anima che abita in due corpi, un cuore che batte in due anime”.E allora per far sì che il fuoco che ci lega ad un’amica resti sempre vivo, siamo pronte in ogni occasione, più o meno rilevante, più o meno ufficiale che sia, o anche in un semplice giorno di gioia o tristezza, a fare salti mortali per trovare le parole giuste per esprimere il nostro affetto a chi ci è vicino con dolcezza e sincerità. Come riconoscerla la migliore amica è colei che non soppesa mai i tuoi sbagli, sa ascoltare le tue parole e riesce a capire i tuoi silenzi. Spesso un’amica vera è quella che riesce a capirti ancora prima che tu possa parlare.Le migliori amiche sono quelle che, senza dubbio, potrebbero venire in vacanza con noi, al mare in montagna o quelle con cui passeresti serate intere a guardare film strappalacrime. O, infine, quelle con cui passare il San Valentino se siete single!