Vivere all’aperto l’estate

Per scegliere gli arredi più adatti per un giardino è necessario capire quali attività si è intenzionati a svolgerci: se si vuole consumare i pasti all’ aperto per una cenetta estiva, da soli o in compagnia o se si preferisce sorseggiare un aperitivo o una bevanda fredda in compagnia di ospiti, sono indubbiamente necessari un piano di appoggio e delle sedute. Quando gli spazi sono molto ridotti, possono essere sfruttati al meglio scegliendo arredi pieghevoli ed estensibili e trasformabili; si possono piegare e riporre quando non servono ma all’occorrenza permettono di sfruttare facilmente ogni centimetro a disposizione. Ideali per mangiare in due, molto graziosi e soprattutto funzionali, grazie alle loro dimensioni ridotte, sono i classici tavoli pieghevoli in metallo colorato, corredati dalle relative sedie Per le sedute, oltre alle classiche sedie impilabili o pieghevoli, da riporre quando non utilizzate per liberare spazio, ci si può rivolgere verso arredi fissi, come ad esempio panche in legno o metallo, che siano in più anche contenitive, da utilizzare come seduta con gli appositi cuscini da esterno e in più da riempire con quanto necessario per il giardinaggio, anche sui balconi. Per chi invece preferisce leggere o rilassarsi all’aperto, bere un drink o conversare, per allestire un vero e proprio angolo di relax basta appoggiare a terra cuscini da esterno, realizzati in appositi tessuti resistenti all’acqua oppure un lettino o una classica sedia a sdraio in legno e telo o magari, se lo spazio lo consente,un amaca o una sedia appesa; per completare, un tavolo basso da caffè, da scegliere ad esempio in bamboo  per creare  un’atmosfera esotica. Per illuminare il vostro giardino creando un’atmosfera piacevole e rilassata, sarebbe ideale collocare una lampada a sospensione In occasioni di particolari eventi  poi, o per creare un’atmosfera più intima, candele e lanterne rappresentano una soluzione classica ma efficace; se poi le candele sono profumate alla citronella, riescono anche a tener lontano insetti fastidiosi come le zanzare

Come accogliere un nuovo cucciolo

Quando cani e gatti entrano a far parte di una famiglia è sempre necessario trovare un nuovo equilibrio, rispettare le loro esigenze e aiutarli ad adattarsi alle nostre abitudini e a nuove regole. I cuccioli si mostrano spaesati  e timorosi, il nuovo contesto e le persone che lo abitano sono per loro sconosciuti. Cani e gatti non si ambientano in modo immediato, si tratta di un processo articolato, spesso accompagnato da paura e diffidenza. Per questo motivo è importante aiutare i nostri cuccioli a “sentirsi a casa”, mostrando loro il nostro affetto e il nostro calore. Esistono piccole attenzioni e piccoli gesti attraverso i quali è possibile trasmettere sicurezza e affetto: preparare una cesta comoda, morbida, non troppo grande, calda e accogliente permette a cani e gatti di sentirsi maggiormente a loro agio, coccolati e amati. La cuccia va posta in un ambiente tranquillo, poco rumoroso, lontano dalle correnti d’aria e protetta dalla luce solare diretta; può essere molto utile osservare dove i cuccioli si posizionano spontaneamente e collocarla in quel punto, dove deve essere lasciata finché non si sono ambientati completamente, spesso si collocano tra due mobili o tra due muri cercando di proteggersi.

 

 

Come attirare farfalle in giardino o sul balcone.

Le farfalle arricchiscono il giardino di nuovi colori, chi ama la fotografia naturalistica o vuole aiutare la biodiversità, può avere l’esigenza di attirare farfalle in giardino sul balcone di casa. Le farfalle svolgono un importante ruolo, quello dell’impollinazione! Con il loro leggero volo colorato riescono a fecondare i fiori e sostenere l’integrità dell’ambiente che popolano. Se nel vostro giardino siete soliti usare pesticidi, insetticidi e altri repellenti chimici, allora avete poche possibilità di attirare farfalle! Il primo consiglio, infatti, per attirare farfalle in giardino non consiste nel coltivare determinate piante da fiore, bensì nell’eliminare l’uso di pesticidi chimici. La semina del prato fiorito è una strategia perfetta per attirare le farfalle di diverse specie e colori. Il prato fiorito, se ben ideato, si comporta come un prato naturale ricco di fioriture che riescono ad attirare le farfalle nel giro di poco! Se nel vostro giardino non avete molto spazio, potete dedicare al prato fiorito solo un angolo. Servono pochi metri quadri per ottenere un’aiuola fiorita in grado di attirare farfalle in ogni periodo dell’anno. Il prato fiorito, se lasciato prosperare fino all’altezza di almeno 40 cm, riuscirà ad attirare nel vostro giardino anche un gran numero di uccellini. Forse vi sembrerà strano ma… anche le farfalle bevono! Quindi, per garantirne una costante presenta nel vostro giardino, preparate una vasca d’acqua. La vasca deve essere profonda solo pochi centimetri altrimenti potrebbe causare l’annegamento delle farfalle che si sporgono per bere. Mantenete il livello d’acqua sempre a filo al bordo, in più la vaschetta riuscirà ad attirare api, bombi e uccellini. Le farfalle sono attirate da fiori e in generale da piante caratterizzate dall’abbondante produzione di nettare. Amano i fiori grandi a capolino tipo grandi margherite, fiori dalla profumazione intensa e fiori colorati, in particolar modo preferiscono fiori dal colore giallo, arancione, rosso e viola.

 

Come salvare le piante dall’afa

Che abbiate un giardino o un semplice balcone, che possediate o meno il pollice verde, ecco qualche suggerimento per prolungare la vita delle vostre piante e dei vostri  fiori bagnare solo lo strato superficiale di terra, quando inizia a fare caldo, non è sufficiente. L’acqua tenderà ad evaporare prima di raggiungere le radici, sepolte in fondo al vaso. Per avere la certezza che l’intera pianta sia stata irrigata, continuate a innaffiare finché non vedete l’acqua scorrere dai fori del suo recipiente. Ogni tanto, concedete alle vostre piante una doccia completa nella vasca del bagno, avendo cura di regolare la potenza del getto. In questo modo anche le foglie riceveranno la giusta dose di umidità e diventeranno più verdi e brillanti. Foglie secche, pezzetti di corteccia e altri residui vegetali, se appoggiati sullo strato superiore di terra bagnata, aiuteranno a trattenere l’umidità nel vaso mantenendo bagnate le radici. Un sacchetto di corteccia si trova in tutti i centri di giardinaggio, altrimenti, meglio ancora, utilizzate a questo scopo residui di foglie secche tagliate da altre piante, Soprattutto se non possedete un impianto di irrigazione, i sottovasi possono risultare preziosi alleati contro la siccità. Vanno benissimo per le piante da fiore, che hanno bisogno di costanti innaffiature, o se dovete assentarvi per qualche giorno. Unico inconveniente? L’acqua stagnante può attirare le zanzare Scegliete vasi di plastica o di ceramica:. Il mattino presto e la sera tardi sono i momenti più adatti per irrigare: a quest’ora del giorno il calore concede ancora una tregua e avrete qualche speranza che l’acqua non evapori appena scesa dall’innaffiatoio. Sfruttate anche gli scarti idrici “puliti” di casa: l’acqua di cottura della pasta, fatta raffreddare, sarà molto apprezzata dal vostro verde di casa.

La temperatura ideale..

L’inverno è ormai alle porte e il freddo comincia a farsi sentire. Cresce la voglia di starsene al calduccio sotto le coperte in un comodo divano a guardare la tv piuttosto che uscire a far festa ogni sera. Coloro che amano questa tipica atmosfera invernale dovrebbero sapere qual è la temperatura più salutare da tenere in casa. Che si abbia il riscaldamento autonomo o centralizzano, non importa, bisogna conoscere le devastanti conseguenze che derivano dalle temperature troppo elevate. Per molti essere cullati come neonati in una morbida nube di calore artificiale è una sensazione impagabile. Ma, aldilà delle devastanti conseguenze ambientali e salutistiche che derivano dalla dipendenza da riscaldamento, qual è la temperatura ideale da tenere in casa? L’OMS ci dice che in casa dovremmo avere una temperatura di 21° C, ma in realtà si sta bene, coprendosi di più, anche a 19.L’unico locale in cui la temperatura può essere mantenuta sempre a 20° è il living poiché vi si trascorre la maggior parte del tempo. La cucina, generalmente l’ambiente più caldo data la presenza di forno e fornelli, può avere una temperatura di 18°. Si scende a 16° in camera da letto per prevenire diversi disturbi, anche circolatori. Il letto dovrebbe essere a non meno di 80 cm dalla fonte di calore e che la stanza dovrebbe essere sempre arieggiata per qualche minuto al mattino o prima di coricarsi, mantenendo un’umidità del 45-50%.shutterstock_176468720

In principio…era l’albero…vero o artificiale…

La prima questione con l’avvicinarsi delle festività Natalizie da affrontare è: vogliamo utilizzare un albero vero o finto? La domanda appare banale ed inutile, eppure questo è lo scoglio peggiore da superare. C’è chi è così legato alla tradizione da non poter rinunciare al vero abete, al profumo che emana, al calore che da all’ambiente; c’è chi invece per ragioni di praticità preferisce utilizzare quello finto, di plastica, perchè non muore e non perde aghi. Sappiate che nessuna opzione è meglio (o più “eco”) dell’altra. Possiamo rispettare l’ambiente a prescindere dalla scelta che compiamo: nel primo caso basterà piantare nuovamente l’albero appena concluse le feste, oppure, in caso non abbia le radici o si sia seccato, bisognerà avere l’accortezza di smaltirlo ecologicamente, aderendo alle varie campagne di raccolta abeti che in un secondo momento si occupano di trasformare gli alberi in compostaggio; nel secondo caso, sappiate che non basta acquistare un modello in plastica per non impattare sull’ambiente e dovremo perciò stare attenti a controllare che il processo produttivo sia certificato ed eco sostenibilealbero_di_natale_finto

 

Scorci di piccoli mondi

Sabbia, ramoscelli, bacche e fiori raccolti dentro una cestina ,una cassetta o una vaschetta di plastica. Un paesaggio in miniatura, ricostruito in un contenitore, da conservare e portarsi dietro. Natura da tenere sempre con sé, o da collocare su di un mobile in casa o sulla scrivania dell’ufficio da creare e da ammirare. La fotogarfa Margherita Del Piano ne ha fatto addirittura una mostra, raccontano il contrasto tra il mondo globalizzato della grande distribuzione e la poetica della natura: da una parte i contenitori in plastica usa e getta utilizzati nei supermercati per vendere frutta e verdura, dall’altra piccoli tesori raccolti con perizia e delicatezza, quasi fossero un bottino rubato per trattenere con sè un pezzetto di ambiente. Fiori, bacche, foglie, sabbia, muschio e rami diventano sculture, nuovi paesaggi e mondi da esplorare. Procuratevene nei vostri viaggi, nelle vostre gite fuori porta, utilizzateli   per costruire un micro giardino, e per mantenere vivo il ricordo di bellissime esperienzepolifemo_tal_lr_00_w550

Ottimizzare i tempi e gli spazi

E’ risaputo che il bagno è uno di quegli ambienti dove lo sporco, le muffe e gli acari si insinuano nei posti più impensati. Sicurezza è anche sinonimo di ‘praticità’ dei prodotti di immediato utilizzo nel momento del bisogno, senza perdere tempo nel cercarli nei meandri dei cassetti quando servono. Le sostanze liquide rappresentano l’elemento di disturbo maggiore nell’armadietto, soprattutto se saponi, liquido per lenti, profumi e detergenti si rovesciano o non sono chiude bene. Se lo spazio a disposizione è poco, tieni a portata di mano solo lo stretto necessario alla cura quotidiana e riserva i cassetti e altre collocazioni ai prodotti periodici. In generale, la regola base prevede la collocazione alla propria altezza dei prodotti più usati, mentre in alto quelli a frequenza minore. Soprattutto in bagno, al mattino, la praticità è la parola chiave. Disponi i cosmetici, gli elastici e le forcine in cestine apposite dove trovare subito ciò che cerchi. Utilizza i bicchieri per disporre i pennelli e i trucchi. Il bagno è la stanza più umida della casa e la formazione della muffa si rivela particolarmente favorita. Un rimedio naturale all’insorgere di queste problematiche potrebbe essere quello di tenere sempre un deumidificatore ma anche una pianta, molto utile ad assorbire l’umidità e rilasciare ossigeno nell’aria di questo ambiente, inoltre controlla spesso i tubetti e i flaconi, ed elimina periodicamente quelli finiti o vecchi, che possono rivelarsi pericolosi se applicati sulla pelle.In questo modo, non solo salvaguarderai la tua salute, ma ottimizzerai lo spazio a tua disposizione..stanza-bagno

Una pianta…. in bagno

Il bagno è la stanza più umida della casa e quella dove la formazione della muffa su pavimenti e pareti si rivela particolarmente favorita. In quest’ambiente, non solo è importante arieggiare spesso, soprattutto dopo aver fatto scorrere a lungo l’acqua, ma spesso si rivela indispensabile l’installazione di un deumidificatore, necessario per mantenere un’umidità relativa tra il 30% e il 40% per evitare l’insorgere di malattie pericolose alle vie respiratorie. Un rimedio naturale all’insorgere di queste problematiche potrebbe essere quello di tenere sempre una pianta in bagno, utile ad assorbire l’umidità e rilasciare ossigeno nell’aria di questo ambiente.delivery-orchids.jpg

 

 

 

Le emozioni che nascono nelle nostre mura

 Si chiama psicologia ambientale e va ad analizzare l’impatto psicologico che esercita su di noi l’ambiente che ci circonda. In genere parliamo dell’arredamento solo da un punto di vista estetico, al fine di ottenere uno stile specifico: moderno, country, classico, shabby o minimale… ma l’estetica è solo un tassello del puzzle. Un aspetto che non tutti considerano è dato dall’impatto che l’arredamento e la disposizione degli spazi può esercitare sulla nostra psiche.  Non è una novità che i colori possano innescare ansia o benessere, mentre è  insolito pensare che la forma di un divano possa addirittura indispettire gli abitanti della casa! Se state valutando di tinteggiare i muri o dovete scegliere lo stile della vostra casa, sfruttate i colori in modo tale che si adattino esattamente al ambiente in cui si trovano, anche la disposizione degli spazi e la scelta dei complementi d’arredo la dice lunga circa la nostra personalità.Oltre a questo, la combinazione di tutti gli elementi che riempiono l’ambiente in cui viviamo (dai posti a sedere, ai piatti ai mobili !) hanno una sorta di effetto boomerang  sulla nostra psiche.Le scelte dell’arredo sono dettate dalla nostra volontà conscia e dai desideri inconsci e sono un atto di espressione della nostra personalità Una casa in cui il frigorifero è tappezzato di calamite, appunti o disegni di bambini,risulterà familiare, amichevole,  e accogliente. Al contrario, una piccola panca  in un ambiente minimal esprimerà eleganza… l’arredamento può essere manipolato in modo tale da passare nelle mille sfumature che ci sono tra i poli opposti del distacco e della familiarità. Detto ciò, quando stante per arredare una stanza, assicuratevi che i complementi d’arredo che avete scelto possano dare l’impressione che desiderate!centro-benessere-arezzo-01