Chi ama soffre

Nell’amore si mettono in gioco molteplici forme di sofferenza, che vanno dall’amore non corrisposto fino alla scoperta che l’amore non risolve tutto. Per una via o per l’altra, non esiste modo di amare senza soffrire. Perché dev’essere così? Perché l’amore non conduce alla felicità? Non è forse un atteggiamento masochista pensarla in questo modo? L’innamoramento è una specie di “meravigliosa collera” nella quale tutti i significati del mondo si alterano insieme. Ha molto di angoscioso, ma allo stesso tempo dà una vitalità che difficilmente si raggiunge con altre esperienze. L’innamoramento è atroce e, allo stesso tempo, delizioso l’amore ha gli stessi sintomi del colera. Sì, innamorarsi è soffrire con piacere. Soffrire perché quella persona tarda ad arrivare, sentirsi morire quando si intuisce che tutto possa finire. Sapere che saremmo capaci di andare all’inferno in compagnia di quella persona che ci ha rubato il cuore. Si alterna l’emozione di amare e dell’essere amati con la paura di perdere chi si ama. L’entusiasmo dell’incontro, con i dubbi insidiosi dell’abbandono. Una volta finita questa vibrante fase dell’innamoramento, si vive una specie di mancanza dell’inizio. Qualcosa non c’è più, qualcosa non è più come prima. Sappiamo che continuiamo ad amare quella persona, ma sappiamo anche che l’amore ha dei limiti. Allora si soffre, perché bisogna dire addio all’illusione dell’amore eterno.

Tutto ha fine

Quando riusciamo ad accettare e ad assumere l’idea che tutto ciò che inizia, prima o poi finisce, evitiamo un gran numero di problemi. Non si tratta di ricoprirsi di sconforto, né di cadere nel cinismo. Si tratta di sapere che c’è sempre un momento in cui dovremo dire addio, mettere un punto e affrontare il dolore. Sapere come affrontare il dolore ci permetterà di far guarire le ferite al cuore lasciate da una perdita. Evitare la sofferenza o viverla nel modo sbagliato, impedisce alla ferita di chiudersi e finisce persino per ingrandirla. Perché, come nel caso dell’amore, “un chiodo non scaccia un altro chiodo”. Ciò significa che, da un momento all’altro, una persona non può sostituirne un’altra. Persino gli oggetti materiali, una volta che hanno completato il proprio ciclo, sono spesso fonte di tristezza e persino di rabbia, diversamente da come ci fanno sentire quando sono nuovi e appena acquistati. Questo si deve forse al fatto che diamo loro un carattere eterno Prima o poi, tutti i debiti che non saldiamo vanno pagati. La perdita e il dolore sono sempre presenti nella nostra vita. Durante tutta la nostra esistenza, dovremo dire addio molte volte, alle persone, alle situazioni o agli oggetti che più amiamo. Tutto è passeggero, nulla dura per sempre, nemmeno la nostra stessa vita. Tutti lo sappiamo e, nonostante ciò, continuiamo a dipingere quelle fantasie di eternità. Tuttavia, con il passare del tempo, iniziamo a vedere più i difetti che le virtù, sia negli oggetti, sia nelle persone o nelle situazioni. Così, quando queste realtà finiscono o scompaiono, succede il contrario: ci concentriamo più sulle virtù e minimizziamo i difetti. Spesso ciò accade quando non c’è più niente da fare, quando la fine si avvicina…Non sapersi staccare, non saper dire addio o decidere quando qualcosa è giunto al termine, può essere un problema. Ma è un problema anche non farsi coinvolgere mai del tutto per paura della perdita. Forse, capendo ed accettando in maniera più naturale che tutto finisce, riusciremo a goderci di più ciò che ci circonda, il qui e ora, invece di rimpiangere tutto ciò che abbiamo già perso.

Quando si prova l’amore vero

L’amore è un’energia che ci avvolge perché è nell’aria che respiriamo. Tutto il nostro mondo vive sull’onda dell’amore. Senza la carica energetica dell’amore non potrebbero crescere le piante né ci sarebbe vita su l nostro pianeta. La sua è un’energia vitale. Quando arriva nel nostro cuore si svela in maniera totalmente autonoma e inaspettata, si sente nascer dentro, crescere e non si può fermarlo perché ha una forza tutta sua: non si può né contenere né controllare, proprio come un mare. Quando si è immersi nell’amore, la mente non ha più parole, è il cuore che parla e agisce. Tutto esce da lì, come se il fuoco del pensiero si fosse trasferito nel centro del cuore, anche se questo è un pensiero muto che trasmette solo sensazioni e immense onde di consapevolezza. Il cuore ti dice che stai amando e ricevendo amore. Non hai dubbi perché nel cuore è la percezione. A quel punto si sta nella sua atmosfera, protetti, sereni, nella certezza che tutto può accadere. Si sperimenta la capacità di attendere e di restare nel mutamento, nell’evolversi. Tutte le certezze che può trasmettere il cuore cedono il posto alle paure quando si lascia spazio alla mente, perché è lei che riesce a distorcere le sensazioni e a dar corpo alle nostre insicurezze.  Purtroppo dopo un primo momento di intima comunione è molto facile tornare a vedere l’altro “distante da noi”, non più vicino, non più familiare ma qualcuno da modellare secondo i bisogni e i propri ideali d’amore. Inizia così la fase dei sospetti e delle incomprensioni e sempre più si crea il divario fra i due. Abbiamo tutti diritto all’amore perfetto ma ancora non abbiamo la giusta maturità per vivere in questa dimensione per tanto tempo. Ogni rapporto ha i suoi alti e bassi, importante è che ciascuno riesca a mantenere un equilibrio, una libertà interiore e una profonda comprensione dei limiti dell’altro. Per dare un amore sano ognuno deve prima di tutto amare e rispettare se stesso, perché se non ci si ama non si può pretendere che siano gli altri a farlo.

Quando arriva il momento di andarsene dalla vita di un’altra persona

Se c’è una cosa davvero difficile è sapere quando andarsene dalla vita di un’altra persona, per potersi così trasformare in un dolce ricordo e non in un’odiata consuetudine. Saper dire addio è l’arte della sofferenza, ma anche dell’apprendimento. Secondo uno studio pubblicato sul portale “Study.com”, il motivo principale per il quale decidiamo di allontanarci e dare per conclusa una relazione è la sensazione di differenza presente nel rapporto con l’altra persona, laddove gli apporti di ognuno sono diversi ed il costo in termini di “moneta-dolore” è troppo alto rispetto agli scarsi benefici. C’è sempre un momento in cui è necessario andarsene. Solo così concederete al vostro cuore di essere di nuovo felice. Amore e sofferenza non dovrebbero mai convivere in una relazione affettiva. Se vi volete bene a sufficienza, non dovete permettervi di arrivare a tali estremi… Un rapporto come qualsiasi organismo vivente, subisce continui cambiamenti. Ebbene, ognuno di questi ha la finalità di rafforzare il legame e permettere di conoscersi molto meglio, senza che nessuno dei due si perda troppo. I rapporti sono prima di tutto, una scelta che facciamo in libertà. Tuttavia, molte volte sono una delle principali cause della sofferenza umana. Per non cadere in tali stati di dolore emotivo, è necessario saper dire addio in tempo, evitando così il protrarsi di situazioni davvero deleterie.

L’amore è un po’ come credere in una divinità

L’amore è un po’ come credere in una divinità: rappresenta un atto assoluto di fede, perché ci sono momenti in cui non concepiresti la vita senza il tuo partner, ci sono momenti in cui si preferisce mandarlo all’inferno, ci sono altri momenti in cui vuoi isolarti dal mondo e l’unica cosa che vuoi fare è sdraiarti su un prato contando le nuvole. Se vacilla la tua volontà, sarà la tua forza interiore a spingerti ad andare avanti. Ma allora perché certe relazioni finiscono mentre altre potrebbero durare? Se si sa già amare e darsi completamente perché non si può avere un amore eterno con una qualsiasi delle persone che si hanno avuto nella propria vita?La spiegazione è semplice. Quando iniziamo un cammino, non abbiamo una mappa. Tutti noi possiamo vagamente intuire che l’obiettivo ha a che fare con un certo tipo di amore, ma raramente ci insegnano che amore vogliamo o come arrivarci. Il modo migliore per iniziare a comprare i biglietti di questa lotteria, è quello di relazionarsi con gli altri. Ogni amore, ogni persona ci dà un assaggio della mappa di chi siamo e dove andiamo.Gli addii non sono fallimenti: somigliano alla legge naturale che va avanti da quando esiste il mondo. Ci comportiamo come eravamo e ci sentivamo in quel momento e non avrebbe potuto essere altrimenti, perché senza la perdita che avremmo imparato ad essere e sentirci in modo diverso? Non tutti gli amori dunque sono eterni. Quindi bisogna viverli tutti come se lo fossero, fino a quando dura. E se perdiamo un’opportunità unica? E se falliamo perché siamo incostanti e immaturi?L’amore è un modo di vivere. Esso non dipende da una particolare persona. Se non hai mai pianto per nessuno, se non hai mai sentito la completezza interiore, se vegeti nel conformismo, stai vivendo in un rapporto di crepacuore triste con te stessa e il mondo. L’ amore eterno è qualcosa che raramente nasce, ma piuttosto diventa. Non si tratta di ideare un piano di vita e trovare per forza un’altra persona mediante grossi sacrifici. Significa partire da un sentimento di amore, affinità, stima reciproca e ammirazione e coltivarlo sapendo che anche quando ci scordiamo che amiamo quella persona, si continua a sentire che questo stile di vita è il migliore che si potesse mai scegliere.

Chi si somiglia si piglia….?

Alcune recenti ricerche scientifiche sui rapporti di coppia hanno rivelato un modello chiaro: per una relazione felice e duratura è importante assomigliare al proprio partner. Gli scienziati hanno dimostrato che le persone non stringono amicizie o relazioni con persone che non hanno gli stessi valori, punti di vista e pregiudizi. Pertanto, i partner simili sono più felici: per molto tempo gli psicologi e altri studiosi hanno sostenuto che la somiglianza è probabilmente benefica, dato che offre più probabilità di godere degli stessi interessi, valori e prospettive di vita. Ma attenzione,  al contrario di quanto si pensa, gli opposti non si attraggono. O meglio, non reggono alla vita di coppia. A sfatare l’antico adagio lo psicologo britannico  Wilson, che ha messo a punto il cosiddetto ‘quoziente di compatibilità’ (QC) per misurare lo stato di salute di un rapporto a due. Smontando così un mito tramandato di generazione in generazione: in amore le differenze non aiutano, al contrario sono le somiglianze a garantire la longevita’ di una coppia.Wilson ha standardizzato il suo strumento attraverso un’indagine su un campione di oltre 2.000 persone, validandolo successivamente su campioni composti da coppie. Il questionario considera un’ampia gamma di caratteristiche fisiche e psicologiche, come aspetto fisico, percezione della propria bellezza e intelligenza, preferenze musicali, opinioni politiche, personalità, atteggiamenti e stili di vita, arrivando a isolare alcuni elementi che effettivamente sono discriminanti della soddisfazione e della felicità di una relazione. Coppie stabili e consolidate risultano avere livelli più elevati di QC, che si rivela anche predittivo di maggiore attrazione fisica reciproca tra persone che non si conoscono e devono decidere un appuntamento al buio.

 

Un amore ……per sempre

Un amore per sempre, l’amore per tutta la vita, l’amore eterno. Sembrano frasi da poesia o da film, ma sono davvero realiste o stiamo parlando di pura fantasia? Certamente non è facile riuscire a credere a una cosa del genere al giorno d’oggi, dove le coppie che scoppiano sono infinite e la percentuale di matrimoni che falliscono rischia di superare quelli che invece riescono a durare nel tempo, in barba a ciò che mostrano i film sul grande schermo o a quello che tante canzoni sembrano raccontarci ogni volta che accendiamo la radio.E allora? Beh, ci sono persone che sanno amare in modo insito, quasi naturale. Questo è un vero e proprio dono, come saper creare musica, scrivere poesie o avere un istintivo senso dell’orientamento. Quindi coloro che hanno questa capacità speciale, che potremmo definire un misto di intuizione, fede e puro mistero, sono tanto pochi quanto da apprezzare. Noi invece non possiamo fare altro che provare a imparare.Si dice che l’amore eterno è come una lotteria, una lotteria che tutti noi speriamo di vincere, ma senza comprare i biglietti. Sembra bello sulla carta trovare un amore incondizionato che ci si dedichi totalmente solamente per il nostro bel visino. Ma al momento della verità, sono rari coloro che ottengono un tale tesoro senza investire tempo, capacità, dedizione e fatica. Se così fosse, i confini tra un amore eterno o essere in eterno infelici con una lunga serie di cuori spezzati lasciati alle spalle, sono sfocati. Se una relazione che duri per sempre richiede uno sforzo, fino a che punto devi cercare di forzare te stessa fino allo sfinimento? La risposta puoi trovarla solamente dentro di te.