Molto spesso nei quartieri più poveri delle città americane i cibi più acquistati sono di bassa qualità e poco salutari, il cosiddetto junk food, a scapito di prodotti più buoni. Le campagne di persuasione non sempre riescono a cambiare le abitudini d’acquisto, anche perché a volte frutta e verdura sono difficili da vedere negli scaffali, poco disponibili e di costo elevato. Alcuni studiosi americani hanno quindi sperimentato un metodo più diretto, che ha funzionato. Spostare l’attenzione dei consumatori verso cibi più salutari, in poche parole, più mele, meno merendine. Hanno quindi collocato sul pavimento di alcuni ipermercati grosse frecce verdi che indicano la direzione degli scaffali dove si possono acquistare i cibi più sani. Le frecce avevano anche scritte ed emoticon che favorivano l’approvazione collettiva. Il risultato è stato un aumento dell’acquisto di prodotti più salutari, senza una sostanziale modifica del budget per la spesa da parte dei clienti. In altri supermercati, usati come controllo e privi di segnaletica, le abitudini di acquisto sono rimaste invariate.
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La medicina migliore? La patata dolce
La batata, o patata americana, viene usata dalle popolazioni giapponesi per curare anemia, ipertensione e diabete. Non sono superstizioni: la scienza ne conferma gli effetti benefici Una dieta quotidiana basata su cibi semplici e poveri di grassi: nel passato non c’era altra scelta. In questo modo però l’uomo è riuscito a evitare le patologie alimentari che ora invece sono diventate comuni, per esempio il diabete. In Italia circa il 7% della popolazione ne è colpita. Sebbene ci sia una tendenza familiare, il rischio di sviluppare diabete aumenta con l’età, l’obesità e la scarsa attività fisica. Mentre la scelta di un’alimentazione basata soprattutto su verdura e frutta e su prodotti freschi e non raffinati, serve come prevenzione. Alcuni cibi hanno persino una azione curativa. Se vi state chiedendo come utilizzare una batata rossa in cucina, la risposta è semplice. In tutte quelle ricette in cui usereste le normali patate o la zucca, dato che il sapore di questo tubero è a metà strada tra questi due più noti e utilizzati alimenti. Potrete ad esempio cucinare un risotto di batata, oppure invitare i vostri amici per gustare insieme delle ottime ‘batate al forno’! A differenza delle normali patate, la batata rossa può essere consumata anche cruda insieme alla sua buccia ben lavata è ottima ad esempio anche nell’insalata.
Alimenti di stagione
Un’alimentazione e una cucina che seguono il susseguirsi delle stagioni possono divenire molto salutari, divertenti e colorate. L’ occasione di trovare moltissimi tipi di frutta oppure ortaggi in qualsiasi momento dell’anno ci ha disabituato, spesso, a seguire i prodotti tipici della stagione, che di solito sono anche i più buoni e saporiti. Proviamo a vedere quali sono i prodotti della terra e del mare più freschi e gustosi in questi mesi: Verdura: carote, cetrioli, bietole, aglio, fagioli, melanzane, ortiche, lattuga, cavoli , patate , cipolla, cicoria. Frutta: fichi, uva,mandarini, arance, pere mele , uva spina. Pesce: orata, sogliola, dentice, sgombro, spigola, alici, cefali, merluzzo, tonno, sardine, triglie. Una ricetta semplice e veloce con pesce, verdura e frutta ? Sogliola al cartoccio Ingredienti: 4 sogliole intere e pulite Lavate e tagliate a listarelle le costole della bietola. patate olio d’oliva sale pepe Pelate e tagliate le patate a cubetti: fatele sbollentare in acqua salata per 4 minuti. Ponetele nella teglia; conditele con olio, sale e pepe. In una ciotola condite la bietola a listarelle con olio, sale, pepe e qualche foglia di timo e riempiteci la pancia delle sogliole. Adagiate quindi le sogliole sulla teglia, sopra le patate e infornate in forno preriscaldato a 180° per circa 20/25 minuti Buon appetito!
Uova che passione
Qualcuno le considera il cibo più nutriente al mondo, altri le temono per il contenuto in colesterolo, altri ancora ne apprezzano la versatilità in cucina… sarà forse per la ricchezza in proteine, grassi buoni, ferro, zinco e vitamine, ma qualunque rapporto ci leghi ad esse non possiamo certo negare la loro universale importanza nell’alimentazione umana, stiamo parlando delle uova Le uova sono un alimento molto utilizzato nella cucina italiana ed internazionale, sia assolute che come ingrediente di numerose ricette Quante volte abbiamo sentito pronunciare la frase “non sono bravo in cucina, non so cucinare nemmeno un uovo sodo”? Eppure non si tratta di un’operazione particolarmente complicata, ma come tutte le ricette semplici anche la preparazione delle uova sode richiede attenzione e qualche regola che vale la pena di seguire. Una su tutte l’acqua, che non deve essere mai in piena ebollizione, ma bollire dolcemente. Inoltre raffreddare le uova sode immediatamente, permette di evitare quell’alone verde che è sintomo di un’eccessiva cottura, ma anche di un uovo non particolarmente fresco. Decorare le uova sode è un modo per rendere speciale non solo l’aperitivo, ma anche un antipasto in occasione di una cena Ogni uovo può diventare un pulcino, una gallinella, un buffo personaggio con capelli, cappello, naso, occhi, bocca. Perfino mani e piedi. Basta ritagliare le formine che volete dalla verdura e applicarle sulle uova.
Spuntini di notte: lo studio
A tracciare un quadro di quanto sono nocivi per l’organismo gli spuntini di notte è il noto magazine The Daily Mail. In un articolo pubblicato nella testata il verdetto è certo. Gli spuntini di notte non fanno solo male alla linea. Aumentano il livello di glucosio nel sangue che è connesso all’insorgenza del diabete. Inoltre, fanno salire il livello del colesterolo e dei trigliceridi che danneggiano la salute del cuore.Un team di ricercatori americani ha osservato come gli snack notturni aumentino il livello di glucosio nel sangue. Inoltre mangiare di notte farebbe ingrassare perché in quella fascia oraria sarebbe limitata la capacità del corpo di bruciare i grassi.La ricerca sul tema degli spuntini notturni Le ricerche sul tema sono state condotto dalla Perelman School of Medicine dell’Università della Pennsylvania. Alla fine dello studio le persone che avevano mangiato tardi durante la giornata avevano guadagnato più peso di chi invece aveva mangiato presto.Un altro studio pubblicato in passato sul The American Journal of Clinical Nutrition, aveva dimostrato che chi ha mangiato tra le 11 e le 5 del mattino aveva acquistato più peso.Entrambe le ricerche suggeriscono quindi che mangiare presto possa prevenire diversi problemi di salute.‘Mentre gli stili di vita cambiano è dimostrato che mangiare presto la sera può prevenire problemi di salute cronici”.‘ L’eccesso di cibo ha un impatto negativo sulla salute. Ora però è nota una conoscenza maggiore del corpo. E dei processi nutrizionali durante tutto il giorno e per un lungo periodo di tempo’.
Pressione bassa
Le cause della pressione bassa sono molteplici: predisposizione, caldo, eccessiva stanchezza o disidratazione possono portare a episodi di ipotensione anche improvvisi. I sintomi della pressione bassa sono abbastanza riconoscibili e si presentano spesso in combinazione tra essi: spossatezza, giramenti di testa, vertigini, annebbiamento della vista, sudorazione fredda e, in alcuni casi, anche svenimento. Alcuni accorgimenti nel cibo ci possono aiutare come ad esempio bere acqua a piccoli sorsi e spesso durante la giornata e in quantità sufficiente (almeno 1,5 litri al giorno) è importantissimo. La disidratazione, infatti, è una delle cause principali della pressione bassa. Mantenere un equilibrio di idratazione corporea può rivelarsi fondamentale, oltre ad essere assai consigliabile. Inserire nella dieta o tenere a portata di mano qualcosa ricco di sodio aiuta a mantenere il livello della pressione nella norma. Un pezzetto di formaggio Grana o Parmigiano, dei cracker o un po’ di prosciutto cotto sono gli alimenti più indicati per riprendersi da un episodio improvviso di ipotensione. Anche i sali minerali sono utilissimi, in particolare potassio e magnesio. Il potassio è presente in molta frutta banane, mandorle e avocado, per esempio) e ortaggi (spinaci, patate, zucca, zucchine e fagioli bianchi, mentre il magnesio è presente nella frutta secca, nei datteri, nel riso, nei piselli, nei carciofi e nei fichi. La noce moscata è in assoluto la migliore alleata in questo caso. Macinatela ogni tanto nei vostri piatti, senza esagerare: oltre a donare un gusto più stuzzicante, è utile nel mantenere la pressione equilibrata. 
Le mandorle
La mandorla è un frutto e il seme commestibile del mandorlo: solitamente vengono consumate secche e si trovano fresche soltanto in primavera. Da esse si può estrarre un latte molto gradevole ed energetico, particolarmente amato e consumato nel sud-Italia, oppure un olio che si ottiene dalla spremitura delle mandorle dolci che ha ottime proprietà lenitive ed emollienti se utilizzato per la cura della bellezza. Contengono un’elevata dose di vitamina E. Hanno un ottimo apporto proteico, che le rende un alimento di prim’ordine, digeribile e molto completo. Donano energia e sono perfette durante la dieta per integrare vitamine, ferro, calcio e magnesio. Le mandorle sono molto consigliate per gli studenti che sono sotto stress da esame, alle donne incinte e chi sta seguendo un’intensa attività sportiva. Hanno anche un’azione anti-infiammatoria per reni e intestino, oltre ad essere ideali per chi soffre di anemia e osteoporosi grazie al calcio. Le proprietà delle mandorle sono numerose, ma è bene ricordarsi che questi semi possiedono anche alcune controindicazioni. È bene, infatti, non eccedere mai nel loro consumo a causa dell’alto contenuto calorico. Per mantenere intatti i benefici delle mandorle è necessario conservarle bene. Possono durare per qualche mese in ambienti asciutti e freschi quando hanno il guscio. Se invece le avete acquistate già “sbucciate”, potrete conservarle per meno tempo e devono restare in un vaso chiuso.
Il rientro dalle vacanze
Ecco, è arrivato il momento più duro delle vacanze: il rientro! Sindrome da post-rientro, mal di ritorno. Arriva il giorno della ripartenza Lo scenario è spesso troppo triste rispetto alle coste dove il mare si confonde con il cielo, o dove il cielo è coperto da abeti rossi e i tramonti e i profumi sono da incanto. Non importa quanto ci piaccia la nostra casa o il nostro lavoro, tornare dalle vacanze può essere un’esperienza drammatica .Il rientro, però, non deve per forza farci venire un attacco di panico. Una volta a casa, usate il periodo-cuscinetto il giorno in più compreso tra la fine delle vacanze e il rientro al lavoro per mettere a frutto la nuova prospettiva. Disfare i bagagli, fare il bucato e organizzare i pasti vi disporrà al meglio per la settimana che vi aspetta. Continuate a pensare a voi stessi come avete fatto in vacanza: alla vostra mente e al vostro corpo non bastano 2 settimane per star bene sempre. Quindi, continuate a prendervi cura di voi e a coccolarvi, per darvi la sensazione di essere in ferie! Il vostro aspetto fisico poi è migliorato: siete più tonici, attivi e abbronzati .In cucina, impegnatevi preparando gli stessi piatti gustati in vacanza: oltre a deliziarvi il palato caccerete la malinconia con tutti i vostri sensi Aiutatevi con l’alimentazione: assumete cibi che aiutino il vostro corpo a riprendere i naturali ritmi. mirtilli, uva e more aiutano ad attutire il cambio di ambiente. Zucca, carote, pomodori, peperoni, albicocche, meloni, pesche, spinaci, ossia tutti gli alimenti ricchi di betacarotene, sono ottimi antiossidanti e aiutano a conservare l’abbronzatura faticosamente conquistata. Frutta come Kiwi, pompelmo e limone sono ideali per migliorare la circolazione; per il tono dei muscoli, è importante l’assunzione di carne, yogurt, latte, formaggi, uova, pesce e fegato.L’olio extravergine è un vero toccasana per la pelle.
Cibo d’estate
La parola d’ordine per il pasto in riva la mare o in montagna è la semplicità. No alle preparazioni complesse, sì invece agli ingredienti “poveri”, ma combinati nel giusto modo. I cibi ideali per un pic-nic stuzzicante sono la frutta e la verdura. Un’insalata ricca e fantasiosa, magari con l’aggiunta di formaggio tagliato a cubetti, oppure carote alla julienne, con l’aggiunta di tonno al naturale, mais, uova sode, si prepara in poco tempo, si trasporta in modo pratico utilizzando dei cestini belli e pratici.Una bella macedonia di frutta, colorata e dissetante, è il dessert ideale I classici panini sono sempre una buona soluzione: sono facili e veloci da preparare, hanno un buon potere saziante e, imbottiti con la giusta farcitura, sono un pasto completo. Scegliamo di il pane casereccio, oppure quello integrale, da imbottire con il prosciutto e formaggio, oppure con verdure grigliate, tonno, pomodoro e una fetta di insalata. Se non vogliamo rinunciare ai carboidrati, le insalate di riso o di pasta fredda sono un classico: si possono interpretare in mille versioni e con un numero infinito di complementi, che ciascuno può scegliere secondo il proprio gusto e a seconda dei prodotti freschi che trova nel luogo di vacanza. Si possono utilizzare, oltre a piatti di pasta e riso, i cereali come orzo e farro, a cui aggiungere pomodorini freschi, mozzarella tagliata a dadini, olive e basilico. Meglio lasciare a casa anche gli alimenti delicati che rischiano di deteriorarsi e di soffrire il caldo Infine, per un pic-nic perfetto, concediamo qualcosa anche all’estetica. Riponiamo il nostro pranzetto in eleganti cesti da pic-nic e in contenitori graziosi e colorati, magari multi vivande, in ciotole di plastica colorate, che ci faranno fare un figurone e anche il contenuto ci apparirà più accattivante.
Insetti laboriosi
L’ape è un insetto molto speciale, vola di fiore in fiore raccogliendo nettare che poi trasformerà in miele. Il nettare è il nutrimento dell’ape adulta. Il miele è il cibo di riserva delle api. Volando di fiore in fiore raccolgono nettare che poi trasformerà in miele. Il nettare è il nutrimento dell’ape adulta. Il miele è il cibo di riserva delle api. Il polline d’api, insieme alla pappa reale ed alla propoli è un prodotto delle api che viene grandemente apprezzato dalla medicina naturale per via delle sue proprietà stimolanti, energizzanti e tonificanti sull’organismo. Esistono diversi tipi di polline d’api e numerosi sono gli studi scientifici che ne dimostrano la validità per la cura di diverse patologie. Il polline viene raccolto e trasportato all’alveare da questi industriosi insetti allo scopo di fornire cibo alla colonia, esso rappresenta, infatti, la materia prima utilizzata dalle api nutrici per produrre la pappa reale destinata all’alimentazione delle larve e dell’ape regina. Esattamente come il miele e il propoli, la composizione del polline d’api non è standard e varia in funzione delle condizioni ambientali e dei fiori e dei frutti circostante l’alveare. La disponibilità di diversi tipi di polline si differenzia infatti su base temporale a seconda del periodo specifico di fioritura di fiori e piante: così il polline d’api non solo varia di mese in mese ma anche di settimana in settimana e frequentemente anche da un giorno all’altro. Questi laboriosi insetti,succhiano polline, immagazzinano cibo per l’inverno, anche d’estate, sotto un sole pomeridiano che cuoce, la natura non cessa di alleggerirsi andando in vacanza, anzi lavora per addolcire la nostra vita.