Se avete ricevuto il tradizionale mazzolino di mimosa per la Festa della Donna, vorrete certo farlo durare il più a lungo possibile. Saper conservare la mimosa recisa non è scontato. Se la si mette semplicemente in acqua tenderà a seccarsi in pochissime ore. Inoltre, i rametti tendono velocemente a marcire. Ecco alcuni consigli per conservare la mimosa più a lungo.I fiori recisi spesso trovano beneficio dalla presenza di vodka e zucchero nell’acqua. Il fiore della Festa della Donna è molto più delicato di altri, e tende a esaurirsi velocemente. Per conservare la mimosa recisa in vaso, occorre prima di tutto pulire il ramo da foglioline rovinate e anzitutto da quelle che spuntano alla base del gambo. Altrimenti, inserendole in acqua, creeranno marciume. Mettete i gambi nell’acqua immergendoli solo per un paio di centimetri: non serve che siano sommersi! Un trucco per conservare la mimosa è quello di mettere qualche goccia di limone dentro l’acqua L’acqua inacidita manterrà il gambo fresco più a lungo. Naturalmente i fiori andranno scartati dalla confezione se ne hanno una. Ponete quindi il vaso in un luogo lontano dalla luce diretta dei raggi solari. E piuttosto in un ambiente umido cucina, bagno, in modo che i fiorellini non si secchino velocemente. Sembra che l’usanza di regalare una mimosa alle donne nel giorno dell’8 marzo derivi dal primo dopoguerra. Alcune esponenti e attiviste dell’UDI, la proposero come simbolo in quanto fiore che sboccia i primi di marzo. Ma soprattutto economico e diffusissimo. Ma se oggi riceverete comunque un mazzetto di mimosa, vale la pena provare a farla durare il più a lungo possibile.
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Un attaccapanni che arreda fatto da te
Una scelta green ed ecologica per trasformare un ramo già caduto dall’albero, magari spezzato dal vento in un comodo appendiabiti per l’ingresso. Come materiale occorrente servono: ramo di legno; ganci; corde; trapano; seghetto; carta abrasiva. Pulite bene il ramo eliminando schegge, sporco e, se necessario, livellate le parti appuntite con la carta abrasiva. Regolate le estremità esagerate con un seghetto per ricavare un ramo pulito, lasciando i mini rami presenti lungo la superficie. A seconda che si voglia attaccare l’appendiabiti al soffitto o al muro, si potrà scegliere per esempio nel primo caso di fermare al plafone due ganci ad anello, da cui far scendere due corde robuste o due catenelle leggere a cui appendere poi il ramo sospeso; oppure, scegliendo per la soluzione a parete, si potranno fissare due ganci a L al muro, con uno spessore adatto a contenere il ramo. Per una maggiore stabilità, bloccate le parti del ramo a contatto con i ganci con due viti. Potete sfruttare il nuovo appendiabiti appoggiando sciarpe e oggetti leggeri direttamente a dei piccoli “spuntoni” di rametti più piccoli, prima accorciati, oppure utilizzando grucce in legno. Un’idea in più: per personalizzare l’appendiabiti si possono fissare nel legno dei mini pomelli decorativi, così da poter appoggiare comodamente gli abiti. In un contesto dove avrete collocato dei mobili in legno si adatterà meravigliosamente
Quadri come appenderli al meglio
Uno dei classici modi per decorare le pareti della propria casa, in qualsiasi ambiente, è arricchirle con dei quadri. Che siano oli, stampe, litografie ristampe di opere celebri, o portafoto con i vostri ritratti o quelli dei vostri cari, ognuno esprime con l’arte che sceglie di appendere in casa propria il suo gusto e personale senso estetico, raccontando attraverso il quadro qualcosa di sé ai suoi ospiti. Per questo è importante sceglierli con cura e appenderli con altrettanta attenzione. Appendere un quadro a prima vista potrebbe sembrare facile. Basta un chiodo ed un martello e il gioco è fatto. In realtà non è così. Bisogna valutare molti aspetti quali, da un punto di vista pratico, il peso e la tipologia, i supporti di cui è dotato, il tipo di parete su cui andremo ad attaccarlo. E, da un punto di vista squisitamente estetico, lo stile e i colori del dipinto o della stampa e dell’eventuale cornice in relazione all’ambiente in cui la andremo a collocare. Ed, ovviamente, alla eventuale presenza di altri quadri o elementi decorativi nella stanza.Da un punto di vista operativo, il quadro potrà essere appeso con chiodi e martello oppure con altri mezzi. Per le stampe o le tele molto leggere, come sono solitamente quelle senza vetro e senza cornice, si può avvalersi anche di nastro biadesivo da parete o le paste adesive. Entrambi questi metodi ci consentiranno di appendere il quadro senza bucare il muro. Per i quadri molto pesanti, invece, occorrerà prendere in esame l’eventualità di utilizzare veri o propri stop da muro. O appositi tasselli da fissare con il trapano. Quando si appendono i quadri, è molto importante anche osservare l’illuminazione. Se il quadro ha un vetro non antiriflesso, è bene che non sia sottoposto a fonti di luce diretta. In caso contrario o quando il vetro è assente, l’illuminazione può invece valorizzare l’opera, come avviene ad esempio nelle stesse gallerie d’arte, con faretti che puntano direttamente sulla tela. Circa il posizionamento di quadri vicini, infine, sarà bene utilizzare un criterio unico per tutti: solitamente i quadri vengono allineati rispetto alla base o, in alternativa, all’immaginaria linea centrale.
Mandarini e bellezza
Il mandarino è uno dei pochissimi agrumi ‘originali’. Ovvero, nasce così in natura, non è frutto di un incrocio insieme a lui, solo il cedro e il pomelo, da cui derivano tutti gli altri agrumi. Ce ne sono di molti tipi, ma quelli più comuni sulle nostre tavole sono il tangerino e la clementina. Ma qualsiasi sia il tipo di mandarino che preferite, l’importante è consumarlo. Questo agrume è infatti ricco di proprietà legate alla salute e alla bellezza.La vitamina C contenuta in abbondanza nei mandarini e in tutti gli agrumi si lega a numerosi benefici relativi alla salute. In particolare agisce come antiossidante, ed è una delle più grandi alleate contro radicali liberi. Tutto questo si traduce in maggiore benessere per ogni parte del corpo, perché la vitamina C previene la degenerazione cellulare. E dunque anche la nascita di rughe, tra le altre cose.Pancia piatta. Il mandarino è eccezionalmente ricco di acqua, il che lo rende un alimento diuretico. Aiuta ad espellere liquidi in eccesso, e con essi le tossine. È quindi un ottimo supporto della pancia piatta, perché combatte il gonfiore. Come già accennato, le sostanze antiossidanti dei mandarini sono importantissimi nella prevenzione delle rughe. Ma i suoi benefici sulla pelle vanno oltre. Il succo degli agrumi è infatti ottimo nel migliorare il tono, la luminosità, l’elasticità. È inoltre importante fare scorta di frutti arancioni per arrivare ai mesi estivi con una maggiore capacità di difendersi dai raggi UV. Infine, l’olio essenziale che si trova nella buccia, applicato sulla pelle, è utile a velocizzare il processo di guarigione in caso di ferite ed escoriazioni.
Risparmio sembra essere diventato una parola d’ordine.
Nessuno vuole spendere di più per qualcosa che può avere ad un prezzo minore, a costo di astenersi dall’acquisto. Il bene però a cui nessuno può rinunciare è la luce, e con il costo dell’energia quasi sempre in aumento, Ecco alcuni suggerimenti per evitare errori e passi falsi, sarà così più facile ridurre il prezzo della bolletta.Il frigorifero è uno degli elettrodomestici che stanno sempre accesi, e per svolgere al meglio il proprio dovere deve rimanere alla stessa temperatura. Evitare di collocare il frigorifero vicino a fonti di calore può essere un buon metodo per risparmiare. Un altro valido consiglio è quello di scostare leggermente il frigorifero dalle pareti facendo sì che la ventola di raffreddamento possa svolgere il proprio lavoro al meglio. A volte svolgendo più di un’attività insieme ci scordiamo di aver acceso un elettrodomestico che sta consumando energia. È il caso, ad esempio, del forno che impiega qualche minuto per arrivare a temperatura e presi da altre faccende potremmo non accorgerci che ha raggiunto la temperatura ideale per la cottura dei nostri cibi: il suggerimento è impostare un timer che ci ricordi di controllare la temperatura quando pensiamo che sia stata raggiunta. Una buona abitudine è quella di non aprire lo sportello durante la cottura troppo spesso per evitare che la temperatura si alteri e di spegnerlo qualche minuto prima e sfruttare il calore raccolto per ultimare la cottura dei cibi.La lavatrice e la lavastoviglie sono molto utili in casa che possono permetterci di risparmiare se utilizzati con buon senso: la temperatura ideale per un lavaggio che non consumi troppa energia non deve superare i 60°, l’ideale sarebbe sui 30°C. I nostri piatti e bicchieri saranno comunque perfettamente puliti Un altro semplice consiglio è avviarli solo a pieno carico per evitare sprechi anche di acqua e detersivo.Sia d’estate che d’inverno è importante tenere le nostre case ad una temperatura tale da rendere confortevole la nostra permanenza. In inverno, per evitare sprechi, è importante controllare che le finestre non permettano al freddo di insinuarsi attraverso le guarnizioni danneggiate. La temperatura interna non deve superare i 18-19°C. Far penetrare il più possibile i raggi del sole attraverso le finestre per riscaldare in maniera naturale l’ambiente è un buon metodo per risparmiare sulla bolletta. Al contrario in estate è necessario tenere l’ambiente più scuro possibile per evitare che il sole riscaldi la nostra casa.
Come conservare la frutta fresca?
Nell’acquisto della frutta è importante tenere conto la stagionalità, preferendo i frutti di stagione. Piuttosto che acquistare frutta maturata in modo artificiale o trasportata per migliaia di km è preferibile surgelare la frutta fresca prodotta nel luogo per poi consumarla dopo. In questo modo si conservano inalterati i valori nutrizionali. Nel caso dei frutti di bosco, per eliminare la formazione di muffe e prolungare la conservazione, devono essere lavati in acqua calda. Le banane si conservano meglio nel frigorifero. Per farle maturare prima, basta lasciarle accanto ad un’altra banana matura o ad una mela. Conservate l’ ananas fresco più a lungo, tagliando la parte superiore e riponendolo poi a testa in giù. Questo aiuta a ridistribuire gli zuccheri in tutto il frutto e mantiene il gusto tropicale fresco più a lungo. Non lavate l’ uva fino a quando avete intenzione di mangiarla: l’umidità in eccesso incoraggerebbe la crescita di muffe. Allungate la vita di arance, mandarini, limoni e lime conservandoli in frigo. Questi durerebbero anche più di una settimana se conservati in un luogo fresco e buio, lontano dalla luce solare diretta. Oggi abbiamo suggerito come conservare alcuni frutti freschi ma ricordate che la priorità resta sempre la scelta del venditore che deve essere rigorosamente di fiducia.
Disegnare agisce sul cervello
In generale disegnare, dipingere e realizzare oggetti a mano modellando la creta sono attività particolarmente indicate per stimolare le funzioni cognitive, ridurre lo stress e renderci felici. Non temete se non siete provetti pittori, si tratta di attività che potete fare anche se la vostra capacità artistica equivale a quella di un bambino piccolo, perché nessuno vi valuterà, lo potete fare soltanto per voi stessi. E i benefici saranno evidenti, in particolare per il vostro cervello. Ecco sette cambiamenti che accadono dentro di noi semplicemente disegnando. Stimola la creatività, anche se ci sembra di non averne. Come in tutte le cose è la pratica a renderci bravi o a farci migliorare. Quindi lavorare sulla nostra capacità di immaginare non può fare altro che aumentare la nostra creatività. Rende più forti dal punto di vista psicologico. Forse perché, disegno dopo disegno, diventiamo più consapevoli e capaci di trovare nell’arte un eccellente alleato e una valvola di sfogo dalle emozioni. È ormai assodato che chi fa arte visiva riesce a reagire in maniera più energica e propositiva alle avversità. Felicità assicurata, infatti il disegno spesso viene utilizzato anche come sostegno per chi soffre di lievi stati di depressione. Forse perché aiuta a incontrare una parte molto nascosta di noi stessi e a tirare fuori quello che fa soffrire. Fa bene alla memoria. Non solo cibo ricco di fosforo, ma anche dedicarsi a un’attività artistica allena le nostre capacità cognitive. Inoltre, è risaputo che, ad esempio, realizzare mappe concettuali come dei grafici colorati ci aiuta nel tenere a mente le cose. Tutto ciò che è disegnato si ricorda meglio. Combatte l’ansia a colpi di disegni e colori, oppure manipolazione. Dedicarsi a un’attività artistica ci fa concentrare e fa allontanare la mente da quei meccanismi che ci portano sensazioni sgradevoli di stress e agitazione. È un po’ come meditare, ma con una matita in mano. Aiuta quando si sta male. Anche in questo caso non si tratta di magia, ma soltanto di distrarre e allontanare la mente da una sensazione dolorosa o di malessere, per farla concentrare su come realizzare al meglio il nostro progetto. Ancora più concentrati grazie al disegno: dedicarsi a questa attività migliora la memoria, ma anche la nostra capacità di essere totalmente presenti in quello che stiamo facendo, riuscendo così a trarne il meglio.
Approfitta delle feste per ricaricarti
L’atmosfera è quella giusta: il freddo, poco traffico per le strade, il silenzio e perché no? una sana voglia di prendersela comoda. Se abbiamo qualche giorno di vacanza possiamo dimenticarci la sveglia per un pochino: lasciamo dunque da parte i sensi di colpa e scopriamo cinque suggerimenti utili per approfittare delle festività per coccolarci un po’. ll buongiorno si vede dal mattino: affrontare la giornata con il sorriso è già un regalo enorme che ci dobbiamo fare. Pensiamo positivo e liberiamo la testa da pensieri e angosce per quanto possibile. I ritmi sono sempre troppo frenetici e a volte si procede per forza d’inerzia, quindi scendiamo dalla giostra e beneficiamo del momento. Anche una tazzina di caffè gustata tra le lenzuola invece che di fretta al bar è un momento magico: prendiamoci il nostro tempo, non c’è proprio nulla di sbagliato. Saper dire no quando non abbiamo voglia di fare una cosa, di partecipare a una festa, di un caffè con le amiche o anche solo a un giro di shopping, è importantissimo. Difendiamo i nostri piccoli spazi senza timore di offendere nessuno. Durante l’anno siamo oberati da mille impegni, e non sempre possiamo declinare inviti o evitare di presenziare a partite di calcio dei figli, riunioni scolastiche, aperitivi di lavoro. Almeno per qualche giorno dedichiamoci solo a quel che ci piace fare: già questo sarà un modo di trattarci bene e ci farà sentire liberi e leggeri. Diamo tempo al tempo: durante le feste abbiamo tutto il tempo di tirare un respiro di sollievo, sederci un attimo e sgombrare la mente. Arrivare un pochino in ritardo al pranzo con amici e parenti o non aver ancora finito di incartare i regali non è certo un dramma, cerchiamo di non farci stressare da cose dall’importanza davvero relativa. Una boccata d’aria: purtroppo per molti di noi la giornata trascorre davanti a un computer o comunque seduti dietro a una scrivania, ma la vita sedentaria di certo non è una alleata di benessere. Oltre a indurci in depressione, può influire anche sull’aumento di peso e sulla buona circolazione sanguigna. Sfruttiamo dunque dei ritmi meno frenetici delle feste per cercare di limitare l’uso dell’auto e preferire qualche passo a piedi. Potremmo accorgerci di nuovi negozi che non avevamo ancora notato e guardare la città con occhi diversi: a volte la felicità è fatta davvero di piccole cose. Infine quando la giornata volge al termine, possiamo finalmente dedicarci qualche minuto solo per noi. Che si chatti con le amiche, ci si svaghi con i social o guardando un film, non ha importanza: quel che conta è sentirci liberi e finalmente senza troppi pensieri. Il consiglio intelligente? Una bella tazza con una tisana fumante da sorseggiare pian piano per scaldarci e coccolarci sarà perfetta per addormentarci sereni e godere di un prezioso e benefico sonno ristoratore.
Luci di Natale
Cosa sarebbe il Natale senza luci? Le decorazioni natalizie, l’Albero non sono complete fino a quando non sono state scelte, sistemate e accese le luci. Che si tratti anche di ghirlande o del nostro albero in giardino con luci colorate, candele o una combinazione di entrambe, le luci di Natale sono un elemento importantissimo delle decorazioni natalizie. Le candele altresì sono l’elemento ideale per dare alla casa un’atmosfera speciale e calorosa, piena di comfort. Le luci di Natale sono per il Natale quello che le uova di cioccolato sono per la Pasqua…praticamente indispensabili !!
Luci di Natale alimentate da un anguilla elettrica
Le luci di Natale, per decorare alberi e facciate delle case, sono una tradizione, ma comportano anche un consumo di energia. Per ridurre gli sprechi, qualcuno ha avuto l’idea di alimentare le luci con fonti di energia alternative.Una delle idee più originali in questo senso è quella avuta da un acquario giapponese, che è riuscito ad alimentare le luci del suo grande albero di Natale altro oltre due metri grazie ad un’anguilla elettrica. Il meccanismo sfrutta la capacità dell’anguilla di generare elettricità quando si muove, “catturando” la corrente con due piastre di alluminio. Va detto che la corrente generata non è del tutto costante, e le luci dell’albero si trovano a lampeggiare in modo casuale e con intensità diverse a seconda di come nuota l’anguilla, ma questo in questo caso è un pregio dato che aggiunge fascino alle luci
