Cambia ritmo rallenta e riposa…

Per recuperare la consapevolezza del momento presente,dovremmo imparare dei piccoli esercizi quotidiani. Darsi obiettivi e cercate di mantenerli, si tratta di “programmare dei piccoli “orologi” di consapevolezza. Per cominciare, ricordiamoci di noi stessi e di ritornare al momento presente, al “qui e ora”, tutte le volte che entriamo a contatto con l’acqua nelle prossime 24 ore Oppure promettiamoci di fermarci un istante e di concederci un momento di cognizione al momento del risveglio e non precipitarsi giù dal letto appena suona la sveglia, e ancora, fermiamoci e fermiamo il flusso dei nostri pensieri tutte le volte che il semaforo da rosso diventerà verde.In questi istanti ci renderemo conto che alla distrazione che caratterizza la nostra vita quotidiana, si sostituiranno l’attenzione, l’osservazione, la cognizione. All’inizio della settimana nessuno vuole sentire parlare di riposo o relax e partiamo all’attacco delle mille cose da fare nelle nostre vite. Tuttavia, ricordarsi di prendersi del tempo per la cura di se stessi, per il riposo ed il relax è assolutamente necessario per il nostro benessere. Nella società del fare a più non posso, ci neghiamo il diritto e il dovere di riposarci. Rimandiamo i momenti di relax al fine settimana con il paradosso che molto spesso i weekend diventano stressanti e caotici quanto il resto della settimana!Tutto questo perché ci siamo indaffarati senza sosta e abbiamo rimandato i momenti per noi e i nostri cari al sabato o alla domenica. Ma quando sabato arriva abbiamo una lista infinita di cose da fare, sia a noi stessi che agli altri, è necessario però fermarsi un attimo Siamo Esseri Umani e non Macchine. Abbiamo bisogno di avere dei momenti solo per essere,non siamo solo quello che facciamo, ma siamo quello che siamo, fermiamoci a respirare,sentire,riposare Ogni benedetto giorno ritagliamoci piccoli momenti di relax e riposo, non perderemo tempo, perché acquisteremo forza, energia, vitalità, e voglia di vivere Facciamo una cosa alla volta. Fermiamoci a bere un bel bicchiere d’acqua o un succo di frutta. Affacciamoci alla finestra per qualche minuto e lasciamo che il sole ci riempa il cuore.Il pranzo a tavola di fronte a un piatto e un bicchiere vale molto di più che un panino, sdraiatevi su di una amaca, sopra un lettino, anche solo quindici minuti vi sentirete rinati. Mettete su la vostra canzone preferita e cantatela. Sarà al massimo quattro minuti ma vi sentirete così bene dopo! Ognuno di noi sa perfettamente come possiamo concederci dei piccoli sfizi che fanno bene all’anima, al corpo e alla mente.

Come attirare farfalle in giardino o sul balcone.

Le farfalle arricchiscono il giardino di nuovi colori, chi ama la fotografia naturalistica o vuole aiutare la biodiversità, può avere l’esigenza di attirare farfalle in giardino sul balcone di casa. Le farfalle svolgono un importante ruolo, quello dell’impollinazione! Con il loro leggero volo colorato riescono a fecondare i fiori e sostenere l’integrità dell’ambiente che popolano. Se nel vostro giardino siete soliti usare pesticidi, insetticidi e altri repellenti chimici, allora avete poche possibilità di attirare farfalle! Il primo consiglio, infatti, per attirare farfalle in giardino non consiste nel coltivare determinate piante da fiore, bensì nell’eliminare l’uso di pesticidi chimici. La semina del prato fiorito è una strategia perfetta per attirare le farfalle di diverse specie e colori. Il prato fiorito, se ben ideato, si comporta come un prato naturale ricco di fioriture che riescono ad attirare le farfalle nel giro di poco! Se nel vostro giardino non avete molto spazio, potete dedicare al prato fiorito solo un angolo. Servono pochi metri quadri per ottenere un’aiuola fiorita in grado di attirare farfalle in ogni periodo dell’anno. Il prato fiorito, se lasciato prosperare fino all’altezza di almeno 40 cm, riuscirà ad attirare nel vostro giardino anche un gran numero di uccellini. Forse vi sembrerà strano ma… anche le farfalle bevono! Quindi, per garantirne una costante presenta nel vostro giardino, preparate una vasca d’acqua. La vasca deve essere profonda solo pochi centimetri altrimenti potrebbe causare l’annegamento delle farfalle che si sporgono per bere. Mantenete il livello d’acqua sempre a filo al bordo, in più la vaschetta riuscirà ad attirare api, bombi e uccellini. Le farfalle sono attirate da fiori e in generale da piante caratterizzate dall’abbondante produzione di nettare. Amano i fiori grandi a capolino tipo grandi margherite, fiori dalla profumazione intensa e fiori colorati, in particolar modo preferiscono fiori dal colore giallo, arancione, rosso e viola.

 

Tecniche salvatempo

Una guida per uscire dal caos domestico per pulire in modo intelligente addirittura in 8 mosse in 8 minuti facendo in modo di avere tanto tempo libero per godersi una casa brillante. Un metodo che, va detto, prevede concentrazione e velocità e zero interruzioni (vedi: telefoni che suonano, bambini tra i piedi, familiari che entrano in bagno mente noi come furie tempestose ci accingiamo a pulire wc e lavello in 60 secondi…) Ecco alcuni suggerimenti: Punto di partenza: avere un ripostiglio ben disposto con il necessario per le pulizie, in un punto facilmente accessibile. Avere tutto a portata di mano permette di non perdere troppo tempo a cercare il detersivo giusto e la relativa spugna o spazzola  Avere una mini lista di cose da fare tutti i giorni per evitare di trovarsi a fine settimana davanti a una casa in cui sembra sia passato l’uragano Sandy. Un esempio? Rifare il letto al mattino. Si tratta di impiegare un paio di minuti per fare una cosa che poi avrà benefici a fine giornata Le pulizie non si fanno una volta a settimana, ma tutti i giorni. Pena: trasformare il sabato mattina in un nuovo orrido lunedì!   Bagni brillanti: spolverare prima di pulire. Metà dello sporco è solo polvere…Per pulire l’acciaio provare: acqua, un panno in microfibra e un goccio di olio per neonati. Cattivi odori casa sporca. Vietato mascherarli con profumi per ambienti. Aprite le finestre per almeno 20 minuti al giorno, tende e divani e tappeti che assorbono gli odori e li diffondono in maniera esponenziale…Infine lista  delle cose da fare tassativamente ogni giorno? Rifare i letti, lavare i piatti, buttare la spazzatura, ripulire il tavolo delle cucina…La morale? Un po’ di pulizie al giorno, tolgono lo sporco di torno.

Come salvare le piante dall’afa

Che abbiate un giardino o un semplice balcone, che possediate o meno il pollice verde, ecco qualche suggerimento per prolungare la vita delle vostre piante e dei vostri  fiori bagnare solo lo strato superficiale di terra, quando inizia a fare caldo, non è sufficiente. L’acqua tenderà ad evaporare prima di raggiungere le radici, sepolte in fondo al vaso. Per avere la certezza che l’intera pianta sia stata irrigata, continuate a innaffiare finché non vedete l’acqua scorrere dai fori del suo recipiente. Ogni tanto, concedete alle vostre piante una doccia completa nella vasca del bagno, avendo cura di regolare la potenza del getto. In questo modo anche le foglie riceveranno la giusta dose di umidità e diventeranno più verdi e brillanti. Foglie secche, pezzetti di corteccia e altri residui vegetali, se appoggiati sullo strato superiore di terra bagnata, aiuteranno a trattenere l’umidità nel vaso mantenendo bagnate le radici. Un sacchetto di corteccia si trova in tutti i centri di giardinaggio, altrimenti, meglio ancora, utilizzate a questo scopo residui di foglie secche tagliate da altre piante, Soprattutto se non possedete un impianto di irrigazione, i sottovasi possono risultare preziosi alleati contro la siccità. Vanno benissimo per le piante da fiore, che hanno bisogno di costanti innaffiature, o se dovete assentarvi per qualche giorno. Unico inconveniente? L’acqua stagnante può attirare le zanzare Scegliete vasi di plastica o di ceramica:. Il mattino presto e la sera tardi sono i momenti più adatti per irrigare: a quest’ora del giorno il calore concede ancora una tregua e avrete qualche speranza che l’acqua non evapori appena scesa dall’innaffiatoio. Sfruttate anche gli scarti idrici “puliti” di casa: l’acqua di cottura della pasta, fatta raffreddare, sarà molto apprezzata dal vostro verde di casa.

Non più caffè nero…ma trasparente

Una dipendenza speciale che emana l’aroma della felicità. Tutti  sanno fare il caffè, però non tutti lo sanno fare bene e  professor Liebig avrebbe molto da dire a riguardo. La bevanda del caffè ben preparata non deve essere colorita di nero, ma bruna e un po’ torbida. È proprio in quel mini pozzo d’acqua scura che si nasconde tutta la sua energia. E se il caffè schiarisse? Se perdesse la sua fascinosa impurità e diventasse chiaro come l’oligominerale? Una startup con sede a Londra sostiene di aver creato il primo caffè al mondo trasparente. Si chiama CLR CFF, che sta per Clear Coffee. Ebbene sì, un espresso incolore. Malinconico? Forse un filo. Prodotto dalla classica miscela di chicchi di caffè di qualità arabica e acqua purissima, la bevanda conserva «un sapore fragrante e fresco», assicurano. La differenza sta nella tecnica, un metodo di erogazione del caffè mai usato prima che trattiene il colore scuro del caffè. Il caffè senz’anima nera conserva tutte le virtù dell’espresso classico, non racchiude conservanti, aromi artificiali, stabilizzanti, zucchero o altri dolcificanti. Ma da quale esigenza nasce l’idea del caffè trasparente? Dalla volontà di evitare uno dei contro più scomodi legati al consumo giornaliero di caffè: il danneggiamento dello smalto dei denti. I fondatori sono partiti proprio da questo punto: creare un caffè identico all’espresso che però non macchiasse i denti. Il caffè dei fratelli Nagy è attualmente acquistabile online in formato acqua minerale, in bottigliette di vetro, ovviamente trasparente.  

Piante grasse

In giardino o fra le pareti di casa, le piante grasse creano un angolo verde affascinante. Adatte anche per chi ha poca esperienza, non hanno necessità di troppe cure: sono facili da gestire e abbelliscono con brio. Ce ne sono di tante varietà ecco alcuni esempi.Chiamate le succulente crescono bene anche in casa: grazie all’esplosione colorata di fiori e alla varietà delle forme è possibile poggiarle su un mobilino  o una mensola in grado di rallegrare qualsiasi  angolo della casa. Le piante grasse riescono a resistere ai periodi di siccità trattenendo acqua. In generale amano la luce e crescono meglio in ambienti con poca umidità. Fra gli esemplari più belli e resistenti troviamo, il  cuscino della suocera,  simile a un fiore dalle foglie carnose con sfumature violacee. Fra gli esemplari rari troviamo la Lapidaria margaretae, che produce piccoli fiori simili a margherite e si fa notare per le foglie carnose dalla forma geometrica. Noti come “pietre vive” o “sassi viventi” i Lithops, che provengono dal Sud Africa, sembrano realmente piccole pietre dall’aspetto curioso, tanto da confondersi con il pietrisco. Originaria delle Isole Canarie, la Greenovia Aurea forma, invece, rosette di colore verde chiaro che possono raggiungere dimensioni diverse e durante l’estate produce infiorescenze giallo brillante.Se coltivi in casa ricorda di posizionare le piante grasse in un angolo ricco di luce, lontano dal sole diretto. Evita di annaffiare utilizzando dosi abbondanti di acqua, che può colmare i tessuti facendo marcire la pianta. Quando si trovano in giardino le succulente prelevano la quantità ottimale di acqua grazie alle radici. Si è spezzato un rametto o una foglia? Pianta il pezzetto in un vasetto: crescerà creando in poco tempo una nuova piantina. Le piante grasse si moltiplicano per talea, sono molto resistenti e in breve possono dare vita a un’aiuola ricca di verde.

 

 

Romantici vialetti

I vialetti del vostro giardino che con tanto amore avete fatto di pietre e ciottoli acquistano sicuramente un aspetto romantico molto bello tipico delle case di campagna, quando li illuminate con lanterne e candele nelle belle serate di primavera, prima di iniziare a goderci questo spettacolo dobbiamo però pulirli E’ normale chiedersi come intervenire per pulire le piastrelle e i ciottoli, perché queste pavimentazioni vanno pulite nel modo giusto affinché conservino intatto tutto il loro fascino. La pulizia di pietre e ciottoli potrebbe inoltre risultare difficile a causa della conformazione particolare di questi materiali, ma con gli strumenti adatti e con un po’ di pazienza il vialetto tornerà come nuovo. Innanzi tutto usate una scopa dura per esterni che vi aiuterà a raccogliere lo sporco che si deposita nelle intercapedini tra un ciottolo e l’altro. Queste infatti sono piuttosto spesse e rialzate, è quindi la parte più difficile da pulire lavateli poi con un forte getto d’acqua. L’acqua è senza dubbio il metodo di pulizia migliore per questo tipo di pavimentazione e certamente quella da cui cominciare. Usate l’idropulitrice a vapore che riesce ad eliminare anche lo sporco più persistente In caso di macchie particolarmente resistenti occorre intervenire con qualcosa di più efficace: la candeggina. Usatela pura sullo sporco più ostinato, strofinandola con una scopa a setole dure, e poi risciacquate abbondantemente con un getto d’acqua fredda. Una volta completata l’operazione di ripulitura potete passare a ricollocare poltrone, salotti divani, decorazioni nani e vasi e finalmente godervi il vostro giardino ordinato e pulito

 

I colori secondo Feng Shui

Se devi rinnovare le pareti di casa ma non sai che colori scegliere prova con le regole del Feng Shui. Secondo questa antica arte orientale, l’arredamento e i colori scelti per una casa devono creare armonia tra interno ed esterno. Il termine Feng Shui significa “vento” e “acqua” e secondo la cultura cinese sono simboli di salute, felicità e benessere Le regole del Feng Shui sull’arredamento da scegliere vanno dai materiali, alla collocazione degli oggetti ai colori da usare stanza per stanza. Provali nella tua casa per ricreare un’atmosfera di pace e in sintonia con te stesso, iniziamo dall’ingresso il luogo dove avviene il passaggio tra l’esterno e l’interno dell’abitazione, dove vengono collocate delle consolle o piccoli mobiletti. Secondo il Feng Shui i colori ideali sono blu, verde, rosa con tonalità chiare e fresche. In soggiorno dove ci sediamo comodamente su poltrone e divani vanno preferiti i colori che favoriscono la convivialità. Via libera ai toni accesi dal giallo al rosso passando per l’arancione. Anche i colori della terra come beige e crema e le tonalità pastello favoriscono una sensazione di ospitalità e cortesia. Possono andare bene anche tonalità accese di verde e turchese. La cucina deve essere un ambiente vivace e stimolante. Il colore giusto è il giallo, energico e intenso, abbinato alle tonalità della terra. Può andare bene anche il bianco abbinato al verde.

La giornata della terra l’Earth Day

Anche quest’anno oggi 22 Aprile si celebra l’Earth Day, la Giornata della Terra. Si tratta di una data molto importante, nata per sostenere la formazione di una nuova coscienza ambientale e la salvaguardia del pianeta Terra. Quali consigli utili per utilizzare al meglio le risorse a nostra disposizione e non da ultimi anche i nostri amati smartphone e tablet che fanno parte della nostra vita quotidiana. L’appuntamento è doveroso per porre grande attenzione ai temi della sostenibilità: tutto per evitare lo spreco in un mondo, che lo ricordo, ci ospita e che dobbiamo preservare nel miglior modo possibile per le generazioni future.Come prima cosa, il risparmio energetico passa certamente per l’illuminazione. In casa, in ufficio o in qualunque altro luogo passiamo gran parte del nostro tempo, meglio assicurarsi di utilizzare sempre lampadine a basso risparmio energetico. La raccolta differenziata è un altro elemento importante, dividere in cestini diversi gli scarti dei materiali e dei cibi dando allo stesso tempo, un occhio ai propri consumi, anche in in riferimento a riscaldamento e raffrescamento. Termosifoni e condizionatori devono ricreare un clima abitativo gradevole e non eccessivo, ne va dei propri consumi ma anche della propria salute, ricordiamocelo, visto che in questo modo si eviteranno sbalzi repentini poco salutari. Meglio preferire la doccia al bagno in vasca, utilizzare riduttori di flusso per i principali rubinetti di casa e sempre lavatrice e lavastoviglie a pieno carico, oltre a recuperare magari l’acqua non più pulita per innaffiare le piante sul balcone e in giardino.

 

Bere con attenzione

Bere e non ubriacarsi. Per molti sembra impossibile, ma non lo è. Prova questi cibi da accompagnare ai tuoi cocktail e impara come evitare di far soffrire il tuo corpo con la tipica sbornia del giorno dopo. Bere a stomaco vuoto non fa bene al tuo corpo. Se quello che vuoi amplificare è il gusto dei tuoi cocktail e non i suoi effetti,  proteggi la tua salute gustando questi piatti, accompagna il dolce e vanigliato aroma di un whisky con delle deliziose costolette al barbecue. Il motivo? L’alto contenuto di segale dell’ whisky dà al cocktail un sapore speziato che lega bene con il sapore marinato e il gusto affumicato della carne al barbecue. Se al classico whisky ne preferisci uno dal sapore leggermente torbato con malto essiccato in dei forni non a legna ma con la torba lascia perdere la carne e punta tutto su un buon piatto di pesce, come ad esempio il sushi è
la scelta giusta per cui gli amminoacidi ti aiuteranno a evitare la possibile sbornia dovuta dal quasi 50% di gradazione alcolica.
Segui questi consigli per evitare di far soffrire il tuo corpo con la tipica sbornia del giorno dopo, oppure evita l’alcool e scegliti un’ ottima acqua minerale naturale