Il pane va in pensione

Il cestino del  pane è un immancabile protagonista sulla tavola, magari fatto in casa. E’  infatti diventato negli ultimi anni molto popolare, in molti altri paesi, al punto che sono nate delle apposite pensioni che si prendono cura della vostra “pasta madre” quando siete in vacanza al mare o in montagna o semplicemente mancate per qualche giorno da casa.Per quanto la cosa possa sembrare un incredibile scherzo, in realtà la logica del servizio è molto solida. Usare pasta madre, anziché lieviti artificiali o lievito di birra, è infatti  uno dei modi più efficaci per ottenere un pane di alta qualità. Purtroppo, però, questa richiede molte attenzioni e cure nella conservazione perché mantenga le sue proprietà: ecco dunque che poter affidare la vostra pasta madre a qualcuno mentre voi siete al mare diventa decisamente utile. L’idea di creare la “pensione per il pane” è venuta  inizialmente ad una gastronomia di Stoccolma, che ha lanciato un servizio per ospitare le paste madri dei clienti, a fronte di una tariffa di circa 18€ a settimana, per chi non poteva o voleva  prendersene cura. All’inizio, il servizio aveva attratto solo pochi clienti, ma quando la gastronomia ha iniziato una collaborazione con una studentessa universitaria che per una ricerca stava creando una sorta di “archivio” di paste madri diverse, la cosa ha iniziato a attirare l’attenzione di molti. Sfortunatamente, Urban Deli ha chiuso nel 2014, ma l’idea del servizio non è andata persa: un panificio ha aperto una nuova “pensione per pane” all’interno dell’aeroporto, il posto ideale dove “intercettare” chi parte per un viaggio, e infatti alcune decine di persone ogni settimana usufruiscono di questo insolito servizio.

Cosa fare prima di partire per le vacanze

Hai prenotato il viaggio mare montagna o città d’arte sono pronte ad accoglierti !  Le borse e le  valigie sono pronte: non ti resta che chiudere casa e partire! Ecco un promemoria per essere sicuri di partire tranquilli e ritrovare la casa in ordine e senza sorprese al  ritorno, sia che la tua vacanza duri per un paio di settimane o per tutta l’estate. Qualche giorno prima di partire controlla  frigorifero e dispensa Negli ultimi giorni a casa, cercate di consumare il cibo fresco e in scadenza. Allo stesso tempo, assicurati di avere qualche scorta per il giorno del tuo ritorno, quando non avrai certamente tempo di fare la spesa: anche solo un pacco di pasta, una latta di pomodori un aglio e un barattolo di olive saranno sufficienti per un pasto sfizioso. Fai il bucato assicurati di ritagliarti il tempo per fare tutte le lavatrici necessarie, lascia i cesti porta biancheria vuoti, perché quando tornerai avrai già una montagna di panni da lavare! Se non vuoi che il caldo faccia morire le piante che hai in casa, hai due opzioni: inserite un sistema di innaffiamento automatico oppure chiedere a un parente o un vicino di prendersene cura per te. Se hai fatture da pagare in scadenza e non hai l’addebito automatico su conto corrente, assicurati di saldarle prima della partenza. La sera prima lava i piatti  bicchieri e stoviglie. Metti in ordine la cucina, è davvero un ultimo sforzo che sarà totalmente ben ripagato al tuo ritorno! Svuota il cestino dell’organico e indifferenziato, ma anche plastica, carta e vetro. Meglio lasciare il bagno pulito e chiudere bene gli scarichi: in questo modo si eviteranno odori sgradevoli e l’eventuale arrivo di scarafaggi e formiche. All’ultimo momento chiudi il rubinetto centrale dell’acqua. Chiudi il gas .Scollega tutte le prese e stacca  tutti i cavi collegati all’elettricità e l’antenna della televisione In particolare, ricordati di scollegare pc, modem, tv e piccoli elettrodomestici. Assicurati che le finestre siano ben chiuse, ma se ne hai un serramento in alto lascialo aperto, così da far circolare un po’ d’aria. Lascia anche entrare un po’ di luce: le piante te ne saranno grate! A questo punto è davvero arrivata l’ora di partire destinazione ferie….mare o montagna che sia!

La bottiglia che trasforma il vino scarso in pregiato

Trasformare un vino scarso in pregiato da oggi sarà facilissimo e per farlo ci vorranno solo 72 ore. Tutto grazie alla tecnologia, che anche nel settore enologico sta facendo passi da gigante. La novità in questo campo è una bottiglia che consente di invecchiare il vino in tempi record. In sole 72 ore infatti si passerà da un vino di scarsa qualità ad uno pregiato. A realizzare la nuova tecnologia un imprenditore italiano, che ha chiamato la bottiglia Pinocchio Barrique descrivendola come “la botte più piccola e robusta di sempre”. Si tratta di un barrique in legno di rovere in grado di fare invecchiare non solo il vino, ma qualsiasi altra bevanda alcolica in meno di 3 giorni, quando normalmente ci vorrebbero mesi se non anni. L’idea è semplice, ma geniale: far decantare la bottiglia di vino ma anche di grappa o birra all’interno della bottiglia iper-tecnologica, in grado di far sviluppare al liquido le note di vaniglia, caffè e cioccolato tipiche delle botti di rovere. Più a lungo il vino rimarrà nella bottiglia, più sarà buono e pregiato, ma bastano anche 72 ore per ottenere buoni risultati. Secondo i creatori con Pinocchio Barrique Bottle, bastano solo 10 giorni per ottenere liquori e vini invecchiati come se fossero stati 6 mesi in una botte. Le bottiglie sono vendute in quattro diversi stili, a seconda del vino che si vuole far invecchiare, e vengono costruite in rovere europea. Una bottiglia da 70 cl costa circa 70 euro.

 

L’ora migliore per mangiare

Di miti e leggende su quale sia l’orario migliore per fare colazione, pranzare o cenare è pieno il mondo. Secondo alcuni, pranzare dopo le 15 potrebbe favorire l’aumento di peso, perché altererebbe l‘orologio interno all’organismo. In realtà, non esiste una regola universalmente valida che dica quali siano gli orari migliori per ciascun pasto. Sono pochi i consigli fondati su solide basi scientifiche. Ciò che è davvero importante è suddividere l’assunzione del cibo nell’arco della giornata, garantendosi  5 pasti: colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena. In questo modo non si arriverà mai al pasto successivo troppo affamati e rischiando di mangiare più del dovuto o in maniera scorretta. Si tende sempre a dare molta importanza al “cosa” e al “quanto” si mangia, ma anche il “quando” è un elemento fondamentale per il benessere dell’organismo. I ritmi della vita ci spingono spesso a consumare i pasti in modo frettoloso e a orari scorretti, o a volte a saltarli addirittura; per raggiungere il benessere e l’equilibrio del nostro corpo, invece, è indispensabile scegliere  i cibi giusti, con le porzioni giuste, nei momenti giusti della giornata. Variare l’alimentazione è fondamentale per sostenere tutte le funzioni dell’organismo. Per coprire il fabbisogno nutrizionale giornaliero occorre mangiare un’ampia varietà di cibo, in particolare frutta, verdura, cereali integrali, legumi,i cibi vanno consumati in quantità moderata, senza strafare, ma comunque in quantità sufficiente per mantenere uno stato di sazietà per almeno tre ore. Moderazione non solo nella quantità, ma anche nella qualità: vanno evitati gli eccessi di alimenti troppo salati, zuccherini o ricchi di grassi

 

 

 

Piante soluzioni fai da te per le vacanze

La soluzione ideale sarebbe lasciare le chiavi di casa ad una persona di fiducia che si occupi di loro, ma quando questa soluzione non è praticabile occorre ingegnarsi per sistemare bene le piante in vista delle vacanze. Dopo tanto tempo passato a curarle, l’idea di farle soffrire con la nostra assenza è insopportabile: ecco alcune soluzioni perché le amiche verdi sopravvivano in salute alle vacanze estive. In base ai giorni di assenza potete optare per diverse soluzioni. Se si tratta di una settimana o poco più, potete adottare il classicissimo metodo della bottiglia rovesciata: collezionate tante bottigliette di plastica quante ve ne occorrono per vaso preferibilmente dal collo allungato. Riempitele d’acqua e capovolgetele con un gesto veloce conficcandole nel terriccio. La terra assorbirà l’acqua necessaria se il collo della bottiglia sarà ben piantato verificate che l’acqua non scenda tutta in una volta. Questo metodo può far resistere le piante anche per una decina di giorni, ma abbiate cura di lasciarle all’ombra o il sole essiccherà molto velocemente terriccio e pianta. Quello della bottiglia non è un sistema praticabile nei vasi piccoli come quelli di erbe aromatiche ad esempio, e in questo caso una buona soluzione è quella di sistemare delle stuoie di cotone che, si andranno a collocare sotto i vasi, mentre un’estremità rimarrà in ammollo in una bacinella d’acqua o nel lavello. Oppure, per piante piccole o di media dimensione, si possono tagliare tante fettucce di tessuto  ma anche e metterle tutte con un estremo in un contenitore pieno d’acqua, e l’altro appena infilato nel terriccio, come una cannuccia. Potete per comodità raggruppare tutte le piante e metterle nel box doccia, o nella vasca da bagno. Se la vostra assenza sarà piuttosto lunga invece, o se le vostre piante sono tante, un buon impianto di irrigazione è l’unica soluzione, scegliendo tra i sistemi automatizzati che ad un orario prestabilito erogheranno acqua alle piantine. In tutti i casi, raggrupparle in modo che quelle grandi facciano ombra a quelle piccole è un ottimo accorgimento per le piante da terrazzo, mentre se le lasciate in casa fate modo che abbiano abbastanza luce durante il giorno.

Ghiacciolo che passione

Siete alla ricerca di una merenda leggera, con poche calorie, rinfrescante nelle giornate afose, a base di frutta o yogurt e soprattutto senza zucchero? La risposta è: fate i ghiaccioli! Colorati, divertenti e perfetti per l’estate. Prepararli è un gioco da ragazzi. Basta decidere cosa metterci dentro tra frutta, yogurt, latte o verdure, frullare tutto e congelare. E con il caldo che si fa sentire, e la tua voglia di qualcosa di fresco aumenta, l’idea geniale è appunto realizzare i tuoi ghiaccioli con lo spumante saranno l’ideale da servire in occasione di un incontro con amici nel tuo giardino con quello sprint in più per dare il via alla tua estate . Tutto quello di cui hai bisogno è una fruttiera colma di frutti diversi tra cui fragole  lamponi, ciliegie, mirtilli e frutti rossi in generale e stampi per i ghiaccioli. Pulisci i frutti rossi  sistemali negli appositi stampi riempi con lo spumante aggiungi gli stecchi. Lascia in freezer per almeno 6 ore.

Inizia bene la giornata

Il momento della sveglia è l’attimo in cui si decide se stiamo per iniziare bene la giornata. Paragonato a un termometro,sarà lui a decidere se sarà un buon giorno o se è meglio starci lontani perché saremo di cattivo umore fino a quando non crolleremo a sera inoltrata, stanchi, nervosi ed esausti, sul nostro caro e amato divano o letto. Ma aprire gli occhi e sentirti pieno di carica e ottimismo è possibile anche se fuori il cielo è grigio e minaccia pioggia, o se il sole è rovente, oppure se la tua agenda è fitta di impegni stressanti. Ogni mattino però deve avere gli ingredienti giusti e contenere quel pizzico di delizia e allegria che convinceranno anche i più pigri ad uscire dalla coperte senza troppa fatica. Ogni mattino è nuovo e porta con sé qualcosa di unico e di inaspettato. Inizialo con il sorriso sulle labbra e preparati a cogliere tutto quello che arriverà. Per farlo al meglio metti da parte le solite abitudini: la routine e il tran tran quotidiano rendono a volte difficile trovare lo slancio e gli stimoli giusti per iniziare bene l’avventura quotidiana. Rompi lo schema. Accendi la radio, ti regalerai la carica necessaria per partire alla grande. Al risveglio il corpo e la mente hanno bisogno di rimettersi in moto. La giusta melodia o un ritmo veloce faranno da sottofondo alla tua “partenza”. Corri  in bagno sotto la doccia: alterna i getti di acqua fresca a quelli di acqua calda, è un gesto energizzante che ti permetterà di rinfrescarti e di risvegliarti completamente. Scegli un bagnoschiuma dal profumo deciso, massaggia il tuo corpo con una spugna e lascia che  il piacevole aroma ti accompagni fino a sera. Cambia il gusto della tua colazione: regalati il tempo di gustarti qualcosa di speciale; la sera prima prepara una macedonia di frutta, potrai gustarla insieme a yogurt e muesli. Se sei goloso basterà aggiungere un po’ di marmellata. Stabilisci dei micro compiti: al posto di pensare a tutto quello che ti aspetta durante il giorno prendi l’abitudine di dividere i tuoi impegni in piccoli step da affrontare uno dopo l’altro. Scegli con cura il tuo abbigliamento: il tuo aspetto esteriore, evidenziato da un abito, dalla scelta del trucco e dall’acconciatura giusta, agisce sulla psiche: quando ti senti bene nei tuoi panni ti guardi con un occhio nuovo e tutto appare subito più piacevole.

Staccare la spina

La pausa pranzo è il momento più amato/odiato dai lavoratori. C’è chi la dimentica e trascorre quel tempo prezioso a terminare un lavoro importante o a portarsi avanti con delle pratiche, chi ne approfitta per scambiare due parole con i colleghi mentre ingurgita un panino o un’insalatona al volo e chi, invece, con grande felicità della mente ne approfitta per godersi una sana e piacevole lettura. Ma spesso e volentieri il tempo da dedicare a se stessi in ambiente lavorativo è davvero poco, se non addirittura carente. In questo caso, produttività, creatività e impegno vanno di pari passo, portando a risultati a dir poco disastrosi. Che sia chiudere gli occhi per qualche minuto, fare una camminata, concedersi due chiacchiere con un collega o guardare video di gattini su Internet, staccare ogni tanto è necessario. Che cosa fare ancora per ottimizzare la pausa pranzo? Semplice, è il momento perfetto per utilizzare i social media come Facebook, Twitter e Instagram! L’ora dei pasti è l’ideale per connetterti con il mondo e con i tuoi amici, le ore dedicate alla pausa pranzo sono incredibilmente dense di notizie e aggiornamenti da parte delle riviste in quanto, di solito, gli impiegati trascorrono il loro tempo con uno smartphone in mano per fare qualcosa mentre sono seduti difronte a un piatto di pasta, o a piccoli snack Scommettiamo che un caffè subito dopo aver mangiato non manca mai ? È un abitudine quotidiana, il tuo modo per coccolarti dopo una mattinata di lavoro intenso.Prendere un caffè dopo il pasto ti mette di buon umore e stimola la creatività. Basta anche ascoltare il rumore del gorgoglio del liquido che sale nella caffettiera per mettere in moto i neuroni atti ad accendere il motore dell’inventiva. Inoltre, per godersi quella tazza di caffè siamo costretti ad alzarci dalla scrivania e cambiare postazione. Questo è il secondo vantaggio che ci permette di massimizzare le pause sul lavoro, È, quindi, molto importante dividere la  giornata in blocchi in cui potersi alzare e fare un giro attorno alla macchinetta del caffè, assaporandone il profumo e il sapore, per poi fiondarsi con più grinta nelle ultime consegne prima di tornare, finalmente, nel tuo rifugio domestico.

Macarons .. e l’aperitivo è fatto

Avete voglia di stupire i vostri amici con un happy hour dal gusto insolito e chic? Ecco  un’idea alternativa ai classici rustici: i macarons caprese! Ottimi nella versione salata con salmone e aneto dei famosi macarons dolci, questa volta, stupite i vostri amici con questa prelibatezza francese unendo i sapori ed i colori tipici dell’Italia. I macarons caprese sono una rivisitazione della caprese classica e si presentano come due gusci di meringa, che racchiudono una delicata e candida crema di formaggi, in cui risalta un piacevole sentore aromatico, arricchita da pomodorini e basilico. Il colore rosso acceso ed il sapore fresco del pomodoro completano il connubio di bontà e bellezza, in un mix elegante e profumato. Questo finger food stupirà i vostri ospiti grazie all’insolito contrasto tra dolce e salato, tra cremosità e la sua lieve concrantezza. Accompagnate i macarons caprese con un buon calice di vino apparecchiate il vostro tavolo in giardino in maniera molto semplice per un aperitivo in compagnia e ne rimarrete conquistati!

E’ arrivata l’estate

Eccoci finalmente è arrivata l’estate!  Sole, mare, lunghe passeggiate sulla spiaggia. Non aspettiamo altro che  le vacanze per godere appieno di questa fantastica stagione. Ma l’estate arriva anche dentro la tua casa, anche prima delle vacanze al mare. Così, ogni volta che farai rientro tra le mura domestiche, ti sembrerà di essere appena arrivato in vacanza Impossibile? Tutto è possibile inizia dal  giardino Cosa c’è di meglio, nei mesi estivi, di stare all’aria aperta ? Pochi semplici accorgimenti saranno sufficienti per rendere il tuo giardino perfetto per ogni momento della giornata. Per prima cosa, proteggiti da zanzare e parassiti: posiziona citronelle e lanterne che daranno un tocco di classe,evita i ristagni di acqua nei portavasi e, quando una pianta è malata, corri ai ripari, distribuisci su tutta la superficie, del tuo giardino comodi divani colorate amache e fiori ovunque. Anche all’interno della casa fai entrare l’estate, il colore la fa da protagonista, se ti piacciono i toni decisi puoi utilizzare il verde e il giallo in contrapposizione. Per creare un’atmosfera più romantica e rilassante, utilizza le tonalità pastello del rosa, dell’azzurro e del lime. Bastano pochi tocchi per trasformare i tuoi interni. Via libera al cotone grezzo, al lino a trama morbida e all’organza. Per essere davvero in, ricorri a materiali grezzi per rinnovare il tuo arredamento: cassette di legno possono diventare originali mensole, mentre un bancale sarà perfetto per un giardino verticale o come base per il letto ma anche i tuoi aperitivi saranno divertenti e originali serviti su un pancaletto, estate vuol dire soprattutto stare in ammollo sotto il sole. I più fortunati possono godere di una piscina all’aperto oppure di una bella vasca idromassaggio. Se poi è la doccia è la protagonista della tua casa, concediti qualche lusso: una cornetta con led colorati oppure un bel impianto stereo waterproof.