Combattiamo il caldo con uno squisito cocktail all’anguria,

Arriva il caldo e cerchiamo di combatterlo con ogni mezzo, comprese le bevande come il cocktail all’anguria, un aperitivo alcolico o analcolico preparato con succo di anguria e gin, un cocktail fresco ed estivo che vi piacerà tantissimo! Se non amate gli alcolici e volete preparare una versione analcolica di questo cocktail, vi basterà eliminare il gin e sostituirlo con della gazzosa. Se avete ospiti a cena e volete sorprenderli con un fresco aperitivo, questo cocktail all’anguria, in versione alcolica o analcolica, è proprio perfetto! E se volete fare un figurone: servite il vostro cocktail direttamente dentro l’anguria! Come fare il cocktail all’anguria. Come prima cosa, bisogna saper scegliere un’anguria matura al punto giusto. Per preparare il cocktail all’anguria, prendete i bicchieri e metteteci dentro un ciuffo di menta e 1 cucchiaino di zucchero di canna. Con il pestello, pestate un po’ la menta in maniera tale da far uscire leggermente l’aroma. Pulite l’anguria e mettete i pezzi nel passa-verdure in maniera tale da estrarne il succo. In ogni bicchiere aggiungete il ghiaccio a cubetti oppure della granatina, fino ad arrivare a metà bicchiere. A questo punto aggiungete 2/3 di succo di anguria e 1/3 di gin. In ultimo, completate con il succo di mezzo limone. Mescolate e servite il vostro cocktail all’anguria con un ciuffetto di menta e un pezzetto di anguria. L’Anguria Evening Cocktail é la variante più famosa di questo cocktail e viene preparato con la vodka invece del gin.

 

Pronti per la partenza..il grande esodo

Caldo record e città svuotate, è decisamente arrivato il momento dell’esodo. Come ogni anno, sono le previsioni del traffico a preoccupare gli italiani in partenza in massa per il mare o la montagna. Per evitare code infinite nelle autostrade e stress anche in vacanza, basterebbe organizzarsi per le “partenze intelligenti” e schivare le giornate da bollino rosso e nero. Non sempre è possibile, soprattutto per chi ha la possibilità di andare in ferie soltanto ad agosto. Ma può essere comunque d’aiuto consultare le date del calendario dell’esodo estivo 2017 messo a punto da Viabilità Italia. Secondo il calendario, l’ora “x” delle vacanze è già scattata: l’ultimo fine settimana di luglio è stato da “bollino rosso” per quanto riguarda le partenze. La giornata peggiore di tutta l’estate sarà sabato 5 agosto, quando è prevista la più alta affluenza delle partenze per le vacanze: bollino nero garantito sia al mattino che al pomeriggio. Spostamenti intensi, da “bollino rosso”, anche negli altri week end di agosto. La maggior affluenza di traffico per i rientri in città è invece prevista nelle ultime due domeniche di agosto e nel primo fine settimana di settembre, con tutti i sabati e le domeniche da bollino rosso per quanto riguarda la mattina e il pomeriggio. Molto meglio sarebbe mettersi in viaggio la notte, quando il “semaforo” del traffico torna ad essere verde. Il nostro mare e nostra  montagna sono le mete più ambite per questa estate è quindi utile mantenere la prudenza l’attenzione e la pazienza mettendosi in auto, al fine di non trasformare il viaggio per le tanto ambite ferie in un incubo

Spaghetti con asparagi di mare

La salicornia, o asparagi di mare, è una pianta erbacea stagionale e spontanea Si trova soprattutto nelle zone litoranee del Mediterraneo e del Sudafrica. In Italia la troviamo anche sotto Trieste, nella zona  del mar Adriatico, sotto Livorno e nelle isole mar Tirreno. L’alimento si presenta ricco di sali minerali, liquidi e vitamine, ed è utilissimo per chi ha problemi di drenaggio e per chi ha bisogno di sostanze depurative e diuretiche. Giuseppe Torella amante delle Harley-Davidson, non s’è mai perso un motoraduno di quelli dove si beve birra e si mangiano hot dog, ma da buon vegano, con il suo bel giubbotto in “vera finta” pelle, si limitava a patatine fritte col ketchup. Fino a quando non s’è stancato e, forte della passione per il cibo e la cucina che ha sempre avuto, ha iniziato a rivoluzionare le ricette di streetfood, preparando salamelle e porchetta 100% vegetali. Da allora, complice anche l’arricchente esperienza in ristoranti, serve pietanze e stuzzichini cruelty free agli amici motociclisti e spiega, a chi lo desidera, ricette e benefici scoperti in seguito. Cuociamo la pasta. Nel frattempo mettiamo a scottare in una pentola la cipollina con l’aglio e il peperoncino nell’olio bollente. Appena comincia a frizzare, uniamo la salicornia pulita. Togliere le foglie grandi partendo dalla base e tenendo intera la testa. Non usare il resto del gambo. Portiamo a cottura aggiungendo poco brodo ottenuto con l’alga nori in un pentolino a parte. Salare e pepare. Una volta cotta la pasta e scolata, farla saltare in padella con il sughetto. In ultimo aggiungere poco prezzemolo tritato fresco e servite in tavola

Cous Cous Fest

Vino, frutta e Cous Cous: ecco il tris vincente di San Vito Lo Capo, location dell’ormai famoso Cous Cous Fest, il Festival internazionale dell’integrazione culturale. Un appuntamento di musica, gastronomia e mondanità con un’area vip allestita in riva al mare. Un cibo etnico gustoso e che fa tendenza. Il cous cous ormai non è più uno straniero sulle nostre tavole, ma è quasi un simbolo di armonia, integrazione, conoscenza reciproca. Star indiscusso dell’evento è ovviamente il cous cous, piatto ricco di storia e simbolo di apertura culturale. Ma è la splendida cornice di questo borgo marinaro che, con il suo clima caldo, il mare cristallino e la bellezza delle sue spiagge, fornisce la location ideale per il successo dell’iniziativa. Una zona di relax e abbandono, ma anche uno spazio di contaminazione dove atmosfere etniche si fondono gradevolmente con la linearità del design moderno creando un ambiente chic e trendy. Se in riva al mare la mondanità è protagonista, il villaggio gastronomico offre Cous Cous per tutti i gusti. Quattro sono le “case del Cous Cous” dell’edizione di quest’anno: la “casa del Cous Cous sanvitese” che lo preparato con pesce e incocciata; per la variante trapanese, invece, bisognerà rivolgersi alla “casa del Cous Cous trapanese e del Maghreb”, mentre ci si può tuffare nel gusto del Cous Cous dei paesi rivieraschi nella “casa del Cous Cous del Mediterraneo”. Infine, presso la “casa dei Cous Cous dal mondo”, si potranno assaggiare i Cous Cous più esotici. Oltre agli appuntamenti fissi di scoperta delle ricette tradizionali e locali del piatto della pace, verrà costruito un focus sul Cous Cous dell’Alaska al salmone. Elegante, confortevole, esclusiva, San Vito si trova Castelluzzo. Spiagge bianchissime di sabbia fine, calette di ciottoli, scogliere profumate, mare limpido e inviolato.

Il mare della Toscana

Avete mai pensato di andare in vacanza in Toscana? La regione del Centro Nord, regala alcune tra le più belle località marine, mai immaginate in Italia. La Toscana infatti ha uno scenario marino davvero  particolare e differente, in ogni angolo della sua costa. Si può infatti scegliere tra  coste frastagliate e spiagge sabbiose, senza dover rinunciare alla bellezza di un arcipelago, che vi lascerà davvero senza fiato. Sono due, infatti i settori in cui è possibile dividere le località marine toscane: ovvero, l’area che comprende l’arcipelago toscano e invece, l’area che abbraccia la Maremma Toscana e quella laziale. Tra le più belle località marine che è possibile visitare in Toscana, c’è Castiglione della Pescaia. È una zona che da diversi anni ha acquisito una ricettività turistica davvero notevole, intercettando visitatori da ogni parte del mondo. I turisti vengono alla ricerca del suo patrimonio storico, oltre che architettonico e anche naturalistico. La bellezza incontaminata della Riserva naturale Diaccia Botrona, in zona, dà anche la possibilità di visitare l’area archeologica di Vetulonia, rendendo questo territorio davvero unico. Inoltre, negli ultimi anni, in questa zona si sta sviluppando un tipo di turismo eco-sostenibile con il potenziamento e la presenza maggiore di aree ciclabili e di numerosi servizi pubblici. In alcune zone è anche possibile fare trekking, oppure dei rilassanti giri a cavallo. E se avete prenotato le vancanze in Toscana possiamo consigliarvi di spulciare il portale DoveinToscana.it grazie al quale potrete ottenere utili informazioni su cosa fare e su dove andare città per città.

Macedonia di frutta

Molti la preferiscono addirittura al dessert: la macedonia è lo spuntino preferito nel periodo estivo. La macedonia è un piatto tipicamente primaverile-estivo, che tuttavia può essere proposto in molteplici varianti e con moltissimi frutti diversi a seconda della stagione. Molto amata anche dai bambini, che trovano la frutta già tagliata a pezzettini e privata di semi o bucce spesso, la macedonia è ottima anche al posto del classico dessert. E’ perfetta soprattutto per chi vuole concludere degnamente il pasto restando leggero o per chi è a dieta. Chi invece non sa rinunciare a quel tocco di golosità in più, può facilmente rendere la macedonia ancora più gustosa aggiungendo una spruzzata di panna o qualche cucchiaio di gelato nei gusti che si preferisce, non a caso  i più gettonati sono i gelati alla frutta o quello al fior di latte. La macedonia è perfetta anche come colazione o come spuntino tra un pasto e l’altro. Facile da preparare, va tenuta in frigo qualche ora prima di consumarla e può conservarsi fino a un paio di giorni. Dopo, infatti, taluni frutti cominciano ad annerirsi e i sapori si mescolano sempre più, diventando via via più forti. Vi suggeriamo la macedonia di anguria e melone è perfetta per rinfrescare le calde e lunghissime serate estive, al mare o in giardino con i tuoi amici . I suoi colori accesi, il sapore fresco e delicato, la rendono perfetta anche come chiudi-pasto per le cene più informali. Con uno scavino da gelato, ritagliate palline di polpa dall’anguria, quindi fate lo stesso con entrambi i meloni. Dopo aver ottenuto tante palline colorate, con l’ausilio di un coltello appuntito togliete tutti i semini dalle palline e cercate di recuperare tutto il succo che si forma durante questa operazione. Prendete metà calotta dell’anguria già scavata, togliete tutta la restante polpa, Condite le palline di frutta con zucchero a piacere e, se volete, con del liquore, mescolate un po’ e lasciate in frigo per qualche ora.

Cibi da spiaggia

Cosa c’è di meglio che gustare un buon pasto in riva al mare, ma sappiamo veramente scegliere quale cibo è più adatto alla spiaggia? L’estate è arrivata, l’afa ci ha avvolti  e ci sta facendo rimpiangere la sensazione di tepore che il nostro piumone ci sa regalare nella stagione più fredda. Ma per contrastare questi pensieri malinconici possiamo concentrarci sulle cose belle che questa stagione ci propone: stare stesi al sole, in pieno relax, in riva al mare nei week end o durante le tanto attese ferie! Insieme al relax, il sole e il mare dobbiamo riempire anche la nostra pancia e quindi dobbiamo organizzarci per un pranzo in spiaggia, fresco ma gustoso. Il primo consiglio è di limitare cibi troppo pesanti o troppo dolci, risulterebbe ancora più difficile sopportare la calura delle ore post pranzo e finiremmo per russare sulla nostra sdraio cadendo in un profonda pennichella. Cerchiamo di preferire frutta fresca, , senza per forza abolire del tutto la nostra amata pasta che potremmo gustare fredda o all’insalata. Accompagniamo tutto con bibite fresche, possibilmente non gassate o zuccherate che ci possono sembrare dissetanti nel momento in cui le beviamo ma, subito dopo ci faranno sentire ancora più sete. Ecco una  serie di cibi che potrete portare con voi al mare e consumare a due passi dall’ombrellone: pasta estate. E’ semplicissimo realizzarla, basta far cuocere la pasta e scolarla al dente, aggiungiamo a questo punto il pesto di basilico, una volta raffreddata uniamo cubetti di robiola, crescenza o formaggio spalmabile, pomodorini e olive.Una bontà comoda e veloce da realizzare! Farro perlato con verdure​​.Si accompagna bene con molti ingredienti con le verdure leggermente saltate zucchine tagliate a pezzetti, peperoni,  carote, piselli basilico, origano fresco .Uniamo il tutto e siamo pronti per battere la nostra vicina di ombrellone e la sua banalissima insalata di riso. Tagliata di frutta. Un must. Scegliamo frutta di stagione, la prepariamo già a casa, sbucciata e tagliata da mangiare fredda. Il pranzo è servito…anche sotto l’ombrellone…buon appetito!

I colori del mare

Da sempre il mare e i suoi colori provocano grande fascino e un grande interrogativo: grandi e piccoli, infatti, si domandano come mai da lontano le acque marine si presentano in diverse tinte, mentre da vicino sono trasparenti. Perché il mare ha tante sfumature diverse di blu? La risposta più frequente è: Il mare è azzurro perché riflette il colore del cielo. Questa spiegazione non è del tutto sbagliata, se pensiamo che quando c’è il maestrale e le nuvole sono più grigie, anche il mare diventa scuro, al punto tale da spaventare chi ha intenzione di tuffarsi. I  colori del mare sono determinati dal fenomeno dell’assorbimento. La luce del sole è costituita da onde elettromagnetiche che formano lo spettro elettromagnetico, il mare assume diversi colori in base a questi fattori: Se ci sono molte alghe, il mare apparirà nero; anche se ci sono grossi scogli, il mare sembrerà di un blu molto scuro. Viceversa, se sul fondale è presente solo sabbia, l’acqua apparirà cristallina e assumerà la colorazione cosiddetta verde-acqua. Quando pensiamo al mare non possiamo che pensare al colore blu. Il mare affascina molto perché il blu è il colore della spiritualità. Osservando l’orizzonte, l’uomo si perde in pensieri infiniti e cerca di interrogarsi sulla propria vita. Il blu esprime il bisogno di ascesa, di voglia di pensare all’eternità e avvicina alla riflessione. Ecco perché chi ha l’esigenza di riflettere prima di prendere una decisione importante o chi è un po’ malinconico, avverte la necessità di guardare il mare, contemplare i suoi movimenti e i suoi colori. Si può quindi affermare che il mare, il blu e le sue sfumature, hanno un effetto rilassante e suscitano sensazioni piacevoli in chi osserva.

Frullati estivi

Nella stagione estiva frutta e verdura abbondano e sono l’ideale per preparare buonissimi frullati disintossicanti. Caldo, tanto caldo, cosa c’è di meglio che preparare frullati estivi disintossicanti con frutta e verdura! Un bel frullato disintossicante si può preparare per colazione, per la merenda anche dei nostri bambini, in modo da poter gustare frutta e verdura in una forma inaspettata e colorata. Ed allora, con il frullatore sul tavolo, provate  a preparare il mix che preferite! Lavate e spezzettate le foglie di cavolo, lavate e tritate il prezzemolo. Sbucciate e tagliate a pezzetti la mela e la banana. A questo punto inserite tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore ed aggiungete acqua. Frullate fino ad ottenere la consistenza desiderata. Questo frullato è remineralizzante, disintossicante e rinfrescante. Il consumo di frullati disintossicanti è una sana abitudine, una tendenza che sta prendendo sempre più piede, soprattutto tra gli amanti dello sport e del fitness in generale. Queste bevande rappresentano un’alternativa salutare alle classiche bibite gassate, in quanto non contengono zuccheri “aggiunti”. Frullato disintossicante al cocomero e fragole. Si tratta di un frullato fresco e dissetante da preparare con l’arrivo dell’estate, ricco di fibre, vitamine, minerali e composti antiossidanti. Tagliate il cocomero a pezzettini e versateli nel frullatore, semi compresi, aggiungete il lime precedentemente sbucciato e lo zenzero, pulite le fragole, tagliatele a pezzi e versatele nel frullatore. Frullate il tutto per due minuti fino ad ottenere un mix omogeneo. Il frullato di ananas, acqua di cocco e pompelmo è una bevanda energetica e disintossicante, particolarmente indicata per coloro che vogliono perdere peso. Dopo aver sbucciato l’ananas, tagliatela a pezzettini e versate nel frullatore. Aggiungete lo zenzero, l’acqua di cocco e il succo del pompelmo, poi frullate fino ad ottenere una bevanda omogenea e senza grumi. Ideale da bere la mattina o nel pomeriggio come merenda.

 

Vivere all’aperto l’estate

Per scegliere gli arredi più adatti per un giardino è necessario capire quali attività si è intenzionati a svolgerci: se si vuole consumare i pasti all’ aperto per una cenetta estiva, da soli o in compagnia o se si preferisce sorseggiare un aperitivo o una bevanda fredda in compagnia di ospiti, sono indubbiamente necessari un piano di appoggio e delle sedute. Quando gli spazi sono molto ridotti, possono essere sfruttati al meglio scegliendo arredi pieghevoli ed estensibili e trasformabili; si possono piegare e riporre quando non servono ma all’occorrenza permettono di sfruttare facilmente ogni centimetro a disposizione. Ideali per mangiare in due, molto graziosi e soprattutto funzionali, grazie alle loro dimensioni ridotte, sono i classici tavoli pieghevoli in metallo colorato, corredati dalle relative sedie Per le sedute, oltre alle classiche sedie impilabili o pieghevoli, da riporre quando non utilizzate per liberare spazio, ci si può rivolgere verso arredi fissi, come ad esempio panche in legno o metallo, che siano in più anche contenitive, da utilizzare come seduta con gli appositi cuscini da esterno e in più da riempire con quanto necessario per il giardinaggio, anche sui balconi. Per chi invece preferisce leggere o rilassarsi all’aperto, bere un drink o conversare, per allestire un vero e proprio angolo di relax basta appoggiare a terra cuscini da esterno, realizzati in appositi tessuti resistenti all’acqua oppure un lettino o una classica sedia a sdraio in legno e telo o magari, se lo spazio lo consente,un amaca o una sedia appesa; per completare, un tavolo basso da caffè, da scegliere ad esempio in bamboo  per creare  un’atmosfera esotica. Per illuminare il vostro giardino creando un’atmosfera piacevole e rilassata, sarebbe ideale collocare una lampada a sospensione In occasioni di particolari eventi  poi, o per creare un’atmosfera più intima, candele e lanterne rappresentano una soluzione classica ma efficace; se poi le candele sono profumate alla citronella, riescono anche a tener lontano insetti fastidiosi come le zanzare