Il giorno del Pi greco

Oggi si festeggia in tutto il mondo il Giorno del Pi greco – o Pi Day, in inglese: è la festa della costante matematica pi greco (π), che molti di voi legheranno al calcolo dell’area del cerchio (A = πr²), ma che in realtà è molto di più: trova attuazione nella relatività generale di Albert Einstein, nel calcolo della probabilità, nell’elettromagnetismo, nella meccanica quantistica. Tecnicamente, è il rapporto tra la lunghezza della circonferenza di un cerchio e quella del suo diametro. Il Giorno del Pi greco si festeggia il 14 marzo che tra l’altro è lo stesso giorno in cui nacque Einstein. Il 14 marzo diventa quindi 3.14, cioè le prime tre cifre del pi greco. Nel 2015 il Giorno del Pi greco è stato ancora di più il Giorno del Pi greco: alle 9 e 26 minuti e 53 secondi, mettendo in successione la data e l’orario si ottenevano le prime 10 cifre della costante. Se vi siete persi quel momento, dovrete aspettare il 2115.Essendo un numero decimale illimitato e non periodico, il pi greco è composto da infinite cifre che non si ripetono secondo uno schema finito. Non potremo mai saperle tutte, ma possiamo calcolarne tantissime, sempre più in fretta: ci stiamo provando da migliaia di anni, e oggi ne conosciamo più di mille miliardi. La prima edizione della celebrazione del pi greco prevedeva il preparare torte e il marciare in circolo intorno al museo. Quella delle torte è diventata una tradizione, almeno tra gli appassionati un dolce preparato in onore alla costante matematica.

I vantaggi di una cucina organizzata

Avere una cucina ordinata può essere la chiave del successo per perdere peso. Gli esperti della dieta rivelano, infatti, che i principi del feng shui favorirebbero anche a mantenere la linea. Questo perché alcune migliorie al layout della cucina aiutano a seguire una sana alimentazione. Vari studi hanno dimostrato che la stanza in cui custodiamo, prepariamo e cuociamo il cibo influisce sulla dieta.Una ricerca pubblicata su Environment and Behavior ha rivelato che un ambiente non ordinato incide negativamente sullo stile di vita. Dunque, nel caso dell’alimentazione, la cucina può trasformarsi in uno strumento dannoso per la linea e la salute. Esistono però una serie di accorgimenti utili a far sì che questo non accada. Al contrario, utilizzando queste piccole strategie, sarà possibile persino perdere peso.Il primo consiglio degli esperti è quello di appuntare su una lavagnetta una guida delle calorie dei cibi. Avere sempre sotto gli occhi il contenuto calorico degli alimenti può favorire le persone a rispettare i loro obiettivi di perdita di peso. Meglio se è presente una grafica colorata che rivela quante calorie ci sono in prodotti ricchi di grassi e poveri di fibre. La vista costante di tali informazioni potrebbe infatti impedire di consumarle. Più promemoria visivi abbiamo, più siamo incentivati a rispettare i nostri obiettivi.Un’area di preparazione del cibo sistemata e spaziosa favorirà la volontà delle persone di mettersi ai fornelli. Avere spazio sul tavolo di lavoro  è molto importante per essere stimolati a preparare pasti fatti in casa. E i pasti cucinati in casa sono molto più sani dei cibi pronti o precotti. Le persone che cucinano la maggior parte dei loro pasti a casa consumano meno carboidrati, meno zucchero e meno grassi.Tenere le spezie vicino al fornello è un’altra astuzia da seguire, così come avere a vista mestoli coltelli  e strumenti per cucinare. Teniamoli sul bancone, bene ordinati, così saranno comodi e semplici da usare. In una cucina ordinata non possono infine mancare i contenitori Oltre ad essere utili per conservare gli alimenti freschi e puliti, invoglieranno a mangiare i cibi che sono al loro interno. Per lo stesso principio sopra esposto, ovvero che l’uomo è visivo, è consigliabile quindi conservare frutta, cereali e altri cibi sani a vista

Come vestirsi quando piove?

E’ il primo pensiero al mattino quando vedi la pioggia. Salti giù dal letto, corri alla finestra, vedi il cielo grigio e pensi: “Cosa mi metto oggi”? Non lasciarti scoraggiare, basta poco per non farsi rovinare la giornata dal meteo!  Un po’ di colore, un bel rossetto rosso e  qualche consiglio per indossare i vestiti giusti per essere allegra tutto il giorno e avere un look perfetto ! Niente Jens Tutte pensano che il jeans sia il capo perfetto quando piove, invece è sbagliato! Basta oltrepassare la strada o non evitare una pozzanghera in tempo per avere un jeans zuppo che rimarrà bagnato per ore. Quando piove, se proprio vuoi indossare i jeans, scegli uno tipo stretto da infilare negli stivali al ginocchio. Indossare scarpe senza tacco Il tacco è essenziale con la pioggia. Infatti meno tocchi terra e meno rischi di bagnarti i piedi e quindi di prendere un bel raffreddore. Si alle scarpe col tacco o con la zeppa: magari evita i tacchi a spillo, potresti scivolare. Non indossare vestiti bianchi o colori molto chiari Basta qualche schizzo di una macchina e  dovrai rimanere col pantalone macchiato per tutto il giorno. Nero, blu, grigio scuro: solo questi tre colori sono tuoi alleati contro la pioggia. Apri il cassetto o l’armadio e indossa un trench, o impermeabile, è un classico utile e funzionale. Sarai elegante per tutto il giorno e avrai le gambe coperte, molto meglio del K-way per un look impeccabile.Anche l’ombrello può servire a rallegrare la tua giornata. Tutti i dettagli sono importanti al momento di decidere come vestirsi quando piove, ombrello compreso Non c’è nulla di più triste e deprimente di un vecchio ombrello nero, divertiti a trovare modelli particolari con pois, cuori, fiori e stampe varie.Impermeabilizza la tua borsa e le tue scarpe. Spruzza il prodotto sopra ma anche sotto per evitare infiltrazioni. Indossa colori  vivaci. Quando il cielo è grigio, tu illuminerai la giornata.Preferisci la gonna al pantalone. Le calze si asciugano molto prima dei pantaloni e dei leggings pesanti.

 

La polenta con i funghi

La polenta coi funghi è un piatto iper-classico, soprattutto nelle regioni montane; ma non c’è angolo d’Italia in cui, specialmente nei mesi freddi, non venga proposta. Un vero comfort food, dal sapore familiare, la consistenza che è quasi una coccola, e una notevole facilità di realizzazione. Vi proponiamo quindi un modo di presentare la polenta coi funghi ‘al contrario’: ovvero riempiendo i funghi con la polenta, e mettendo tutto in forno in modo che diventino dei mini-tortini.  si possono usare i funghi champignon, ma occorrerà prepararne molti. Potete cucinare questo piatto anche se avete amici vegani, ma chi ama il formaggio può abbondare con la grattugiata finale Spazzolate delicatamente i funghi per rimuovere eventuali impurità, e togliete i gambi facendo attenzione a non rompere il cappello. Foderate una teglia con carta da forno, adagiateci i funghi con la parte spugnosa rivolta verso il basso, solo un filo di olio e un pizzico di sale. Fate cuocere in forno statico per 20 minuti a 150°, girateli e proseguite la cottura altri 5 minuti. Dovranno ammorbidirsi ma non cuocere troppo: devono mantenere la loro forma.Nel frattempo, preparate la polenta istantanea nulla vi vieta di realizzare quella tradizionale, la cui preparazione sarà però più lunga. Mettete a bollire l’acqua, salatela, e una volta giunta ad ebollizione gettate la polenta a pioggia, mescolando costantemente. In 5-8 minuti si addenserà, sobbollendo, e potrete spegnere. A questo punto, se lo desiderate, potete rendere cremosa la polenta con formaggio. Prendete quindi i funghi e con delicatezza riempiteli con la polenta, generosamente. Fate una sorta di cupoletta. Di nuovo, è il momento del formaggio. Infornate nuovamente la polenta coi funghi al contrario per pochi minuti accendendo la funzione grill. Appena la superficie della polenta sarà dorata, potete togliere dal forno e servire in tavola

La o il Wok

La o il Wok è un tipo di padella semisferica fonda, originariamente in ghisa o in ferro, utilizzata in molti Paesi Asiatici e icona della cucina Cinese, infatti è dalla Cina che viene il suo significato: “Pentola di Cottura”. Il suo punto di forza è la versatilità: i i cinesi la utilizzano per qualsiasi tipo di cottura, da quella al vapore alla frittura, ma anche per saltare, sfumare, brasare e per ridurre le salse. Nella frittura a immersione il Wok è molto indicato per la sua forma, che permette di utilizzare scarse quantità d’olio arrivando subito a temperature elevate. Alcuni Wok sono dotati di griglia incastratile sul bordo della padella, ciò permettere di riporre il cibo già fritto, così da farlo scolare e mantenerlo caldo per il tempo rimanente della frittura. La griglia viene utilizzata anche per la cottura al vapore: basta versare dell’acqua nel Wok  e impilare sopra i cestelli, la sua forma concava favorisce il formarsi del vapore, oppure collocare direttamente il cibo sulla griglia. L’affumicatura viene invece praticata collocando il carbone, coperto da segatura, nella padella al posto dell’acqua e adagiando i piccoli pezzetti di carne o pesce, prima aromatizzati in salamoia per qualche ora, sulla griglia. Per stufare carni e verdure, devi mettere piccole quantità d’olio, farlo riscaldare bene, versarvi gli ingredienti che vuoi cuocere e chiudere con un coperchio, in questo modo si formerà del vapore che unendosi con l’olio formerà ottimo liquido di cottura. Ma parliamo del tipo principale di cottura: la cottura al salto. Per questo tipo di cottura i cinesi utilizzano oli non propriamente oli nobili, come quello di arachidi o girasole. Basta metterne pochi cucchiai, ma ovviamente va benissimo anche il nostro olio extravergine di oliva. La tecnica utilizzata dai cuochi orientali si basa sul fatto che sia pesce, verdura o carne dev’essere sempre “in movimento”. Non bisogna, infatti, mai lasciarla nell’olio, ma occorre smuoverla continuamente o, se sei abbastanza abile, grazie al  “salto”. Ricorda: il cibo va mosso di continuo, trattenendone una parte sulla parete e cuocendo il tutto in modo rapido e veloce, così i sapori e gli odori si uniranno tra loro e il tutto si cuocerà in modo omogeneo.

Bere alcool quando fa tanto freddo

In molti pensano che il modo migliore per riscaldare il proprio corpo sia quello di bere bevande alcoliche durante le giornate di gelo. E’ un usanza molto comune e diffusa in parecchie parti del mondo, in realtà però l’effetto dell’alcool sul nostro organismo funziona esattamente all’opposto. L’alcool è un vasodilatatore, ciò significa che facilita la dilatazione dei vasi sanguigni periferici; di conseguenza, aumenta la quantità di sangue che circola sotto la pelle. Questo fenomeno favorisce in un primo momento  una sensazione di calore, ma in un secondo momento l’aumento della dilatazione dei vasi superficiali agevola una maggiore dispersione di calore all’esterno, con conseguente raffreddamento della temperatura corporea. Questa manifestazione è particolarmente pericolosa per chi beve e si trova in un ambiente non riscaldato o all’aperto in condizioni climatiche sfavorevoli; il soggetto infatti è esposto a un maggior rischio di morte per assideramento o ipotermia, presupposto che si verifica quando la temperatura corporea scende al di sotto dei 35°C. Aggiunto a questo, va anche detto che l’alcool ingerito viene facilmente assimilato e metabolizzato per il 90% dal fegato, il sovraccarico di lavoro svolto da questo organo fa sì che il flusso ematico si concentri a livello dell’apparato gastroenterico, che si può avvertire con brividi di freddo. Pertanto, in queste giornate particolarmente fredde è consigliato meglio il consumo di tisane o bevande calde da gustare in pieno relax, magari per chi può di fonte a uno camino

Macedonia d’inverno

La Macedonia di frutta invernale è un’insalata di frutta fresca, semplice e velocissima da preparare, arricchita con golosa frutta secca: noci, mandorle e nocciole. E’ un ottimo dopo cena ma è anche perfetta come merenda o spuntino sano e leggero. Potete utilizzare la frutta fresca di stagione e la frutta secca che preferite ed accompagnarla con qualche cucchiaio di yogurt magro, in ogni caso sarà speciale! Questa macedonia è molto particolare: gustosa e colorata, dal sapore inusuale e raffinato, è perfetta per accontentare i palati più esigenti, ma anche per concludere degnamente una cena. Dopo aver versato le albicocche e i chicchi di melagrana in un recipiente, dedicatevi alla preparazione del succo. In un contenitore a parte, mescolate il miele, la spremuta d’arancia, la cannella e l’acqua di fior d’arancio, quindi versate il tutto sulla frutta, amalgamate con l’ausilio di un cucchiaio fate attenzione a non mescolare con troppa veemenza, per evitare di danneggiare la frutta e lasciate riposare il tutto in frigorifero per venti minuti circa. Nel frattempo dedicatevi alla menta: lavatela, asciugatele in maniera accurata e tagliatela in tanta striscioline con le quali decorerete la macedonia appena prima di servirla. Sono infinite le varianti per poter preparare delle squisite macedonie di frutta, spesso basta avere un pizzico di fantasia per realizzare delle ricette veramente speciali. Realizza la tua ricetta preferita e scatta delle foto durante la preparazione.

Vedere la vita rosa

L’idea è semplice, iniziamo con l’acquistare un avvocato fermo e non troppo maturo. E’ preferibile  prenotare l’avocado tenero per la realizzazione di un guacamole; mentre per la realizzazione di un fiore se risulta troppo maturo potrebbe perdere la sua estetica. A questo punto  sbucciamo il frutto e ci attrezziamo con un buon coltello per tagliare a fette né troppo sottili né troppo spessi. Dopo di che dobbiamo  allinearli semplicemente prima di arrotolarli delicatamente.  Prima di servire, non dimenticare di cospargere le fette di succo di limone per prevenirne l’ossidazione. Servire come un toast all’avocado al momento del brunch con un filo di olio d’oliva, un po ‘di sale e pepe, per sopprimere l’appetito sano o con un uovo fritto. L’avocado rose, il fiore verde, sexy e crudo che ti fa venir voglia di vedere la vita rosa!

 

Iniziare la giornata col piede giusto

Iniziare la giornata col piede giusto è il segreto per rendere l’intera giornata produttiva, essere energico fino a sera sia fisicamente, sia mentalmente. Dal bicchiere d’acqua quotidiano al risveglio, a sport e luce naturale, ecco allora alcune buone abitudini da ripetere diligentemente ogni giorno  per non annegare fin dal primo mattino sotto stress e impegni inderogabili. La mattina è un momento critico che può decidere il tono dell’intera giornata, nonché anche la tua salute a breve e lungo termine. Organizzare la giornata Per iniziare la giornata col piede giusto si parte la sera prima, facendo una minima pianificazione per il giorno dopo, almeno per le prime ore. Basta già adottare la buona abitudine di decidere i vestiti che indosserai e cosa mangerai a colazione, decisioni a prima vista banali che, però, se prese il mattino stesso, rubano tempo e fatica che si può spendere per questioni più importanti. Non tentennare nel letto Poltrire altri dieci minuti dopo il suono della sveglia non è utile perché in quel breve frangente non si può godere di un sonno di qualità, quindi di fatto è un tempo inutile per il riposo. Seguire orari regolari Andare a letto e svegliarsi sempre alla stessa ora è un toccasana per mente e corpo: infatti, solo così il fisico conserverà salutari ritmi, che regolano metabolismo ed energia. Un bicchiere d’acqua al risveglio Serve a reidratare il corpo dopo ore senza bere e anche ad attivare il metabolismo; il corpo ha bisogno di acqua per regolare, ad esempio, i processi digestivi. Meditare Può essere un magnifico esercizio per la mente svolgere ogni mattino un breve esercizio di meditazione: dà energia, creatività e concentrazione. Specie nel caso in cui la meditazione non riesca perché avete difficoltà a spegnere il cervello e svuotarlo dalle inquietudini, meglio optare per scrivere un diario o colorare, attività che come la meditazione calmano, aiutano la concentrazione e il pensiero creativo. Luce. L’ideale è iniziare la mattina mettendosi fuori alla luce naturale, che regola i propri ritmi e spegne il sonno la luce inibisce la produzione di ormone del sonno, inoltre la luce solare fa bene all’umore, quando vi alzate con il sole fate due passi in giardino magari mentre sorseggiate una tisana, perché uno dei primi compiti della giornata è la colazione, un pasto insostituibile perché dà energia e riduce l’appetito nel corso di tutto il giorno. Preferire proteine e carboidrati sani della frutta; no a dolci e snack che contengono zuccheri cattivi. Chi salta la colazione è meno energico e più a rischio di ingrassare, Dedica tempo ai tuoi cari. Fare colazione in famiglia, parlare anche solo al telefono mentre andiamo in ufficio con qualcuno che ci dà il buon umore è un modo per ricaricarsi di energia; evitare le persone difficili nella vostra vita, che hanno invece effetto contrario al mattino.

 

 

 

Il pandano

Il pandano è una pianta erbacea tropicale che viene usata abitualmente come erba aromatica nella cucina indonesiana, thailandese, vietnamita e malesiana. Il suo portamento è di arbusto o anche di albero che può crescere sino a 20 metri a seconda del clima e della varietà. Il suo ambiente ottimale è nella fascia tropicale tra l’Asia, l’Africa e l’Oceania dove trova un clima caldo umido adatto al suo sviluppo. In questi ambienti il padano cresce spontaneamente La particolarità di questa pianta oltre al suo interessante sapore dolce che viene paragonato alla mandorla e al gusto di vaniglia, sono le sue molte proprietà salutari. Infatti, il pandano viene usato a per ridurre lo stress ma è anche un ottimo rimedio per intervenire in caso di problemi alla pelle come punture di insetto e bruciature anche solari. Questa erba oltre al suo uso tradizionale sia in cucina che in medicina orientale è anche sempre più conosciuta in America e in Europa. La varietà Pandanus Amaryllifolius ha le foglie lunghe, verdi e brillanti proprio adatte per le preparazioni in cucina sia per gli involtini con riso o pollo ma anche con pesce e gamberi.Anche i dessert e i drink sono ottimi con il pandano grazie al suo sapore delicato, profumato e leggermente vanigliato che è perfetto per accompagnare sia i piatti salati che dolci.In Thailandia sono tradizionali le polpette di riso al padano ripiene e fritte come anche il pollo in foglie di pandano.In India dal pandanus fascicularis viene estratto un olio essenziale chiamato kewra che è utilizzato in cucina. In Asia le foglie di pandano sono poi utilizzate per aromatizzare le bevande come quelle a base di latte di cocco oppure sono aggiunte al riso basmati e al the al gelsomino ai quali dona un gusto delizioso. Le sue foglie spesso vengono intrecciate a cesto ed utilizzate come contenitore aromatizzante per la cottura del cibo in questo modo rilascia il suo delicato sapore alle pietanze.Il pandano viene utilizzato anche per la salute soprattutto come tisana nella preparazione di infusi grazie alle proprietà delle sue foglie che alleviano il mal di testa e l’ansia di origine stressogena. Un altro uso del padano è come colorante alimentare per donare al cibo e alle bevande un tono verde grazie alla clorofilla che contiene. Inoltre il pandano ha altri usi come la l’utilizzo della fibra contenuta nelle foglie che dopo una lavorazione specifica diventa ottima per produrre corde, cesti, reti, stuoie, cappelli e altri oggetti di uso comune.