Quante volte sentiamo dire “A me le zanzare non pungono mai”, “A me pungono spesso perchè ho il sangue buono” e altre frasi del genere? Può capitare, infatti, che in uno stesso ambiente le punture di zanzare non centrino allo stesso modo tutte le persone presenti. La diceria popolare secondo la quale alcune persone siano più predisposte di altre sembra ora confermata anche dalla scienza: di fronte alle zanzare, non siamo tutti uguali. Ci sono “vittime” più appetitose di altre. Se le zanzare maschio si alimentano di nettare, le femmine preferiscono invece il sangue, dal quale possono ricavare il ferro e le proteine necessari per far maturare le uova in modo giusto. Alcune teorie sostengono che le zanzare femmina siano in grado di stabilire la temperatura corporea e la respirazione dell’uomo. Questa sostanza, prodotta dal corpo umano durante la traspirazione e la respirazione, può essere percepita fino a 50 kilometri di distanza. Secondo una ricerca effettuata in Giappone, le zanzare sembrano manifestare una preferenza per le persone di gruppo sanguigno 0, seguite da quelle di tipo B. Il consumo di birra rappresenta un ulteriore fattore di attrazione per questi insetti, che dimostrano di apprezzare anche le sostanze che vengono espulse dal corpo durante la sudorazione. La presenza di batteri, particolarmente evidente in zone del corpo come caviglie e piedi, attira maggiormente le zanzare, che colpiscono soprattutto le persone in abiti scuri. Sebbene non esistano sostanze efficaci al 100% contro le punture di zanzare e nemmeno teorie scientifiche specifiche sull’argomento, è probabile che il consumo di banane contribuisca ad allontanarle, dal momento che questi frutti contengono un’alta quantità di vitamina B. Una buona barriera protettiva, seppur temporanea, è offerta da sostanze come la citronella, l’olio di eucalipto e il tea oil
La giostra del Saracino
La Giostra del Saracino è una importante e famosa tradizione secolare con origini medievali che si svolge nella città di Arezzo.Vi partecipano i quattro Quartieri in cui è suddivisa la città, ovvero: il Quartiere di Porta Crucifera,il Quartiere di Porta del Foro,Quartiere di Porta San Lorentino, il Quartiere di Porta Sant’Andrea e il Quartiere di Porta Santo Spirito. Se vi ritrovate a passare in Toscana nel periodo che va dal 14 al 23 Giugno non mancate di passare una serata ad ammirare questa manifestazione. Nell’occasione le cene sotto le stelle sono diventate un appuntamento fisso del pre Giostra, così ecco la settimana del quartierista nei quattro angoli della città. Ogni sera tornano animazione per bambini, concerti, balli sfrenati I quartieri aprono la settimana del saracino con fuoco, fiamme e brace sotto le stelle, con cene goliardiche, a base di antipasti, primi, pizze e grigliate di carne,fino alle cene propiziatorie con lunghe tavolate che animeranno la notte che precede la Giostra.
Ecco cosa mangiare in un pic nic romantico
Una delle cose più romantiche che si possano fare è sicuramente organizzare un pic-nic romantico per il proprio partner. Con un pic-nic infatti si può passare un pomeriggio molto romantico e piacevole restando in totale contatto con la natura. Organizzare un pic-nic però non è la cosa più semplice del mondo e bisogna evitare alcuni fastidi. La natura è bella ma spesso è anche molto scomoda. Proprio per questo è meglio munirsi di coperte, stuoie e cuscini morbidi. Per un pic-nic il luogo ideale è ombreggiato e riparato. E’ utile portare con sé anche delle lanterne o delle candele alla citronella per poter restare fino a sera ad aspettare il tramonto. Qual è il cesto migliore? La cosa migliore da fare è preparare un cesto in cui mettere le tazzine da caffè, piattini per il dolce e una tovaglia, oppure dotarsi di uno che sia già al gran completo, ci sono anche cesti da pic-nic anche dotati di frigo per mantenere gli alimenti. In oltre se scegliete un cesto potete optare per uno a due manici per evitare che diventi troppo pesante da portare. Durante un pic-nic è consigliabile mangiare cibi come formaggi o salumi. In questo modo non ci sarà il pericolo di sporcarsi o sporcare l’ambiente. A tal proposito può essere molto comodo preparare delle piadine, una pizza oppure dei gustosi tramezzini con prosciutto e sottiletta. Anche torte e biscotti sono ben graditi a patto che le prime non siano troppo farcite. Tra i dolci più indicati per un pic-nic romantico c’è certamente una crostata di frutta. Infine, non può mancare anche una gustosa,macedonia di frutta oppure delle fragole con la panna.
Cura e attenzioni
l giardinaggio, purtroppo, non è un hobby in cui improvvisarsi. Senso estetico, entusiasmo e buona volontà servono infatti a poco se si è a digiuno di alcune regole di base, come quelle che guidano alla scelta del vaso. Perché prendere il primo contenitore che ci capita sotto mano equivale spesso a condannare fiori e piante a morte sicura. Piuttosto, anche chi non ha il “pollice verde” può seguire alcune semplici indicazioni che servono a rendere più confortevole l’habitat delle piante e dei fiori sui nostri terrazzi e balconi e perfino nei giardini e serviranno inoltre ad allungarne la vita; basta conciliare il gusto personale, che porta a scegliere tra un orcio in terracotta e un vaso in polietilene, alle esigenze “personalizzate” di ciascuna pianta. Pietra, legno, midollino, metallo: Bellissimi ma tremendamente pesanti i vasi in pietra, soprattutto una volta riempiti con la terra. Se la scelta si orienta su questo genere di contenitore, meglio decidere fin da subito dove collocarlo Moderni, economici e leggeri, invece i copri vaso di latta o di vimini sono perfetti per rendere più gradevole l’estetica dei vostri fiori o delle vostre piante
Chi trova un amico…
Chi trova un amico trova un tesoro!“. Quante volte davanti a questo proverbio della saggezza popolare ci siamo interrogate se questa fortuna di trovare una vera amica sia capitata anche a noi. Già, perché le migliori amiche un tesoro lo sono veramente!La vera amicizia è un bene prezioso che va coccolato e custodito gelosamente, come fosse una ricca eredità affidataci nel tempo da un nostro antenato.Che sia nata tra i banchi di scuola, o tra le giornate assolate d’agosto al mare sotto l’ombrellone spettegolando dei frivoli amori estivi, o, magari nelle aule universitarie prima di un difficile esame o, perché no, anche durante un lungo viaggio in treno magari di ritorno sulla strada di casa, l’amicizia costruita nel tempo rimane un continuo punto di riferimento per la nostra vita, una sicurezza indissolubile anche nei momenti meno facili.Del resto già nel mondo classico Aristotele aveva capito bene che “un vero amico è il rimedio giusto contro cinquanta nemici” perché “l’amicizia è una sola anima che abita in due corpi, un cuore che batte in due anime”.E allora per far sì che il fuoco che ci lega ad un’amica resti sempre vivo, siamo pronte in ogni occasione, più o meno rilevante, più o meno ufficiale che sia, o anche in un semplice giorno di gioia o tristezza, a fare salti mortali per trovare le parole giuste per esprimere il nostro affetto a chi ci è vicino con dolcezza e sincerità. Come riconoscerla la migliore amica è colei che non soppesa mai i tuoi sbagli, sa ascoltare le tue parole e riesce a capire i tuoi silenzi. Spesso un’amica vera è quella che riesce a capirti ancora prima che tu possa parlare.Le migliori amiche sono quelle che, senza dubbio, potrebbero venire in vacanza con noi, al mare in montagna o quelle con cui passeresti serate intere a guardare film strappalacrime. O, infine, quelle con cui passare il San Valentino se siete single!
Delusione d’amore, l’inutilità delle maschere
Quando arriva una grande sofferenza, come una grande delusione d’amore, la cosa peggiore che possiamo fare è resistere, far finta di niente, fingerci forti mentre abbiamo il cuore spezzato. Credere di aver reagito bene all’inizio, cacciandolo o cacciandola libersi di tutto quello che di suo avete intorno, illude e basta. All’improvviso, qualcosa si interrompe: la casa piombata nel disordine, arrivano le crisi gli attacchi lo stomaco si chiude, nessun piatto ci stimola la fame, e si pensa che il problema sia arrivato in quel momento.In realtà, è vero il contrario: quello che accade in questa fase, è ciò che succedeva, prima era una recita, che l’anima ha sgretolato con la forza che la contraddistingue. Il dolore è la prima cura per le delusioni d’amore, il cuore a pezzi la sua conseguenza. Un luogo comune assai diffuso raccomanda l’importanza di mostrarsi vigorosi nei momenti difficili, se non altro per ragioni di orgoglio: mi ha mollata o mollato dopo 15 anni, non gli darò la soddisfazione delle mie lacrime. Coerenti con questo ragionamento, molte persone che vivono una delusione d’amore nascondono il dolore, trattengono la rabbia, recitano il copione dell’indifferenza. Fino a che, d’improvviso, tutto crolla e un’atroce sofferenza ci scaraventa nella disperazione più nera. Avere la sensazione di aver completamente perso il controllo; effettivamente è ciò che accade, ma è proprio quello di cui ha più bisogno per innescare un autentico processo di rinascita. Proprio così: non è possibile farlo se prima non abbiamo buttato via tutte le tossine emotive che ancora albergano nel nostro animo, e che ora stanno finalmente venendo alla luce attraverso il pianto
Nero come il carbone
Nero come il carbone. Così deve essere il pane. Ma anche i bagel, il gelato e i waffel. E poi gli spaghetti, le meringhe e… tutto ciò che è commestibile. Basta del carbone vegetale o del nero di seppia e i nostri piatti diventano subito cool, seguendo il food trend del momento: il total black. C’è chi in cucina è più tradizionalista, chi meno; chi ama seguire le ricette e chi improvvisa; chi ama mangia solo ciò che conosce e chi invece si diletta ad assaggiare piatti tradizionali ed etnici.Indubbiamente ciò che spesso guida i nostri gusti e la nostra diffidenza sta non tanto nel gusto ma, ancora prima, nell’olfatto e specialmente nella vista. Un piatto ben predisposto ci invita senz’altro di più all’assaggio e viceversa. Alcuni già non sono del tutto inclini ad entrare nei fast food ma sicuramente questi hamburger totalmente anneriti non invitano particolarmente alla degustazione. Visto che l’occhio, come si suol dire, vuole la sua parte, il primo pensiero è che siano panini carbonizzati e destinati al cestino dei rifiuti più che al palato…Eppure non è così!Questi hamburger non sono fatti neppure da pane nero preparato con farina speciale ma sono il risultato della colorazione dovuta ad un processo di affumicatura, sia del pane che del formaggio, fatto con legno di bambù.
Depurare l’organismo appena svegli
La mattina è importante cominciare la giornata nel modo giusto. Mai come quando ci svegliamo dobbiamo depurare il corpo, per avere a disposizione il massimo delle energie Quando dormiamo le cellule del corpo producono rifiuti metabolici che è decisivo espellere per evitare che i tessuti diventino un ambiente tossico per le cellule. Il rimedio più semplice è un bicchiere d’acqua tiepida da bere al mattino, appena svegli e a digiuno. L’acqua tiepida assunta a digiuno pulisce le pareti gastriche e mette l’intestino in funzione in modo dolce. Attiva i reni e stimola il transito intestinale, favorendo l’assimilazione dei nutrienti che assumeremo con una ricca colazione. Se un bicchiere di acqua tiepida appena svegli fa bene, il vero segreto per depurarsi già dal mattino è bere a digiuno un bicchiere d’acqua con il succo di un limone spremuto. Infatti il limone ha un grande potere disintossicante sul corpo, depura il fegato e stimola le difese immunitarie. Per molte persone il limone di prima mattina ha un sapore troppo aspro. Per questo possiamo sostituirlo con un cucchiaio di miele da sciogliere in un bicchiere d’acqua tiepida o a temperatura ambiente. Il miele, assunto con regolarità, aiuta a rinforzare il sistema immunitario, contrasta gli agenti patogeni, oltre a rigenerare la cute.Se vogliamo depurarci la mattina appena svegli, soprattutto quando sentiamo l’esigenza di scaldare il corpo, può venirci in aiuto una tisana all’ortica. L’ortica è un eccellente depurativo e ci permette di attivare il sistema linfatico. Per preparare una tisana all’ortica fate bollire una tazza d’acqua, quindi spegnete il fuoco e versate nell’acqua un cucchiaio di foglie d’ortica essiccate. Lasciate in infusione 5 minuti, quindi filtrate e bevete a stomaco vuoto.
Il comparto etnico e il flexitariano.
Chiunque si sia mai pubblicamente dichiarato ‘flexitariano’ sarà ormai abituato agli scettici pronti a marchiarti come vegetariano incerto, o solo come uno che vuole le capre e pure i cavoli.E tuttavia ora che il flexitarianismo cioè l’alimentazione semivegetariana di chi, di tanto in tanto, mangia anche carne e pesce sta diventando di moda Quorn Foods attribuisce il 19% della propria crescita nella prima metà del 2018 a questa dieta sembra il momento giusto per prenderla più seriamente. Allora arriva l’Arepa. Questa graziosa formella di pane di mais venezuelano, da farcire con condimenti a piacere, che potrebbe diventare il nuovo street food più amato in Italia ! E che anche i flexitariani l’hanno già inserita nella loro dieta trasversale.
Meglio in coppia o single?.. Diverso ma uguale
Il sogno di una relazione è un desiderio che spesso ci impegna in una ostinata ricerca della persona giusta. Eppure, non sempre una storia d’amore costituisce la fine dei problemi. Spesso l’incontro con il partner definisce un nuovo periodo di cambiamento, denso di felicità, ma non privo di difficoltà. Ecco come districarti nella giungla dei sentimenti. Se sei single Avere una famiglia o dei figli non è detto costituisca un desiderio ovvio. A differenza del passato, oggi possiamo scegliere, ecco perché è importante imparare a decifrare le proprie emozioni. Confrontarsi con le altre persone sposate e con figli può definire un senso di inadeguatezza. Il fatto che tu sia single o non abbia bambini non ti rende mancante di qualcosa: è bene tenerlo presente, a te stessa. La vita è diversa per ognuno di noi, perché tentare di adeguarsi solo per sentirsi uguali agli altri? Un partner incapace di renderci felici può rendere la vita un inferno, oppure, in casi meno gravi, lasciarti indifferente, senza stimoli, né entusiasmo. Non si dovrebbe cercare una relazione per avere qualcuno con cui condividere un tavolo per due, bensì avere il coraggio di vivere la propria solitudine e cambiare vita solo quando all’orizzonte farà capolino una persona in grado di farci ridere, stare bene e con cui davvero valga la pena approfondire il rapporto. La freccia di Cupido non ci rende immuni dai piccoli e grandi problemi che possono sorgere quando si vive sotto lo stesso tetto. Sei innamorata? Evita di idealizzare il tuo lui: il rischio è di appesantire il rapporto perdendo la magia, un ingrediente prezioso fra due partner. Quando arriva un figlio o si decide di vivere insieme è utile affrontare le cose senza perdere la calma Cerca il confronto faccia a faccia. Sedersi a tavolino e discutere apertamente di ciò che riteniamo importante, così come dei valori e dello stile di vita che desideriamo, è rilevante perché evita il protrarsi di situazioni pesanti per noi o per il partner.Il celebre detto popolare ci ricorda che la vita altrui sembra sempre più felice, desiderabile, perfetta: evita di nutrire questa idea malsana. Ogni scelta ha le sue conseguenze e ogni vita presenta i suoi momenti di felicità, difficoltà, sorpresa. Supera gli schemi e impara a vivere gli incontri d’amore con stupore, magia, complicità. Coltiva le relazioni con passione e pazienza, tutto il resto verrà da sé. Seguire il proprio cuore è questione di coraggio ed è l’unico modo per trovare una felicità autentica.