Non elemosinare l’amore

L’amore che si elemosina non è amore: è mancanza di dignità e di rispetto verso se stessi. Perché amare qualcuno significa prendersi cura di lui ed evitare di farlo soffrire, non causargli dolore. Per questo dovete mantenervi al riparo dai falsi amori e risparmiarvi questo dolore, diversamente significa che non state amando voi stessi.Amarsi è il primo passo per vivere l’amore in modo pieno, per non cadere nella manipolazione, nelle umiliazioni o nella vittimizzazione. Probabilmente quando ci troviamo in una situazione di questo tipo, pensiamo che la sofferenza sia inevitabile, ma in realtà non è così. Ogni essere umano è in grado di superare se stesso, di impedire che gli altri usino i suoi sentimenti, e di valutare quali relazioni sia meglio chiudere, perché non offrono gioia, né serenità, né tanto meno crescita personale. Nessuno può rendervi infelici senza il vostro permesso. Per costruire una relazione felice, bisogna essere importanti per se stessi, amarsi e valorizzarsi. Non importa quanti amori ci deludono, non importa  se sentiamo di avere accanto a noi l’amore della nostra vita, o se non crediamo negli amori eterni. L’amore vero e indispensabile è l’amore puro che proviamo verso noi stessi, ed è a partire da questo sentimento che possiamo davvero discernere ciò che meritiamo da ciò che non meritiamo.

 

Comodità per volare lontano

Ieri con mio marito ho deciso di acquistare da Ferrini Gift un salotto in giunco per collocarlo nel nostro giardino. Con l’arrivo delle belle giornate e del caldo, lo spazio esterno diventa sempre più importante, sia per trascorrere momenti di riposo che per ricevere gli amici. Cene, aperitivi, feste, il nostro è l’ambiente giusto per queste occasioni e abbiamo scelto un salotto che comodamente seduti ci porti con la complicità dei profumi dei fiori e la compagnia dei nostri amici, a far volare la mente verso zone lontane dal luogo in cui ci troviamo  in quel momento.

Persone che ti lasciano il segno

Ci sono persone che entrano nella tua vita e cambiano tutto, persone per le quali vale la pena smettere per qualche secondo di, respirare e che bisogna amare. Apprezzare le cose davvero importanti della vita: i dettagli…come l’acqua del mare, le nuvole, gli sguardi, gli occhi di queste persone, il loro modo di sorridere, gli abbracci infiniti che sanno di sale, le loro mani, svegliarsi al loro fianco condividere tutti i nostri segreti…Ci sono persone che sono fatte d’acciaio, persone che danno un senso a tutto, persino a cose che prima non avevano nessuna importanza per noi. Sono persone autentiche, che marcano un momento nella nostra vita, che arrivano come un soffio d’aria fresca e che, talvolta se ne vanno, lasciano un segno indelebile nei nostri ricordi. C’è un’enorme diversità tra lasciare il segno e lasciare cicatrici. Le cicatrici esprimono il dolore, la sofferenza, le ferite aperte, le emozioni forti che rimarranno per sempre dentro. Le cicatrici sono dei segni che non abbiamo scelto di avere e che ci ricordano un dolore che avremmo potuto evitare.Invece, quando qualcuno lascia il segno,nella tua vita, significa che lascia delle tracce indelebili sulla pelle e nella memoria, che ci fanno ricordare dei momenti meravigliosi, d’amore, di insegnamento e crescita. Circondati di persone che ti lasciano il segno non le cicatrici

L’acqua

L’acqua è da sempre un elemento essenziale nella vita dell’essere umano. Ho acquistato sul sito www.ferrinigift.it questa fontana per la sua estetica e per il piacevole suono dell’acqua che scorre: Aprendola al suo interno ho trovato un manualetto che spiega come aumenta il benessere avere una di queste fontane posizionate all’interno della casa, ma anche in ufficio, lo scorrere dell’acqua  lavora sull’apertura del cuore, donando piacevoli momenti e sollecitando le nostre piacevoli emozioni

Chi ama soffre

Nell’amore si mettono in gioco molteplici forme di sofferenza, che vanno dall’amore non corrisposto fino alla scoperta che l’amore non risolve tutto. Per una via o per l’altra, non esiste modo di amare senza soffrire. Perché dev’essere così? Perché l’amore non conduce alla felicità? Non è forse un atteggiamento masochista pensarla in questo modo? L’innamoramento è una specie di “meravigliosa collera” nella quale tutti i significati del mondo si alterano insieme. Ha molto di angoscioso, ma allo stesso tempo dà una vitalità che difficilmente si raggiunge con altre esperienze. L’innamoramento è atroce e, allo stesso tempo, delizioso l’amore ha gli stessi sintomi del colera. Sì, innamorarsi è soffrire con piacere. Soffrire perché quella persona tarda ad arrivare, sentirsi morire quando si intuisce che tutto possa finire. Sapere che saremmo capaci di andare all’inferno in compagnia di quella persona che ci ha rubato il cuore. Si alterna l’emozione di amare e dell’essere amati con la paura di perdere chi si ama. L’entusiasmo dell’incontro, con i dubbi insidiosi dell’abbandono. Una volta finita questa vibrante fase dell’innamoramento, si vive una specie di mancanza dell’inizio. Qualcosa non c’è più, qualcosa non è più come prima. Sappiamo che continuiamo ad amare quella persona, ma sappiamo anche che l’amore ha dei limiti. Allora si soffre, perché bisogna dire addio all’illusione dell’amore eterno.

Dedicarsi al giardinaggio

Non c’è dubbio con la bella stagione mi ritorna sempre la voglia di dedicare un po’ del mio tempo al giardino e al piccolo orticello dietro casa mia. Mi ritrovo a passare per il lavoro che svolgo gran parte del mio tempo fuori e tra maratone in automobile, e stanze di uffici, poter lavorare qualche ora a contatto con il verde e la propria energia creativa è un lusso che pochi possono permettersi, in virtù di questo mi sono comprata da Ferrini Gift un Kit completo da giardinaggio e ora si inizia !!

Perché proviamo emozioni?

Un tramonto sul mare, un litigio importante, un abbraccio al rientro dalle vacanze, un caffè sul lago…. miglioni le circostanze che evocano  emozioni…. ma cosa sono veramente le emozioni? Le emozioni di base hanno scopi di adattamento molto semplici ma importanti per la nostra sopravvivenza. Per quanto riguarda le emozioni piacevoli gioia, felicità ecc., si può affermare che la descrizione precisa di un’emozione positiva ha la funzione di rafforzare i legami affettivi con le altre persone. Gli studiosi che si occupano di emozioni di recente hanno ribadito la centralità dell’esperienza emotiva quale “canale comunicativo” privilegiato nei rapporti con gli altri. La funzione adattiva delle emozioni spiacevoli o dolorose paura, rabbia, tristezza ecc., invece, sembra essere quella di “avvisarci” e di descrivere situazioni da noi interpretabili come minacciose anche dal punto di vista psicologico oltre che fisico e quindi di agire di conseguenza ad esempio la reazione di paura di fronte ad un pericolo  permette di reagire prontamente per evitarlo. Le emozioni sono esperienze che le persone ricordano con grande frequenza sia per comunicarle ad altri, sia per rimuginarle fra sé e sé. Infatti, le informazioni più importanti che comunichiamo scambi comunicativi con amici, compagni di vita, ecc.  sono le esperienze emotive associate agli eventi che raccontiamo.L’emozione è dunque una esperienza intensa e passeggera che diventa un’occasione per prendere contatto con gli altri in vari modi.

Candele d’arredo

La semplicità di una candela, uno stile in armonia fra delicatezza, ed eleganza, emozioni di luce che accendono e decorano lo spazio, rendendolo vivo e vibrante per qualsiasi incontro, candele centrotavola e addobbi per il mio ambiente che rendono unica la mia casa, creando un’atmosfera raffinata e dando uno stile originale ed elegante, ciò che amo di più quando devo accogliere cari amici…www.ferrinigift.it

Cene d’estate

Qualche amico, un po’ di buona musica, tante candele alla citronella un terrazzo aperto sulla città vuota, o un giardino contornato da una siepe rigogliosa illuminata da lanterne di ogni forma e misura E’ la cena di mezza estate, un classico da celebrare con piatti semplici, golosi! Sicuramente la buona compagnia è quello che conta più di tutto, ma anche qualche piatto sfizioso contribuisce a rendere piacevole la serata. Ecco come fare! Non c’è nulla di più facile che possa capitare in una calda serata d’estate: basta un terrazzo o un giardino, e qualche amico rimasto in città ed è subito cena tutti insieme Tutto quello che vi occorre è la voglia di stare insieme, un po’ di buona musica in sottofondo e un buona bottiglia di  vino bianco ghiacciato. E ovviamente qualche  ricetta estiva fresca e  accattivante, e non troppo laboriosa da preparare: chi ha voglia di stare due ore dietro ai fornelli con questo caldo? Del resto non si tratterà mai di una cena elegante. Quello che conta è stare in compagnia: l’ideale sarebbe preparare una bella grigliata di carne o pesce, a cui tutti possono partecipare durante la cottura. Ma non sempre si ha a disposizione un giardino o un grande terrazzo che possa ospitare un barbecue. In questi casi allora, potete preparare qualche deliziosa pietanza, fredda è l’ideale considerando l’afa estiva. Soprattutto, piatti che si possano preparare in anticipo, come riso o pasta fredda, vitello tonnato, inalatone miste,da conservare in frigo e quindi tirar fuori al momento della cena, e poi via tutti a tavola a festeggiare queste calde notti d’estate.