Cosa fare in casa in questi giorni di quarantena

Dobbiamo stare a casa. Non è un invito, ma un imperativo. Eppure, nonostante il limite delle quattro mura di casa le cose da fare, se si ha voglia di farle, ce ne sono un sacco. Da soli, in coppia o in famiglia. Con un Decreto dopo l’altro le misure per contenere il propagarsi del Coronavirus sono state rese sempre più restrittive obbligando l’intera popolazione italiana a evitare tutte le uscite non necessarie. Ecco qualche idea Dedicatevi una nuova routine mattutina È importante dare il giusto peso alla propria routine mattutina, perché quello che facciamo al mattino appena svegli influenza tutto il resto della nostra giornata anche se magari non ce ne accorgiamo. Ora che lo possiamo fare mettiamoci comodamente seduti e organizziamo una colazione stile albergo con dolci, brioche, biscottini,caffè,latte,tè, ma anche toast prosciutto, pancetta pane e marmellata, uova ecc…ecc.. Rilassatevi e provate la meditazione In questo periodo di stress e ansie è bene cercare di rilassarsi il più possibile. Fate un bagno caldo, accendete una candela, meditate. Mettetevi lo smalto e fatevi quella maschera viso che avete comprato troppo tempo fa. Insomma fatto tutto quello che vi aiuta a rilassarvi. Provate nuove ricette Se amate cucinare, questo è il momento giusto per provare nuove ricette.Come fare il lievito in casa per preparare pizze e pan brioche Provate quegli sformatini che avete visto online, infornate quel dolce in prima pagina nel libro di ricette. Può essere un passatempo divertente e gustoso. Rendete vivibile il terrazzo Per quanto piccolo, è pur sempre un affaccio sul mondo esterno. Prendete scopa e paletta e iniziate col ripulirlo, poi cercate tappetini, teli o cuscini che possono aiutarvi a ricreare un angolino di fuori a portata di mano. Se ci stanno, metteteci un tavolino e una sedia, e usatelo come angolo di sfogo per quando avreste voglia di sedervi all’aperto a un tavolino di un bar.Basta un po’ di sole sul viso e chiudere gli occhi per stare meglio.

 

 

 

Il cattivo umore ti fa aumentare di peso

Uno studio recente e sicuramente interessante ha affermato che il cattivo umore è causa dell’aumento di peso in molte persone. Addominali piatti, forma fisica perfetta, scambio nevrotico sulle taglie indossate…. è abbastanza per potere affermare che il detto ” Oltre ai fantasmi, solo ingrassare fa altrettanto paura!”, è quanto meno lo specchio per fotografare una delle ossessioni più in voga! E così via di diete estreme, ore passate tra lezioni di zumba e snervanti saune dimagranti, conteggio maniacale delle calorie ingerite, senza riflettere attentamente su alcuni aspetti che determinano l’aumento di peso.Senza dubbio una corretta alimentazione aiuta non solo l’immagine, ma la salute complessiva. Così come l’esercizio fisico è responsabile non solo della taglia xxs, ma anche del benessere dell’organismo. Fatto salvo questo,e  alcune abitudini, quanti sanno che anche l’aspetto emotivo e l’equilibrio psicologico hanno un’enorme importanza sul metabolismo e, di conseguenza, sul mantenimento del peso ideale?Juan Manuel Romero, nutrizionista messicano, ha condotto un’indagine attraverso la quale ha scoperto che una delle cause dell’aumento di peso può essere un retrattore di tipo emotivo.Il suo studio ha rilevato che non solo la mancanza di riposo, la scarsa attività fisica o la cattiva alimentazione sono fattori che ci fanno ingrassare, ma anche il cattivo umore L’aspetto psicologico infatti, è responsabile, più di quanto si possa immaginare, dell’aumento di peso. Manuel spiega inoltre, la relazione tra peso ed emozioni: le cellule, a causa di stress, nervosismo, frustrazioni invece di rilasciare, trattengono. Quando infastidiamo l’organismo, questo rilascia adrenalina e cortisolo, e si attiva un processo di infiammazione. In questo modo le cellule non rilasciano energia ma, al contrario, la trattengono e quindi aumentano di peso. Tutto ciò, oltre ad aumentare un senso di fame e farci ad esempio mangiare due piatti di pasta, pane dolci e quant’altro, ci procura di conseguenza un senso di notevole  pesantezza, una volta soddisfatto questo istinto, ci impigrisce e ci inibisce il desiderio di movimento e scarico delle tensioni negative. Accumuliamo quindi peso e sensazione di stanchezza, a scapito di movimento e corretta alimentazione. Senza dubbio, come spiega l’autore, l’esercizio fisico aiuta, ma quello che va considerato prioritario, è il controllo delle nostre emozioni. Le prime responsabili del nostro equilibrio e del nostro peso forma. Attenzione quindi in questi giorni di quarantena causa coronavirus a non accumulare troppo cattivo umore

Peperoncino contro la depressione

È una ricetta classica tanto facile da fare quanto sempre gradita da tutti. È il piatto ideale da preparare quando si hanno commensali imprevisti a casa oppure quando non si ha voglia di stare ai fornelli, ma non si vuole rinunciare a un piatto gustoso e ricco di ingredienti di qualità, stiamo parlando degli spaghetti aglio olio e peperoncino,ma in particolar modo stiamo parlando di lui il peperoncino I popoli la cui cucina impiega molto peperoncino sono raramente tendenti alla depressione. Questa spezia piccante, infatti, stimolerebbe il sistema nervoso a rilasciare endorfine naturali. Migliora la circolazione, libera le vie respiratorie grazie al contenuto di vitamine A, C, E e del gruppo B e riesce a dare una sferzata di allegria, merito del suo inconfondibile gusto spicy.I ricercatori messicani dell’Università di Colima hanno rilevato che la capsaicina, la sostanza contenuta nel peperoncino che è responsabile del suo sapore piccante, riduce sensibilmente i sintomi della depressione, equilibrandone l’umore.

Amarsi al tempo del coronavirus

Il nostro fidanzato o partner o anche il nostro amante  vive a pochi chilometri da casa nostra, ma le disposizioni del decreto #iorestoacasa ci hanno messi nelle stesse condizioni delle coppie che vivono a migliaia di chilometri di distanza: ci si “vede” solo telefonicamente o con skype nessuna possibilità di contatto fisico, la quotidianità da affrontare senza di lui o di lei. Con in più un’aggravante: due partner che vivono ciascuno per conto proprio, anche molto lontano, lo fanno di solito per libera scelta e possono comunque pianificare incontri e appuntamenti più o meno legali o clandestini. In tempi di coronavirus non si può e non sappiamo per quanto tempo le cose andranno avanti così. Di sicuro ce la faremo e, secondo il claim di questi giorni, “andrà tutto bene”, ma il dolore e l’ansia per l’assenza della nostra persona del cuore sono innegabili. A tutto questo, però, possiamo e dobbiamo reagire. L’ipotesi di violare la quarantena, anche solo per un appuntamento per un caffè o al parco, non è da prendere neppure in considerazione: Non si tratta di vedere il bicchiere mezzo pieno a tutti i costi, ma di considerare la situazione con realismo. Una coppia stabile ha tutti gli strumenti per affrontare un periodo di solitudine forzata, meglio, magari, se non troppo lunga, più difficile per i rapporti clandestini dove il solo pensiero che lui o lei si trovino a casa con il marito o la moglie per l’intera giornata fa crescere dubbi e paure. Questo periodo di allontanamento va vissuto però con serenità e si, può trarre perfino  giovamento da questa situazione: il fatto di non vedersi rafforza la percezione di sé, aguzza la fantasia nell’inventare nuovi modi per mantenere vivo il rapporto anche a distanza, migliorando  la consapevolezza. Ci sono poi gli stati di ansia, il fatto di sentirsi “persi” senza il partner, la sensazione di non essere in grado di affrontare questo periodo  senza di lui o di lei, sono stati reali dei quali diventiamo improvvisamente consapevoli. L’isolamento forzato di questi giorni può essere vissuto come uno straordinario “esercizio” di autonomia che in questi giorni ci farà probabilmente soffrire, ma dal quale usciremo con la consapevolezza che ce l’abbiamo fatta e che in fondo, è andato davvero tutto bene. Una bella iniezione per la nostra autostima.

Buona Pasqua al tempo angusto e oscuro del Coronavirus

Ai medici, al personale sanitario, ai volontari delle associazioni, alle Forze dell’Ordine, a tutti coloro che per compiti istituzionali pongono il loro impegno al servizio del bene comune. A chi ha perso un genitore,un fratello, un figlio un amico, a tutti quelli che hanno dato un contributo piccolo o grande, (anche stando in casa), ad uscire da questa pandemia che sta  segnando la nostra storia e ci costringe a passare questi giorni lontani da parenti e amici

Lo staff della Ferrini Gift augura a tutti una Buona Pasqua

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Il giorno di Pasqua

Il giorno di Pasqua è speciale, ed è da trascorrere in famiglia: quale migliore occasione per scoprire le ricette per un menù pasquale ricco di pietanze succulente e buone! Pasqua è la festa della vita che rinasce, la festa della primavera e di intenso valore religioso. La Pasqua, che celebra la resurrezione di Gesù il terzo giorno dopo la crocifissione, è considerata la più importante ricorrenza della religione cristiana. La data in cui cade varia di anno in anno in base al calendario annuale: viene infatti celebrata la domenica successiva al primo plenilunio di primavera. Ricca di simboli e tradizioni, la Pasqua è anche l’occasione per preparare sontuosi pranzi di antichissime tradizioni. Le ricette tipiche che si preparano nel periodo pasquale sono tante e variano enormemente da regione a regione, mantenendo però un forte punto in comune, ovvero il valore simbolico dei piatti, che alludono sempre al sacrificio compiuto da Gesù o, ancor più spesso, alla sua resurrezione. Ecco che allora avremo carne di agnello o capretto, uova come ingrediente principe di moltissime ricette e tutte le primizie primaverili come fave, piselli e carciofi, a creare piatti ricchi e deliziosi, perfetti dopo il lungo digiuno della Quaresima. A richiamare la simbologia della rinascita troviamo anche la tradizione dell’uovo di Pasqua tanto amato dai bambini, in parte per il cioccolato di cui è fatto, ma ancor di più per la sorpresa che cela al suo interno.

 

Devi vendere la tua casa fai attenzione a….

Un proprietario che vuole vendere la sua casa spesso pensa solo a liberarsene senza apportare quelle modifiche che in realtà la farebbero vendere più rapidamente ed a un prezzo migliore, ecco alcuni consigli per preparare al meglio una casa prima delle visite. Riparazioni e Manutenzione. Anche se una casa presenta grossi e costosi lavori di ristrutturazione bisogna almeno concentrarsi sui lavori di manutenzione che è possibile effettuare in anticipo e con spese contenute. Utilissimo è quindi riparare porte e finestre se difettose, tinteggiare le pareti con colori neutri, sostituire lampadine e prese rotte. I particolari sono molto importanti fate in modo che l’acquirente visiti una casa funzionale e ben messa, anche una maniglia rotta deve essere sistemata affinchè l’immobile non risulti in uno stato di abbandono. Mobili e oggettistica. In molti casi succede che le case in vendita, soprattutto quando abitate, siano piene di mobili. Un acquirente che si ritrova a visitare una casa con troppa mobilia non la troverà spaziosa come vorrebbe. Per far in modo che il compratore possa immaginare come utilizzare tutti gli spazi presenti, togli tutto ciò che è inutile ed d’ostacolo. Togli l’arredamento in eccesso, gli oggetti inutilizzati o rotti ma che per te sono dei ricordi magari riponili in un cesto una scatola o un baule. Lo stesso discorso vale per le foto evita di presentare la tua casa colma di quadri e foto personali , l’ideale è quello accogliere le persone in ambienti ordinati. Ordine e Pulizia Ancor prima delle riparazioni e dell’eliminazione di mobili e oggetti inutili occorre pulire la casa in maniera approfondita. Lucida i pavimenti, pulisci porte e finestre, sostituisci le tende rovinate ed anche gli asciugamani nel bagno. Pulisci a fondo la cucina sgrassando fornelli e lavandini, tutti gli ambienti dovranno essere puliti e luminosi. Prediligi vasi di fiori e piante da interno senza esagerare,colloca qua e la dei  profuma ambienti e lascia aperte le persiane in modo da lasciar entrare la luce naturale in casa.Cerca di organizzare le visite durante la luce del giorno in orari in cui il sole possa valorizzare gli ambienti, se non ti sei affidato ad un agente immobiliare evita di seguire passo passo gli acquirenti quando visiteranno la tua casa, lasciali liberi per le stanze e rimani in disparte ma pronto per rispondere alle domande che ti faranno. Ricorda che anche il più piccolo particolare può fare la differenza soprattutto nel mercato immobiliare di oggi che offre molta scelta agli acquirenti.

Come conservare i ricordi

In un momento storico in cui siamo costretti a stare in casa a causa del coronavirus rimettere i cassetti e gli armadi è divenuto uno dei passatempi più popolari. E’ proprio rimettendo a posto i cassetti che spuntano fuori sicuramente gli scatti personali e di famiglia che rischiano di perdersi nel mare di immagini abbandonate nella memoria del cellulare, le cornici permettono di fermare il passato, traducendolo in un accessorio sempre nuovo e mai banale. La foto è la protagonista assoluta, ma la giusta cornice portafoto è essenziale per valorizzarla e farla risaltare nella stanza, proprio come un quadro. Ecco allora che vi proponiamo la nostra collezione che potrete trovare sul nostro sito www.ferrinigift.it cercate bene ci sono anche articoli curiosi e particolari…..