Mangiare” pur non avendo fame l’istinto di usare il cibo come consolazione, come risarcimento o come alternativa al vuoto affettivo o dell’anima è comunemente chiamato ‘fame nervosa’. Mangiare in modo eccessivo e fuori controllo spesso modifica il rapporto che si ha con il cibo. Questo problema può essere affrontato mutando alcuni comportamenti che comprendono diverse sfere. A livello psicologico è molto utile tenere un diario alimentare sul quale annotare tutto quello che si mangia quando si viene colti da una fame improvvisa e quali siano i pensieri che scatenano la fame nervosa. Se si cede a qualche momento di debolezza non bisogna rassegnarsi ad esso ed è controproducente creare un alibi per continuare a comportarsi nello stesso modo nel tempo. Le attività fisiche troppo forti come l’ aerobica richiedono un forte sforzo muscolare e permettono sì al fisico di sfogarsi ma eccitano troppo il sistema nervoso e non lo aiutano a rilassarsi, meglio scegliere un’attività aerobica a bassa intensità come mezz’ora di camminata per almeno tre volte al giorno oppure esercizi di yoga chi che permettono di tenere sotto controllo l’ansia. Per evitare che la fame nervosa sia presente spesso durante la giornata è necessario mangiare in modo corretto. Un eccessivo appetito durante il pomeriggio è spesso conseguenza di un pranzo troppo moderato e di una colazione inesistente. Una dieta povera di proteine provoca nel fisico un maggiore bisogno di energie e produce un rallentamento del metabolismo che scatena una fame incontrollata, meglio quindi fare pasti regolari ad intervalli di quattro, cinque ore uno dall’altro.Di fronte ad un attacco di fame è bene provare a resistere per almeno 15/20 minuti, durante questo tempo il fegato comincia a produrre zuccheri che entrano in circolo ed attenuano il senso di appetito
Un pranzo in relax
Un bel pranzo in relax in un’atmosfera da vacanza è proprio quello che ci vuole dopo una settimana di lavoro. Ma non hai bisogno di prenotare un weekend a Ibiza se puoi ricreare lo stesso stile a tavola! Scegli un mix di ceramiche diverse a tema marino dai colori bianco-blu, bicchieri in vetro colorati e sottopiatti intrecciati. Per un tocco di personalità aggiungi dei segnaposto in contrasto. Senti già il profumo del mare vero?
E’ arrivata l’estate
Finalmente oggi è il giorno dell’anno in cui la luce solare dura di più, vincendo sulla notte. Un evento carico di simbologia festeggiato fin dall’antichità,oggi arriva ufficialmente l’estate. Alle ore 23.43 il sole raggiungerà la massima altezza sull’orizzonte dando inizio all’estate astronomica. È il solstizio d’estate: il giorno dell’anno in cui la luce solare dura di più in Italia circa 15 ore vincendo sulla notte e dando vita, sin dall’antichità, a riti pagani e significati esoterici Quest’anno in Italia il solstizio d’estate cade il 20 giugno, ma la data con il trascorrere degli anni non è sempre la stessa. Questo effetto astronomico, infatti, ritarda di circa 6 ore l’anno e «torna» al punto di partenza ogni 4 anni, grazie all’istituzione dell’anno bisestile, artificio che è stato introdotto proprio per limitare lo scostamento tra le stagioni astronomiche e il calendario.La celebrazione più famosa a questo giorno avviene a Stonehenge, in Inghilterra, quando migliaia di persone si radunano per vedere sorgere il sole tra le pietre del sito neolitico, tra spettacoli e rievocazioni storiche. Nel momento del solstizio estivo un raggio di sole attraversa un trilite, e cade sull’altare centrale del sito archeologico. Lo stesso avviene nell’altro sito preistorico di Avebury, dove si trova un cerchio di pietre più antico di quello di Stonehenge e di cui non si conosce la reale funzione. Ma anche in Valsesia il mazzo di erbe preparato la notte di festa veniva portato all’alpeggio in per riconsacrare la baita di montagna lasciata l’anno prima. A Cuggiono, la festa si celebra negli spazi di Villa Annoni e del suo parco, il più grande della Lombardia dopo quello di Monza, e a San Giovanni in Marigna, dal 20 al 24 giugno, dal 1988 si celebra la notte delle streghe (quest’anno sospese per l’emergenza Covid), con la sfilata in mare in notturna delle Barche che riprendono le imbarcazioni «sacre» con le quali gli antichi esprimevano la propria devozione al Sole. Le origini della festa sono antichissime: sin da epoca passata le genti del Lago onoravano il Sole, fonte e emblema principale della vita e del divino e con esso lodavano i poteri della luce e del fuoco, dell’acqua e della terra, delle erbe e dei fiori.Tradizioni a parte da stasera si può veramente dare inizio a grigliate a tavole imbandite nei giardini nei terrazzi e bungalow lungo le rive del mare …sempre facendo attenzione a rispettare le regole del Covid 19 è arrivata l’estate
Portaposate in legno
Basta con posate disordinate, che vi fanno perder tempo nell’apparecchiare la tavola. Grazie al portaposate in legno con scomparti e cassetta risolverete ogni problema di spazio e di ordine. Completamente in legno, con rifiniture in metallo, questo portaposate presenta tre comodi scomparti nella parte superiore, utili per dividere in maniera pratica coltelli, cucchiai e forchette; mentre nella parte inferiore vi è un pratico cassetto da poter usare per riporre altri oggetti utili in cucina. Acquistalo da www.ferrinigift.it o direttamente nel nostro punto vendita
Un oasi di relax
Cosa c’è di più bello che potersi godere a pieno lo spettacolo del sole alto nel cielo o delle stelle che illuminano una notte, è indispensabile arredare gli spazi esterni seguendo il principio dell’armonia tra forme, colori e profumi. La prima regola per trasformare il giardino in un angolo paradisiaco è quella di giocare con i colori accesi dei fiori e delle piante contenute in vasi sparsi ovunque, e dei loro profumi. Una volta composta la cornice floreale, è necessario rendere lo spazio più confortevole con arredi idonei da giardino e complementi d’arredo perfetti per la tua oasi verde a casa tua
Spettacoli incredibili
Il nostro Paese può regalarci spettacoli incredibili lì, dove la natura senza ostacolo alcuno, può mettere in scena la sua esibizione più bella, quella che vede protagonista il sole. Scenari meravigliosi capaci di lasciare senza fiato, in grado di stordire i sensi, da Nord a Sud, passando per il mare e andando su fino sulle montagne.
La conquista dell’indipendenza inizia dalla tavola
Dal punto di vista psicologico lo svezzamento del bambino è il primo importante momento di distacco dalla figura materna. Lo svezzamento rappresenta per il bambino un percorso delicato, non solo dal punto di vista della nutrizione ma anche dello sviluppo della sua autonomia. È quindi importante condurlo in questo percorso di consapevolezza, affinché possa scoprirsi più autonomo e indipendente, boccone dopo boccone.L’atteggiamento dei genitori durante lo svezzamento del bambino influenza l’approccio verso il cibo, che lo accompagnerà fino all’età adulta. Per questo motivo il momento della pappa non deve essere accompagnato da ansie e tensioni, né il cibo deve essere utilizzato come premio. Le migliori ricette per uno svezzamento riuscito sono il vostro esempio e la vostra infinita pazienza, insegnare a stare seduto a tavola al vostro bambino è un grande obbiettivo, il seggiolone è un elemento essenziale che lo farà sentire autonomo e in sicurezza .Acquistalo da www.ferrinigift.it
Le calorie delle frutta
Oggi parleremo delle calorie della frutta, un alimento che non può assolutamente mancare all’interno della nostra alimentazione. Recenti studi hanno anche dimostrato che consumare almeno otto porzioni di frutta e verdura al giorno aiuta a ridurre sensibilmente il rischio di malattie. Tra la frutta estiva ad esempio, l’anguria ha calorie molto basse, adatta alle diete ipocaloriche. Il consumo di frutta deve essere il più vario possibile perché ogni frutto ha proprietà diverse e apporta diversi benefici al nostro corpo: ne esistono alcune varietà ipercaloriche come banane, fichi, mandarini, litchi, cachi, uva, kiwi, mentre altri tipi sono decisamente più light. Ricordatevi poi che la frutta fresca ha meno calorie rispetto a quella secca in quanto contiene fibre, zuccheri, vitamine e minerali ma soprattutto l’80/90% di acqua. Vediamo quindi quante calorie contengono i frutti più comuni, ma anche quanti carboidrati, proteine e grassi. Non sono importanti solo le calorie, ma anche la quantità di carboidrati, proteine e grassi contenuti in ogni frutto. In questa tabella abbiamo inserito le tipologie di frutta più comuni e diffuse sulle nostre tavole, per capire nel dettaglio i valori nutrizionali di ogni tipo: i valori vengono riportati per ogni 100g di frutta. Come abbiamo visto dai valori in tabella, la maggior parte della frutta è di sicuro ipocalorica, e può quindi essere tranquillamente inserita in una dieta dimagrante; come tutte le calorie che ingeriamo, anche quelle contenute nella frutta vengono assimilate dal nostro organismo, ma non saranno le calorie della frutta a farci ingrassare. Anche se contiene molti zuccheri, infatti, la frutta possiede poche calorie rispetto al suo volume e peso: è ricchissima di acqua e di fibre, regala una grande sensazione di sazietà e facilitano lo smaltimento dei grassi, migliorando il metabolismo cellulare. Per tutte queste ragioni, le calorie della frutta sono le ultime di cui dobbiamo preoccuparci! Ovviamente, non bisogna esagerare: dovremmo le tre e le cinque porzioni di frutta ogni giorno, meglio se al mattino e non subito dopo i pasti.
Un diavolo di mare
Il primo a notare un’enorme macchia in movimento nelle acque cristalline del mare di Stintino è stato il titolare di un chiosco tra la Torre delle Saline e il villaggio Le Tonnare: un Diavolo di mare, Mobula mobular il suo nome scientifico, altrimenti noto come manta mediterranea, si tratta di una specie a rischio di estinzione che vive nei pressi delle coste ma in acque profonde. Quasi impossibile, insomma, vederlo in acqua bassa davanti a una spiaggia. Questa specie è diffusa in tutti gli oceani temperati o tropicali, fino ad una profondità di 4500 metri anche se è stato catturato occasionalmente a circa 100 m di profondità, prevalentemente individui molto giovani Il Diavolo di mare si nutre di piccoli pesci e crostacei. È stata l’attrazione di tutti per l’intero giorno, in spiaggia non si parlava d’altro, è rimasto a due passi dall’arenile, facendo mostra di sé tra curiosi e bagnanti In spiaggia c’era anche un veterinario è stato lui ad assicurare che si tratti di una specie innocua, probabilmente cercava tra le alghe l’habitat per partorire”. Addirittura l’esperto l’ha seguita al largo, durante uno dei suoi tanti andirivieni, per capire se fosse ferito o se avesse comunque bisogno di soccorso. Ma la manta stava bene e si è ritirata solo quando il pubblico era ormai andato via.
Cosa accade al nostro corpo se smettiamo di consumare il caffè?
Molti di noi sono sicuramente abituali bevitori di caffè, ma cosa accade al nostro corpo dopo alcuni giorni senza caffeina? La risposta è davvero incredibile. Questa gustosa bevanda è sicuramente quella più consumata in Italia, ma non solo, e molti di noi cominciano la giornata con una tazza di caffè fumante e spesso la consumano anche dopo pranzo e i più temerari anche dopo cena. Questa bevanda viene consumata per diversi anni, tutti noi sappiamo che non è proprio indicata tra le bevande più salutare e magari pensiamo di doverla evitare o addirittura eliminare dalla nostra alimentazione quotidiana. Ma quale sarà la reazione del nostro organismo all’assenza di caffeina? Tutti noi sappiamo che eliminare un qualsiasi alimento dalla nostra dieta, soprattutto se assunto con regolarità, può avere alcuni effetti, ma quali sono?Ecco cosa succede al nostro organismo se eliminiamo il caffè Il caffè è sicuramente una delle nostre bevande più amate, ma cosa succede se smettiamo di consumarlo? Se all’improvviso, magari dalla sera alla mattina, decidiamo di non assumere più questa bevanda potremmo avere alcuni effetti collaterali tra cui mal di testa, stanchezza fisica e difficoltà di concentrazione. Inoltre, anche se non capita sempre, potremmo avere più fame ed essere più irascibili. Se, però, siamo convinti e il nostro obiettivo è quello di una vita salutare dobbiamo resistere almeno una settimana e in seguito gli effetti collaterali appena descritti si smorzeranno per poi sparire del tutto. Nei giorni successivi alla prima settimana il nostro corpo comincerà a sentire i benefici della nostra estrema scelta, infatti, ci sentiremo meno stanchi e il nostro umore sarà ottimo. Possiamo anche pensare di sostituire questa bevanda con una più salutare e adatta alla bella stagione come acqua e limone oppure succhi di frutta fatti in casa. Un’altra alternativa davvero ottima è una bevanda con menta e zenzero.