Tè d’estate

Il d’estate è una bevanda rinfrescante e versatile, perfetta per le giornate calde.  Ogni variante di estivo può essere personalizzata in base ai tuoi gusti, aggiungendo spezie come lo zenzero o la cannella, oppure erbe fresche come il basilico o il timo. Ecco alcuni modi per godersi un delizioso Prepara una base di nero o verde. Aggiungi frutta fresca come fette di pesca, fragole, agrumi o frutti di bosco al tè caldo. Lascia che il tè si infonda con la frutta per alcune ore in frigorifero. Servi con ghiaccio e un po’ di succo di frutta per intensificare il sapore tè Tè alla vaniglia Sempre alla base del aggiungi un baccello di vaniglia o qualche goccia di estratto di vaniglia al tè caldo. Aggiungi zucchero o miele a piacere. Lascia raffreddare a temperatura ambiente, poi trasferiscilo in frigorifero. Servi in tazza con ghiaccio e una fetta di arancia per un tocco di colore. estivo Buona degustazione!

Confondere un narcisista

Un narcisista riesci a confonderlo sprogrammando le proprie abitudini. Se prima stavi con il telefono per rispondere immediatamente hai suoi messaggi e lui hai tuoi passavano anche ore con le  scuse, tipo, ” non ho sentito oppure ” ero indaffarato Ora fate uguale, rispondere dopo cinque minuti, la volta dopo aspettate un’ ora. Siete abituati a tornare velocemente a casa perché c’è lui, mentre lui invece fa come vuole senza avviso, fate uguale. Sorridete sempre e non rispondete a nessuna provocazione. Purtroppo questo non servirà ad essere amati,ma  potrà depistarlo. Consigliamo a tutti una cosa, scappare il prima possibile. Che senso ha perdere tempo ad usare queste tattiche…serve solo a perdere il tempo che è una cosa importante perché non siamo eterni. Questo processo ha diverse fasi, all’ inizio davanti a lui che da mandarti mille messaggi per dovere te ne scrive uno ammalapena , a lui che oggi ti abbraccia, poi sta una settimana, mentre prima lo faceva   dieci volte al giorno. La seconda fase è la rabbia per aver capito il suo gioco ma non poter dimostrare nulla. Infine c’è che il nostro amore finalmente finisce e resta tanta amarezza, tanto vuoto e riusciamo a chiudere con il narcisista. Iniziare a trattare un narcisista con gentilezza senza lasciarsi manipolare o coinvolgere emotivamente può essere disorientante. Non comprendono come qualcuno possa rimanere calmo e gentile senza essere influenzato dalle loro azioni. I narcisisti tendono a invidiare il successo altrui, soprattutto quando quel successo non è dovuto a loro. Vedere qualcuno raggiungere traguardi indipendenti e ottenere riconoscimenti senza il loro intervento può confonderli e farli sentire minacciati. In sintesi, i narcisisti possono essere confusi da situazioni e comportamenti che minano la loro percezione di controllo, potere e superiorità. La chiave è mantenere una posizione ferma, stabile ed emotivamente indipendente.

La Giornata Mondiale del Pic Nic, “International Picnic Day”

La Giornata Mondiale del Pic Nic, o “International Picnic Day” in inglese, si celebra oggi  Questa giornata è dedicata al piacere di trascorrere del tempo all’aperto con amici e familiari, al mare in montagna o sul lago, condividendo un pasto in un ambiente naturale. È un’occasione perfetta per godersi la natura, rilassarsi e fare attività all’aperto. Ecco alcune idee per celebrare la Giornata Mondiale del Pic Nic: Scegliere un luogo pittoresco: Trova un parco, una spiaggia, un giardino o qualsiasi altro luogo all’aperto che sia gradevole ci sono luoghi di meravigliosi a due passi da noi Prepara cibo e bevande: Porta con te un cesto di  panini, insalate, frutta, dolci e bevande rinfrescanti. Non dimenticare una coperta per sederti. Giochi e attività: Porta giochi come frisbee, palloni, carte o altri giochi da esterno per divertirti con amici e familiari. Assicurati di lasciare il luogo pulito come l’hai trovato, raccogliendo tutti i rifiuti. Questa giornata è un’ottima opportunità per connettersi con la natura e le persone care, prendendosi una pausa dalla routine quotidiana.

Come fanno i giapponesi ad essere così magri senza una dieta?

La magrezza e la salute generale dei giapponesi possono essere attribuite a una combinazione di fattori culturali, dietetici e di stile di vita, piuttosto che a una dieta specifica. Ecco alcuni dei principali aspetti che contribuiscono: Riso: Il riso è un alimento base nella dieta giapponese, spesso consumato in porzioni moderate. Pesce: Fonte primaria di proteine, ricco di acidi grassi omega-3 benefici per la salute cardiovascolare. Verdure: Ampio consumo di verdure fresche, sottaceti (tsukemono) e alghe marine, ricche di fibre e nutrienti. Soia: Prodotti a base di soia come tofu, natto e miso sono fonti importanti di proteine vegetali e nutrienti. Frutta: Consumata in piccole porzioni, spesso come dolce i loro piatti sono più piccoli e anche le loro porzioni tendono ad essere più piccole  Prediligono metodi di cottura leggeri come la griglia, la bollitura e la cottura a vapore, che preservano i nutrienti e riducono l’uso di grassi.Per il suo stile di vita i giapponesi tendono a camminare molto la cultura giapponese include pratiche come il bagno termale e il giardinaggio, che aiutano a ridurre lo stress. Poche Bevande Zuccherate: Minor consumo di bevande zuccherate rispetto ad altre culture, preferendo verde o altre bevande non zuccherate. In riassunto, la combinazione di una dieta varia ed equilibrata, porzioni piccole, metodi di cottura sani e uno stile di vita attivo contribuisce significativamente alla magrezza e alla buona salute della popolazione giapponese.

E’ arrivata l’estate

Un paesaggio marino bellissimo con un mare cristallino, una spiaggia di sabbia bianca l’estate al mare è un’esperienza indimenticabile, caratterizzata da giornate calde e soleggiate, perfette per rilassarsi e divertirsi. Le spiagge sono vivaci, con sabbia dorata che si estende a perdita d’occhio, bagnata da acque limpide e azzurre. Il suono delle onde che si infrangono sulla riva crea un’atmosfera rilassante, mentre il profumo del mare riempie l’aria…. benvenuta estate!

La dieta mediterranea uno stile di vita

Alla base della piramide alimentare ci sono tante verdure, un po’ di frutta e cereali Salendo, troviamo il latte e i derivati a basso contenuto di grassi ad esempio lo yogurt  in 2-3 porzioni da 125ml.L’olio extravergine di oliva come condimento per eccellenza, da utilizzare prevalentemente a crudo circa 3-4 cucchiai al giorno  assieme ad aglio, cipolla, spezie ed erbe aromatiche, al posto del sale, sono i condimenti migliori per i nostri piatti in stile mediterraneo. Altri grassi buoni oltre a quelli dell’olio ci vengono forniti dalla frutta a guscio e dalle olive, in una o due porzioni da 30g. Nella  vetta della piramide alimentare, ci sono gli alimenti da consumare non ogni giorno, ma settimanalmente: sono quelli che forniscono in prevalenza proteine, tra i quali dovremmo favorire il pesce e i legumi con almeno due porzioni alla settimana ciascuno, il pollame 2-3 porzioni, le uova da 1 a 4 la settimana, i formaggi non più di un paio di porzioni da 100g, 50g se sono stagionati. Al vertice della piramide ci sono infine gli alimenti da consumare con cautela: due porzioni o meno a settimana per le carni rosse 100g mentre quelle processate  affettati, salumi ecc..  sarebbero da consumare con ancor più parsimonia una porzione a settimana da 50g o anche meno. Infine i dolci, da consumare il meno possibile. Da notare che le porzioni della piramide della dieta mediterranea sono riferite alla popolazione adulta.

Una persona amica

Una persona ti è amica nelle cose di tutti i giorni, no nelle grandi avventure. Ti è amica quando ti confronti di fronte a un caffè, quando il tuo mondo crolla e ti aiuta a rialzarti. Ti è amica quando tutto va storto, quando tutto va nella direzione sbagliata e ti aiuta a cambiare rotta. Ti è amica nei momenti di dolore. Ti è amica nei pianti, e ti è amica quando sei felice e condivide con te le gioie, le paure, le vittorie

Il mito del “non ricongelare”

Il mito del “non ricongelare” cresce sempre nella mente dei consumatori, ma in pochi sanno il perchè. In quasi ogni alimento i nutrienti sono contenuti all’interno delle cellule vegetali o animali che siano dell’alimento stesso. Le cellule, oltre a contenere una quantità di nutrienti proteine, vitamine, sali minerali, zuccheri ecc. contengono una grande quantità di acqua, specie negli alimenti freschi. Facciamo un esempio Se metto subito sulla griglia la bistecca congelata in casa e poi scongelata, perdo un po’ di qualità sensoriale e nutrizionale, ma non corro rischi in termini di sicurezza. Se invece scongelo la bistecca in cattive condizioni igieniche, a temperatura ambiente e attendo tempi lunghi prima di cucinarla, rischio che microrganismi patogeni trovino nel alimento scongelato un ricco ambiente di crescita, dove i nutrienti sono facilmente disponibili, a causa del contenuto delle cellule reso “libero” nel prodotto. Se dopo un giorno o due decido di ricongelarla, blocco nuovamente la crescita dei microrganismi, che saranno molti di più rispetto alla prima volta. Scongelando una seconda o terza volta,  do nuove occasioni ai microrganismi per moltiplicarsi, oltre a danneggiare sempre più le cellule del prodotto, rendendolo sempre meno sicuro micro biologicamente e meno appetibile e nutriente.

Si può mangiare la marmellata con sopra la muffa

Accompagnata da una tazza di o caffè, oppure da un bel bicchiere di spremuta d’arancia, la colazione con pane, burro e marmellata rappresenta  un abitudine  tipicamente italiana: il classico culto per iniziare bene la giornata, da soli o in compagnia, al mare o in montagna  Succede però che quando apriamo il barattolo sopra si è formata un po’ di muffa è possibile mangiarla ugualmente? No, non è sicuro, mangiare la marmellata dopo che ha sviluppato la muffa sulla superficie. Anche se potresti essere tentato di rimuovere semplicemente la parte ammuffita e consumare il resto, questo non è consigliabile. La muffa può penetrare più in profondità nella marmellata di quanto sia visibile, rilasciando tossine che possono essere dannose per la salute. Anche se rimuovi la parte visibilmente contaminata, non puoi essere certo di eliminare tutte le tossine presenti. Quindi, è più sicuro buttare via la marmellata ammuffita per evitare rischi per la salute.