Attenzione alla vitamina D

Modificare i cibi che si portano in tavola è il primo passo per evitare di incorrere in carenze alimentari. A volte, però, ci si mettono di mezzo gli alti livelli di stress, la fretta che coincide con pasti veloci e snack. Ed ecco che all’organismo vengono a mancare alcune preziose vitamine. Tra le carenze che è importante monitorare la di vitamina D. Le vitamine del gruppo D, infatti, hanno un compito essenziale, ossia sostenere la salute e l’efficienza del sistema immunitario  Ma non finisce qui. Considerando che il passare degli anni rende via via più lenta e meno cospicua la produzione endogena di vitamina D, occorre adottare una strategia preventiva e di mantenimento Tra gli alimenti ricchi di vitamina D troviamo in pole position varietà di pesce grasso, fegato di bovino, latticini e derivati del latte, tuorlo d’uova e frutti di mare. Va da sé che la vitamina del sole, come è stata ribattezzata la vitamina D, è contenuta in gran parte in cibi di origine animale. Ragione per cui chi segue una dieta vegetariana e, soprattutto, vegana, non dovrà mai farsi mancare dei bagni di sole quotidiano, per evitare di cadere in carenze di vitamina D, con rischio di ammalarsi frequentemente, senza contare la possibilità elevata di fratture ossee e problemi ai denti.

Dimentica lo stress

Estate, sole sovrastante nel cielo e un mare azzurro: c’è un’immagine migliore a cui pensare? Inizia subito a programmare una brillante giornata al mare con i tuoi amici, perfetta per dimenticare lo stress del lavoro e rigenerarti. La spiaggia ti accoglie, regalandoti una sensazione di benessere e allegria. Ovviamente, porta con te tutto ciò che ti serve

La Barca di San Pietro

E’ una tradizione popolare  che si svolge nella notte tra il 28 e il 29 giugno, in occasione della festa dei Santi Pietro e Paolo. È una pratica diffusa soprattutto nelle regioni del Nord Italia. La tradizione consiste nel riempire un recipiente, solitamente una brocca o un bicchiere, con acqua e collocare al suo interno l’ albume di un uovo . Il contenitore viene poi lasciato all’aperto, esposto alla rugiada della notte. La credenza popolare vuole che, durante la notte, San Pietro faccia soffiare il vento in modo che l’albume si coaguli assumendo la forma di una barca a vela. La mattina del 29 giugno, le persone controllano la forma che ha assunto l’albume.  Se l’albume ha formato una struttura simile a una barca, questo è considerato un segno di buon auspicio, indicando fortuna, prosperità e un buon raccolto. Se la forma non è ben definita o non ricorda una barca, il presagio può essere meno favorevole. Le origini di questa tradizione sono incerte, ma si ritiene che possa avere radici antiche legate ai rituali agrari e alla simbologia cristiana. San Pietro, è spesso associato ai pescatori e al mare, rendendo la barca un simbolo appropriato per una tradizione a lui dedicata. Questa pratica, pur essendo legata a credenze popolari e superstizioni, è ancora oggi seguita da molte famiglie come un rito che unisce elementi di fede, tradizione e folklore locale.

E poi…

E poi quando ti senti scoppiare , vai a vedere il mare, respiralo forte. Portaci chi lo sa capire, chi lo sa ascoltare chi lo ama. Vai nei tuoi angoli di pace, guardaci dentro e tienili stretti. Portaci chi non parla troppo, chi non cerca qualcosa da dire per forza, perché davanti al mare si può stare anche in silenzio Porta con te chi sa sincronizzarsi con il mare , con la calma e la malinconia e con la tempesta e il tormento nel cuore. Chi sa meravigliarsi davanti a ciò che è sempre li ma non è mai uguale e poi fai quell’ultimo respiro e prometti che tornerai a respirare

Un idea per le ferie

Passare una giornata a bordo di un peschereccio accanto ai pescatori, imparare a conoscere il mare l’ambiente costiero e i segreti dei fondali marini, sentire il sapore del pesce appena pescato riscoprendo i piatti e le ricette della tradizione locale, praticare la pesca sportiva a bordo, tuffarsi  in posti inaccessibili da terra scoprendo piccoli gioielli in fondo al mare, tutto questo è una realtà, Immagina di lasciare la spiaggia affollata e i rumori del bagnasciuga alle spalle, di salire a bordo di un peschereccio, di salpare verso il largo in compagnia di un pescatore esperto e di tornare con le reti piene di pesci da cucinare e gustare…tutto questo  si chiama pesca turismo ed è una bella idea!

Profumo inconfondibile

Il suo profumo inconfondibile ci trasporta dritti nelle cucine del sud Italia e in generale dell’ intera Costa Mediterranea. Emana un odore forte ed ha un sapore vigoroso nelle regioni più calde l’aroma arriva a un’intensità più forte  infatti risulta più piccante e il profumo più tenace . E’ L’aroma ideale per condire sughi di pomodoro,  bruschette per aperitivi pizza e carni arrostite .

Portare la pizza a casa e mangiarla come appena sfornata

Per scaldare la pizza presa in pizzeria e mangiata a casa, ci sono più modi puoi seguire per mantenerla croccante e gustosa. Ecco alcuni metodi efficaci: Il forno tradizionale è uno dei metodi migliori per scaldare la pizza senza renderla molliccia. Preriscalda il forno a 180-200°C.Metti la pizza direttamente sulla griglia del forno o su una teglia. Riscalda per circa 10 minuti o finché la pizza non è calda e croccante. Secondo modo in padella è un ottimo modo per ottenere una base croccante. Riscalda una padella antiaderente a fuoco medio. Metti la fetta di pizza nella padella calda e coprila con un coperchio. Questo aiuta a trattenere il calore e a sciogliere il formaggio. Scalda per circa 5-8 minuti, controllando regolarmente per evitare che si bruci. microonde con un bicchiere d’Acqua Il microonde è veloce ma può rendere la pizza molliccia. Un trucco è usare un bicchiere d’acqua. Metti una fetta di pizza su un piatto adatto al microonde e accanto metti un bicchiere d’acqua Scalda per 1-2 minuti. L’acqua aiuta a mantenere l’umidità della pizza e a prevenire che diventi troppo molliccia. Seguendo questi suggerimenti, potrai goderti una pizza riscaldata che è quasi buona come appena sfornata dalla pizzeria!