L’uovo…

Decorate, sode o  all’occhio di bue, rotte, doppie, finte, al microscopio o disegnate questi giorni che si avvicinano alla Pasqua il protagonista è lui… l’uovo. Ma attenzione non fatevi venire l’acquolina in bocca quello che vedete in questa foto è tutta plastica. La compagnia nipponica Strapya ha ben pensato di sfruttare la sorpresa per la Pasqua fuori dall’ uovo, ed ha lanciato una serie di cover con sopra le uova in ogni versione ma anche il bacon, il sushi, i maccheroni al formaggio ecc. la  serie di golose cover si chiama  “iMeshi” – ed ha come tema . Un accessorio che sta spopolando nel paese del Sol Levante e in tutto il resto del mondo, grazie anche alle vendite online. Unica accortezza: se volete scattare una foto, rimuovete prima l’ingombrante rivestimento.iMeshi-Japanese-Food-iPhone-4-Case-360x270-35790e770d44d84d

 

Il caos delle donne….

Ci sono due tipi di donne nel mondo: quelle sempre assolutamente organizzate e quelle che, come un ciclone, sono eternamente disordinate e caotiche. Il fatto strano è che, molto spesso, queste due categorie si differenziano dalla borsa che portano con sé. Voi, avete mai osservato la vostra? Le borse in cui tutto è sparpagliato senza un ordine preciso sono la metafora di una vita disordinata, eppure, tutto questo non è assolutamente sinonimo di negatività. Ciò che potrebbe sembrare simbolo di caos, confusione e incoerenza dovrebbe essere osservato sotto un’altra luce: una borsa disordinata evidenzia una favolosa creatività e una vita alquanto movimentata. Forse non siete quelle che tengono ad avere una piega sempre impeccabile o una manicure curata a regola d’arte… ma siamo sicuri che tutto questo sia davvero così terribile? La perfezione è veramente interessante? Per ironia della sorte, noterete che, una volta lasciati i modelli di ordine e ineccepibilità, le ragazze più disordinate sono anche quelle che sanno vivere meglio, basti pensare a Mary Poppins. Una borsa in cui tutto è arruffato suggerisce la voglia di tenere tutte le cose che contano vicine a voi, in caso ne aveste bisogno C’è qualcosa di sentimentale e suggestivo in una ragazza che porta tutto il suo mondo in una borsa: forse non sarete super ordinate, ma sempre piene di iniziativa e generose, con una vita avventurosa, ricca di possibilità che sarete in grado di cogliere in modo unico.caos

Preparativi per la Fiera Nazionale Di Primavera

Si avvicina la partenza della 4° edizione della Fiera Nazionale Primaverile, l’appuntamento per le famiglie e appassionati del tempo libero, del divertimento e della vita all’aria aperta!
La Fiera è in programma sabato 2 e domenica 3 Aprile  a Terranuova Bracciolini (AR) La manifestazione, quest’anno cresce con importanti novità oltre alla fiera degli uccelli, nella Piazza delle Torri sarà dedicato uno spazio a camper e caravan, nautica  articoli per il tempo libero la vita all’aria aperta l’arredo giardino e  con le attrezzature per il campeggio, al divertimento, al ristoro, all’artigianato, al giardinaggio, alla creatività e hobbistica, per appassionati e famiglie si aggiunge anche l’esposizione dei cavalli e delle vacche della transumanza con relative  attrezzature e accessori. Verranno effettuati anche spettacoli equestri e con i butteri della MaremmaLocandina_2016

 

È arrivata la primavera (almeno in Giappone)

Uscire di casa e radunarsi sotto i ciliegi in fiore. I giapponesi lo chiamano  Hanami: è la tradizionale usanza di ammirare la fioritura degli alberi di ciliegio, un modo per godere della bellezza della primavera, che tutti gli anni riporta i colori dopo un inverno grigio.  L’annuncio dell’inizio dell’Hanami è affidato ogni anno all’agenzia meteorologica giapponese e viene ascoltato con grande attenzione visto che la fioritura dura, nel complesso, circa due settimane. L’annuncio, il sakura zensen, è fissato come giorno di massima fioritura intorno al 22 marzo. Nel periodo della fioritura dei ciliegi si  riempiono anche le vetrine dei negozi di alimentari, e si trovano in e tisane, nei dolci, in gelatine e marmellate, oltre che stampati sulle magliette da vendere ai turisti, che, per l’occasione affollano il paese.sakura 2

 

C’è un ora giusta per bere il caffè…. La scienza ci aiuta…

Quasi tutti sappiamo che concedersi un espresso nel tardo pomeriggio può tenerci con gli occhi sgranati al momento di prendere sonno. Nel resto della giornata, qual è l’orario ideale per assumere caffeina?
Dalle 9:30 alle 11:30 del mattino ogni momento è quello giusto, secondo le neuroscienze e la crono-farmacologia, un campo della medicina che mette in relazione l’assunzione di farmaci o sostanze psicoattive con l’andamento del nostro naturale orologio biologico.Il nostro ritmo circadiano – il complesso orologio interno che mantiene l’organismo regolato con i ritmi naturali come il avvicendarsi del giorno e della notte – è regolato da gruppi di neuroni specializzati nella struttura cerebrale dell’ipotalamo. Queste cellule regolano funzioni basilari come l’avvicendamento di sonno e veglia e il rilascio di cortisolo, un ormone che attiva il nostro sistema di allerta. Questo meccanismo lavora a stretto contatto con le cellule fotosensibili della retina. Tra le 8:00 e le 9:00 del mattino, quando siamo investiti dalla prima luce del giorno, il livello di cortisolo nel sangue raggiunge un picco: è il momento in cui siamo (o dovremmo esserlo) naturalmente più svegli e assumere caffè a quell’ora rischia di sortire un effetto minore e, anzi, di creare assuefazione. Meglio quindi farlo nella fascia oraria tra le 9:30 e le 11:30 quando il livello di questo ormone cala fisiologicamente, per prepararsi al picco successivo sveglia tutti _ l'ora del caff_ Buongiorno dormiglioni , by wang tat cheng

Jeans…la storia di una tradizione

Risale al 20 Maggio 1873, il giorno in cui Jacob Davis e Levi Strauss acquisirono il brevetto per i blue jeans. I blue jeans hanno cominciato a diffondersi durante la seconda guerra mondiale grazie ai soldati americani che li portavano a dosso quando non erano in servizio. Poi a metà degli anni 50, la svolta: divengono popolari tra i giovani, come emblema di ribellione adolescenziale, dopo che James Dean li indossa in Gioventù bruciata . Il primo a lavare un nuovo paio di jeans per ottenere l’effetto consumato, ancora oggi di moda, fu Marty Friedman, titolare di Limbo, un negozio dell’East Village di New York. Sul finire degli anni 60 mandò i jeans nuovi in lavanderia per dargli l’effetto vintage, che tanto piaceva ai sui clienti hippy. La produzione di jeans avviene per oltre il 50% in Asia, in particolare in Cina, India e Bangladesh. Il paese occidentale più attivo nella produzione dei jeans è invece il Messico. In ogni armadio o baule della nostra casa è passato sicuramente un jens mito di una storia ancora attualeJeans-clip-art-15

Suggerimenti…

Le operazioni di pulizia della nostra casa possono rappresentare un vero e proprio problema. Vediamo a esempio come pulire un decanter. Questa tipologia di vaso ha sicuramente  può essere abbastanza difficile da pulire, proprio per la sua particolare conformità. Per eliminare ogni traccia di polvere o sporco sarà necessario utilizzare uno spazzolino con il manico abbastanza lungo. Inoltre, si dovranno rimuovere le macchie d’acqua e di vino all’interno del  vaso Prendete un pugno  di riso aggiungete  un cucchiaino di detergente per piatti e un po’ di acqua cada. Inserite lo spazzolino e muovetelo all’interno del decanter  in ogni direzione. In questo modo, la sua parte interna sarà pulita perfettamente. Il riso agirà da leggero scrub, eliminando dalle pareti le macchie  di calcaree e le tracce di sporcizia più resistenti. Tappate con la mano l’apertura del vaso, capovolgetelo, e agitate energicamente. Fate attenzione a seguire tutti i passaggi, così da avere un risultato eccellente. Posatelo su delle superfici piane e lasciate agire il detergente per circa una decina di minuti. Trascorso il tempo necessario, eliminate l’acqua saponata e il riso. Risciacquatelo con abbondante acqua tiepida. Ora riempite metà caraffa con dell’aceto bianco e lasciate riposare per un quarto d’ora abbondante. Rimuovete l’aceto e sciacquate con cura.  Inumidite un panno morbido e privo di lanugine (meglio se di lino) con un po’ di aceto bianco diluito con acqua minerale, pulite a fondo le aree esterne. Ripassate con dell’alcool etilico e lasciatelo asciugare Non dimenticate mai   di prestate molta attenzione a non rompere il vaso durante l’ operazioni di pulizia solitamente questi vetri sono molto finidecanter-vino_O1

 

Fiori e fantasia

Sono sicuramente le piante da fiore  più diffuse e apprezzate. Con colori sgargianti ma anche tenui, regalano agli ambienti di casa classe e personalità, adattandosi, o meglio esaltando, gli stili di arredo più diversi. È infatti tra le piante ornamentali più apprezzate per l’indiscutibile bellezza dei fiori dai petali carnosi, ognuno di forma diversa, nonché per la grande varietà.La natura inoltre ci stupisce ogni giorno, basta essere dei buoni osservatori e vedere tra i loro petali immagini suggestive. La pelle verde, le orecchie a punta, l’espressione simpatica e persino lo stesso panciotto: a un primo sguardo sembra di trovarsi davanti a Shrek, l’orco protagonista dell’omonimo film animato. Bensì quella che vedete è una vesparia o fior di vespa (Ophrys apifera), una pianta che appartiene alla famiglia delle orchidee.

Bee Orchid
Bee Orchid

Il 2016 ha 24 ore in più…..

Segnate questa voce sull’agenda del 29 febbraio 24 ore extra per riflettere sulla nostra qualità della vita, sui nostri affetti, sul significato del nostro lavoro, e magari avvicinarci di nuovo a quello in cui davvero crediamo. Quante volte ci capita di dire: «Non ho tempo» o «Se solo la giornata fosse fatta di 48  ore…». Il 2016 sembra rispondere a questo bisogno: ci regalerà un giorno in più, il 29 febbraio.Come utilizzare al meglio le 24 ore “extra” dell’anno bisestile? Due importanti fondazioni comportamentali hanno lanciato una proposta: sfruttare questo tempo per riflettere sui propri valori e su come riportarli nel lavoro che abbiamo scelto. Sto facendo quello in cui credo? Sono felice? Il mio lavoro rispecchia ciò in cui credo? Su cosa sto basando la mia vita?RIFLETTI UN ATTIMO.  Trasforma il 29 febbraio in un momento di riflessione e consapevolezza: un’occasione per smettere una volta tanto di correre e soffermarsi su quello che si sta facendo. Così come il giorno extra dell’anno bisestile serve a riallineare il calendario Gregoriano all’anno astronomico, possiamo far sì che il 29 febbraio diventi l’opportunità per riallinearci ai valori che sostengono il nostro lavoro, ma anche la nostra qualità di vitacalendario-juliano

Api più indaffarate del solito

Gli insetti sembrano percepire il  brutto tempo imminente e allungare, di conseguenza, l’orario di lavoro. Una scoperta che potrebbe aiutare a comprendere come questi insetti reagiscono al clima che cambia.C’è chi quando cambia, il tempo sente dolori alle ossa e chi, prima di un temporale, accresce la produttività: come le api, che sembrano percepire l’arrivo della pioggia imminente e aumentare le loro attività di foraggiamento prima che sia troppo tardi. L’intuizione arriva da Xu-Jiang He e dai colleghi della Jiangxi Agricultural University di Nanchang, China, che hanno monitorato con piccole etichette elettroniche di riconoscimento a radiofrequenza 400 api bottinatrici di tre diversi alveari. Per trentaquattro giorni i tag hanno protocollato, come i badge di un’azienda, i tempi di uscita e di ingresso degli insetti dall’alveare. Nei giorni precedenti l’arrivo della pioggia, le api hanno passato più tempo fuori dal loro alveare, rientrando più tardi a casa e lavorando più a lungo, verosimilmente in risposta a segnali come i cambi di umidità, temperatura e pressione barometrica che precedono l’arrivo della pioggia. La scoperta è per certi versi sorprendente, perché le api sono insetti attenti, che allestiscono scorte sul lungo periodo e non hanno bisogno di preoccuparsi per cercare cibo prima di un giorno di pioggia. Secondo alcuni entomologi, nello studio potrebbero aver influito anche altri fattori, come la fioritura concomitante di certi fiori.img1f