Perchè si perdono le chiavi…..

PERCHÉ alcuni di noi perdono sempre le chiavi? Altri non ricordano dove hanno lasciato gli occhiali. O il telefonino. Per non parlare del dramma dei  parcheggi multipiano, dove vaghiamo come anime in pena senza ricordare più dove abbiamo lasciato l’auto. Niente panico, questi non sono i segnali precursori dell’Alzheimer. Non sono neppure per forza legati all’età. La scienza ha spiegazioni sorprendenti per questi incidenti. Gli esperti hanno anche realizzato un elenco di suggerimenti efficaci, per aiutarci: a non perdere, oppure a ritrovare. Quando non attiviamo la memoria per codificare un gesto ordinario e ripetitivo che stiamo facendo tipo, posare le chiavi sul comodino, sulla scrivania vicino alla porta d’ingresso, o chissà dove. Codificare significa «attivare l’ippocampo che compie l’equivalente di un breve scatto fotografico, e poi immagazzina l’immagine in una serie di neuroni, che in una fase successiva possono essere riattivati facilmente»In media ogni essere umano smarrisce (momentaneamente) ben nove oggetti al giorno. E’ stato rilevato che si spendono 15 minuti ogni giorno per ritrovare qualcosa: telefonino, chiavi di casa o dell’auto, qualche documento di lavoro password e pratiche burocratiche. Tra le cause sospettate del peggioramento  della nostra distrazione, alcune effettivamente sono all’opera: stress, stanchezza, deficit di sonno, e soprattutto il dilagante tenore di vita che ci porta a fare troppe cose tutte insieme. Ma la spiegazione di fondo ha a che vedere con il funzionamento……. “normale” del cervelloperdere-le-chiavi

Un caffè in compagnia…..di un gatto……

Il primo negli Stati Uniti è stato inaugurato a marzo, e presto verrà seguito da altri. Ma è solo uno dei tanti nel mondo: la moda del cat café, partita da Oriente, ha già invaso l’Europa e sta ormai dilagando. I Giapponesi sono stati i primi a lasciarsi conquistare dall’idea, dopo anni di “turismo felino” nel 1998 ha aperto i battenti il primo locale. Tokyo ne vanta 39, anche a tema: ci sono bar dove si può comodamente gustare un caffè o un per gatti neri e altri per felini grassi, per mici di razza pregiata o ex randagi (adottabili). E sull’onda sono sorti perfino Rabbit (coniglio) café e addirittura un locale con capre. A Torino il MiaGola ha seguito la tendenza, mentre  il capoluogo piemontese accoglie anche il Neko Cat Café: E il trend prosegue.Massimo rispetto per questi felini, e di solito i locali, hanno un regolamento ben preciso per non turbarli troppo: come minimo, non svegliare il gatto che dorme!a41abd0251fd6af174352a98c6a76484

Succede nel week end

Si chiama stress da week end e sembra che siano molti gli italiani a soffrirne, principalmente chi vive in famiglia. Questo malessere può tradursi nella sensazione di stanchezza, con episodi di ansia e nervosismo. Ecco perché è rilevante correre ai ripari e imparare a vivere i giorni in cui non si lavora con autorevole spirito di libertà, rinvenendo la calma e il piacere di non far nulla. Cereali integrali e fibre insieme a verdura e frutta fresca aiutano l’organismo con una dieta antistress a prova di buon umore: durante il fine settimana trasforma la colazione in un vero e proprio rito. Frullati, spremute, pane fatto in casa e alimenti genuini ti aiuteranno a ritrovare il benessere. Parola d’ordine: calma, a partire da una buona masticazione.Colazione-dolce-tgcom

Il Re della Primavera….il carciofo

Conosciuti fin dai tempi dei Greci e dei Romani, si rivela che persino Caterina De’ Medici fosse una grande intenditrice dei carciofi. Come darle torto? Questo ortaggio, ricchissimo di proprietà benefiche e indicato in ogni dieta ipocalorica, permette una enorme varietà di usi: è davvero il re della nostra tavola primaverile. Crudi in insalata, o semplicemente in pinzimonio con un goccio d’olio nuovo . Nei primi piatti, in tantissime varietà e uniti sia con carne che con pesce, che per farne una gustosissima frittata. Ma sono anche un tripudio alle ricette regionali alla Romana o alla Giudia interi o fritti in olio di oliva. Basta insomma lasciare spazio alla fantasia, perché i carciofi sono davvero deliziosi in ogni modo. E non sono solo buoni. I carciofi, infatti, rappresentano una vera e proprio miniera di principi attivi e vantano particolari virtù terapeutiche. Hanno pochissime calorie, sono gustosi ed hanno molte fibre, oltre ad una buona qualità di Sali minerali e ferro. Regolano l’appetito, vantano un effetto diuretico e sono consigliati per combattere problemi di colesterolo, diabete, ipertensione, sovrappeso e cellulite.top_carciofo_scritta

IL POMODORO E’ UNA FRUTTA O UNA VERDURA

Il frutto più popolare al mondo ? È il pomodoro. Che per molti è… verdura. In realtà il dilemma è culturale: frutta e verdura sono definite in modo disuguale nell’orto o in cucina. Oltre ai pomodori anche cetrioli, peperoni, zucca, piselli e melanzane sono frutti: crescono dai fiori e hanno semi.
Che cos’è un frutto e che cos’è una verdura? Secondo gli studiosi  botanici, infatti un frutto è la parte della pianta che si sviluppa da un fiore ed è anche la porzione della pianta che comprende i semi. Le altre parti delle piante sono considerate verdure e comprendono gambi, foglie e radici.
Ma negli USA non è così: il pomodoro è stato classificato ufficialmente come verdura dalla suprema corte nel 1893, per questioni di tasse.Bama_Ilmiogiardino_Pomodori

Una notte in un letto diverso…

Passare la notte in un letto diverso da quello abituale, per esempio in albergo o comunque fuori casa, rende il nostro cervello intorpidito simile a quello dei pesci  e di certi uccelli. A differenza di quanto accade abitualmente, infatti, uno dei due emisferi – il sinistro – gode di un sonno meno profondo. Resta, insomma, semi-vigile e più sensibile ai rumori, ed è per questo che al mattino si può avere la percezione di aver dormito male. Lo hanno scoperto alcuni ricercatori della Brown University di Providence, negli Stati Uniti, che hanno pubblicato il risultato sulla rivista Current Biology.«Nell’uomo, il fenomeno potrebbe avere un significato analogo a quello che ha nei mammiferi marini e negli uccelli, che così conservano un monitoraggio sull’ambiente nelle ore in cui sarebbero più esposti ai predatori» E potrebbe essere un’eredità del passato, quando anche i nostri avi potevano subire attacchi notturni, più frequenti quando non erano al riparo nei loro rifugi abituali.pisolino-in-riva-al-mare

 

E’ sbocciata la primavera…

La primavera ormai è completamente sbocciata. Per arredare lo spazio esterno è di fondamentale importanza, la scelta dei mobili L’estetica ha tutta  la sua importanza, le ultime tendenze in fatto di design favoriscono la moda degli arredi realizzati in fibre naturali, di tendenza etnica, che creano l’immagine di un ambiente esotico. L’utilizzo di sostanze pregiate come ad esempio il rattan, il legno di palma intrecciato, pone qualche  problema essendo non molto resistente agli agenti atmosferici; chiunque conosca questo tipo di materiale sa esattamente che con il tempo si sfalda creando delle vere e proprie squame che rendono in pratica impossibile una pulizia accettabile. La moderna ingegneria dei materiali ha posto rimedio a questi problemi inventando il rattan sintetico, o polyrattan, una fibra plastica che ricopia in tutto e per tutto l’aspetto raffinato della fibra naturale eliminandone i difetti. Questo tipo di materiale è più economico e ha una resa decisamente superiore: è infatti molto resistente rispetto agli agenti atmosferici quali la pioggia o l’esposizione prolungata ai raggi UV. Inoltre si tratta di un materiale completamente atossico e dalla manutenzione velocissima: si lava infatti con una semplice spugna imbevuta di sapone neutro. Ciò assicura una adeguata igiene sia delle sedie sia soprattutto dei tavoli. Il rattan sintetico è quindi estremamente in grado di coniugare la praticità e la robustezza degli arredi in materiale plastico con un gusto sofisticato e alla moda.erba-giardino_NG4

Riso…e salute

La cucina macrobiotica è di per se equilibrata e disintossicante. Per questo, ci si avvicina essa spesso per motivi di salute o perché si ricerca uno stile alimentare sano e completo. Il tratto che contraddistingue la macrobiotica è che non prende in esame solo l’aspetto nutritivo del cibo, ma anche quello calorico. Lo Yin e lo Yang sono le due energie che contraddistinguono l’universo e tutto ciò che esso racchiude, noi compresi. Più queste energie sono in equilibrio, più riusciremo a conservare uno stato di buona salute. Quando si parla di Yin pensiamo alla leggerezza alla fluidità alla dolcezza, all’ espansione, lo Yang è invece più pesante, contratto forte. Ci vuole armonia anche nel nostro piatto. Come spesso accade, il segreto per trovare l’equilibrio perduto sta nel tornare alla semplicità delle cose. E qui scopriamo che l’alimento per eccellenza che può aiutarci a ripulire il nostro organismo e la nostra mente da scorie e tossine è il riso, e ancor di più quello integrale  un alimento in perfetto equilibrio tra Yin e Yang. Quindi, se vogliamo mantenere a riposo il nostro organismo e ripulirlo dagli eccessi, scegliamo un riso integrale condito con del gomasio. Il gomasio si trova in vendita oppure si prepara facendo tostare i semi di sesamo con una piccolissima parte di sale e poi pestandoli

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Ora legale…Gufi o Allodole

Si prevedono risvegli assonnati la mattina di Pasqua sulla nostra Penisola. Proprio nella notte fra sabato 26 e domenica 27 marzo è infatti previsto il passaggio all’ora legale che ci farà dormire un’ora in meno. Bisognerà spostare in avanti le lancette gufi o allodole? L’effetto del cambio di orario può variare molto in ogni singolo individuo, specialmente in funzione del loro essere costituzionalmente più ‘gufi’ o ‘allodole’, quindi più animali notturni, che preferiscono lavorare e essere attivi alla sera, o al contrario, persone con una inclinazione a rendere maggiormente proprio nelle prime ore della giornata. “A risentire di più del ritorno all’ora legale sono le persone cosiddette serotine, i ‘gufi’. All’opposto, in autunno, quando si passa all’ora solare, i più colpiti tendono a essere le ‘allodole'”, Come in tutti i cambiamenti, occorre gradualità e buon senso. Non cambiate all’improvviso le ore usuali di addormentamento e risveglio e, se questo non fosse proprio possibile, soprattutto cercate di dormire per un tempo non inferiore all’usuale i nostri ritmi lavorativi e sociali a volte non ci permettono una sufficiente elasticità, ma almeno quest’anno  abbiamo un week end più lungo durante il quale possiamo mettere in opera questi ammortizzatori1848800000

Pasqua..una data che cambia…

La Pasqua cristiana si celebra la domenica successiva alla prima luna piena di primavera. Dunque può cadere in un arco di 35 giorni: dal 22 marzo (nel caso sia plenilunio il 21 marzo, primo giorno di primavera, e il giorno successivo sia domenica) al 25 aprile (se il primo plenilunio è il 18 aprile e il giorno successivo è lunedì). Il legame col calendario lunare deriva dal fatto che la Pasqua cristiana trae origine dalla Pasqua degli ebrei, in coincidenza della quale sarebbe avvenuta la Passione di Cristo. Ancora oggi la cena pasquale ebraica “rivive” l’evento. Si mangia – secondo la tradizione – l’agnello (che ricorda il sacrificio) con erbe amare (che rammentano l’amarezza della schiavitù) e “pane azzimo” o non lievitato a significare la fretta con cui dovevano uscire dall’Egitto, fretta evidente anche nel modo in cui dovevano consumare quella cena: con i calzari ai piedi e con il bastone in mano, e mangiando di corsa.

Basket of easter eggs on meadow,Closeup.