Arredare…

La storia dell’arredamento si sviluppa di pari passo con la storia vera dell’uomo come si può rilevare dalla storia dell’arte o dei costumi di un popolo
È l’uomo a creare il suo ambiente e l’arredamento ed il mobilio appartengono direttamente alla sua coscienza ed a quel patrimonio spirituale che si è venuto gradatamente formando nel corso dei secoli.Il mobilio in sé non è però pensato come una vera e propria forma d’arte, ma anzi un insieme di arti differenti e di tecniche in un immenso campo che va da quelle maggiormente difficoltose (come architettura, pittura, scultura) a quelle che richiedono un impegno più relativo e sono principalmente una questione di gusto  mobili, bauli, lampade tavoliniIMG_3165

 

Chiacchere…

Secondo gli storici le origini delle chiacchiere vanno fatte risalire all’epoca romana, durante la quale si preparavano i cosiddetti “frictilia“, dolcetti a base di farina e uova che venivano fritti nel grasso di maiale. Durante l’epoca romana i frictilia venivano perparati in grandi quantità durante il periodo di Carnevale, poichè dovevano durare per tutto il periodo di Quaresima.

La tradizione dei frictilia è sopravvissuta fino ai nostri giorni, con le dovute differenze di ricette regionali, e nomi che li identificano, dai cenci di Firenze alle bugie di Genova alle chiacchere della Sicilia alle frappe di Roma insomma cento nomi per questi gustosi dolci di Carnevalecarnevale2

Le spezie…

La noce moscata è il seme privo di buccia del frutto della Miristica Fragans, pianta originaria dell’Indonesia: il frutto generato è simile a un’albicocca e al suo interno vi è il nocciolo che viene fatto seccare fino al momento in cui non si rompe e permette di ottenere la noce moscata, nota e apprezzata fin dai tempi più antichi. Questo piccolo nocciolo è ricco di ferro, acido folico e sali minerali, oltre a vantare un’importante presenza di vitamina A, B e C che gli permettono di avere proprietà antiossidanti. E’ utile per mantenere sano e giovane il nostro corpo, ma principalmente agisce sul sistema nervoso: è stato scoperto, in seguito a numerosi studi, che grazie alla presenza della elimicina e miristicina tende a proteggere il cervello dall’Alzheimer. Si racconta che a partire dalla fine del XVI secolo si diffuse in tutta Europa una vera e propria corsa alla noce moscata, la quale veniva usata anche nella realizzazione di profumi ed essenze seduttive, grazie al suo intenso potere afrodisiaco. In cucina  è appunto grattugiata direttamente nei piatti in cui è richiesta la sua nota di sapore inconfondibile: in questo modo essa rilascia rapidamente il meglio del suo aroma.nocemoscata1

L’uso degli hashi (bacchette)

Ecco un suggerimento se vi trovate a a fare una perfetta cena in stile  Giapponese magari con degli ospiti provenienti da questo paese è bene sapere che…Quando  prendete del cibo dai piatti di portata è bene usare la parte posteriore degli hashi, non quella che si porta alla bocca.
Per offrire un assaggio a qualcuno prendete il cibo con gli hashi e mettetelo nel suo piatto, non passate il cibo direttamente dai vostri bastoncini ai suoi perché è considerato un gesto che porta sfortuna.
Quando non si tengono in mano gli hashi vanno appoggiati sull’appoggia-hashi, è preferibile evitare di lasciarli sul tavolo o sul piatto.
Non usare le bacchette per indicare persone o cose perché anche questo è poco educato. Anche infilzare il cibo e tenere gli hashi con entrambe le mani sono gesti che è preferibile evitare.094552047-e0a5e9c9-a364-4593-9473-3b94e49c2cb9

Il Magico mondo degli agrumi

Profumati, esteticamente gradevoli, romantici (tanto che i fiori d’arancio rappresentano metaforicamente le nozze) ma anche rilassanti perché simboli di giardini sterminati, coste soleggiate, patii quieti: gli agrumi sono una famiglia amata e rispettata da secoli scelti dagli uomini non solo per i loro frutti dalle indiscusse proprietà benefiche ma anche per la bellezza delle loro piante. A caccia di vitamine, il tarocco è la vostra preda. Questa varietà di arance, infatti, contiene oltre il 25% di vitamina, più di qualsiasi altro tipo500_0_2937392_445017

200 Anni di Tradizione

Dante, Petrarca, Boccaccio, la Piaggio, la Torre pendente, Il Rinascimento, il David di Michelangelo gli Uffizi, Pinocchio, il Chianti, la ribollita e la bistecca. Da sempre la Toscanità nel mondo è simbolo di eccellenza, sia  si parli di arte e di letteratura, che di cucina o di tecnologia. Quando però fuori fa freddo ed è buoi e nel camino il fuoco scoppietta e vi trasmette tutto il suo calore, l’unico capolavoro toscano che vorrete avere tra le mani è un buon sigaro. Compagno fedele di statisti, poeti, lavoratori e pensionati, il Toscano è il complemento perfetto per una serata rilassante questo capolavoro made in Tuscany ha alle spalle una storia di 200 anni durante i quali non ha conosciuto crisi, è difficile resistere al suo aroma allo stesso tempo deciso e delicato, diventa addirittura impossibile quando si sorseggia un buon bicchiere di brandy o cognaccognac_cicar

Quando il gusto incontra la stile

Quando il gusto incontra lo stile, altro che uova di cioccolato, tavolette e caramelle, la nuova frontiera del cioccolato è il design. Dalla Chocolate Valley in Toscana ai salotti di Roma Milano Parigi New York Londra l’ultima moda per i golosi di tutto il mondo è il dolce più amato in forme e confezioni da mille e una notte. Sempre più spesso le più pregiate miscele di cacao sono trasformate dai migliori maestri pasticceri e designer in veri e propri capolavori della cucina, poi versati negli stampi più fantasiosi e nei packaging più esclusivi in grado di essere protagonisti non solo come ghiotto spuntino di metà pomeriggio, ma anche sulle tavole più esclusivegourmet-chocolate-food-design-ideas-sweet-play-3

Domenica

La domenica è il giorno che ci ritroviamo tutti riuniti a tavola, durante la settimana turni di lavoro diversi non ci permettono di condividere insieme il bel momento che è il pranzo o la cena e spesso la domenica, si uniscono a casa mia insieme a  noi anche parenti e amici. Dopo aver passato ore ed ore e ai fornelli – con grande felicità e divertimento, sia chiaro! – devo pure apparecchiare la tavola.Mentre sono intenta a sistemare piatti e bicchieri, operazione che richiede anche una certa attenzione, capita che non mi ricordo più dove sistemare il tovagliolo. “Va a destra o a sinistra”? mi chiedo… Accipicchia, le forchette vanno a sinistra, e i coltelli a destra, le posate per frutta e dolce sopra il piatto e il tovagliolo… dove diavolo lo metto? Ho chiesto aiuto al mondo del web e ho ricavato queste 7 regole che non sono niente male, naturalmente cerco sempre di personalizzare la mia tavola !!!!

  1. La tavola deve essere grande abbastanza, per far stare comodi tutti.
  2. La tovaglia si deve intonare ai piatti… mi sembra ovvio.
  3. Il centro tavola, mai troppo alto,
  4. I bicchieri vanno messi leggermente alla destra del piatto
  5. Il pane viene messo a tavola nei cestini appositi oppure nei singoli piattini alla sinistra del piatto.
  6. Sulla tavola ci devono essere sempre il sale e pepe. La formaggera o le salsiere si portano in tavola solo all’occorrenza. L’acqua va lasciata in bottiglia se minerale. Solo quella di fonte o di rubinetto, si servirà in caraffa.Tavola-per-una-cena-tra-amici

Tradizioni

La tradizione popolare narra che, nella cultura contadina del  Valdarno Aretino e nello specifico nei paesi di   Terranuova  Bracciolini e Montevarchi ,il giorno della Befana, insieme alla calza far trovare  la fantoccia o il cavallino, una volta si cuoceva nei forni dei panifici che venivano  messi a disposizione  per clienti e amici permettendo  di cuocere queste specialità. Oggi si prepara una specie di pasta frolla e si decora con cioccolato codette e zuccherini colorati, dopo di ché  si cuociono nel forno di casa, a 180 gradi.  Vi suggerisco la ricetta ritagliate delle forme  e date spazio alla fantasia per decorarle provate a realizzarle sono  buonissime

3 uova
– 500 g farina
– 100 g di burro morbido
– 100 g zucchero
– 1 arancia
– 1 bicchierino di vin santo
– 1 bustina di lievito per dolcipupa e cavalluccio di pasqua

Mangiare di notte….

Alzarsi dal letto per saccheggiare il frigorifero e poi tornare a dormire è una piccola trasgressione alla quale tutti, verosimilmente, hanno ceduto almeno una volta nella vita. O anche derubare il frigorifero e la dispensa prima di coricarsi. Ma gli spuntini di mezzanotte possono tentare la salute, e non solo quella fisica: mangiare nelle ore che la natura riserva al sonno può far male al cervello, mandando in tilt i circuiti all’origine della formazione dei ricordi. Per soddisfare la gola, insomma, ne sentire gli effetti la memoria. L’abitudine degli spuntini notturni era già considerata poco salutare a livello metabolico, perché aumenta i livelli di zucchero nel sangue e con loro le chance di diabete e problemi cardiovascolari. Bevetevi una bella tisana prima di dormire, mangiate alle giuste ore ne godranno il corpo e la mente lo dice Christopher Colwell grande espertoper-non-ingrassare-non-bisogna-mangiare-di-notte