La cucina cinese storia e curiosità

La cucina cinese è la somma di ben 8 cucine che, nel corso dei secoli, sono mutate e si sono trasformate non poco. Le origini della cucina vedrebbero la luce durante l’età della pietra cinese, quando l’ area coltivata del riso e la produzione di spaghetti entrambi tipici esempi di cucina cinese sono noti da ritrovati archeologici. Con il passare dei secoli e la scoperta di nuove materie prime per cucinare e nuovi metodi di cottura, la cucina cinese si modificò a poco a poco e nacque l’uso delle bacchette, per esempio, realizzate con diversi materiali e usate come utensili per mangiare. Per chi dispone di poche risorse economiche, un pasto è unicamente un piatto di pasta o di riso, condito con un pugno di verdure o qualche boccone di carne. Tuttavia, in occasione delle feste o di visite da parte di ospiti, anche i cinesi meno abbienti convertono tutte le loro possibilità in banchetti ricchi di pietanze, colori e gusto .Durante un tipico pasto cinese si condividono i piatti, che vengono di solito messi in comune e fatti girare sul tavolo. Si mangia con l’aiuto di bacchette oppure, in caso di pietanze brodose, con l’aiuto di cucchiai di legno o di porcellana. La tavola è un simbolo dello status sociale e deve essere sempre rotonda; non sono mai presenti coltelli a tavola perché tutto ciò che deve essere tagliato, viene tagliato in cucina. La alternanza cronologica dei piatti segue una ricerca di equilibrio a partire dai cinque sapori di base dolce-salato-acido-amaro-piccante. Il la bevanda più consumata e amata ed è molto gradito per le sue virtù digestive. La birra e l’alcol di riso sono consumati in occasione delle feste e di solito durante un pasto abituale nessuna bevanda viene proposta o messa in tavola: si disseta con una zuppa o una pappa.

Natura colore sapore

Naturalezza, colore, salute: qual è l’ alimento che racchiude in sé tutte queste caratteristiche sono disintossicanti, antisettiche e mineralizzanti; contengono ferro, potassio, calcio, magnesio, fosforo; sono Naturalmente stiamo parlando delle verdure rosse invernali: bieta, barbabietola e cavolo viola. Non solo fanno bene alla salute e sono buonissime, ma in cucina sono anche di ingredienti che consentono di realizzare piatti di grande scena grazie alle colorazioni rosse e violacee che sprigionano. Potrete preparare degli spaghetti rossi con barbabietola, cavolo, cappuccio, viola, e  bieta rossa E’ difficile resistere ad un piatto di spaghettoni quadrati così invitanti! La ricetta è facile e veloce: basta creare una crema di barbabietole, yogurt greco, sale, pepe e limone da ripassare in padella con un paio di alici, rosmarino e salvia. Per finire, condire il tutto con dei croccanti semi di zucca. Colore e sapore saranno sono serviti!

Fare yoga con le caprette

L’idea è di una fattoria, la quale ha lanciato una nuova e curiosa attività: corsi di yoga con la partecipazione di simpatiche caprette. A pensarci è stata, una ex fotografa che oggi si dedica alla sua fattoria. Come spesso succede, tutto è nato per caso: la fattoria era stata affittata in occasione del compleanno di un bambino, in cui era presente un genitore che era anche istruttore di yoga. L’uomo ha quindi chiesto di poter tenere dei corsi lì, ma la sua prima lezione si dimostra decisamente insolita: le caprette, incuriosite, si avvicinavano ai partecipanti e cercavano di farsi accarezzare. L’idea è semplicissima: fare yoga insieme alle caprette. Non c’è nulla di più adorabile di un cucciolo di capra che saltella qua e là ed è sempre in cerca di coccole”. E a quanto pare è difficile capire chi si diverte di più: le persone o le caprette? Da lì la voce ha iniziato a girare e sempre più persone arrivavano per provare lo yoga con le capre, alcuni percorrendo anche centinaia di chilometri!” Le caprette sono molto pacifiche e chiunque venga qui esce alla fine libero dallo stress e felice”. Quando ruminano sembra che vadano in meditazione ed è molto rilassante osservarle mentre si fa yoga. Poi tutti insieme seduti a tavola a gustare le prelibatezze trasformate dal loro latteverdure e frutta direttamente dal produttore al consumatore

 

C’è un castello tra le nuvole

In Giappone c’è un luogo quasi magico, immerso tra le nuvole la maggior parte dell’anno. Si tratta del castello di Takeda, un luogo particolare e suggestivo. Le nuvole si accumulano spesso appena al di sotto della cima del colle su cui è costruito il castello, dando così l’impressione di galleggiare in aria. Questa incredibile struttura, costruita proprio sulla cima di un colle situato al centro di una valle, risale al 1443. Subito dopo la sua costruzione cambiò diversi proprietari, fino al 1600 quando l’ultimo proprietario, il samurai Hirohide Akamatusu, compì un seppuku, rituale per il suicidio in uso tra i samurai. Così il castello venne abbandonato definitivamente. Per scattare fotografie, bisogna salire sulle montagne vicine, da dove avrete una vista del castello dall’alto. Il più raccomandato è il monte Ritsuunkyo Assicuratevi di controllare quando il castello sarà avvolto dalle nuvole sul sito di Asago. Qui potrete trovare dettagli sui punti fotografici e sulla comparsa del “mare di nuvole” Nonostante però sia ormai disabitato da oltre quattro secoli, ciò non ha intaccato il fascino del luogo ed il fatto che le nuvole circondino il colle quasi sempre ne aumenta l’atmosfera magica.

Una pizza d’alta quota

Mai mangiata una pizza offerta dal comandante del vostro volo? Il comandante di un aereo di linea ha comprato pizze per tutti i passeggeri dopo che il volo aveva accumulato parecchie ore di ritardo. L’aereo di una compagnia Americana era partito da Washington, ma ha dovuto forzatamente atterrare in attesa che il brutto tempo nell’aeroporto di destinazione si calmasse. Nella prospettiva di diverse ore di ritardo, il capitano ha deciso di fare qualcosa di carino per i passeggeri, pensando bene di ordinare 160 pizze da consegnare ai presenti, pagando il tutto di tasca sua. L’ordine ha stupito anche il titolare della pizzeria, erano quasi le ore 22 e stava per chiudere. L’equipaggio del volo, una volta consegnate le pizze al portellone dell’aereo, si è occupato di distribuirle, sempre con il sorriso sulle labbra, a tutti i passeggeri che hanno risposto in maniera entusiastica e con grande appetito. L’aereo è poi riuscito a ripartire, giungendo a destinazione con più di cinque ore di ritardo. Ma c’è da credere che i reclami e le lamentele, a fronte dell’iniziativa del capitano, siano state davvero molto poche. Non appena le pizze sono arrivate, i passeggeri sono rimasti piacevolmente sorpresi del gesto del comandante. Certe volte non conta tanto l’oggetto in sé, ma il gesto che si compie nei confronti di persone di cui si ha la responsabilità.

Creato il primo vino di colore blu

Di vini conosciamo i bianchi, rossi e rosati. Da oggi, però, negli scaffali dei supermercati e delle enoteche sarà possibile trovare anche vini di colore blu.A crearli una start-up spagnola di nome Gik che, per realizzarli, non ha usato coloranti artificiali. Sono stati necessari due anni di lavoro con diversi ricercatori universitari. Il vino blu è creato con un mix di uva bianca e nera, mescolata con antocianina, un pigmento presente nella buccia dei chicchi d’uva che ne produce il colore. Poco ancora si sa sul sapore, con i creatori che invitano a non avere preconcetti.I giovani inventori non hanno alcuna esperienza nella produzione di vino ma ritengono che questo sia il loro punto di forza: “Nel nostro paese il vino è sempre stato su un piedistallo, così abbiamo pensato che fosse bello che anche la gente qualunque, senza conoscenze, potesse crearlo”.

I 5 cibi più costosi

C’è chi si vizia con i viaggi, chi con abiti e oggetti firmati e chi è un vero appassionato di gourmet, ma quello vero! Tanto da spendere un capitale per mangiare cibi eccellenti vediamone alcuni. Al primo posto troviamo un’eccellenza italiana, il tartufo bianco d’Alba. Un investitore di Hong Kong pagò un esemplare da 1,5 kg la bellezza di 160mila dollari, rendendolo l’alimento più costoso in assoluto. Il caviale Almas guadagna il secondo posto: è una particolare varietà di caviale che presenta una colorazione che può andare dal giallo al bianco. Più il colore si avvicina al bianco, più il caviale è pregiato poiché significa che l’età del pesce che l’ha prodotto è più matura. E’ prodotto in Iran: in Europa è possibile acquistarlo soltanto a Londra, in scatole d’oro 25 carati a 24mila euro l’una. Anche la frutta può incidere pesantemente sulla spesa: le angurie nere di Densuke si sviluppano soltanto nella regione di Hokkaido, sono molto rare e, quindi, assai costose. Un’anguria da mezzo chilo può arrivare a circa 6mila dollari. Una bistecca di manzo Kobe può costarvi anche 3mila dollari: si tratta di manzi pregiatissimi, allevati soltanto in Giappone, massaggiati e puliti regolarmente con spazzole e alimentati con il miglior grano. La merenda più costosa del mondo? La potete assaggiare al Westin Hotel di New York: si tratta di un normalissimo anello di pasta lievitata, all’esterno, farcito con una crema di formaggio ornata di tartufo bianco, bacche di goji e uva riesling. Costo: 1000 dollari l’uno. Anche quelle che non sono entrate nei primi 5 meritano di essere citate, come la Pizza Royale 007 dello chef Domenico Crolla: preparata con una combinazione di bevande alcoliche fuse in ingredienti saporiti, aragosta marinata nel cognac, caviale, salmone scozzese affumicato, prosciutto crudo di Parma e foglie d’oro 24 carati, che danno quella croccantezza che non guasta mai. Per la modica cifra di 3.800 euro. Buon appetito!

 

Chi si sveglia presto è più infedele

Una ricerca realizzata nella Harvard University da un gruppo di psicologi rivela che chi si sveglia presto la mattina avrebbe la tendenza a comportarsi in modo moralmente scorretto la sera.Le nostre scelte etiche, infatti, sono strettamente collegate all’orologio biologico, dunque le persone tendono a comportarsi più correttamente nelle ore allineate al proprio orologio interno. dimostra che chi è mattiniero tende ad essere più disonesto e infedele la sera Chi è mattiniero, dunque, tenderebbe ad essere più onesto nelle ore mattutine, mentre chi solitamente va a dormire tardi la sera avrebbe il suo picco di onestà nelle ore notturne. La ricerca ha coinvolto oltre 200 soggetti che non sapevano il reale motivo dello studio.Il risultato del test è chiaro: chi è al di fuori della propria “fascia ideale” della giornata tende ad essere più disonesto. Questa scoperta può essere importante per i luoghi di lavoro nei quali vengono effettuate scelte etiche o lavori in cui vi sono dei turni.

Spezie scadute….. una risorsa

Vi ritrovate sullo scaffale della cucina delle spezie scadute? Ecco i modi per riutilizzarle sia in cucina che come rimedi naturali nelle pulizie di casa. Le spezie scadono: non tutti lo sanno, ma dopo qualche tempo tendono a perdere sia il loro aroma sia le proprietà che spesso le rendono preziose anche per la nostra salute. Ma non è detto, però, che debbano finire nel cestino, Le spezie sono l’ideale per la pulizia dei tappetti, soprattutto per deodorarli. Basterà soltanto spargere le spezie sul tappeto, per esempio usando la noce moscata, la cannella e i chiodi di garofano, lasciarle agire per qualche minuto e poi aspirare i tappetti con un’aspirapolvere. Meglio però fare qualche prova su un angolo del tappetto per avere la certezza che le spezie non lo macchino. Le spezie sono un buon rimedio naturale contro piccoli insetti e in particolare le formiche. Provate ad utilizzare le spezie vecchie, soprattutto quelle dal profumo molto forte, versandone un po’ sui davanzali di porte e finestre. Vedrete che gli insetti rimarranno alla larga! Non tutte, ma senza dubbio ci sono delle spezie che si possono utilizzare per lavare gli indumenti: il rosmarino, per esempio, è molto efficace contro i cattivi odori, in particolare contro quello di sudore. Anche il pepe nero può essere usato per il bucato, dato che aiuta a mantenere vividi i colori dei capi. In entrambi i casi basta aggiungerne un paio di cucchiai in lavatrice durante il lavaggio. Ma se prepariamo del pesce o della carne alla griglia possiamo ancora utilizzarle proprio perché il calore favorirà il rilascio del profumo. Potete cospargere le spezie scadute sui cibi o direttamente sulla griglia del barbecue Il vantaggio delle spezie è quello di essere in grado di assorbire i cattivi odori, per questo motivo potrebbe essere un’idea usare quelle scadute per profumare armadi e cassetti. Basta sistemare le spezie in piccoli sacchettini di stoffa e riporli negli spazi di casa che volete profumare.

Siediti, pesca e… mangia!

Zauo ha uno scenario incantevole sin dall’ingresso, dove troverete una barca di legno gigante situata nel centro della stanza, è come se galleggiasse sull’acqua. Il secondo scenario insolito che si incontra è la notevole quantità di pesci vivi che nuotano accanto ad essa.  Zauo” che tradotto significa “siediti e pesca” è un ristorante unico nel genere. In questo locale i clienti hanno l’opportunità, un po’ crudele, di potersi pescare da soli il proprio pesce che verrà poi immediatamente cucinato dal cuoco. Ovviamente il ristorante si trova in Giappone a Tokyo ed è il luogo ideale se volete provare un’esperienza in pieno stile Nipponico. La location è caratterizzata da una sala a forma di barca completamente circondata da vasche piene di pesci che i clienti stessi possono pescare con il retino. Il proprietario del locale racconta che l’idea per la realizzazione del locale gli è venuta quando qualcuno un giorno gli disse: ”Dai un pesce ad un uomo e lo sfamerai per un giorno, insegnagli a pescare e lo sfamerai per sempre”. All’ingresso i camerieri vi accoglieranno e vi daranno i retini, poi vi accompagneranno alla vasca giusta in base ai vostri desideri culinari. La scelta avviene tra decine di specie diverse di pesce. Il prezzo totale di una cena non è sicuramente trascurabile, se siete intenzionati ad andarci, una cena vi costerà almeno 100 dollari.