Accade se resti immobile. Avviene se non lo fai. Succede se non ci provi. Capita se non te ne accorgi. Accade quando rinunci. Succede quando smetti di occupartene. Quando non riesci nemmeno a immaginare. Quando non alzi più la mano. Quando non dici. Accade che smetti di esserci. Succede che non fai succedere più niente. E’ una vita diversa se non succede, accade,capita,niente…ma è una vita che non è vita, prenditi i tuoi spazzi vai al mare in montagna al lago, cucina,corri,salta,muoviti, festeggia, ridi piangi, fai che tutto possa essere, accadere, succedere … vivi la vita la vita è bella!
Categoria: Idee
Momenti vissuti
Arredare il proprio ambiente con un oggetto che riporti la mente a piacevoli vacanze trascorse al mare è divertente e distensivo perché riesce ad ispirare emozioni positive che, grazie ai colori impiegati placano gli animi rendendo la stanza un luogo magico e unico da poter vivere giorno dopo giorno. E’ qui che è importante immortalare i magici momenti e riporli dentro adeguati portafoto che con un colpo d’occhi vi faranno riassaporare la gioia di averli vissuti. Acquistalo da www.ferrinigift.it
Il ritorno dalle vacanze
Bella cosa le vacanze, peccato il rientro. Come una filastrocca, nel mese d’agosto si levano lamenti da tutta Italia: sono gli ex turisti tornati al lavoro, che rimpiangono le giornate di viaggio, di mare di sole e di spiaggia. Ebbene: esiste un modo perché tutto questo non succeda, perché la sindrome da rientro non scatti, perché la vita sia, anche a fine agosto/inizio settembre un pochino migliore. Preparatevi un’altra vacanza: subito È molto probabile che, in ogni caso, la vacanza appena trascorsa non sia stata perfetta in ogni momento. Pioggia, malattie, inconvenienti vari ritardi, valigie smarrite, furti, litigi possono avere colpito i pochi, sacri, giorni di ferie. Meglio allora averne già un’altra in cantiere, anche solo per un weekend. Aiuta ad assorbire il trauma, impegna la mente in fantasticherie piacevoli, rende più produttivi, bisogna finire tutto il lavoro in tempo per la ripartenza. Cambiare routineTornare al lavoro significa sprofondare, come nelle spire di una piovra, nella routine che durante le vacanze si era interrotta. Le stesse abitudini, gli stessi percorsi, le stesse conversazioni. Le vacanze devono essere un momento di rottura, un’interruzione, ma anche fonte di ispirazione per tentare qualcosa di nuovo, di diverso. Un corso di pittura, un’iscrizione a una palestra, un nuovo modo di disporre degli orari. Approfittare dei cambiamenti imposti dalle ferie per modellare nuove vite è il modo migliore per non farsi incastrare di nuovo in quella precedente. Tornare dalla vacanza e poi, il giorno dopo, al lavoro? Anche no. Meglio prendersi un paio di giorni per riposarsi dalle ferie, rientrare in contatto con le cose che si erano lasciate, riempire il frigo e ricominciare. Si è pronti per tornare a lavorare, senza troppe lamentele Regali per amici e parenti vanno bene. Ma non ci si deve dimenticare di se stessi. Dalle vacanze è meglio tornare con qualcosa in mano, anche piccolo, anche simbolico, anche una conchiglia raccolta in riva al mare riposta nel portafoglio aiuterà a ricordare l’atmosfera appena finita.
Profumare la casa
L’aromaterapia è una pratica utilizzata fin dai tempi antichi e la sua funzionalità è stata testata scientificamente. Dopo una lunga giornata di lavoro o in seguito a un periodo stressante, coccolarsi con un buon profumo per la casa può essere rigenerante, basta scegliere le fragranze adeguate! I profumi inoltre possono attivare la memoria: basta un profumo di qualche spezia o di fiore per riportarci indietro nel tempo e far ricordare particolari istanti della propria vita. È certo quindi, che alcune fragranze sotto forma di olio essenziale o profumatori, possano migliorare l’umore. Le fragranze da scegliere per il benessere del corpo e della mente Prima tra tutte è di sicuro la lavanda, una delle più diffuse, ma anche delle più efficaci. La lavanda ha proprietà calmanti che limitano lo stress emotivo, può alleviare la tensione nervosa e la depressione. Il gelsomino è un altro dei profumi più diffusi grazie alle sue doti energizzanti, ma anche anti-stress. Anche il rosmarino è in grado non solo di migliorare l’umore, ma anche di stimolare la concentrazione e la memoria: proprio quest’anno in Inghilterra è scoppiata la moda del rosmarino per tutti i ragazzi che si dovevano cimentare in esami scolastici. Il rosmarino inoltre viene utilizzato per alleviare il mal di testa e i dolori muscolari.Il limone poi, tipico frutto mediterraneo, ha importanti doti calmanti, ma anche antivirali e antibatteriche, in grado di combattere il mal di gola. La cannella, come tutte le spezie esotiche, è uno dei profumi fondamentali dell’aromaterapia ed è in grado di migliorare l’umore, così come di accendere ricordi e stimolare il benessere mentale: in particolare accende la fantasia e tonifica il cuore, aiutando la circolazione sanguigna e la digestione. Non può mancare il tè verde: l’aroma perfetto per chi ha bisogno di sprint al lavoro, di energia e di una mente sempre pronto e attivo.
La sbriciolata di fichi
La Sbriciolata di fichi è un dolce alla frutta di fine estate squisito!! Una variante veloce della classica Crostata di fichi! In questo caso realizzata con una base di pasta frolla che si prepara “sbriciolando” tra le mani gli ingredienti e non deve riposare in frigo! Che racchiude un ripieno cremoso di fichi freschi ripassati in padella con zucchero e cannella oppure Marmellata di fichi! Una bontà unica! Croccante all’esterno e morbida dentro, pronta in tavola in poco più di mezz’ora! In questa preparazione la frolla è fatta con farina di mandorle, per dare vita ad una base profumatissima e aromatica; che volendo potete sostituire con altra farina 00. Il tempo di mescolare le briciole in ciotola, poi cuocere i fichi sul fuoco e assemblare il dolce in strati e la Sbriciolata con fichi è già pronta per essere infornata!A seconda di quello che avete in casa, potete arricchire il ripieno come preferite: con un pugno di mandorle a lamelle, qualche noce tritata ; un po’di uvetta passa; e se non avete i fichi freschi, potete sostituirli con 400 gr circa di Marmellata sempre di fichi! Dando vita in questo modo ad un dolcetto veloce sempre diverso!Perfetta per colazione, merenda, ma anche dessert da gustare in compagnia di amici in giardino! La Sbriciolata di fichi si conserva parecchi giorni e più passa il tempo più diventa buona! Perché tutti i profumi si amalgamano insieme!
Le conchiglie
Se ci troviamo al mare, spesso, durante una passeggiata in spiaggia, ci capita di imbatterci in delle conchiglie. Ci piace raccoglierle per il gusto di possedere qualcosa di bello che il mare sembra volerci regalare! Quelle che un giorno sono state la casa di molluschi bivalvi come vongole e telline possono diventare originali strumenti di decorazione. E molte volte si riesce a utilizzarli anche per adornare bracciali, cavigliere e collane. Questo perché alcune conchiglie presentano un piccolo buco, ma sapete il motivo?La ragione sta nella legge di sopravvivenza dei tanti esseri che abitano i fondali marini Quando vi capita di vedere un piccolo buco sulle conchiglie, sappiate che è il segno di un predatore. Già, perché esistono alcuni molluschi che si cibano di loro simili, mangiandoli ancora vivi. Questi esseri viventi sono tanto piccoli quanto voraci nella loro predazione. Essi, infatti, dopo aver puntato il bivalve, vi si avvicinano e lo immobilizzano aiutandosi con il piede ma anche attraverso secrezioni chimiche. Poi, con la radula di cui sono dotati inizia a perforare la conchiglia. Un lavoro lungo, ma questi molluschi sanno essere molto pazienti pur di poter banchettare. Le natiche continuano questo lavoro a due fasi per diverse ore, attendendo pazientemente che il buco sulla conchiglia sia praticato alla perfezione per poter finalmente inserisci dentro la proboscide e divorare la preda.
Le scope lasciate per strada
In Cina c’è un blog davvero caratteristico che ha conquistato tutti. Si tratta di Brooms of China, un portale che ha come protagoniste le scope che vengono lasciate per strada. Si tratta di accessori per pulire realizzati in saggina, ma anche in bambù e in altri materiali, spesso molto fantastici. Le scope vengono lasciate per strada, abbandonate fuori dai negozi da commercianti sbadati, ma anche da casalinghe che sono state colte da altri impegni oppure da qualche bambino che le ha usate per giocare. Lasciate esposte alle intemperie e dimenticate, vengono omaggiate da questo blog molto particolare.Il creatore del portale ha dichiarato di averlo fatto perché sembrava che le povere scope si sentissero sole, così ha scelto di fotografarle e pubblicare le immagini sul web. In breve tempo il blog Brooms of China è divenuto famosissimo. Le foto realizzate e postate d’altronde sono artistiche e sembrano raccontare storie lontane e romantiche. Vediamo la scopa di saggina abbandonata fuori da un bar. A chi apparteneva? Perché l’ha lasciata lì? Si vede poi un’altra scopa che sembra uscita da una favola e cavalcata dalla befana. Ogni foto viene illustrata non solo dagli utenti, ma soprattutto dall’inventore del blog, che trova sempre un modo divertente per presentare le foto. “Questo sito racconta la vita difficile delle scope in Cina” ha spiegato. Fra solitudine e abbandono, le povere scope vengono fotografate in mezzo alla strada, nei bagni, gettate sul pavimento di qualche locale, nei corridoi di un ospedale oppure accanto ad un cancello di un giardino. E chissà se in futuro qualcuno realizzerà un portale simile anche in Italia!
A un passo dal paradiso
Se apri la porta del bungalow il mare non è la prima cosa che vedi, è l’unica. Quando sale la marea devi stare attento a dove metti i piedi, se non ti vuoi bagnare. A destra, c’è il palchetto con i lettini e le massaggiatrici che ti sorridono, e per passare il tempo si esercitano tra loro Clienti, pochi. La spiaggia di Ko Pha Ngan è quasi deserta, considerata l’insistenza del monsone, e considerato che mancano ancora 15 giorni al Full Moon Party, il rave tropicale diventato ormai celeberrimo in cui l’isoletta si riempirà all’inverosimile di giovani da tutto il mondo, e gli ospedali dell’arcipelago faranno a loro volta il tutto esaurito il giorno dopo. Ma prima e dopo la maratona di canti, balli e sballi, nella spiaggia di Had Riin regna un’insospettabile calma, pare proprio la Thailandia che uno si immagina da casa Il famoso “in altro luogo” dove ci sarebbe la vita. Se non proprio un paradiso, molto ma molto vicino al paradiso.
Verdure alla griglia
Se avete una piastra di ghisa, o una griglia sul barbecue grigliare le verdure sarà molto semplice. Vi basterà ungerla leggermente con una spennellata di olio, portarla alla giusta temperatura facendo attenzione,che l’olio non dovrà mai arrivare a produrre fumo e grigliare le verdure. Ungere la padella con l’olio servirà a non far attaccare le verdure sul fondo ed evitare così che si rovinino o che, ancora peggio, si possano bruciare.Scaldate bene la griglia e cuocete le verdure per non più di 1 minuto per lato. Sia che si tratti di zucchine o melanzane, di radicchio o peperoni, il tempo di cottura è basilare per evitare di avere verdure troppo secche, bruciacchiate e poco croccanti. Per cucinarle meglio, potete preparare una marinatura con olio, succo di limone ed erbe aromatiche o spezie. Lasciare le verdure nella marinata significa procedere ad una cottura piena di gusto.
E poi ti baci….
In riva al mare, alla stazione,in città in campagna, in montagna,in macchina, in barca, dentro le mura di casa è l’espressione di una gamma infinita di sentimenti che contemplano non solo l’amore, ma anche l’affetto materno per un figlio, l’amicizia, la tenerezza, la simpatia, la lealtà, la gratitudine, la compassione, la gioia e il dolore. Il bacio è un gesto tra i più significativi del comportamento umano. Durante il bacio si liberano una grande quantità di ormoni, tra i quali l’adrenalina, la dopamina e la serotonina. Questi neurotrasmettitori portano al nostro corpo emozioni di benessere e gioia. Altrettanto salutare è lo scambio di batteri che avviene durante un bacio. Grazie a questo fenomeno, infatti, il nostro corpo viene stimolato a produrre anticorpi fondamentali per prevenire le malattie. E come se non bastasse, ogni bacio impegna 35 muscoli facciali e 112 muscoli posturali, permettendo di bruciare 12 calorie. Quindi farlo più volte è un’ottima cura per dimagrire. In Gran Bretagna nel 1990, è stata istituita anche la giornata mondiale del bacio che poi si è diffusa in tutto il mondo con l’obiettivo di ricordare il valore di questo piccolo gesto. Un gesto che, in tempi di covid19 e di social distancing, assume un’importanza quasi vitale. Non sottovalutiamo mai il potere dei baci, degli abbracci e l’importanza di riceverli e di donarli. Oggi, il mondo ne ha più bisogno di quanto riusciamo a immaginare. Bacioni…..