Le polpette di ricotta sono degli stuzzichini versatili, che si prestano infatti sia come antipasto, che contorno, che secondo piatto, con sughi di carne e di pomodoro. In alcune la scamorza ne dà un tocco più saporito, mentre il pollo più corposo e la zucca più delicato. Vi abbiamo citato questi tre ingredienti perché con la ricotta si sposano bene sotto forma di polpetta. Con il pollo sono buone anche al forno. Tritate prima 200 g di petto di pollo e mettetelo in una ciotola. Aggiungete 100 g di ricotta, un uovo a temperatura ambiente, un pugno di pane ammollato nel latte e strizzato, un cucchiaio di parmigiano, un pizzico di sale, un ciuffo di prezzemolo tritato e la scorza grattugiata di un limone. Amalgamate tutti gli ingredienti, dovrete ottenere un composto compatto. Con le mani formate delle polpettine e passatele nel pangrattato che avrete messo in un piatto. Disponetele poi in una teglia oliata e cuocetele in forno a 180° per 20 minuti. Servite le polpette di pollo e ricotta al sapore di limone accompagnate con un’insalata. Profumate sono anche le polpettine realizzate modellando l’impasto a base di zucca, scamorza e ricotta. Dopo aver pulito in precedenza 200 g di zucca, privandola della buccia, mettete la polpa in forno a 180° per 20 minuti. Una volta ammorbidita, schiacciate la zucca con una forchetta e aggiungete 200 g di ricotta, un pizzico di sale, un uovo a temperatura ambiente e 60 g di scamorza grattugiata. Create delle polpettine con le mani, schiacciatele leggermente e passatele nel pangrattato. Friggetele in abbondante olio di semi bollente per 8 minuti, girandole. Poi fatele un po’ raffreddare e infilatele in degli spiedini di legno.
Categoria: Idee
Che estate sarebbe….
Che estate sarebbe senza una bella grigliata? Che sia al mare o in montagna, poco cambia. Purché l’occasione coniughi convivialità e gastronomia. A fare da padrona nella grigliata in montagna è senza dubbio l’esclusiva carne bovina o le classiche carni di maiale salsicce spiedini condite con una selezione di aromi per carni alla griglia, applicata durante la cottura, la renderà ancora più gustosa e saporita. Ad aprire le danze uno stuzzicante aperitivo formato dall’unione tra l’aceto balsamico e il Parmigiano Reggiano Per accompagnare e dare un tocco di freschezza, le mini-verdure. Ma anche i preziosi salumi. Al mare, invece, i preziosi tagli di tonno rosso filetto, ventresca , costata o ossobuco. Questi, scottati alla griglia, regalano un viaggio nei profumi delle più antiche tradizioni marinare. E accompagnati da cristalli di sale ne esaltano il sapore. Per iniziare il pranzo, un piccolo spuntino a base di pane e fettine di pregiato salmone dal sapore fresco e pulito, in ambedue i casi buon vino allegria e divertimento…buona estate!
Dimmi cosa ti lavi ti dirò chi sei
Al mattino tutti ci prepariamo per andare al lavoro e per la maggior parte di noi la giornata inizia in bagno. Potremmo non averlo neanche notato, ma c’è una routine, per cui siamo soliti iniziare a lavare una certa parte del corpo. Questa decisione, presa inconsciamente dal nostro corpo, sembra raccontare molto della nostra personalità, sapete? Se lavate prima la faccia. Se primariamente iniziate a lavare il vostro viso, siete fondamentalmente “abituati” a conoscere tutti i 5 sensi: olfatto, vista, gusto, tatto e udito. Ciò significa che non vi preoccupate più di tanto di come dovreste comportarvi in un determinato posto o di fronte ad altre persone. Preferite riservare la massima cura per quella parte del corpo che le persone vedono per prima a faccia, perché volete essere perfetti agli occhi degli altri. E non fate mica male! Se lavate prima le braccia o le gambe Prestate una primaria attenzione ai piedi? Sono la prima cosa che lavate al mattino? Se fate parte di questa categoria, siete delle persone umili e con i piedi per terra. Lavare braccia e gambe simboleggia la forza, soprattutto quella di volontà. L’avreste mai detto? Se invece tendete a lavare prima le vostre ascelle, siete delle persone affidabili e degni di fiducia. Persone che non hanno paura di lavorare duramente. Lavate prima le parti intime? Potreste essere molto timidi, introversi o potreste avere una bassa autostima. Nonostante questo, però, le persone che vi stanno accanto pensano che siate le persone più genuine sulla terra. Non male, eh? Quanto appena detto, badate bene, non può e non deve essere considerato come un parere professionale .Consideratelo come un modo per divertirci insieme .Detto questo, voi quando siete nel bagno quale parte del corpo lavate per prima? Concordate con i risultati, sopra descritti? Dateci il vostro feedback, scrivete i vostri commenti e parlateci della vostra esperienza di vita, nella sezione commenti, riportata qui sotto.
Gli amici
Nel corso della tua vita incontri persone che ti dimenticano. Dimentichi persone che incontri. Ma a volte incontri persone che non puoi dimenticare. Quelli sono i tuoi amici.www.ferrinigift.it
La vita è breve
La vita è breve. Rompi le regole, perdona velocemente, bacia lentamente, ama profondamente, ridi senza controllo, balla sulla spiaggia, corri in montagna, trova persone sincere e non rimpiangere mai ciò che ti ha fatto sorridere.
Prendi la mira
Una freccia puoi scagliarla solo tirandola prima indietro. Quando la vita trascina indietro con le difficoltà, significa che ti sta per lanciare in qualcosa di grande. Non demordere concentrati e prendi la mira. www.ferrinigift.it
Caldofili contro freddofili
Il caldo rallenta e abbraccia l’ozio, meglio ancora se su una spiaggia nelle ore del crepuscolo con in mano un aperitivo fresco. Chi ama il caldo tende a non avere voglia di andare al lavoro, ma qualora ne fosse costretto sa che li vi troverà refrigerio in quanto aria condizionata e pause al bar, ripetute e continue spezzeranno la calura tanto desiderata. Chi ama il caldo programma la vacanza nel mese più “Hot” perché stare in città in quel mese, dove le piogge sono ridotte allo zero storico equivale al suicidio di massa Ne emerge che chi ama l’estate cerca il fresco, spesso prenota nelle pinete, o dove sono previsti temporali che rinfreschino in serata, aria condizionata in camera altrimenti le attività notturne sarebbero ridotte stesso motivo per cui nei mesi invernali, facendo freddo non ci si scompone. I più giovani risultano essere i più temerari , riparano al caldo con bagni in mare o al lago in notturna, ma non disdegnano neanche la vasca da bagno Chi invece ama il freddo I freddofili, invece sanno affrontare l’estate, e lo fanno senza aria condizionata, almeno i più convinti. Non temono le alte temperature, perché forgiati da quelle basse, e sanno che dopo un periodo caldo, intenso e arido arriverà per loro la ricompensa. Il freddofilo va a lavorare anche e sopra tutto se fuori impervia il Buran, ci sono tempeste, e piove come se l’Arca di Noè non potesse contenere ne gli Unicorni, ne tantomeno i caldofili. Chi ama il freddo non conosce fatica, dolore o sacrificio, perché sa che un corpo messo alla prova dal freddo, dalla pioggia e dal vento, con nevicate improvvise prende forza dall’animo della resistenza, ma sa anche che non è resistenza ma amore puro. Chi ama il freddo non cerca il caldo, è capace di cenare al chiaro di luna , con un fuoco che arde, e un bicchiere di vino. Chi ama il freddo non teme il buio, la pioggia scrosciante , il cambio dell’ora, ama il silenzio ovattato di una notte di Neve, ed è felice di spostare l’orologio all’ora legale, non ha paura ad uscire o non teme di restare a piedi, sotto la pioggia, tantomeno di uscire mentre la nevicata del secolo preannuncia 80 cm di accumulo e venti freddi dalla Russia. Chi ama il freddo non ha paura di buttarsi in acqua nel mese di gennaio, mentre il Burian scavalca le Alpi .Su un gruppo di persone intervistate, non c’è stato uno, che abbia detto” amo uscire nelle ore più calde, cenare con le zanzare e svegliarmi già sudato”

Intriganti taglieri per aperitivi
Una intrigante alternativa di tagliere di salumi e formaggi è poi quella che prevede di utilizzare solo affettati cotti prosciutto cotto, porchetta, mortadella, prosciutto di Praga in abbinamento a latticini a pasta molle mozzarella, robiola, gorgonzola e taleggio. Affettare i salumi a strisce il più possibile sottili e predisporre i formaggi a pezzetti non troppo grandi. A questo punto disporre entrambi su un grande tagliere di ardesia o marmo. Come accompagnamento poi invece del pane, o insieme ad esso, si può scegliere della frutta il cui gusto si abbina sia ai sapori dei salumi che a quelli dei formaggi. Ecco allora pere e ananas da tagliare e cubetti e da servire in ciotole di porcellana insieme al tagliere. Quale cocktail in abbinamento da scegliere? Senza dubbio il Rosemary dai sentori originali e sfiziosi.








