Aspettare….ma non troppo

Il passare dei minuti delle ore la vita di ognuno di noi è fatta di momenti in cui agiamo e di momenti in cui siamo in attesa. Queste due fasi sono in equilibrio in quanto sono proprio la speranza e le aspettative a darci poi la forza per giungere ad un’azione concreta. Il sapere aspettare può essere visto un po’ come un’arte, ma quando è troppo prolungata può portare verso un certo malessere. Quindi va bene aspettare, in quanto lungo la strada del successo non bisogna avere fretta, ma a un certo punto è necessario anche darsi da fare e vivere

Come riciclare il panettone avanzato?

Le rimanenze del panettone dopo il Natale si prestano bene per la creazioni di torte e dessert, perché danno una fragranza e un profumo particolari e unici. Quale di queste  ricette vi piace di più? Per accontentare il palato dei più piccoli, potete usare la pasta del panettone per creare del divertenti cakepops, che dovrete alla fine immergere dentro il cioccolato fondente e lasciarle freddare in frigo. Se a casa non vogliono più mangiare il dolce delle feste, la ricetta per riciclare il panettone che fa per voi è quella dei muffin. I muffin di panettone sono dolcetti arricchiti con pezzi di panettone e scorza di arancia. La base dell’impasto è quella dei muffin , ma il sapore finale è unico e profumato. Tra le variazioni che potete dare al panettone, questa è davvero unica: il budino di panettone, soffice e invitante, farcito con frutti di bosco, panna e cioccolato. Il semifreddo al panettone è perfetto per rinfrescare il palato a fine pasto con uova, zucchero, ricotta, panna montata e liquore di arancia. Dopo averlo fatto freddare in frezeer, servitelo cosparso con gocce di cioccolato. Tiramisù di panettone è un classico rivisitato in modo originale. Il risultato vi sorprenderà: per farlo è sufficiente sostituire i biscotti savoiardi con le fette di panettone uniforme e spesse circa 2 cm. Potete profumarlo con un aroma fior d’arancio, o vaniglia. Lo sformato di panettone con crema chantilly e frutti di bosco è un’alternativa originale e raffinata per riciclare il panettone. Profumatelo con rum, arancia e frutti di bosco saltati in padella con lo zucchero.

Le feste che bella occasione!

Le feste che belle occasioni ci offrono semplicemente la possibilità di introdurre in casa una ventata di fresca novità e di dare libero sfogo al nostro impeto creativo. A breve, ad esempio, avremo l’occasione di coronare il piccolo sogno di una Natale gioioso ecco dei simpatici carillon che vi aiuteranno a creare la giusta atmosfera Scoprite anche altre interessanti proposte sul sito www.ferrinigift.it !!!!

Abbracci

Se trasformassimo in realtà tutti gli abbracci virtuali che ci scambiamo alla fine di una telefonata o di un sms, il mondo sarebbe sicuramente un posto migliore. Secondo i ricercatori svedesi Ian Armstrong e Lena Forsell, infatti, non esiste antidepressivo più potente di un abbraccio. E soprattutto non ha controindicazioni. Un abbraccio sincero di 20 secondi produce un ormone che placa paure ed ansie e ha potenti effetti terapeutici. Questo prodigioso tranquillante è offerto gratuitamente ogni volta che si prende una persona tra braccia, che si culla un bambino, che si accarezza un gatto, che si balla con qualcuno o, semplicemente, quando si tiene un amico per le spalle, pensate ad  un abbraccio in riva al mare, al ritorno da una gita, alla stazione, abbracci che durano alcuni momenti, considerato che la durata media di un abbraccio tra due persone è di 3 secondi, forse abbiamo tanto lavoro da fare per migliorare il pianeta. …Un abbraccio.

Creare le giuste atmosfere

Per far sentire i tuoi ospiti immediatamente a loro agio ,in occasione di una cena,  pensa in anticipo a dove farli sedere. Le candele creano sempre una piacevole atmosfera , poi ci sono anche le candele che si possono usare come segnaposto sono lo strumento ideale  tutti i parenti e  amici sapranno subito dove sedersi, senza creare confusione. L’idea in più? Alla fine del pranzo o della cena regalale ai tuoi invitati: sarà un bel ricordo della serata passata insieme.

Un cuore che batte

La parola giapponese ikigai è un termine giapponese che non ha una vera e propria traduzione nella nostra lingua. Il suo significato letterale è “ragione per alzarsi la mattina” racchiude un enorme significato. Definisce, infatti, il motivo per cui vivere, il “senso della vita”. Per questo, i ricercatori della Tohoku University in Giappone hanno realizzato uno studio approfondito su oltre 45.000 adulti di un’età compresa tra 40 e i 79 anni, chiedendo loro se avessero un ikigai. Poi, per sette anni hanno seguito e monitorato il loro stato di salute. Il 95% degli intervistati che riferivano di avere dato un significato alla propria esistenza erano vivi sette anni dopo l’indagine iniziale contro circa l’80% di coloro che non avevano dichiarato alcun buon motivo per vivere. La mancanza di ikigai, secondo i ricercatori, sarebbe in particolare associata con la morte a causa di malattie cardiovascolari. Non serviva una ricerca scientifica per dimostrarlo, ma il nostro cuore, per battere ogni giorno ha bisogno di un motivo. Allora forza, diamo un ikigai anche al giorno che nascerà domani

Con musica e manga arriva l’ora del Bubble tea

Con la musica e i manga, la tendenza è scoppiata quest’anno tra gli under 25. Ma non solo. Come Elena Maccolini, che ha aperto il suo primo negozio Latthé a Bologna e ora ne sta aprendo  un altro a Faenza. Grandi bicchieri di tè fosforescenti con dentro perle di tapioca, oppure palline gelatinose di sciroppo di frutta da far scoppiare in bocca al sapore di fragola mango arancia mandarino costa circa cinque euro e i ragazzi ne vanno matti e i nuovi locali spuntano ovunque il buble è una passione che sta esplodendo tra i giovani ma nei mix più sofisticati piace tantissimo anche gli adulti che magari se lo preparano a casa

Una ricetta golosa

Formaggio spalmabile, insalata, mela, noci e miele. È una ricetta in cui il formaggio spalmabile, come per esempio il Philadelphia, fa le funzioni della salsa per tenere umido il pane. Prima di arrivare a questa fase, però, in una ciotola mischiate l’ insalata a foglie con delle fette sottili di mela e condite con un po’ di succo di limone, olio, sale, noci e pepe. Quindi passate alla composizione: spalmate le fette, aggiungete un cucchiaino di miele, infine disponete l’insalata con le mele e le noci.