Non vediamo l’ora di partire mare montagna o città il compito più arduo deve ancora arrivare! Una volta tolti dai cassetti e scelte le cose da portare in vacanza, è il momento di procedere alla preparazione del bagaglio. Il primo consiglio riguarda l’abbigliamento colorato. Sarà bene sempre piegare i capi alla rovescia, così da evitare macchie prodotte da eventuali perdite di colore. Alcuni capi particolarmente delicati possono essere chiuse negli appositi sacchetti da viaggio. In fatto di biancheria intima femminile, abbiamo un altro piccolo trucco da suggerirvi. Per evitare che i reggiseni o i costumi con le coppe si sformino, “riempiamoli” con il resto della biancheria slip, calzini. Nelle valigie estive dei maschietti, invece, è molto semplice non sgualcire camicie e cravatte. Per il collo delle camicie basta inserire all’interno una cintura arrotolata. Le cravatte andranno invece arrotolate attorno ad un rotolo di cartoncino della carta igienica esaurita. Nelle valigie estive trovano ormai sempre più spazio i prodotti di elettronica. Per evitare danni, vi consigliamo di usare alcune accortezze. Cuffiette e caricabatterie, ad esempio, potranno essere inseriti all’interno della custodia degli occhiali da sole che indossiamo. La fotocamera di piccole dimensioni può essere protetta in un portasapone in plastica. Mentre l’ipad può essere avvolto in un maglioncino o una giacca, che lo proteggerà. Per risparmiare spazio e portare i nostri prodotti beauty preferiti in valigia in sicurezza, possiamo usare questi piccoli trucchi. Inserire le creme viso notte e giorno in un contenitore di quelli da aereo, così come shampoo e balsamo Proteggere la cipria con un dischetto di cotone da inserire tra il prodotto e lo specchietto interno. Mettere un foglio di pellicola trasparente sopra il beccuccio della crema solare e prima di chiudere il tappo per evitare fuoriuscite. Non dimenticate, infine, una cuffia in plastica per la doccia. Al ritorno dalle vacanze vi potrà essere utile per avvolgere in valigia le scarpe sporche che avete usato!
Categoria: Idee
Un centro benessere.. a casa propria
Con gli accessori giusti si può trasformare un bagno in una piccola oasi di benessere e di pace. Candele, diffusori, incensi, oli e pout pourri: tutti questi accessori sono indispensabili per poter personalizzare la propria oasi di benessere con facilità. Accendere una candela profumata ai bordi alla vasca da bagno mentre ci si gode un bel bagno rilassante, accompagnato dalla nostra musica preferita e ravvivato da sali da bagno aromatizzati farà si che non vorremo uscire dall’acqua finché lo stoppino non avrà esalato il suo ultimo respiro. Così, non solo l’aspetto di questo spazio, ma anche i delicati odori che vengono sprigionati grazie a questi elementi trasformeranno la stanza in una vera e propria Spa privata. La maggior parte degli accessori bagno sono allo stesso tempo utili e funzionali, questi elementi decorativi sono magnifici da ammirare, ma hanno anche un buon profumo. Dispensatori di sapone, porta asciugamano, porta spazzolino, tutti questi accessori sono essenziali in quanto necessari, ma questo non vuol dire rinunciare a design ed eleganza. Anzi, questi contribuiranno molto alla decorazione del bagno se scelti in modo accurato. Le piante sono meravigliosi elementi di decorazione, non solo in salotto o in camera da letto ma anche in bagno si prestano a donare calore e vitalità. I fiori, oltre a migliorare il microclima, aumentano il buonumore grazie a colori e profumi energizzanti.
Avocado pericoloso chi l’avrebbe mai detto
Il frutto tropicale per cui il mondo sembra andare pazzo, protagonista di locali dedicati come l’Avocaderia aperta da tre ragazzi italiani a Brooklyn in realtà spedisce ogni anno al Pronto Soccorso circa mezza dozzina di persone, tutte con ferite profonde sul palmo delle mani, lacerazioni di nervi e tendini Ma chi a provato a tagliare un avocado, non stenta certo a crederci: sfuggente, viscido, dalla forma irregolare e con quel “pirulino” sulla sommità duro e difficile da eliminare, tagliare l’avocado richiede una manualità pari a quella richiesta per le noci di cocco, pur essendo molto più morbido.E allora? Rassegnarsi a rischiare palmi lacerati oppure evitare uno dei frutti più buoni e nutrienti del pianeta?Così buono e nutriente che siamo disposti a pagarlo ben caro, visto che il prezzo è praticamente raddoppiato rispetto allo scorso anno, a causa della scarsità di raccolto in Messico.ecco alcuni suggerimenti per pelare un avocado: basta disporre di una mannaia, o comunque di un coltello robusto e un buon tagliere null’altro. Una volta diviso il frutto in due parti, occorrerà levare il nocciolo, inspiegabilmente rimasto attaccato a una delle due. Dopodiché, entra in scena la mannaia, o un coltello abbastanza massiccio da essere affondato con colpo secco nel nocciolo, facendolo penetrare per almeno un centimetro. In seguito, con agile movimento del polso, occorre far ruotare tutto, coltello e nocciolo assieme, di quanto basta perché quest’ultimo si stacchi dalla polpa; basteranno circa novanta gradi.E qui viene il bello. Dopo aver ottenuto due metà prive di nocciolo, bisogna levare la buccia, la parte più pericolosa di tutta la faccenda. Ecco il vero colpo di scena; riponete la mannaia: l’oggetto giusto da impiegare è infatti un semplice cucchiaio, inserito tra buccia e polpa. Scavare, delicatamente, con cura, fino a staccare tutta la polpa dalla buccia, cercando di conservare la forma originaria e non tirare fuori un purè di avocado. A questo punto sfoderate tutta la vostra creatività e intagliatelo facendolo divenite un opera d’arte
Salva spazio in cucina
La cucina è il cuore di ogni casa: scandisce il ritmo della nostra vita, dalla colazione del mattino fino allo spuntino della mezzanotte! Ognuno può dire la sua in cucina, chef provetti o completi principianti, l’importante è metterci tanto amore ed avere tutto l’occorrente a portata di mano. Se disponiamo di uno spazio piccolo, poi, è essenziale essere ben organizzati. Per questo motivo ecco delle idee per la cucina molto pratiche che ci permetteranno di salvare spazio e di avere tutto in perfetto ordine! Il basilico e i mestoli Quando si cucina, è la qualità degli ingredienti a fare la differenza. Quale miglior modo di completare un piatto di penne al pomodoro se non un paio di foglioline di basilico fresco? Una barra porta mestoli è la perfetta soluzione per ospitare i vasetti con le piantine di basilico, salvia o anche rosmarino, nostre alleate in cucina. Ovviamente appendete anche tutti gli attrezzi necessari per cucinare, invece di riporli nei cassetti che, quasi sempre, sono privi di spazio e più difficili da raggiungere durante in vostro “estro creativo”! Salvare spazio e decorare la cucina contemporaneamente? Si può! Quando pensiamo al porta spezie abbiamo sempre davanti agli occhi l’immagine di una semplice mensola con tutti i barattoli allineati. Invece ci sono soluzioni sicuramente più carine, con le quali possiamo creare qualcosa di veramente nuovo: piccole pinze metalliche fissate al muro diventano una decorazione fantasiosa a cui appendere foto o cartoline di viaggio e un supporto per vasetti trasparenti in cui raccogliere le spezie o altri piccoli ingredienti. I rifiuti: sono ovunque! Diciamo la verità: è veramente difficile trovare spazio per fare una raccolta differenziata degna di questo nome. Cosa fare per evitare di avere una lunga fila di bidoni e contenitori che non solo sono un problema estetico, ma rischiano di diventare anche un vero e proprio ostacolo in cucina? Organizziamo un cassettone con cestini differenti: è estremamente pratico, salva molto spazio e… nasconde perfettamente la spazzatura! Per salvare spazio in cucina c’è bisogno di molta creatività e spesso una soluzione fai-da-te può rivelarsi più interessante di quanto si pensi. Se il frigorifero è pieno, dove mettere l’acqua e le bevande gassate? La plastica ha qualche vantaggio rispetto al vetro ed è meglio sfruttarlo: due binari in metallo per porte scorrevoli, fissati al muro, possono benissimo ospitare le nostre bottiglie di plastica, magari dietro una porta e senza dare troppo nell’occhio!
Idee per gustose insalate fredde
L’estate è la stagione del sole, del caldo, delle vacanze lunghe o delle gite brevi, di giornate intere al mare o in campagna, in compagnia di amici o da soli in relax. Sono i giorni in cui aumenta la voglia di cibi freschi, dissetanti e leggeri. La natura ci mette a disposizione frutta e verdura in grande varietà ma spesso solo la frutta o le verdure non riescono a tenere un pasto intero, a placare la fame per più di qualche ora, a meno che se ne consumi in quantità spesso ingestibili dal punto di vista organizzativo. Per questo l’estate è anche la stagione delle insalate fredde che, alle verdure, abbina i cereali, in grado di avere tempi di digestione più lunghi, pur mantenendo la leggerezza del pasto e la freschezza. Il riso è il cereale ideale per le insalate fredde: è un classico che tutti abbiamo cucinato e portato con noi, nei nostri pic-nic almeno una volta. Per chi però si è invece un po’ stufato del solito riso, ma non vuole rinunciare a una insalata gustosa e sana, si possono usare altri cereali o alimenti in chicco, meno conosciuti e meno diffusi, ma ugualmente versatili e gustosi, quali: il miglio: privo di glutine e ricco di proteine, è indicato per chi soffre di acidità di stomaco; il grano saraceno: un cereale non cereale in chicco, versatile e dal caratteristico sapore, è un alimento molto equilibrato per l’alta percentuale di proteine e ricco di minerali quali calcio, magnesio, fosforo, zinco, e vitamine del gruppo B: la quinoa, come il grano saraceno, è ricca di vitamine e magnesio, e costituisce una fonte proteica per vegani e vegetariani; inoltre è priva di glutine e questo la rende adatta a diete per celiaci; insomma insalate gustose da servire in appositi ciotolini che renderanno allegra la tua tavola.
La bicicletta alleata insostituibile
La bicicletta non è solo un ottimo metodo per restare in forma, ma anche il mezzo di trasporto più ecologico e più economico che possiamo utilizzare. Ecco perché dovremmo tutti prendere esempio dai paesi nordici e muoverci in bicicletta più spesso. Ora che, finalmente,è arrivata l’estate e il sole splende sopra le nostre teste, è il momento perfetto per togliere la bici dalla cantina e rimetterla in funzione. Ma, proprio come la nostra casa, anche le bici hanno bisogno di essere ripuliti per dare il meglio di sé: con il tempo, infatti, il mix di polvere e olio crea uno strato di sporco difficile da eliminare. Armatevi di guanti da lavoro e di un vecchio pennello e togliete la polvere da tutto il telaio e dalle ruote, compresi i cerchi e i raggi: con questa tecnica la sporcizia viene rimossa più rapidamente e con maggior precisione. Le aree molto sporche, come l’interno dei parafanghi, possono essere pulite con una spugna imbevuta di acqua e detergente. Per quanto riguarda cerchi e raggi, potete utilizzare un panno di cotone per strofinare ogni elemento. Anche un guanto in microfibra per la pulizia dell’auto può essere un buon alleato: con la sua struttura può arrivare quasi ovunque con estrema facilità, ottenendo i migliori risultati. Per rendere più efficace la pulizia, vi consigliamo di mischiare un po’ di acqua calda e detersivo in un flacone spray e spruzzare direttamente sulle parti da pulire. Per un lavoro ancora più accurato, è anche possibile rimuovere le ruote: è più comodo per raggiungere tutti i punti più nascosti. Le fessure più strette delle parti curve e i tubi possono essere facilmente puliti posizionando uno straccio all’interno e tirandolo avanti e indietro dalle estremità. Sulla catena della bicicletta, lo sporco è particolarmente tenace e appiccicoso, a causa della presenza dell’olio. Per questo motivo non può essere rimosso rapidamente e si accumula facilmente. Per una pulizia efficace, girate la bici a testa in giù, appoggiate un panno sulla catena e fatela scorrere muovendo i pedali: lo sporco più grossolano verrà rimosso. Per finire, bisogna pensare all’olio. Versare o spruzzare l’olio sulla catena dall’alto e lasciar gocciolare su un tovagliolo tutto l’olio in eccesso. Importante! Alcune biciclette vengono lasciate tutto l’inverno in giardino, in balia del vento e delle intemperie e, per questo motivo, rischiano di coprirsi rapidamente di macchie di ruggine. Come succede per le parti arrugginite della casa, anche sulla bicicletta la ruggine può essere rimossa facilmente con il succo di limone. Come procedere? Tagliate a metà il limone e strofinatelo direttamente sul punto arrugginito. Ora non resta che godersi il bel tempo e organizzare numerose gite in bicicletta
Le colazioni più strane
Ci hanno sempre ripetuto che la colazione è il pasto più importante della giornata, e noi italiani siamo dei veri esperti di colazioni. Caffè, tè, cappuccino accompagnati da brioches, paste di ogni forma e dimensione, ripiene di marmellata, crema o cioccolato: più o meno, la classica colazione del nostro Bel Paese si svolge così, anche se ci sono alcune varianti regionali! Quando ci rechiamo all’estero a volte restiamo sorpresi nel trovare, come alimenti per la colazione, alcuni cibi che da noi consideriamo più adatti al pranzo oppure alla cena o quantomeno ad uno spuntino pomeridiano. Come si suol dire “paese che vai, usanza che trovi”, per questo abbiamo classificato alcune tra le colazioni più strane del mondo. Cominciamo subito con un alimento considerato in Cina come una vera prelibatezza, che appare a noi occidentali dall’aspetto quantomeno strano! Si tratta di un piatto a base di uova di anatra, gallina o quaglia che vengono tenute per diversi mesi in una mistura di cenere, sale, argilla e bucce di riso. Questo trattamento dona al tuorlo un colore marrone scuro, con una texture cremosa ed un odore solforoso e all’albume un aspetto gelatinoso, di colore marroncino trasparente. Le Century eggs sono consumate da sole oppure come ingrediente per altri piatti, sia per la colazione che per gli altri pasti. Chi si reca presso la repubblica Dominicana non può andarsene senza aver provato almeno una volta il Mangù, È un piatto a base di platano. I platani vengono bolliti e poi schiacciati, conditi con cipolle rosse saltate precedentemente cotte con aceto di mele. Viene aggiunto inoltre del formaggio fritto, del salame dominicano fritto e accompagnano il tutto uova o avocado. Pensate che il profumo del caffè sia una delle più piacevoli sveglie mattutine? In Corea, amano invece l’odore non proprio gradevole, almeno per noi, della verdura fermentata. Il Kimchi è un piatto a base di cavoli, cipolle verdi, ravanelli e zenzero, conditi con aglio e peperoni rossi, una specialità non proprio leggera! Vi è venuto appetito?
Aperitivo esotico
Le vacanze sono ancora lontane? Non preoccuparti organizzati un bell’aperitivo esotico nel tuo giardino in compagnia di amici vi regalerà un bel viaggio nel gusto restando a casa tua, ti suggeriamo una ricetta gustosa da abbinare alla tua sapienza in cucina. Centrifugare le mele e tenere da parte il succo. Preparare il ceviche privando i gamberi della testa, del guscio e dell’intestino interno. Tagliare i gamberi per il lungo e metterli a marinare nel succo di mele. Unire anche il succo delle lime spremuto. Aggiungere sale, pepe e olio e lasciar marinare fino alla cottura dei gamberi. Nel mentre sbucciare e togliere il torsolo dagli avocado, frullarli con olio, sale, peperoncino, succo di lime e pepe fino a farne una crema. Aggiungere i pomodorini tagliuzzati e tenere la crema di avocado da parte. Una volta pronti i gamberi, metterli sulla patatina insieme alla crema di avocado. Quindi decorare con i germogli.
Le rose belle e buone
L’insalata di rose ama andare a braccetto con il profumo delle fragole, ma anche di altri frutti di bosco: mirtilli e lamponi posso arricchirla di gusti e colori stuzzicanti Tra maggio e giugno in ogni giardino sbocciano rigogliose le rose. Tutte quelle coltivate senza trattamenti possono avere un utilizzo alimentare: le rose sono meravigliose per sciroppi, dolci, aperitivi, ma anche per risotti, frittelle e frittate. Il loro profumo rende davvero speciale anche il piatto più semplice. Dal vaso alla padella non perdono certo lo charme.Ecco una ricetta che potrete presentare per un antipasto decisamente originale..Ingredienti 1 manciata di misticanza mezzo avocado maturo 1 rosa non trattata 1 manciata i fragole olio mezzo limone sale distribuire in una ciotola la misticanza, le fragole mondate e tagliate a metà, quindi l’avocado in “falde” ottenute con un cucchiaino e i petali di rose profumati. Cospargere il tutto con un poco di sale e condire con un filo di olio extravergine. Per ottenere un po’ di croccantezza, a piacere, potete anche aggiungere una manciata di semi di sesamo tostati pochi minuti in una padella antiaderente.
La verdura mettila nel drink
Per un aperitivo green oltre che a cucinarle le verdure, mettile nel tuo cocktail! Per andare oltre la sola cucina vegetariana, e sperimentare una mix a base di verdura, un famoso barman ha creato una ricetta esclusiva: un drink vegetale da abbinare alle patatine per scatenare un aperitivo all’italiana che stupisca gli ospiti. L’uso di frutta, spezie, sedano, pomodoro, cetriolo è un classico nei drink, basta pensare al Bloody Mary: io ho osato con dei peperoni» racconta Bruno miscelando la sua Caipiroska ai peperoni da abbinare alla ricetta di Rustica con tartare di peperoni, ravanelli marinati al lime e pinoli sabbiati. Che cosa non deve mai mancare in casa di chi si vuole cimentare con la mixologia? Il ghiaccio, non deve mancare mai. Le dosi delle mie ricette le do in tazzine da caffè, perfette al posto di un misurino perché contengono la dose perfetta di 6 cl. Un mestolo forato va benissimo per scolare il ghiaccio, un semplice cucchiaio lungo al posto del barspoon. Non serve nulla per cominciare, solo ingredienti di qualità e un po’ di fantasia”.L’aperitivo è un momento conviviale che si vive sempre di più in casa, o nelle fresche sere d’estate in giardino,e quindi bisogna mettersi un po’ alla prova per intrattenere gli ospiti. I programmi di cucina hanno riportato un po’ tutti ai fornelli, ora tocca al bere. Servendosi di un muddler, pestare il lime con lo zucchero di canna bianco in un bicchiere da 30 cl. Aggiungere 3 fette di peperone tagliate sottili, il succo d’arancia fresco e il succo di mirtillo rosso. Unire qualche cubetto di ghiaccio e, con l’aiuto di un bar spoon, raffreddare e miscelare tutti gli ingredienti. Dopo aver inserito la cannuccia, colmare il bicchiere con del ghiaccio rotto grossolanamente. Guarnire il cocktail con la vostra fantasia