State pensando di programmarne una anche voi per le prossime vacanze? Gira e rigira avete scelto di fare un esperienza nuova magari…in barca a vela? Una vera e propria scuola di vita che mette in relazione lo svago, la natura e una sana capacità di relazione. La barca a vela è perfetta per chi ama una vita dinamica, sportiva e per chi ha spirito di squadra. Ma cosa bisogna sapere davvero per metterci piede la prima volta? Lo spirito è quello che conta di più , ognuno è bene che si senta chiamato in causa per occuparsi di qualcosa a beneficio di se e di tutti. Cucinare, lavare i piatti, aiutare a sistemare, andare a fare la spesa, dare una mano allo skipper durante le fasi di ormeggio, ecc. Lo skipper durante il briefing iniziale vi darà delle dritte per convivere in barca, e vi dirà che certe cose non devono accadere, vi chiederà, di lasciare libero il “tavolo da carteggio”, lo spazio in cui si cucina e si mangia. Capita spesso invece di appoggiare li sopra ogni cosa,asciugamani, cellulari, biscotti, bicchieri macchine fotografiche, pinne, creme. Quale abbigliamento portare in barca ? Magliette per ripararsi dal sole un cappellino con occhiali da sole. un golfino o una felpa per la sera.Un k-way, un paio di pantaloni lunghi. Completiamo la borsa, sempre morbida ovviamente appena vuota si piega e la si fa sparire sotto i letti , con un paio di scarpette, se proprio non potete farne a meno, una zeppettina o comunque ciò che vi piace, basta che non le indossiate in barca e soprattutto, non quando siete in passerella. Al fine di evitare brutte figure quando di notte si finisce nell’acqua di mare in un porto, ovviamente vestiti di tutto punto dopo la splendida serata al ristorante. Potreste essere pronti per provare questa magnifica esperienza, ricordando che la barca a vela è estremamente divertente e facile, basta aver chiari i punti principali per non farla diventare al contrario una vacanza da incubo.
Categoria: Idee
Strepitosi e intriganti Cocktail
Cocktail incentrati sulla ricerca di erbe, spezie e ricette perdute, dai nomi che ricordano i Tarocchi, dai sapori scoperti, o riscoperti, che ci portano in un bicchiere i misteri di un mondo ermetico. Valeria Sebastiani nel creare le miscele per questo progetto ha vagato con la mente. Base di ogni sviluppo e variazione è avere con precisione il senso della realtà che ci circonda. Da queste ispirazioni ha dato vita a cocktail strepitosi, così Le Stelle Base tequila, un blended di vermouth e Campari, il tutto infuso con un tea nero al caramello e lasciato riposare in botti di ciliegio. Berlo è una esperienza completa: comincia con una forte dolcezza data dal caramello, subito dopo arriva la parte alcolica per lasciare spazio al tannino del tea, all’amaro. Viene servito con delle sfere di ghiaccio In questo modo il drink mantiene intatte le sue proprietà mano a mano che il ghiaccio si scioglie. L’Appeso, morbido ma dalla spiccata alcolicità, è il loro tributo al classico Martinez. Con base gin, a sostenerlo hanno scelto un Vermouth dalle note erbacee decise. La componente dolce è data dalla rapa rossa con le sue spiccate note di terra e zuccherine. Ad amplificare questa sua caratteristica, l’aggiunta di un po’ di China Il risultato è un drink deciso e vellutato. Con Gli Amanti base gin e succo fresco di mandarini cinesi, un cocktail dissetante, le sensazioni sono molteplici: tra la parte acida e fresca dei mandarini cinesi e il dolce dello zucchero, viene servito con una crusta di cristalli di zucchero di Campari, così da giocare sia sul contrasto del gusto che di colori, dal giallo vivace al rosso rubino. Nel berlo la prima sensazione che arriva è il dolce dello zucchero dei cristalli, subito dopo la freschezza del mandarino cinese, in ultimo la croccantezza dei cristalli e l’amaro del Campari. ! Infine La Luna, un drink che ricorda nel colore le note decise del tramonto, in riva al mare, gusto fresco, dolce, dissetante con una nota speziata data dal pepe. Tra gli ingredienti principali un gin in cui vengono lasciate in infusione per 20 giorni bacche di pepe rosa e succo di papaya fresco. Attraenti, intriganti e molto buoni, meritano certamente una serata di relax seduti in giardino aspettando che pian piano arrivi la sera e lasci spazio alle ombre formate dalle candele sparse nei vialetti del giardino 
Arredare con i fiori
L’ikebana è un’arte antica che viene da Giappone, sviluppata dai monaci buddisti come esercizio zen, per creare composizioni di fiori ed elementi naturali secondo un armonioso equilibrio di accostamenti. Tecnica decorativa che rende la casa graziosa in modo originale, grazie ad un raffinato elemento da posizionare a centro tavola, o in un punto dove diventi l’assoluto protagonista. L’ikebana prevede che i fiori vengano disposti secondo alcuni principi.Per cominciare, la composizione non è solo floreale, ma si utilizzano rami, radici, sassi, pezzi di legno, tutto ciò che si potrebbe trovare in un giardino. Ogni elemento utilizzato dev’essere di natura organica, anche il vaso dovrà essere in pietra, legno, argilla, e il meno vistoso possibile, perché sarà la composizione la vera protagonista. Esistono diversi stili e forme di ikebana, ogni composizione ha il suo nome e appartiene ad un certo filone tematico, insegnato da scuole ben precise.In linea generale, la disposizione deve seguire il principio ternario, ovvero rifarsi all’idea del triangolo. Per esempio, disponendo un ramo lungo, magari in fase di germogliatura per poter godere del momento dello schiudersi de boccioli, oppure una lunga foglia che indica il cielo; un altro più corta che rappresenta la terra, e un elemento intermedio, ovvero l’uomo, tre forze che creano l’equilibrio dello spazio, che può essere il fiore stesso. Ovviamente non occorre creare un triangolo geometrico, piuttosto l’idea di esso: prendete per esempio un recipiente basso e largo, in cui disporrete sul fondo dei sassi, e infilate una lunga foglia o ramo, accanto un fiore il cui peso propenda verso il basso, ed infine un rametto di misura intermedia. Oppure potete prendere un vasetto trasparente lungo e stretto, infilarci dei rami lunghi, un fiore basso e colorato, e una foglia allungata che fuoriesce piegandosi verso la base. Esistono anche dei corsi anche in Italia di Ikebana, spesso promossi dagli istituiti di cultura giapponese, per imparare a creare queste scenografiche composizioni con i fiori e le piante del nostro paese, un mix di creatività e décor dal sapore squisitamente zen.
Aprire un agriturismo
Vivere e lavorare circondati dalla natura, eliminando stressanti spostamenti per recarsi in ufficio e mandando in soffitta malumori e depressioni causate da “capi” a loro volta più stressati di voi. Sicuramente non si diventa ricchi, ma si guadagna in termini di qualità della vita: cambiare tutto per aprire un agriturismo nella Bella Italia è una scelta piuttosto drastica, ma che piace a sempre più persone. Laura una nostra conoscente ci racconta, “Abbiamo acquistato un immobile nelle verdi colline della Toscana, ci è voluto un anno di ricerche e nel 2000 abbiamo trovato l’immobile giusto per noi. Certo i primi anni sono stati faticosi Abbiamo impiantato un vigneto che oggi ci regala grandi soddisfazioni .Produciamo vino Igp rosso e bianco, Abbiamo un oliveto, che ci fornisce un olio stupendo, orto e frutta, abbiamo inoltre ristrutturato l’immobile esistente, ampliato poi con una nuova costruzione. Qualche anno fa abbiamo aggiunto una piscina e una sauna nell’allora fienile. Poi internet, l’affermazione delle Ota Booking.com, Expedia hanno fatto la differenza”. Secondo Laura, iniziare oggi un’attività ricettiva è più facile rispetto al passato, perché ci sono più strumenti di marketing di allora e anche i social network sono molto utili. L’agriturismo ha oggi otto camere e vi lavorano Laura e Luca, oltre due dipendenti. E’ una grande passione che ci lega a questo lavoro, gli utili sono in rapporto alla passione, più che alle energie che gli dedichiamo. E’ un lavoro molto fisico e quindi abbastanza faticoso. Tuttavia ogni giorno fai un viaggio nel mondo con gli ospiti, incontri persone diverse e tanti amici che contribuiscono alla nostra crescita personale, fai conoscere la nostra terra, i nostri piatti tipici le nostre golosità. Per noi è molto divertente”
Orti e giardini come pareti
Si chiama Yuu-Garden, è la nuova versione dello Yuu-System: un sistema che permette a ciascuno in casa propria di creare un giardino verticale sul terrazzo, pratica finora realizzata solo con l’aiuto di società specializzate. Si tratta della nuova proposta di una società fondata per metà da professori e ricercatori italiani delle università di Parigi e Grenoble, I cervelli “fuggiti” dall’Italia, insomma, si fanno spazio a Parigi, tra i viali e le aiuole del Louvre, con una proposta di design innovativa. Con Yuu Garden infatti ciascuno potrà costruire il proprio giardino a parete. Si tratta di una struttura montabile che si adatta ai piccoli spazi balconi, terrazzi per creare filari di colture sui muri di casa; la struttura è dotata di irrigazione automatica con recupero di acqua piovana. L’ultimo elemento progettato e prodotto è un vaso, che permetterà di coltivare una superfice orizzontale pari alla superfice del muro occupata dal sistema. Yuu in realtà è un giunto che è in grado di bloccare contemporaneamente tre barre di sezione rettangolare permettendo la creazione di librerie, pareti divisorie, cucine, cabine armadio, pareti-giardino, estremamente modulabili. Les Jardins de Gally società con circa 200 dipendenti coltiva orti e giardini ha una lunga storia e una vocazione all’innovazione.
Come conservare le uova?
Il dilemma è comune, e riguarda la temperatura a cui vanno mantenute. C’è chi sostiene la necessità del frigorifero, chi caldeggia la temperatura ambiente. La maggior parte degli europei tiene le uova in frigo, ma hanno ragione? I sostenitori della refrigerazione pensano che senza di essa si rischi la formazione di batteri. Diversi produttori, scienziati, chef sostengono che se un uovo è contaminato, la temperatura ambiente permetterà al batterio di moltiplicarsi, mentre il colore, l’odore non cambieranno, per cui capirlo ad occhio nudo sarebbe impossibile. C’è anche uno studio americano, a sostenere questa tesi. Più di 2000 uova provenienti da allevamenti intensive sono state conservate a temperature diverse per 4 settimane. Le uova più danneggiate erano quelle conservate a temperature più alte. Non mancano tuttavia le opinioni inverse: le uova si conservano perfettamente al di sotto dei 20 gradi per anche un mese. E’ per questo che i supermercati le espongono fuori dal frigo. Per una settimana a qualsiasi temperatura ambiente se l’uovo è biologico e fresco. Militari impiegati in spedizioni sottomarine affermano di mantenere le uova in una stanza non refrigerata e consumare tranquillamente le uova per settimane. Inoltre qualcuno afferma che il posizionarle in frigo nello scomparto sulla porta rovina le uova a causa dei continui scossoni. Infine, le uova a temperatura ambiente migliorano anzi, a volte sono la chiave del successo la pasticceria. Alcune sono state tenute alla temperatura media di un frigo, altre a temperatura ambiente. Con cadenza regolare sono state testate le uova, cercando presenze batteriche. Dopo 1 settimana le uova apparivano identiche, dopo 2 settimane i risultati continuavano ad essere uguali. Tutte le uova erano perfettamente sane. Il campione è piccolo naturalmente, ma i risultati, a detta di Jay Tolley, manager dei laboratori, dimostrano che conservare le uova dentro o fuori dal frigo non influisce sulla loro sicurezza.
Vacanze tanto attese e agognate.
A volte bisogna fare i conti con le proprie tasche e quindi non sempre si riesce a fare la vacanza dei propri sogni. Ma per fortuna oggi esiste l’ opportunità di trascorrere delle vacanze adatte per tutte le tasche: basta trovare la location adeguata al giusto prezzo. Qualora si abbia una famiglia, è essenziale far collimare le diverse esigenze degli adulti con quelle dei bambini, di qualsiasi età essi siano. Per le famiglie con figli al seguito la scelta migliore è spesso quella di optare per uno dei tantissimi villaggi turistici disponibili in ogni località, sia italiana che estera. Innegabile che in estate i luoghi da preferire e le mete più desiderate dove le attività ricreative non mancano, sono quelle delle località di mare. Toscana Emilia-romagna, Sicilia e Sardegna, sono alcuni dei luoghi perfetti per le vacanze. Per una coppia far combinare le diverse esigenze è più semplice. Optate per le ferie marittime godendosi sole mare e divertimento, ma anche per luoghi di montagna dove poter percorrere sentieri ed essere a contatto con la natura. Ad esempio le regioni nordiche offrono dei paesaggi speciali e dei percorsi molto suggestivi. Per chi ama il divertimento e desidera mete marittime, è da preferire la zona adriatica dove si può unire il relax al divertimento con i varie serate della vita mondana. Infine, molte località permettono di godere del mare e della montagna allo stesso tempo, come ad esempio l’Isola d’Elba. Ma anche una bella vacanza in una delle splendide capitali europee non è da ignorare. Se si è single, bisogna progettare la propria vacanza con qualche amico o con un vero e proprio gruppo di amici. Si possono organizzare vacanze low cost, optare per mete marittime, montane, od anche in questo caso per le grandi capitali europee oppure i paesi dell’ Europa dell’est. Insomma da soli o in compagnia una vacanza ben organizzata vi lascerà soddisfatti.
Essere quieti e felici!!!
Questa è la frase d’ordinanza di quest’estate. Niente stress e nessuna fatica, anche organizzare una cena con i tuoi amici deve essere un piacere e non un lavoro. Bastano davvero pochi accorgimenti per poter rendere speciale la tua serata. La scelta giusta per una tavola informale ed estiva è sicuramente il colore; che sia azzurro, rosso o verde non fa differenza, l’importante è che sia colorata e ricca di dettagli ben curati. Nulla deve essere lasciato al caso. Scegliete delle tovaglie in bambù e piatti colorati in ceramica italiana. Tutte le posate e i bicchieri magari di differente colore per dare un tono allegro alla tavola, qualche candela accesa che potete decorare con dei nastri o della raphia naturale. Allestire la vostra tavola in questo modo vi ruberà davvero pochi minuti. Servite un insalata di un farro con pomodorini, mozzarella, olive e basilico, basterà bollire il farro, tagliare a cubetti il pomodoro e condirlo con olio e sale; aggiungere le olive e un pizzico di peperoncino. Mescolare bene tutti gli ingredienti e inserire il farro bollito e scolato. Dare il tocco di colore e di profumo con le foglie di basilico. Aggiungete affettati di ogni genere formaggio tagliato cestini di pane e schiacciate di ogni tipo Non dimenticatevi il sorriso e la cordialità, gli ingredienti principali per la buona riuscita della vostra cena! Elementi semplici, qualche dettaglio ciotole di vetro con candele galleggianti, e le lanterne accese, un magico tramonto estivo e il gioco è fatto.
Cosa fare prima di partire per le vacanze
Hai prenotato il viaggio mare montagna o città d’arte sono pronte ad accoglierti ! Le borse e le valigie sono pronte: non ti resta che chiudere casa e partire! Ecco un promemoria per essere sicuri di partire tranquilli e ritrovare la casa in ordine e senza sorprese al ritorno, sia che la tua vacanza duri per un paio di settimane o per tutta l’estate. Qualche giorno prima di partire controlla frigorifero e dispensa Negli ultimi giorni a casa, cercate di consumare il cibo fresco e in scadenza. Allo stesso tempo, assicurati di avere qualche scorta per il giorno del tuo ritorno, quando non avrai certamente tempo di fare la spesa: anche solo un pacco di pasta, una latta di pomodori un aglio e un barattolo di olive saranno sufficienti per un pasto sfizioso. Fai il bucato assicurati di ritagliarti il tempo per fare tutte le lavatrici necessarie, lascia i cesti porta biancheria vuoti, perché quando tornerai avrai già una montagna di panni da lavare! Se non vuoi che il caldo faccia morire le piante che hai in casa, hai due opzioni: inserite un sistema di innaffiamento automatico oppure chiedere a un parente o un vicino di prendersene cura per te. Se hai fatture da pagare in scadenza e non hai l’addebito automatico su conto corrente, assicurati di saldarle prima della partenza. La sera prima lava i piatti bicchieri e stoviglie. Metti in ordine la cucina, è davvero un ultimo sforzo che sarà totalmente ben ripagato al tuo ritorno! Svuota il cestino dell’organico e indifferenziato, ma anche plastica, carta e vetro. Meglio lasciare il bagno pulito e chiudere bene gli scarichi: in questo modo si eviteranno odori sgradevoli e l’eventuale arrivo di scarafaggi e formiche. All’ultimo momento chiudi il rubinetto centrale dell’acqua. Chiudi il gas .Scollega tutte le prese e stacca tutti i cavi collegati all’elettricità e l’antenna della televisione In particolare, ricordati di scollegare pc, modem, tv e piccoli elettrodomestici. Assicurati che le finestre siano ben chiuse, ma se ne hai un serramento in alto lascialo aperto, così da far circolare un po’ d’aria. Lascia anche entrare un po’ di luce: le piante te ne saranno grate! A questo punto è davvero arrivata l’ora di partire destinazione ferie….mare o montagna che sia!
Piante soluzioni fai da te per le vacanze
La soluzione ideale sarebbe lasciare le chiavi di casa ad una persona di fiducia che si occupi di loro, ma quando questa soluzione non è praticabile occorre ingegnarsi per sistemare bene le piante in vista delle vacanze. Dopo tanto tempo passato a curarle, l’idea di farle soffrire con la nostra assenza è insopportabile: ecco alcune soluzioni perché le amiche verdi sopravvivano in salute alle vacanze estive. In base ai giorni di assenza potete optare per diverse soluzioni. Se si tratta di una settimana o poco più, potete adottare il classicissimo metodo della bottiglia rovesciata: collezionate tante bottigliette di plastica quante ve ne occorrono per vaso preferibilmente dal collo allungato. Riempitele d’acqua e capovolgetele con un gesto veloce conficcandole nel terriccio. La terra assorbirà l’acqua necessaria se il collo della bottiglia sarà ben piantato verificate che l’acqua non scenda tutta in una volta. Questo metodo può far resistere le piante anche per una decina di giorni, ma abbiate cura di lasciarle all’ombra o il sole essiccherà molto velocemente terriccio e pianta. Quello della bottiglia non è un sistema praticabile nei vasi piccoli come quelli di erbe aromatiche ad esempio, e in questo caso una buona soluzione è quella di sistemare delle stuoie di cotone che, si andranno a collocare sotto i vasi, mentre un’estremità rimarrà in ammollo in una bacinella d’acqua o nel lavello. Oppure, per piante piccole o di media dimensione, si possono tagliare tante fettucce di tessuto ma anche e metterle tutte con un estremo in un contenitore pieno d’acqua, e l’altro appena infilato nel terriccio, come una cannuccia. Potete per comodità raggruppare tutte le piante e metterle nel box doccia, o nella vasca da bagno. Se la vostra assenza sarà piuttosto lunga invece, o se le vostre piante sono tante, un buon impianto di irrigazione è l’unica soluzione, scegliendo tra i sistemi automatizzati che ad un orario prestabilito erogheranno acqua alle piantine. In tutti i casi, raggrupparle in modo che quelle grandi facciano ombra a quelle piccole è un ottimo accorgimento per le piante da terrazzo, mentre se le lasciate in casa fate modo che abbiano abbastanza luce durante il giorno.