Arredare la casa al mare è sempre un progetto creativo e originale che permette di scatenare creatività e fantasia. E se state pensando ad arredi costosi, di design e reperibili solo in qualche lontano negozio d’arredamento a tema, siete decisamente fuori strada. Questo perché tutto quello che vi serve è semplicemente a portata di mano! Pensiamo all’estate; sabbia, conchiglie, legnetti, sassi colorati e qualsiasi altra cosa che richiami il paesaggio marino andrà benissimo e può trasformarsi in una bella occasione per arredare con gusto e semplicità, ma senza spendere grandi cifre. Se poi vi piacciono gli arredi in stile marinaro, allora potrete concedervi di spendere qualche euro per acquistare portafoto, fari da decorazione, mappe nautiche e barche .Mentre passeggiate al mare raccogliete qualche souvenir senza esagerare, le conchiglie sono tra le cose più classiche insieme a legnetti e vecchie reti di pescatori che ci portiamo a casa dal mare così al vostro rientro porterete dentro casa un po’ di mare, di sole di ricordi e di estate, certo, non farà miracoli, ma è sicuramente un modo meno traumatico di separarci dalla vita di totale relax che abbiamo vissuto al mare.
Categoria: Idee
L’ora dell’aperitivo
L’ora del giorno in cui i colori iniziano a farsi più tenui è il momento della giornata in cui si ha voglia di sentirsi leggeri. Quale miglior occasione per sedersi in giardino e dedicare a questo momento magico un cocktail da consumare in compagnia. Ma anche da soli. Ecco un suggerimento da abbinare a snack e patatine In un calice baloon, con abbondante ghiaccio, versar e 5 cl di Vermouth bianco, una bottiglietta di bitter rosso e completare con uno spruzzata di soda. Far fuoriuscire gli olii essenziali della scorza di limone sopra al drink, passare la scorza anche sul bordo del calice e usare la stessa come decorazione. Aggiungere la menta e servite…sarà un successo
Sup lo sport dell’estate
Lo sport dell’estate si chiama «Sup» e arriva, nemmeno a dirlo, da Hollywood e dalle coste californiane. «Sup» è l’acronimo di Stand Up Paddle: un’attività praticata con un tavola da surf di grandi dimensioni e una pagaia, con l’obiettivo di restare in piedi sulla tavola e pagaiare sulle onde del mare oppure su acque piatte. Ma che tipo di attività è? Sup. che sta per Stand up paddling, è uno sport acquatico diffusissimo in Australia e sulle spiagge dell’Oceano Pacifico. Affascinati da una tradizione millenaria, alle Hawaii e in Polinesia non c’è praticamente bambino o anziano che non abbia la propria tavola personale Il mare o anche un lago, vanno benissimo per divertirsi ed esercitarsi. Grazie a un laccio che si lega alla caviglia o al polpaccio si resta ancorati alla tavola e si mantiene così in modo migliore l’equilibrio. Vi è una sola precondizione necessaria: quella di saper nuotare. Chi desidera praticare questa disciplina sportiva deve frequentare prima un corso di preparazione e addestramento per imparare a usare la pagaia, a dominare la tavola, a cavalcare le onde se ci sono e a conoscere le correnti. Nelle prime lezioni si esce naturalmente con mare piatto e non ci si allontana da riva. Si può iniziare pagaiando in ginocchio, o addirittura sdraiati, per poi passare alla stazione eretta, una volta presa una certa confidenza con la tavola. Non è molto complesso apprendere le tecniche di base. Certamente chi ha praticato altri sport simili al Sup, come canoa, surf e windsurf, sarà avvantaggiato.
Verdure e fiori sul terrazzo
La stagione è quella giusta, l’impresa è intrigante, i benefici numerosi: se avete una terrazza a disposizione, anche molto piccola, questo è il momento di trasformarla in un piccolo orticello. Coltivare in vaso verdura, frutta, erbe aromatiche, o semplicemente fiori è un hobby che dà grande soddisfazione; i benefici del gardening sono numerosi, e la gioia di mangiare le proprie verdure incontenibile: ecco come fare. Innanzitutto, vi occorre un balcone con una buona esposizione alla luce solare: il vostro orto ha bisogno di sole per diverse ore al giorno, se si tratta di quella del mattino ancora meglio. Occorre poi munirsi di vasi profondi, e prepararli ad accogliere le piante con uno strato di materiale drenante e terriccio universale. La scelta delle piante da coltivare è importante, perché non tutte sono in grado di dare risultati gradevoli in vaso: tra gli ortaggi, si prestano bene le lattughe, le carote, le zucchine, i pomodorini, i peperoncini, le cipolle; per quanto riguarda la frutta le fragole danno ottimi risultati, i frutti di bosco, mentre tra gli alberelli potete provare con limoni e kumquat; le erbe aromatiche si prestano praticamente tutte, così come i fiori. Ogni pianta avrà necessità specifiche rispetto alla profondità del vaso, al bisogno di luce, di acqua, di concime, e dovrete rispettarle. Tuttavia alcune indicazioni generali si possono dare, come per esempio quella di non esagerare con le innaffiature, ma garantirne ogni giorno nel periodo in cui la pianta sta dando frutti, se non piove naturalmente, e concimare con prodotti organici. Abbeverate le piante nel tardo pomeriggio, dopo il tramonto, per minimizzare l’evaporazione, custoditele con cura e potrete beneficiarne ogni giorno
I cibi da appuntamento
Ben lontani dal cheeseburger disordinati i migliori cibi da appuntamento aiutano a mantenerci puliti, freschi e a nostro agio. Un piatto di pasta come ziti, penne o farfalle possono essere una grande scelta. Il fatto di “colpire” sicuri con la forchetta un boccone, potrebbe renderci più disinvolti. Evitiamo, in questo senso, tagliatelle e spaghetti: il rischio di macchiarsi è in agguato! Come poter sbagliare con il sushi. Bocconi ben presentati, puliti e di facile “presa”. Ma se non siete in grado di utilizzare le bacchette, lasciate stare. Uno degli aspetti più affascinanti dello stare a tavola, è saperci stare! La disinvoltura è sempre apprezzata. Attenti alla salsa di soia. E non scartate lo zenzero: è un ottimo digestivo e potrebbe salvare da possibili nervosismi. Quasi ogni ristorante ha un piatto con pollo nel menu. Il pollo fritto è il primo fra i migliori cibi da ordinare. Non lascia cattivo odore a proposito: evitate l’aglio! ed è buono. Cosa vuol dire che è buono? Semplice: mette di buon umore. Le tapas sono quella via di mezzo che può salvare. Immaginate di trovarvi a cena con un tipo noiosissimo. Il fatto di poter mangiare uno degli street food più famosi vi può aiutare. Tra la cena e l’aperitivo, i tempi dedicati alle tapas possono essere tranquillamente gestiti come preferite. Ma in caso vi trovaste a vostro agio, non c’è niente di meglio per condividere un cibo. Con un risotto non sbaglierete. Facile da mangiare anche se foste bambini. Tenetene conto se pensate di fare quattro salti dopo cena…Se optate per il messicano, evitate il burrito. E scegliete una quesadilla. È un antipasto by Mexico simile a una piadina. Viene servito farcito, ma già tagliato in fette ordinate. Se dovete usare le mani, almeno andate sul sicuro. Se siete fuori per un drink, invece di accompagnarlo a stuzzichini di indubbia preparazione, andate dritti al dolce. Una torta è simpatica, divertente e soprattutto dolce. Darete un’ottima impressione: amate lo zucchero e siete disposti ad andare fino in fondo… al contrario potreste utilizzare il dessert come arma per far capire che avete concluso la serata!
Le mani il nostro biglietto da visita
Le mani sono considerate il biglietto da visita di una donna perché sono una delle prime parti del corpo che attirano l’attenzione degli altri e, ovviamente, le unghie ben curate e sane contribuiscono in maniera determinante alla bellezza delle mani. Anche se non tutte le donne hanno la possibilità di concedersi un trattamento di manicure professionale è utile seguire alcuni consigli per poter sfoggiare mani impeccabili. La manicure giapponese, chiamata anche P-shine, è un trattamento naturale per le unghie a base di cera d’api. Questa tecnica, che rappresenta una sorta di cura per le unghie sfaldate e fragili, è un vero e proprio trattamento ricostruttivo, capace di restituire alle unghie indebolite il loro fascino e la loro forza naturale. Come suggerisce il nome, questo segreto di bellezza arriva dall’estremo Oriente e veniva anticamente praticato dagli aristocratici giapponesi per donare alle unghie un effetto salutare. Oggi è, invece, una tecnica amatissima dalle star del cinema e della moda in quanto garantisce un effetto lucido utilizzando solamente prodotti dal “carattere green”. Inoltre, per le amanti della manicure al naturale, questo tipo di trattamento sembra essere l’ ideale per mani e piedi. Come si esegue? La prima fase consiste in un bagno in acqua tiepida, anche aromaterapeutico, per eliminare le impurità e ammorbidire le cuticole. In seguito, è bene optare per una manicure tradizionale in modo tale da eliminare le pellicine e dare la forma all’unghia. In seguito, bisognerà pulire le unghie con un bastoncino di legno d’arancio che le farà diventare bianchissime creando une effetto french molto leggero. Infine, basterà procedere con i due trattamenti naturali a base di cera d’api, caratteristici della manicure giapponese. Il primo trattamento andrà a creare uno strato protettivo e traspirante, mentre il secondo trattamento rafforzerà e renderà lucide le unghie. Una lieve lucidate con buffer e il gioco è fatto, le vostre mani saranno perfette
Gli spiedini
Gli spiedini sono perfetti per ogni occasione e possono essere realizzati con gli ingredienti più vari. Ci sono gli spiedini a base di pesce da cuocere sul barbecue e quelli con carne di manzo e maiale che vengono cucinati nel forno di casa. Gli spiedini di soli formaggi sono ottimi come secondo piatto se accompagnati da insalate di stagione oppure con patate arrosto aromatizzate con rosmarino e salvia. In ogni caso, gli spiedini migliori sui quali infilzare i diversi ingredienti sono a sezione rettangolare oppure quadrata. La regola base per prepararli è quella di adoperare carne magra. I cubetti devono avere tutti le stesse dimensioni altrimenti in cottura in particolar modo se fatti sulla griglia alcuni bruceranno , mentre quelli più grandi rimarranno crudi all’interno. I pezzi di carne non vanno infilzati sugli spiedini gli uni accanto agli altri ma devono essere intervallati con verdure, tipo peperoni melanzane, patate, o con dei pezzetti di pane o con dei funghi. Gli spiedini non sono solamente preparazioni salate ma possono essere serviti anche come dessert a fine pasto se fatti con frutta fresca, serviti in una ciotola, oppure infilzati su dei frutti, o caramellati. Insomma saranno sicuramente protagonisti in una cena d’estate, in giardino con i vostri migliori amici
La valigia per le vacanze
Qualunque sia la vostra data di partenza e la vostra destinazione mare o montagna che sia, l’importante è avere una buona compagnia accanto, del buon cibo da gustare all’aperto e ovviamente una valigia con sè dalla quale far uscire al momento giusto, le cose giuste Perchè, si va in vacanza con un progetto, poi si viene coinvolti in tante altre situazioni divertenti, che nemmeno ci aspettavamo. E allora bisogna essere pronti. Cominciamo con il preparare una valigia perfetta. Una volta stabilita la data della partenza, occorre cominciare pensare, senza stress, a cosa vogliamo portare in vacanza, in modo da avere il tempo di portare in tintoria quel particolare capo macchiato o di organizzare l’eventuale bucato per non essere costretti a lasciare a casa, nel cesto della biancheria sporca, quel pantalone o quella maglietta comodissima. E ora ecco alcuni consigli per una valigia o borsa perfetta, che vi permetta appena arrivate nella località prescelta di avere tutto in ordine. Ponete pantaloni e gonne sul fondo, con la cintura contro un bordo e le gambe che dovranno essere piegate in un secondo tempo per evitare pieghe e sgualciture che fuoriescono dal lato opposto, ora riponete sui pantaloni le giacche e i vestiti. Abbottonateli, con i risvolti verso l’alto piegate le maglie, i maglioni, le t-shirt e la biancheria arrotolandoli eviterete di sgualcirli. Mettendo le calze nel collo delle camicie, queste ultime non si sgualciranno. Ora piegate le parti che fuoriescono dalla valigia una alla volta Le scarpe e gli oggetti più pesanti devono essere sempre sistemati nella parte opposta alla maniglia. Utilizzate le tasche interne per sciarpe, kit viaggio e altri piccoli oggetti.
Un angolo relax
Cosa c’è di meglio, quando lo stress ci attanaglia, di un angolo relax, preferibilmente in un luogo di design, dove poter leggere un libro, fare due chiacchiere con una amica e magari sorseggiare un buon tè? Un angolo relax in giardino, isolato dal resto della casa, dove potersi allontanare, al bisogno, completamente dal mondo. Mini case che fungono da angolo relax, da vedere e magari copiare. Esempi di design sia moderno che tradizionale, spazi realizzati in materiali differenti, come il legno o i mattoncini, o completamente circondati da vetrate. Un giardino è un luogo dove dare sfogo alla propria passione per il giardinaggio attraverso la coltivazione di piante e fiori, ma è anche un posto dove potersi rilassare immersi nel verde, un angolo privato dove trascorrere del tempo piacevole da soli o in compagnia. Per questo, oltre ai lavori di giardinaggio, la maggior parte delle persone decidere di realizzare una zona relax nel proprio giardino. Progettare uno spazio all’aperto, che si tratti di un ampio giardino con una vera e propria zona dedicata alla convivialità piuttosto che di un piccolo prato o di una terrazza, significa avviare alcune coltivazioni e pianificare la metratura a disposizione per creare un luogo dove poter portare avanti la propria passione per l’arredo da esterno e dove poter trascorrere del tempo di qualità immersi nella propria privacy e nella tanto amata natura, dove organizzare pranzi in compagnia di amici e parenti.
Cosa si può congelare
Non sempre si ha tempo di preparare la cena con alimenti freschi, o semplicemente a volte viene un irresistibile desiderio di prodotti fuori stagione, i motivi per congelare gli alimenti sono molti, ma non sempre lo si fa in modo giusto. Prima di tutto, occorre tenere a mente che un alimento scongelato non va ricongelato, perché potrebbe sviluppare batteri e sostanze tossiche I liquidi si possono ad esempio congelare in cubetti, le fettine di carne vanno divise l’una dall’altra i grandi filoni di pane si possono conservare a fette e via dicendo. E’ importante che ciò che viene congelato sia pulito verdure lavate ed asciugate, pesce senza lische e viscere, specialmente se si tratta di pesci grandi, e che i liquidi non riempiano i contenitori fino all’orlo perchè ghiacciandosi il loro volume si espanderà. Ogni alimento deve essere avvolto da uno strato che lo isoli dal ghiaccio del freezer: sacchetti, carta alluminio, pellicola trasparente .La carne si può congelare, privata del grasso dove possibile; il pesce anche, ma tenente a mente che i pesci più magri si conservano più a lungo di quelli grassi e devono essere puliti, desquamati, privati delle interiora, e, in caso di pesci grandi, tagliati in tranci. La verdura fresca si può conservare se non è troppo acquosa, tagliata in pezzi o intera, lavata e sbollentata per qualche minuto, quindi ripassata in acqua gelata e asciugata prima di essere messa nei sacchetti da freezer: si conservano fino a 12 mesi gli asparagi, i carciofi, i cavoli, le carote, mentre non sono per nulla adatti al congelamento i pomodori, le cipolle, la lattuga, la zucca perché contengono troppa acqua. La frutta andrebbe conservata in freezer solo sotto sciroppo acqua e zucchero ma alcuni frutti piccoli come fragole, more, mirtilli si prestano anche al congelamento diretto sempre in un sacchetto apposito. Come per la verdura, anche la frutta non deve essere troppo acquosa, meglio evitare di congelare l’anguria per esempio, ma anche la banana che tende ad annerire. I latticini si possono congelare, specialmente burro, panna, formaggi freschi, mentre quelli stagionati possono essere congelati ma tendono a rompersi quando li si scongela parmigiano e pecorino grattugiati in sacchetto invece si conservano molto bene nel freezer. Meglio evitare le preparazioni grasse come la besciamella. I cibi cotti si possono congelare praticamente tutti, negli appositi contenitori e ben isolati, mentre è meglio evitare di congelare uova sia crude che cotte e salse come la maionese