Combattiamo il caldo con uno squisito cocktail all’anguria,

Arriva il caldo e cerchiamo di combatterlo con ogni mezzo, comprese le bevande come il cocktail all’anguria, un aperitivo alcolico o analcolico preparato con succo di anguria e gin, un cocktail fresco ed estivo che vi piacerà tantissimo! Se non amate gli alcolici e volete preparare una versione analcolica di questo cocktail, vi basterà eliminare il gin e sostituirlo con della gazzosa. Se avete ospiti a cena e volete sorprenderli con un fresco aperitivo, questo cocktail all’anguria, in versione alcolica o analcolica, è proprio perfetto! E se volete fare un figurone: servite il vostro cocktail direttamente dentro l’anguria! Come fare il cocktail all’anguria. Come prima cosa, bisogna saper scegliere un’anguria matura al punto giusto. Per preparare il cocktail all’anguria, prendete i bicchieri e metteteci dentro un ciuffo di menta e 1 cucchiaino di zucchero di canna. Con il pestello, pestate un po’ la menta in maniera tale da far uscire leggermente l’aroma. Pulite l’anguria e mettete i pezzi nel passa-verdure in maniera tale da estrarne il succo. In ogni bicchiere aggiungete il ghiaccio a cubetti oppure della granatina, fino ad arrivare a metà bicchiere. A questo punto aggiungete 2/3 di succo di anguria e 1/3 di gin. In ultimo, completate con il succo di mezzo limone. Mescolate e servite il vostro cocktail all’anguria con un ciuffetto di menta e un pezzetto di anguria. L’Anguria Evening Cocktail é la variante più famosa di questo cocktail e viene preparato con la vodka invece del gin.

 

Cous Cous Fest

Vino, frutta e Cous Cous: ecco il tris vincente di San Vito Lo Capo, location dell’ormai famoso Cous Cous Fest, il Festival internazionale dell’integrazione culturale. Un appuntamento di musica, gastronomia e mondanità con un’area vip allestita in riva al mare. Un cibo etnico gustoso e che fa tendenza. Il cous cous ormai non è più uno straniero sulle nostre tavole, ma è quasi un simbolo di armonia, integrazione, conoscenza reciproca. Star indiscusso dell’evento è ovviamente il cous cous, piatto ricco di storia e simbolo di apertura culturale. Ma è la splendida cornice di questo borgo marinaro che, con il suo clima caldo, il mare cristallino e la bellezza delle sue spiagge, fornisce la location ideale per il successo dell’iniziativa. Una zona di relax e abbandono, ma anche uno spazio di contaminazione dove atmosfere etniche si fondono gradevolmente con la linearità del design moderno creando un ambiente chic e trendy. Se in riva al mare la mondanità è protagonista, il villaggio gastronomico offre Cous Cous per tutti i gusti. Quattro sono le “case del Cous Cous” dell’edizione di quest’anno: la “casa del Cous Cous sanvitese” che lo preparato con pesce e incocciata; per la variante trapanese, invece, bisognerà rivolgersi alla “casa del Cous Cous trapanese e del Maghreb”, mentre ci si può tuffare nel gusto del Cous Cous dei paesi rivieraschi nella “casa del Cous Cous del Mediterraneo”. Infine, presso la “casa dei Cous Cous dal mondo”, si potranno assaggiare i Cous Cous più esotici. Oltre agli appuntamenti fissi di scoperta delle ricette tradizionali e locali del piatto della pace, verrà costruito un focus sul Cous Cous dell’Alaska al salmone. Elegante, confortevole, esclusiva, San Vito si trova Castelluzzo. Spiagge bianchissime di sabbia fine, calette di ciottoli, scogliere profumate, mare limpido e inviolato.

Il mare della Toscana

Avete mai pensato di andare in vacanza in Toscana? La regione del Centro Nord, regala alcune tra le più belle località marine, mai immaginate in Italia. La Toscana infatti ha uno scenario marino davvero  particolare e differente, in ogni angolo della sua costa. Si può infatti scegliere tra  coste frastagliate e spiagge sabbiose, senza dover rinunciare alla bellezza di un arcipelago, che vi lascerà davvero senza fiato. Sono due, infatti i settori in cui è possibile dividere le località marine toscane: ovvero, l’area che comprende l’arcipelago toscano e invece, l’area che abbraccia la Maremma Toscana e quella laziale. Tra le più belle località marine che è possibile visitare in Toscana, c’è Castiglione della Pescaia. È una zona che da diversi anni ha acquisito una ricettività turistica davvero notevole, intercettando visitatori da ogni parte del mondo. I turisti vengono alla ricerca del suo patrimonio storico, oltre che architettonico e anche naturalistico. La bellezza incontaminata della Riserva naturale Diaccia Botrona, in zona, dà anche la possibilità di visitare l’area archeologica di Vetulonia, rendendo questo territorio davvero unico. Inoltre, negli ultimi anni, in questa zona si sta sviluppando un tipo di turismo eco-sostenibile con il potenziamento e la presenza maggiore di aree ciclabili e di numerosi servizi pubblici. In alcune zone è anche possibile fare trekking, oppure dei rilassanti giri a cavallo. E se avete prenotato le vancanze in Toscana possiamo consigliarvi di spulciare il portale DoveinToscana.it grazie al quale potrete ottenere utili informazioni su cosa fare e su dove andare città per città.

Macedonia di frutta

Molti la preferiscono addirittura al dessert: la macedonia è lo spuntino preferito nel periodo estivo. La macedonia è un piatto tipicamente primaverile-estivo, che tuttavia può essere proposto in molteplici varianti e con moltissimi frutti diversi a seconda della stagione. Molto amata anche dai bambini, che trovano la frutta già tagliata a pezzettini e privata di semi o bucce spesso, la macedonia è ottima anche al posto del classico dessert. E’ perfetta soprattutto per chi vuole concludere degnamente il pasto restando leggero o per chi è a dieta. Chi invece non sa rinunciare a quel tocco di golosità in più, può facilmente rendere la macedonia ancora più gustosa aggiungendo una spruzzata di panna o qualche cucchiaio di gelato nei gusti che si preferisce, non a caso  i più gettonati sono i gelati alla frutta o quello al fior di latte. La macedonia è perfetta anche come colazione o come spuntino tra un pasto e l’altro. Facile da preparare, va tenuta in frigo qualche ora prima di consumarla e può conservarsi fino a un paio di giorni. Dopo, infatti, taluni frutti cominciano ad annerirsi e i sapori si mescolano sempre più, diventando via via più forti. Vi suggeriamo la macedonia di anguria e melone è perfetta per rinfrescare le calde e lunghissime serate estive, al mare o in giardino con i tuoi amici . I suoi colori accesi, il sapore fresco e delicato, la rendono perfetta anche come chiudi-pasto per le cene più informali. Con uno scavino da gelato, ritagliate palline di polpa dall’anguria, quindi fate lo stesso con entrambi i meloni. Dopo aver ottenuto tante palline colorate, con l’ausilio di un coltello appuntito togliete tutti i semini dalle palline e cercate di recuperare tutto il succo che si forma durante questa operazione. Prendete metà calotta dell’anguria già scavata, togliete tutta la restante polpa, Condite le palline di frutta con zucchero a piacere e, se volete, con del liquore, mescolate un po’ e lasciate in frigo per qualche ora.

Cibi da spiaggia

Cosa c’è di meglio che gustare un buon pasto in riva al mare, ma sappiamo veramente scegliere quale cibo è più adatto alla spiaggia? L’estate è arrivata, l’afa ci ha avvolti  e ci sta facendo rimpiangere la sensazione di tepore che il nostro piumone ci sa regalare nella stagione più fredda. Ma per contrastare questi pensieri malinconici possiamo concentrarci sulle cose belle che questa stagione ci propone: stare stesi al sole, in pieno relax, in riva al mare nei week end o durante le tanto attese ferie! Insieme al relax, il sole e il mare dobbiamo riempire anche la nostra pancia e quindi dobbiamo organizzarci per un pranzo in spiaggia, fresco ma gustoso. Il primo consiglio è di limitare cibi troppo pesanti o troppo dolci, risulterebbe ancora più difficile sopportare la calura delle ore post pranzo e finiremmo per russare sulla nostra sdraio cadendo in un profonda pennichella. Cerchiamo di preferire frutta fresca, , senza per forza abolire del tutto la nostra amata pasta che potremmo gustare fredda o all’insalata. Accompagniamo tutto con bibite fresche, possibilmente non gassate o zuccherate che ci possono sembrare dissetanti nel momento in cui le beviamo ma, subito dopo ci faranno sentire ancora più sete. Ecco una  serie di cibi che potrete portare con voi al mare e consumare a due passi dall’ombrellone: pasta estate. E’ semplicissimo realizzarla, basta far cuocere la pasta e scolarla al dente, aggiungiamo a questo punto il pesto di basilico, una volta raffreddata uniamo cubetti di robiola, crescenza o formaggio spalmabile, pomodorini e olive.Una bontà comoda e veloce da realizzare! Farro perlato con verdure​​.Si accompagna bene con molti ingredienti con le verdure leggermente saltate zucchine tagliate a pezzetti, peperoni,  carote, piselli basilico, origano fresco .Uniamo il tutto e siamo pronti per battere la nostra vicina di ombrellone e la sua banalissima insalata di riso. Tagliata di frutta. Un must. Scegliamo frutta di stagione, la prepariamo già a casa, sbucciata e tagliata da mangiare fredda. Il pranzo è servito…anche sotto l’ombrellone…buon appetito!

Vivere all’aperto l’estate

Per scegliere gli arredi più adatti per un giardino è necessario capire quali attività si è intenzionati a svolgerci: se si vuole consumare i pasti all’ aperto per una cenetta estiva, da soli o in compagnia o se si preferisce sorseggiare un aperitivo o una bevanda fredda in compagnia di ospiti, sono indubbiamente necessari un piano di appoggio e delle sedute. Quando gli spazi sono molto ridotti, possono essere sfruttati al meglio scegliendo arredi pieghevoli ed estensibili e trasformabili; si possono piegare e riporre quando non servono ma all’occorrenza permettono di sfruttare facilmente ogni centimetro a disposizione. Ideali per mangiare in due, molto graziosi e soprattutto funzionali, grazie alle loro dimensioni ridotte, sono i classici tavoli pieghevoli in metallo colorato, corredati dalle relative sedie Per le sedute, oltre alle classiche sedie impilabili o pieghevoli, da riporre quando non utilizzate per liberare spazio, ci si può rivolgere verso arredi fissi, come ad esempio panche in legno o metallo, che siano in più anche contenitive, da utilizzare come seduta con gli appositi cuscini da esterno e in più da riempire con quanto necessario per il giardinaggio, anche sui balconi. Per chi invece preferisce leggere o rilassarsi all’aperto, bere un drink o conversare, per allestire un vero e proprio angolo di relax basta appoggiare a terra cuscini da esterno, realizzati in appositi tessuti resistenti all’acqua oppure un lettino o una classica sedia a sdraio in legno e telo o magari, se lo spazio lo consente,un amaca o una sedia appesa; per completare, un tavolo basso da caffè, da scegliere ad esempio in bamboo  per creare  un’atmosfera esotica. Per illuminare il vostro giardino creando un’atmosfera piacevole e rilassata, sarebbe ideale collocare una lampada a sospensione In occasioni di particolari eventi  poi, o per creare un’atmosfera più intima, candele e lanterne rappresentano una soluzione classica ma efficace; se poi le candele sono profumate alla citronella, riescono anche a tener lontano insetti fastidiosi come le zanzare

B&B a contatto con la natura

A Tirano la sveglia di Francesca suona presto la mattina, che c’è da andare dal panettiere a prendere il latte, il pane e i dolcetti freschi, e poi dal pasticcere per la brioche. E per fortuna che yogurt, succhi di mele, biscotti, cereali, mieli e marmellate stanno già al Bed & Breakfast, così lei può fare tutto pronto per le 7.30 quando in un cestino di vimini, un po’ come Cappuccetto Rosso, porta la colazione agli ospiti, che loro sono così contenti che quando la vacanza finisce e tornano alle loro case le scrivono e le raccontano quanto gli manca quell’aprire la porta di casa e trovare il cesto della colazione. Perché sì, si finisce sempre là, alle soddisfazioni che sono tante a fare bene il proprio lavoro, a metterci tanto cuore e competenza come fa Francesca. E’ stato così fin dall’inizio, quando, in accordo con la madre, ha deciso di fare della  sua casa una struttura ricettiva a gestione famigliare.  Pur avendo pochi posti letto c’è da pulire le camere, lavare e stirare. In particolare in alta stagione, tra giugno e settembre, la maggior parte delle persone resta solo una notte, e la casa si trasforma in una specie di lavanderia, con ceste colme di panni lavatrice e asciugatrice sempre in azione. Eppure se lo chiedi a Francesca ti dice che aldilà delle pulizie, della preparazione della colazione e di tutto il resto il  lavoro più impegnativo è la gestione delle emozioni e delle aspettative di chi si ospita, che non a caso il B&B è ricco non solo di depliant ma anche di libri, in particolare sulla storia locale, che lei condisce personalmente con i suoi suggerimenti, con una prima presentazione del luogo, della cucina, del viaggio col trenino, tutte cose che contano se vuoi che gli ospiti si sentano come a casa propria. Calore, passione e professionalità, sono davvero alla base per accogliere un mondo di vacanzieri, che al mare preferiscono la montagna alla scoperta di questi angoli di paradiso che ci offre la nostra terra

Fiori sulla tavola

Nelle calde giornate estive è un piacere ritrovarsi  per un momento di convivialità e relax, per  una cena o un aperitivo  informale. Momenti nei  quali è importante utilizzare fiori, frutti  fogliame candele  e lanterne per sottolineare le situazioni: la natura ti offre gli ingredienti più stimolanti per la tua creatività, da modificare in composizioni, ghirlande, mazzolini segnaposto e bouquets che divengono complementi d’arredo decorando gli spazi interni ed esterni. Puoi esprimere con pochi semplici gesti stile e creatività, senza stancarti  in complicate composizioni, anzi approfittando di questi momenti per rilassarti. Come centrotavola, una semplice ghirlanda di margherite invita al sorriso: scegli le corolle in dimensioni diverse per dare un’impressione di semplicità. Raccogli i fiori di campagna, lega i mazzolini con un filo per tenerli in ordine e componi piccoli bouquet in ciotoline di ceramica bianca per decorare la tavola; scegli anche i fiori della salute, come la camomilla, le rose, la calendula…Scegli i girasoli, re dell’estate, come messaggio di forza e di bellezza: nel linguaggio floreale augurano felicità e salute e sono ideali anche accostati a frutti di stagione. Basta collocarli in vaso, da soli o con altre fioriture estive, e completare con una decorazione di  frutti di uva spina. È una pianta facilissima che potrai anche acquistare per farla crescere in vaso o in un angolo fresco del giardino. Insieme ad altri fiori estivi, come la Nerine dagli strani fiori rosa che puoi piantare il prossimo autunno in vaso o in giardino, la trovi dai fioristi in estate, le dalie stanno bene in vasi che evocano i piaceri semplici della campagna: vecchie caffettiere o teiere, tegami smaltati, brocche di ceramica…i fiori e le piante vi daranno una mano a fare un figurone con i vostri ospiti

Arredare la casa al mare

Arredare la casa al mare è sempre un progetto creativo e originale che permette di scatenare creatività e fantasia. E se state pensando ad arredi costosi di alto design solo in qualche lontano negozio d’arredamento a tema, siete decisamente fuori strada. Questo perché tutto quello che vi serve è semplicemente a portata di mano! Pensiamo all’estate; sabbia, conchiglie, legnetti, sassi colorati e qualsiasi altra cosa che richiami il paesaggio marino andrà benissimo e può trasformarsi in una bella occasione per arredare con gusto e semplicità, ma senza spendere grandi cifre. Se poi vi piacciono gli arredi in stile marinaro, allora potrete sbizzarrirvi in un mare di accessori e acquistare portafoto, lanterne, appendini, portacandele, fari da decorazione, mappe nautiche e barche. Non dimenticate però mentre passeggiate al mare di raccogliere qualche souvenir senza esagerare, le conchiglie sono tra le cose più classiche insieme a legnetti e vecchie reti di pescatori che ci portiamo a casa dal mare così al rientro porterete dentro casa un po’ di mare, di sole di ricordi e di estate, certo, non farà miracoli, ma è sicuramente un modo meno traumatico di separarci dalla vita di totale relax che abbiamo vissuto in quel paradiso chiamato…. mare.

Cosa non fare sotto la doccia

Recarsi in bagno e fare la doccia è un gesto che, quotidianamente, si è soliti compiere. L’igiene personale conta, ma bisogna prestare le dovute attenzioni. C’è chi vede questo semplice rituale come un momento rilassante ma, in realtà, spesso ci si misura con errori in doccia che, anziché giovare al proprio fisico, potrebbero danneggiarlo.Dal lavare il viso sotto la doccia all’utilizzare una vecchia spugna vegetale o un rasoio, ecco gli  errori più diffusi che tutti dovrebbero accuratamente evitare al fine di non trasformare una piacevole pausa relax in qualcosa di nocivo per la salute.Mai lavarsi il viso mentre si fa la doccia. Secondo l’esperto di cura della pelle Kaye Scott, il calore dell’acqua, così come la pressione, sono tutt’altro che benefici. Il caldo è nemico dei capillari e il rischio è quello di andarli a dilatare rendendoli visibili, soprattutto sulle guance. L’acqua calda può anche privare il viso dei suoi oli protettivi naturali. La pelle risulterà così più secca e si andrà ad agevolare la formazione delle rughe. Meglio dunque lavarlo con acqua tiepida nel lavandino del bagno, e asciugarlo con un asciugamano morbido facendo attenzione a provocare graffi. Molte persone credono che utilizzando la spugna possono mantenere la pelle in splendida forma. Sbagliato. Spesso le cellule morte della pelle restano incastrate nella sua struttura porosa l’umidità che si crea nell’ambiente doccia è un vero e proprio ricettacolo di batteri e funghi. Inoltre se si lascia il rasoio in una zona umida, potrebbe infettare la pelle a ogni utilizzo. Una lama lasciata sotto la doccia, là dove ci sono anche capelli e pelle morta, può infatti causare peli incarniti e irritazioni.