L’estate è arrivata: sole, caldo, felicità e tanta voglia di viaggiare! E’ il tempo giusto per partire ecco alcune indicazioni per chi ancora deve scegliere, le proprie vacanze, esotiche o originali per un viaggio all’insegna della scoperta delle aree più naturali e perché no di un turismo tutto natura. La scelta della meta può essere difficile sia che si cerchi un posto green in cui dedicarsi al completo relax sia per chi invece ha uno spirito più avventuriero .Le riserve della foresta Atlantica e Amazzonica rendono il Brasile una delle aree al mondo rimaste in gran parte intatte e non del tutto esplorate. Questo straordinario Paese ha la fortuna di avere un immensità di risorse naturali tra le più diversificate e offre km di spiagge dorate e mare cristallino dove godersi il sole e il relax.Il Messico permette di spaziare dalle antiche rovine di Tulum alle foreste pluviali tropicali e le paludi di fiori e piante di Mangrovie che ricreano inusuali e attraenti opere architettoniche fatte di radici e rami. Il Paese dei Maya vanta anche una ricca fauna selvatica e aree protette, come la Riserva della biosfera delle farfalle monarca, dove poter ammirare uno spettacolo all’insegna di vivacità e colori unico al mondo grazie alla presenza di ben 12 colonie di farfalle. Tutta da scoprire anche la Thailandia grazie alla presenza di una natura ricca e variegata che spazia da fertili pianure ad aridi altopiani, nonché da spiagge bianche e mare incantevole, offre escursioni ed esplorazioni in un gran numero di parchi nazionali e aree protette e arricchisce .E se si preferisce restare in Europa? Si può raggiungere la vicinissima Spagna e avventurarsi nell’itinerario escursionistico forse più noto al mondo: il Cammino di Santiago. Non dimentichiamoci inoltre della nostra Italia, che spicca tra le bellezze del mondo, e offre vacanze eco green. Non tutti sanno, che il Belpaese ospita nelle sue regioni tanti parchi e riserve naturali con circa la metà delle specie vegetali e un terzo di tutte le specie animali presenti in Europa, oltre che bellissimi panorami e scorci naturali da poter ammirare in tutto il loro splendore. Cos’altro aggiungere? Buon viaggio vicino alla natura
Categoria: Idee
Cosa controllare alla vigilia delle vacanze
Ci siamo, manca finalmente poco all’inizio delle meritate vacanze mare o monti che sia tutto sembra essere pronto: onde evitare inutili stress e spiacevoli situazioni, accertatevi però di sapere bene cosa controllare prima di chiudere casa e partire .Fare la valigia nel modo giusto è sicuramente importante, così come non scordare nulla a casa. Oltre a ciò che ci servirà nella località di villeggiatura, è bene preoccuparsi di ciò che lasciamo incustodito. Prima di partire, ci sono sempre una serie di cose da fare per lasciare la nostra casa sicura. Per prima cosa, partiamo dai dispositivi elettronici ed elettrici. Televisione, microonde, modem, etc. Tutti gli apparecchi in stand by consumano inutilmente in nostra assenza. Sarebbe dunque bene staccare l’alimentazione prima di partire. Va spento, ovviamente, anche l’impianto di condizionamento. Riguardo agli elettrodomestici, specialmente per lunghe assenze, sarebbe bene svuotare il frigorifero ed il congelatore. La partenza è senz’altro una buona occasione per pulirli con cura. Verifichiamo, infine, di non lasciare gioielli e denaro in bella vista: sarebbe sempre meglio nascondere i preziosi. Oltre a preoccuparsi di cosa controllare, occorre anche tenere bene a mente le cose da fare prima di partire. Ovviamente è bene lasciare la casa in ordine e pulita, per non avere brutte sorprese al ritorno. Già rientrare dalle vacanze è poco piacevole, evitiamo di rendere l’evento ancora più traumatico. Sarà bene quindi, ovviamente, non lasciare piatti da lavare e cestini di panni sporchi, svuotare il cestino della spazzatura e pulire bene la casa. Cambiamo le lenzuola del letto, così da trovare un fresco ed accogliente giaciglio al nostro ritorno. Se abbiamo un bel giardino, non possiamo andare via lasciando le nostre piantine senza acqua e cure. Le soluzioni in questo caso sono due. O predisponiamo per tempo un sistema di irrigazione automatico, oppure chiediamo ad un vicino o ad un amico di prendersene cura. A prescindere dalle piante, che siano in vaso o in terra sarà inoltre bene avvisare i vicini della nostra partenza. Sapranno in tal modo che la casa è incustodita e potranno dare l’allarme in caso di movimenti sospetti
Una cena originale..e alla fine gelato fritto!
Ha l’aspetto di un panzerotto rotondo ripieno, ma è dolce e una volta affondato il cucchiaio nasconde un ripieno cremoso e freddo, un cuore gelato…di gelato! Parliamo del dolce cinese più amato dagli italiani: il gelato fritto. Una cena cinese un po’ in stile anni 90 a base di involtini primavera, gnocchi di riso e verdure, spaghetti di soia e pollo alle mandorle non può non concludersi con una porzione di gelato fritto. Sembra un dessert complicatissimo da preparare, invece potete tranquillamente farlo anche in casa. Per un buon gelato fritto dovete certamente procurarvi del gelato di ottima qualità. Scegliete il gusto che preferite tra cioccolato, crema, vaniglia, pistacchio e nocciola oppure optate per qualcosa di insolito come un gelato al tè verde, alla cannella, alla mandorla o alla liquirizia se non volete utilizzare le classiche creme. Evitate i gusti di frutta. Forse solo cocco e banana potrebbero mantenere bene la cottura del guscio esterno. Il gelato deve avere una consistenza abbastanza compatta e non deve sciogliersi troppo in fretta. Se decidete di utilizzare un gelato fatto in casa o artigianale, fatelo congelare per bene. Preparate delle palline molto solide di gelato e riponetele in freezer per 4-5 ore. Fate una pastella con 1 uovo, 150 gr di farina di grano tenero e 50 gr di fecola. Mescolate bene questi ingredienti con una frusta a mano e poi aggiungete dell’acqua freddissima fino a raggiungere una consistenza abbastanza densa. Immergete velocemente le palline di gelato nella pastella e poi rimettetele in freezer per altre 5 ore. Cuocetele poi in olio bollente finché non diventano dorate. Scolate su carta assorbente e spolverizzate con lo zucchero a velo. Servite il gelato fritto caldo-tiepido. Potete preparare le palline di gelato impastellate anche con qualche giorno di anticipo per poi friggerle al momento.
Un idea per le vacanze?..Soggiornare in un faro
Recentemente lo Stato ha chiuso un bando per il riuso e recupero per 50 anni di 11 fari di pregio storico dislocati in tutta Italia. L’Agenzia del Demanio e del Ministero della Difesa hanno ricevuto 39 proposte. Difesa e Demanio collaborano nella selezione dei migliori progetti considerando diversi fattori come le soluzioni di recupero, la manutenzione, la fruibilità pubblica, il contributo allo sviluppo locale sostenibile. Un’intuizione nata dalla riflessione che diversi fari sono in uno stato di degrado e non essendoci più i guardiani del mare di una volta, si aveva bisogno di nuove idee e nuove energie per riportare alla luce degli angoli meravigliosi del nostro territorio Non è tutto però, se questi sono i fari dismessi per chi ama il mare c’è la possibilità di soggiornare in altri tra Italia e Europa. Bellissimo è il faro di Capo sparti vento nel sud-ovest della Sardegna, in provincia di Cagliari. Al momento è un hotel lusso con tutti i comfort che si possano desiderare: atterraggio in elicottero, piscina, idromassaggio ed un cielo stellato in stanza. Per chi non ha un jet privato parcheggiato in giardino ci sono delle alternative. Per gli amanti del silenzio e della tranquillità il faro di Susac, sull’omonima isola, in Croazia, rappresenta la vacanza ideale, una finestra sull’infinito del mare lontano dai soliti alloggi turistici è pronto a farvi vivere atmosfere mozzafiato. L’edificio in pietra sorge sul punto più alto dell’isola, a 100 metri dal livello del mare. Ancora in Croazia, c’è il faro Sveti Ivan na Pucini, di fronte Rovigno, una struttura del 1853 a soli 23 metri. La particolarità è che non si può arrivare in macchina ma bisogna partire da Rovigno al massimo entro le 9 di mattina perché nel pomeriggio, a causa di forti venti, il mare si agita e non è possibile attraccare.
Visitare la Toscana
La Toscana è mare, montagna, campagna, terme e arte. E’ una delle regioni più amate dai turisti stranieri, prolifica di ispirazioni artistiche ed enogastronomiche d’eccezione grazie alla fitta rete di Strade del Gusto sparse nel territorio e di opere d’arte di forte richiamo internazionale, uno su tutti il David di Michelangelo, una delle sculture più famose al mondo. Il mare si pregia della presenza delle sette isole-gioiello dell’Arcipelago Toscano Elba, Isola del Giglio, Montecristo, Capraia, Pianosa, Giannutri e Gorgona, delle spiagge della Maremma, della riviera apuana e del meraviglioso mare dell’Argentario; la natura esplode rigogliosa nel Mugello, in Versilia, in Vallombrosa, sull’Appennino dove spicca l’Abetone e tra le Alpi Apuane, per scendere dolcemente nei paesaggi rilassanti delle colline dove si produce il vino per eccellenza il Chianti, ma non solo. Ci sono le colline, della Val di Sieve e la Val di Cecina, c’è la Val d’Orcia, la Val di Chiana, la laguna di Orbetello e altre oasi verdi. Toscana è relax che ha fatto la storia del termalismo italiano: da Montecatini a Chianciano, dai Bagni di Lucca alle Terme di San Giuliano, la rete termale della regione include 14 località all’avanguardia per soggiorni improntati sulla salute del corpo e dell’anima. Culla del Rinascimento italiano, basterebbe da sola Firenze e il suo centro storico Patrimonio dell’Umanità Unesco per ripercorrere la storia dell’intero Paese. Ma tesori unici sono sparsi nelle altre città d’arte della regione, da Lucca a Livorno, da Siena ad Arezzo, da Pisa a Massa-Carrara, senza tralasciare i borghi minori dal fascino medievale e le cittadelle fortificate sparse un pò ovunque nel territorio, e in ogni angolo che andrete troverete cibo e vino eccellenti
Preparare la valigia
Manca poco alla partenza per il mare o la montagna ed ora la domanda per tutti è: riuscirò quest’anno a farci stare tutto nella valigia e a non ridurre tutto a degli stracci stropicciati come se fossero appena usciti dalla centrifuga? Riuscire a fare una valigia perfetta non è però impossibile! Le liste sono il primo segreto per avere tutto organizzato: limitare il numero di scarpe e accorgervi se avete dimenticato qualche cosa. Prima di cominciare a preparare la valigia mettete tutto sul letto e controllate, con lista. Qualunque sia la valigia che avete, sul fondo mettete le scarpe: incastratele e avvolgetele in un sacchetto. Posizionatele ai lati, lungo i lati della valigia. Uno dei segreti per rendere più facile fare una valigia è piegare bene gli abiti. Dopo aver messo le scarpe nel fondo della valigia controllate i primi buchi che restano tra un paio di scarpe e un altro. I costumi non si stropicciano e sono perfetti per riempire i piccoli spazzi! Potete quindi mettere il primo strato di vestiti: preferibilmente pantaloni e jeans. Dopo il primo strato di vestiti ci saranno ancora dei piccoli buchi: esauriti i costumi, inserite l’intimo! Anche questo non si stropiccia e si presta ad essere infilato un po’ ovunque! A questo punto inserite nella valigia le magliette arrotolate e i golfini per le sere più fredde. Al penultimo strato le camice che, come ben sapete, si stropicceranno comunque Se la vostra valigia comincia ad essere piena urge il piano d’emergenza trucchi: sono il terzo grande tappabuchi della valigia! Armatevi di tanti piccoli beauty case nei quali suddividere i prodotti in base alla loro funzionalità.L’ultimo strato è da lasciare a tutti gli abiti di tessuti leggeri e facilmente spiegazzabili l’ultimo strato, quello sul quale non graveranno altri pesi. Stendete sull’ultimo strato di abiti un foulard di cotone che non mettete più e sarete certe che la cerniera della valigia non si incepperà nei vestiti .Ad ognuno la sua valigia: nella vostra valigia non ci sarà spazio per le ciabatte del vostro compagno o per i bavaglini di vostro figlio! Almeno nella valigia tenetevi stretto il vostro spazio!
Campionato del mondo sculture di sabbia
Nel cuore dell’estate mentre passeggiate lungo la riva del mare, fatevi un giro fra le più belle spiagge alla ricerca delle migliori sculture di sabbia. Non solo i classici castelli con le torri costruiti sulla cima di un’altura, ma anche riproposizioni di opere d’arte, scene del cinema e personaggi della televisione. Dai Simpson ai quadri di Picasso in 3D, dalle automobili agli animali della savana, un tour alla scoperta delle più fantasiose opere costruite rigorosamente in sabbia e acqua. C’è chi usa la sabbia per dipingere, chi per produrre energia solare, mentre in tutto il mondo bambini e adulti si divertono a sfidarsi per creare le sculture più belle, tutte da fotografare prima che l’acqua o il vento se le portino via oppure prima che qualcuno si diverta a distruggerli Guglie, castelli, torrioni che “svettano” fra le nuvole, figure che sembrano voler prender vita da un momento all’altro. Non si tratta dell’ultimo film della Walt Disney ma a Cervia come ogni anno sul lungo mare si svolge il Campionato del Mondo di Sculture di Sabbia. Tutto rigorosamente in taglia maxi e di sabbia. I team avranno 3 giorni a disposizione per lavorare e realizzare le sculture. Dovranno rispettare i canoni internazionali secondo i quali la sabbia deve essere impastata solo con acqua e non può avere al suo interno nessun supporto rigido. Gli arnesi utilizzati sono a metà strada fra quelli da muratore e quelli che si trovano generalmente a casa degli scultori. Le opere raggiungono anche gli 8 metri di altezza e nascono dalla fervida fantasia e dalle mani abili degli artisti che provengono da ogni parte del mondo.
Consigli su come pulire il pesce
Hai pescato un branzino? O forse era un’acciuga? O una triglia? Indipendentemente dalle sue dimensioni, capita quando siamo in vacanza al mare di andare a pescare o di avere compagni o amici che si dilettano in questo sport e arrivano a casa con la cena appena pescata. Ecco come fare a pulirlo senza imbrattare tutti i mobili della cucina e avere schizzi di sangue e squame attaccati ovunque. Prendi un coltello e una tavoletta. Metti il pesce sulla tavoletta e tienilo fermo all’altezza della testa con la mano sinistra Tenendo il coltello con l’altra mano mettilo all’altezza della coda, perpendicolarmente al pesce. Con decisione, passa la lama del coltello dalla coda alla testa: le scaglie voleranno via. Gira il pesce e fai lo stesso dall’altra. Sciacqua il pesce e rimettilo sula tavoletta. Prendi un coltello sottile e flessibile. Tenendo il pesce per la testa infila la punta del coltello nella fessura tra la pancia e le pinne posteriori. Sposta il coltello verso la testa, incidendo il pesce fino alla lisca sotto le branchie. Togli il coltello, apri leggermente il pesce con due dita all’altezza della testa, e tira fuori le viscere. Taglia anche le branchie, che sono piene di batteri. A questo punto sciacqua il pesce sotto l’acqua fredda e poi asciugalo. Ora è pronto per essere cucinato sulla griglia in forno come più ti piace
Dormire con l’afa
Dormire con l’afa di certe notti è quasi impossibile. Accendere l’aria condizionata per assicurarsi un sonno tranquillo, poi, non è una vera soluzione, perché potresti alzarti con indolenzimento, mal di testa, naso tappato e occhi rossi. Insomma, l’aria condizionata accesa mentre dormiamo non è molto salutare. Ma ci sono dei trucchetti che puoi seguire per dormire bene anche con l’afa. Perché non provarli? Scegli il cotone, le lenzuola di raso e seta possono anche essere sexy ma con l’afa è meglio lasciarle nell’cassetto. L’aria calda tende a salire verso l’alto, per sfuggirle tu prova a dormire su un letto basso. Se non sopporti più l’afa e il sonno non arriva sposta il materasso per terra, è una soluzione che funziona .Prima di dormire fai una bella doccia ma non usare l’acqua troppo fredda anche se la tentazione è forte! La temperatura dell’acqua dovrà essere intorno ai 37 gradi C Spengi le lampade e gli apparecchi elettrici che si trovano nella camera. Creano solo calore anche se non te ne accorgi. Evita il caffè, gli alcolici e i cibi piccanti di sera. Cerca di mangiare alimenti facili da digerire. Ovviamente evita di cucinare piatti al forno o alla griglia. Abbonda con gli alimenti più idratanti, cioè frutta e verdura. Dormi da sola Può sembrare ovvio ma se dormi abbracciata a qualcuno avrai più caldo… Regola troppo rigida? Anche lui avrà caldo e capirà benissimo! .Bevi tanta acqua Il tuo corpo deve rimanere idratato, bevi molto durante il giorno. La dose consigliata sono almeno due litri di acqua al giorno, da abbinare all’alimentazione sana e idratante, cerca di rimanere calmo più ti agiti e più caldo sentirai. 
Come preparare una deliziosa marmellata di peperoncini fatta in casa
Estate tempo ideale per preparare deliziose marmellate da gustare anche in inverno, o da gustare in occasione di feste e party. Per gli amanti del piccante ecco una ricetta da non perdere! La marmellata di peperoncini è una stuzzicante ricetta adatta principalmente per accompagnare i formaggi. Un tagliere di formaggi freschi o stagionati si sposa perfettamente con il peperoncino creando così un antipasto sfizioso e saporito. Prima di procedere bisogna pesare tutti gli ingredienti perché la quantità di zucchero necessaria sarà pari al peso degli altri ingredienti. Per prima cosa dovete tagliare i peperoncini a pezzetti, se preferite, potete eliminate i semi. E’ necessario usare dei guanti così da avere le mani più pulite una volta tolti, ed essere più al sicuro da un possibile contatto con gli occhi. Tagliate anche la mela a fettine e i pomodorini pachino, questi due ingredienti serviranno a rendere la marmellata più docile e meno aggressiva. Unire peperoncini, mele, pomodorini, zucchero e acqua in una pentola e fate bollire il tutto per circa ½ ora.Passata la mezz’ora prendete il composto e passatelo nel passa verdure così da renderlo cremoso ed omogeneo. Se il passato è troppo liquido far addensare ancora un po’ sul fuoco mescolando. Finita questa procedura avrete una gustosa marmellata di peperoncini che si accosta perfettamente ad un tagliere di formaggi. I formaggi freschi e più delicati come ricotta fresca, la robiola o i formaggi più cremosi smorzano in parte la piccantezza senza togliere il gusto; oppure scegliete formaggi stagionati come per esempio il pecorino, indicato per i più audaci, amanti dei sapori intensi.