La vita, di un lavoratore, di un padre o di una madre di famiglia non è sempre semplice; si hanno tante cose da fare e spesso poco tempo a disposizione per farle. Ma! C’è un ma; ecco qui un elenco di invenzioni geniali che vi cambieranno la vita migliorandola: Drone: questo piccolo robot è in grado di fare diverse cose ma la più sorprendente è la sua capacità di volare, durante i matrimoni e le feste spicca il volo e ci regala delle riprese mozzafiato e a breve farà anche consegne a domicilio. Tappeto sveglia: il momento forse più scioccante di ognuno di noi è la sveglia al mattino ! Ma basta con quella musichetta irritante a intermittenza che tenta di svegliarci; il tappeto sveglia inizierà a suonare ma smetterà appena gli poggiamo sopra i piedi. Ombrello avvolgente: quando piove il solo ombrello non ce la fa a proteggerci dalla pioggia, ma soprattutto dalle macchine che sfrecciano in prossimità di pozzanghere e di pedoni. Con l’ombrello avvolgente saremo ricoperti fino ai piedi da una plastica trasparente e niente riuscirà ad oltrepassarla. Tappi penne a forma di posate: unire l’utile al dilettevole! Non dovrete più portare le posate per la vostra pausa pranzo, avrete bisogno solo delle vostre penne che si trasformeranno in vere e proprie posate. Comodino con vassoio: sarebbe bello svegliarsi e avere la colazione sul vassoio incorporato nel comodino, basta solo spingere il comodino e la colazione è servita. Panchine girevoli: sono un’invenzione geniale per chi vuole sedersi su una panchina, ma la trova o sporca o bagnata, basta girarla e ci si può accomodare. Cucchiaino per prendere gli angoli della Nutella: questo è il top del top… Amanti della Nutella non dovrete più scegliere se sporcarvi le mani o lasciare la nutella nel barattolo, ora ci pensa il cucchiaio a raccoglierla per noi.
Categoria: Idee
Piccoli food blogger
Sapete chi è la food blogger più giovane al mondo? Si chiama Elise Chang, nata nel New Jersey, con una malattia congenita, chiamata microtia, per la quale le avevano dato solo un anno di vita, ma per fortuna a dispetto delle aspettative, oggi ha due anni ed è già una cuoca provetta! Ha manifestato sin da subito delle doti culinarie particolari, ed è così che con l’aiuto della sua mamma i suoi giochi ai fornelli sono diventati dei veri e propri video che spopolano sui social. Ci sono video che mostrano come Elise sa fare la pizza. Elise fa l’impasto fatto di acqua, lievito e farina, e con l’aiuto delle fruste amalgama il tutto fino ad avere un composto molto soffice, come dice immergendoci il dito! Una volta pronto, lo divide a metà così da ricavarne due forme, e lo mette a riposare nel forno.Da un’altra parte prepara la salsa di pomodoro cui aggiunge una spolverata di origano. Infine stende l’impasto e lo ricopre con la salsa e molto formaggio. A questo punto la pizza è pronta, la inforna e Voilà: il piatto è pronto. La piccola Elise, con le guance sporche di farina, addenta la sua pizza ancora bollente, e la mangia con gusto, soprattutto perché le piace tanto il formaggio!E voi, avete insegnato ai vostri bambini a cucinare qualche piatto in particolare? Chissà che non si rivelino anche loro dei cuochi provetti!![]()
Idee per un appuntamento galante
È arrivato il momento di rinsaldare e ravvivare il vostro amore e la passione? In una relazione di lunga durata, per tenere vivo il romanticismo c’è bisogno di rose a gambo lungo e vacanze speciali, ma secondo un recente sondaggio, tutto ciò che serve per ravvivare un rapporto sono anche le cose semplici, come passare almeno una sera lontano da tablet e computer a chiacchierare e basta, oppure sorprendere l’altra metà con un gesto romantico. Ecco qualche idea per reinventare la vostra relazione. Appuntamento a casa Concedersi una buona cena o godersi il film preferito accoccolati sul divano può essere speciale come andare a cena in un ristorante chic o a teatro, l’importante è che vi comportiate esattamente come se fosse un vero appuntamento invece che ricadere nei soliti comportamenti casalinghi. Metti un vestito elegante, crea l’atmosfera accendendo qualche candela, mettendo su musica romantica e riempi l’aria di essenza profumata. Vaniglia, rosa e sandalo sono ottimi per creare istantaneamente un’atmosfera sensuale. Mini-viaggio in macchina una volta al mese, scegliete una destinazione interessante facilmente raggiungibile in macchina o in treno da casa e andateci. Potrebbe essere un nuovo ristorante, un negozio che vi interessa, un museo o una galleria. Scoprire insieme cose nuove e prendere l’impegno di farlo regolarmente renderà l’occasione speciale ed eccitante. Consideratelo come un appuntamento e sfruttate il viaggio per divertirvi ascoltando le vostre canzoni preferite. Proprio come quando vi eravate appena conosciuti
W le bruschette !!
Applauso alle bruschette… così varie e facili da preparare, sono sempre una bontà! Dalla più semplice e tradizionale con pomodorini, mozzarella e olive a quella più raffinata con salmone o più alternativa per il brunch con uova e avocado, la regola è sempre la stessa: basta prendere una fetta di buon pane casereccio e condirla con i vostri ingredienti preferiti per ottenere uno spuntino appetitoso per ogni momento della giornata. Oggi abbiamo pensato a una ricetta vegetariana da provare per l’aperitivo o per una cena in piedi: la bruschetta con burrata e verdure! Invitante già al primo sguardo grazie al contrasto di colori delle verdurine di stagione: fave, carote e ravanelli. Vi conquisterà definitivamente all’assaggio con la cremosità della burrata che avvolge tutti gli elementi in una stretta accattivante. L’olio profumato al basilico renderà ogni morso ancora più fresco e sfizioso e le bruschette con burrata e verdure svaniranno in men che non si dica!
Insalatona nel pane
Il nostro amico Mario ci ha raccontato spesso dei suoi pranzetti fatti in spiaggia con amici e parenti. Tutti rigorosamente a base di “maccheroni”, ragù, polpette e frittatine di pasta. Stavolta però gli abbiamo lanciato una sfida richiedendogli una ricetta fresca e leggera. Non si è perso d’animo e alla fine ci ha presentato l’insalatona nel pane! Un modo curioso per trasportare l’insalata dentro il cestino da pic-nic, ma anche da portare in tavola in occasione di una cena tra amici. Il nostro chef napoletano ha pensato bene di fare di necessità virtù, farcendo una deliziosa e croccante pagnotta pugliese con una fresca e genuina insalata a base di tonno e altri ingredienti gustosi e freschi, con la nota croccante della mollica a cubetti tostata. I pranzi in spiaggia e all’aperto non saranno più gli stessi con questa insalatona nel pane… anche se il famoso pranzo in spiaggia alla napoletana non ci dispiacerebbe per niente! Per preparare l’insalatona nel pane cominciate praticando un’incisione sulla parte più alta del pane aiutandovi con una lama a seghetto dividendo così il pane in due parti: 1/3 sarà la calotta, i 2/3 invece il contenitore. Dopodiché, con un coltellino, andate ad incidere il pane lungo la crosta, in modo da separare la mollica Tiratela via con le mani e tagliatela a tocchetti di circa un centimetro. Mettete il pane, la calotta e i cubetti di mollica su una piastra rivestita con carta forno. Irrorate il tutto con un giro d’olio e infine aggiungete un pizzico di sale, pepe e origano. Cuocete in forno caldo a 240° in modalità grill, quando il pane sarà ben tostato, lasciatelo raffreddare completamente. Nel frattempo, occupatevi dell’insalatona. Tagliate a cubetti la mozzarella, a rondelle il cipollotto e infine a spicchi i pomodori C’è tutto, passate alla composizione. In una ciotola versate soltanto metà dei crostini di pane lasciando il resto per condire delle vellutate oppure farci del pangrattato, le rondelle di cipollotto, le olive, i pomodori e i cubetti di mozzarella le foglioline di basilico, un giro d’olio, un pizzico di sale e infine il tonno sott’olio il limone e pepe nero La vostra insalatona è pronta, date una bella mescolata per amalgamare tutti gli ingredienti e cominciate a riempire la pagnotta fino a farcirla completamente. La vostra insalatona nel pane è pronta per essere trasportata e poi gustata.
Il Tartufo
ll tartufo, “meravigliosa creatura della terra” per usare una poetica descrizione, è un fungo sotterraneo di cui si contano, solo in Europa, più di trenta specie diverse. Il suo nome deriva dal tardo latino “terrae tufer” che significa “escrescenza di terra”, proprio a ricordare la sua particolare forma irregolare. E’ un prodotto molto amato che si distingue in due tipologie principali: il tartufo nero, chiamato anche tartufo di Norcia e il più pregiato tartufo bianco, conosciuto con il nome di tartufo d’Alba o piemontese. Le due specie si devono trattare differentemente in cucina: per pulire il tartufo bianco si usa solo uno spazzolino o pennellino dalle setole morbide, mentre durante la pulizia il tartufo nero si può passare anche sotto acqua fredda. La varietà bianca, inoltre, dovrebbe essere utilizzata “da grattugiare” senza cottura, principalmente su piatti freddi o crudi, per conservare tutto l’aroma e il lieve sentore di nocciola; al contrario il tartufo nero può essere aggiunto alle pietanze in cottura, all’ultimo. Il tartufo si abbina alla perfezione con piatti dal sapore delicato come le uova in camicia o al tegamino, le fettuccine, i risotti, la battuta di chianina al coltello o un gustoso piatto a base di filetto.
Il giardino roccioso
Il giardino roccioso è una scelta particolare, perché è bello e rigoglioso senza bisogno di grandi attenzioni, se non sistemare le piante giuste nelle naturali fessure dei massi. Nella maggior parte dei casi, pensate, non dovrete nemmeno innaffiarlo. Ecco allora qualche specie perenne perfette per crescere sulle rocce in giardino. Le piante del borracina acre, sistemate sulle rocce, creerànno un morbido cuscino verde che avvolgerà la pietra, pronto a stupirci tra primavera ed estate grazie alla sua stupenda fioritura gialla.Il garofano cinese è una specie coltivata da più di 2000 anni, un po’ per il suo fiore profumato e un po’ per la facilità con cui si sviluppa. Le varietà nane sono particolarmente adatte per i giardini rocciosi, anche se, tra le specie qui descritte, sono le più bisognose d’acqua. Ma non preoccupatevi, queste poche attenzioni in più verranno certamente ripagate dai suoi fiori fucsia che spunteranno meravigliosi sulle rocce, colorandole per l’intera estate. Scabiosa columbaria perenne e molto rustica, la Scabiosa columbara, è l’ideale per chi ama circondarsi di colori tenui. Essa crea sulle rocce cespuglietti ramificati e compatti che mostrano tutto il loro splendore tra maggio e fine settembre grazie allo sbocciare dei loro delicati fiori rosa tenue. Uno spettacolo vero e proprio, in particolare se cresce su rocce bianche. Se amate le farfalle poi, non potrete proprio farne a meno, la scabiosa ne attrae moltissime, per la felicità di grandi e piccini.
Le alghe in cucina
Minerali, vitamine e tanto benessere: le alghe sono insaporitori dalle infinite proprietà̀. Facile farle entrare nella nostra dieta: dalle zuppe ai piatti freddi, alle verdure. Con quel tocco esotico in più. Le più comuni in occidente sono le alghe nori e wakame, ma ce ne sono molte di più da scoprire e portare in tavola.Eccone alcune .Aramen È spesso usata come integratore nelle diete ipocaloriche perché il suo contenuto di iodio e selenio è una sferzata al metabolismo. La sua combinazione di minerali la rende utile nel controllare i valori della pressione alta. Come gustarla? Con il riso, il seitan e altri vegetali, per creare gustose e fresche insalate. Oppure saltata in padella con le verdure di stagione, con un filo d’olio extravergine e un pizzico di sale o qualche goccia di salsa di soia. HIJIKI È considerata dagli orientali l’alga della longevità per il contenuto di ferro, calcio, fibre e iodio. Da notare il suo apporto di pro-vitamina A, essenziale per proteggere la vista dall’attacco dei radicali liberi, soprattutto quelli indotti dai raggi ultravioletti. Come gustarla?Dopo averla ammollata in acqua tiepida, mescolarla con porri rosolati e carote julienne. Sfumare con aceto o aceto di prugne e un bicchiere di succo d’arancia. Lasciar stufare e alla fine grattugiarvi una buccia di un’arancia, servendo con il cereale lessato preferito. Palmaria palmata La più nota delle alghe rosse,è protagonista della cucina orientale grazie al sapore leggermente piccante. Si usa sia in modo topico sia orale per attenuare i sintomi di psoriasi ed eczema perché regolarizza il ciclo vitale delle cellule della pelle. Come gustarla? Negli spaghetti di soja con twist italiano, saltati in soffritto di aglio, peperoncino e alghe.
Fiori belli e profumati
Per molti la primavera segna l’inizio della stagione più bella dove tutto rifiorisce in un’esplosione di colori che fanno bene agli occhi e alla mente. Per gli amanti del giardinaggio o semplicemente per chi si diletta a colorare i propri terrazzi ecco alcuni tra i fiori primaverili, i più belli e i più profumati.Se parliamo di colori, come non pensare alle azalee che fioriscono da marzo a ottobre con meravigliosi colori: rosa, rosso, bianco, sullo sfondo di fitte foglie verde scuro. L’ideale sarebbe piantarle in giardino, perché non temono nè il freddo nè il caldo. Ma si adattano bene anche in vaso e addirittura, i piccoli esemplari, possono essere tenute dentro casa. Le primule sono uno dei primissimi fiori che annunciano l’arrivo della primavera. Ci regalano colori sgargianti, talvolta incredibili, Possono colorare ogni ambiente: dalla casa, al terrazzo, al giardino. I tulipani sono i fiori primaverili per eccellenza. Con i loro colori appariscenti portano il buonumore a chiunque li ammiri. Il tulipano è anche una delle piante da fiore più diffuse nei giardini, ma anche dentro i vasi di vetro portano una ventata di buon umore. Le campanule si trovano in commercio fiorite e sono molto decorative; le corolle possono sbocciare fino a giugno se sono in ombra fresca. Ma se i colori sono già appaganti per gli occhi, anche il naso vuole la sua parte. Per questo è altrettanto lunga la lista dei fiori primaverili profumati. Come per esempio il gelsomino: facilissimo da coltivare, in giardino o sul terrazzo, dà il meglio di sé fiorendo e profumando l’aria con la sua essenza fresca e frizzantina. Ma ci sono anche i gigli: un fiore nobile, hanno un profumo molto intenso e indicano l’amore, la purezza e la castità. La calendula dalla fioritura instancabile, fiori vistosi e commestibili. Ottima pianta per ciotole miste anche con erbe aromatiche.
L’autentico street food fiorentino
Lampredotto di Firenze La Toscana è una delle regioni più appetitose d’Italia, celebre per la sua gastronomia e per i prodotti del suo territorio ma forse non tutti conoscono il lampredotto, street food per eccellenza della bella città di Firenze. Gironzolando per le strade del capoluogo toscano troverai molti chioschi che ancora oggi offrono questo piatto tipico della cucina povera. Viene preparato cuocendo a lungo uno dei quattro stomaci del bovino, l’abomaso, a cui vengono uniti pomodoro, cipolla, prezzemolo e sedano. Di solito viene servito e consumato all’interno di un panino: uno spuntino perfetto da gustare mentre si contemplano le meraviglie della città.
