Tipico delle colline Toscane il girasole è una pianta caratterizzata dai grandi fiori gialli che sembra seguire il sole durante il giorno. È originario delle Americhe ed è stato coltivato per secoli per i suoi semi commestibili, l’olio di girasole e anche per il suo valore ornamentale. Il girasole è noto per la sua abilità di orientarsi in base alla posizione del sole. Durante la crescita, i giovani girasoli seguono il sole dall’alba al tramonto, ma una volta raggiunta la maturità, tendono a fissare direttamente ad est. I semi di girasole sono molto popolari come snack salutare e sono spesso utilizzati per produrre olio di girasole, ampiamente utilizzato in cucina. I fiori di girasole sono anche molto apprezzati come ornamenti floreali o come decorazioni per matrimoni e altri eventi. Oltre al suo valore alimentare e decorativo, il girasole ha anche significati simbolici, come il sole, la felicità, l’energia positiva e la vitalità. È spesso associato a sentimenti di allegria e ottimismo.
Autore: ferrinigift
Limonata alle fragole
La limonata alle fragole fatta in casa è un drink estivo semplice e rinfrescante a base di fragole fresche, succo di limone e zucchero. La limonata è un classico dell’estate. Se poi aggiungiamo fragole alla classica limonata otterremo una bevanda deliziosa, colorata e originale con cui rinfrescarsi nei caldi pomeriggi d’estate o come aperitivo analcolico da servire in giardino a una merenda con amici. In pratica solo 4 ingredienti, 5 minuti, un frullatore e nasce una limonata alle fragole! Occorrono: fragole, zucchero, succo di limone, acqua fredda. La preparazione è estremamente semplice: come prima cosa prepariamo uno sciroppo di acqua e zucchero che sarà pronto quando lo zucchero sarà completamente sciolto. Puliamo le fragole e le inseriamo in un frullatore con poca acqua così da ottenere in pochi istanti una purea. Misceliamo la purea di fragole con succo di limone, lo sciroppo ben freddo e la restante acqua. Ed ecco che la Limonata è pronta! Fate raffreddare in frigo la Limonata e gustatela con tanti cubetti di ghiaccio versandola in un Boccale vetro borosil brew che manterrà la giusta temperatura, aggiungete qualche foglia di menta e vedrete che per tutta l’estate non potrete farne a meno!
Come salvaguardare gli amici a quattro zampe dal caldo
Durante i periodi di caldo intenso, è importante prendersi cura degli animali domestici e adottare alcune misure per mantenerli al sicuro e freschi. Ecco alcuni consigli su come salvaguardare gli amici a quattro zampe dal caldo Assicurati che abbiano sempre acqua fresca e pulita a disposizione. Controlla spesso le loro ciotole e riempile regolarmente con acqua fresca per garantire che rimangano idratati. Evita di portare gli animali fuori durante le ore più calde della giornata, Fornisci loro un luogo fresco e ombreggiato dove riposarsi, come una stanza climatizzata o un’area all’ombra del giardino. Non lasciare mai gli animali chiusi in macchine parcheggiate, nemmeno per brevi periodi. Se il tuo animale domestico tollera l’acqua, puoi bagnarlo leggermente con acqua fresca per aiutarlo a raffreddarsi Presta particolare attenzione alle razze con pelo lungo, che possono soffrire di più il caldo. Potresti considerare la possibilità di tosare il loro pelo. Non dimenticare le zampe! L’asfalto caldo può scottare i cuscinetti plantari del cane. Se il terreno è troppo caldo per camminarci a piedi nudi, è troppo caldo anche per il tuo animale domestico. Ricorda che ogni animale domestico è diverso e potrebbe avere esigenze specifiche. Se hai dubbi o preoccupazioni sul modo migliore per proteggere il tuo animale domestico dal caldo, consulta sempre un veterinario per ricevere consigli personalizzati.
E’ possibile mangiare un gelato senza sensi di colpa?
Siamo in estate e il gelato è il nostro sollievo per eccellenza, cosa c’è di meglio che di un gelato quando siamo in giardino in compagnia di amici o sul mare, ma anche in città quando usciamo dal lavoro? Da quelli confezionati a quelli artigianali, i gelati sono amati da tutti. Ma se vogliamo stare attenti alla linea, è possibile mangiare un gelato senza sensi di colpa? Per poter capire quante calorie sono contenute in un gelato dobbiamo prima capire quante varietà esistono e come vengono composte. Tutti i gelati hanno una parte grassa, che può essere data da latte o panna o uova. Nelle versioni vegane o prive di lattosio, solitamente questi ingredienti vengono sostituiti con bevande vegetali e altri grassi. In tutte le preparazioni troviamo lo zucchero o alternative come la stevia o altri dolcificanti A queste sostanze vengono poi aggiunti i vari aromi, essenziali per la creazione dei vari gusti. In linea di massima comunque i gelati si dividono in 2 categorie: frutta e creme. La proporzione di elementi utilizzati influirà sulle calorie di ognuno. Se acquistiamo un gelato artigianale e decidiamo di prendere il cono, dobbiamo tener presente che in base alla grandezza, il solo cono ha un apporto calorico che oscilla dalle 20 alle 100 Kcal circa Le calorie del gelato sia esso, artigianale o confezionato, sono più o meno le stesse, a parte alcune eccezioni. Quindi c’è una scelta che si può considerare migliore di un altra? Si e no. La risposta è incerta perché, in linea di massima nei prodotti confezionati è usata una quantità di grassi e zuccheri, e conservanti, abbastanza rilevante. Questo quindi rende l’opzione prodotto confezionato, quella da scartare. Un piccolo suggerimento per capire se un gelato artigianale è buono nella composizione è vederne il colore, i colori sgargianti non sono indice di prodotto migliore.
Un rito classico con qualche variante
Un rito classico e senza tempo per noi italiani è quello del caffè. Lo beviamo a colazione, a fine pasto e come pausa dal lavoro o dallo studio, e cosa c’è di più indicato a chi ci viene a trovarci che offrire un caffè? E’ presente in qualsiasi avvenimento che organizziamo o a cui partecipiamo. Ecco perché il caffè fa parte da sempre del nostro menù. Preferite il caffè in moka o espresso? C’è chi è ancora legato alla cara vecchia moka e preferisce questo caffè di gran lunga rispetto a quello della macchina per espresso, sia per una questione di gusto che per una scelta di risparmio, perché cialde e capsule hanno un costo maggiore. Secondo il galateo il caffè non deve essere versato in cucina e servito già nelle tazzine ai nostri ospiti. La padrona di casa deve sgombrare la tavola e porvi il servizio da caffè compreso di zuccheriera e lattiera, più qualche dolcetto di accompagnamento e poi deve arrivare con la caffettiera fumante e versare il caffè ai suoi ospiti. Gli ospiti lo riceveranno dalle mani della padrona di casa e dovranno girarlo con accuratezza dal basso verso l’alto, sorseggiarlo tenendo in mano il piattino, senza alzare il mignolo, e non potranno per nessuna ragione portare il cucchiaino alla bocca o lasciarlo all’interno della tazzina. Ci sono alcune tipologie di caffè che diventano golosi dolci. Come il mocaccino, un caffè servito in una tazza in vetro e preparato con un fondo di cioccolato e sopra la panna montata. Tre strati di assoluta bontà. Perfetti per la stagione estiva che sta per arrivare, sono l’affogato al caffè, preparato con il gelato alla panna o che più si gradisce e il caffè caldo versato sopra, e la crema al caffè, un freschissimo sorbetto al caffè.
Come gestire al meglio una cena
Lo scenario è ben noto a chi ha una casa piuttosto grande, e appena arriva la bella stagione a chi ha un bel giardino adatto a ospitare un buon numero di ospiti, e una “predisposizione” a elargire inviti a pranzo o a cena ad amici e parenti. In genere, per fortuna, c’è l’aiuto di qualche amica e di qualche invitato, che possono proporsi per portare qualcosa preparato a casa, o che ci supportano nelle operazioni di servizio in tavola e pulizia. Di solito, è preferibile organizzare una cena perché più leggera rispetto ai pranzi e perché consente di gestire gli orari in maniera più comoda. Ad ogni modo, chi ospita l’evento rischia di trovarsi un po’ in difficoltà nella gestione di preparativi o anche solo nel pensare a cosa cucinare per tante persone, che è forse la prima questione da affrontare Tra le analisi più importanti che dobbiamo fare quando stiamo pensando di preparare un evento con tante persone c’è quella relativa a quantità, tempi e condimenti necessari a tutte le preparazioni, Non meno importante è iniziare da subito a organizzarci anche per la spesa. Come consiglio di massima, meglio ritrovarsi con qualche ingrediente avanzato che dover improvvisare qualche ricetta all’ultimo istante, facendosi prendere da ansia e stress. Inoltre, dobbiamo pensare anche a piatti, bicchieri e posate:, possiamo optare anche per teglie, ciotole e posate monouso, Anche in questo caso conta la programmazione: se la nostra cena con tante persone ha già una data fissata acquistate in anticipo quelle cose che possono essere conservate a lungo, come piatti e bicchieri riutilizzabili e rilavabili anche in lavastoviglie così da dare un tocco di eleganza e colore alla vostra tavola in modo green.
Essere felici è un arte
Essere felici è un arte che disapprendiamo ogni giorno che diventiamo più grandi, quando mettiamo il piede in una pozza e invece di ridere a crepapelle come facevamo da bambini ci preoccupiamo delle scarpe, quando non guardiamo un arcobaleno, perché dobbiamo guidare e non possiamo fermarci. Quando sdraiati in giardino su un comodo divano una farfalla diventa un fastidio e non più qualcosa di cui sbalordirsi Quando lasciamo che il mondo diventi una inquietudine e non qualcosa da guardare con desiderio di conoscere e felicità . L’ allegria arriva così, ogni giorno e se non la si riconosce, diventa rammarico, nostalgia. Rimpianto per tutte quelle volte in cui avremmo potuto essere felici, ma non l’abbiamo fatto. Ad essere felici ci vuole allenamento e coraggio
Gnudi!
Piatto povero ma decisamente gustoso, sono il simbolo della cucina di una parte della Toscana e paradigma della cultura contadina che aveva la capacità di fare bene con poco In questo caso, spinaci coltivati nell’orto, ricotta proveniente dai greggi, caciotta e un po’ di farina. Non molta perché gli gnudi hanno lo stesso impasto dei ravioli e dei tortelli ma senza la pasta intorno. Pochi e semplici ingredienti per un piatto versatile, destinato al consumo immediato e soprattutto grande trazione, conditi con burro e salvia e abbondante formaggio, ma anche con ragù sono un primo piatto meraviglioso









