Antipasto, contorno o salsa…. lo tzatziki

Comunemente lo tzatziki è un piatto tipico Greco, Turco, e utilizzato anche dalla popolazione del sud dei Balcani. La ricetta base prevede degli ingredienti comuni in ogni zona in cui si è diffusa la salsa. In primis troviamo lo yogurt. Inoltre, si utilizzano i cetrioli l’aglio, il sale e l’olio d’oliva. Ogni zona e tradizione poi, personalizza la ricetta associando ingredienti diversi come erbe di vario genere, aceto o cipolla. Preparare lo tzatziki non richiede grandi capacità né lunghe tempistiche o spese economiche. Occorre: una terrina, una grattugia ed uno schiaccia aglio. Mentre, gli ingredienti per 4 persone sono:2 cetrioli  500 gr di yogurt greco 4 spicchi di aglio 4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva Sale Come anticipato la preparazione dello tzatziki è molto semplice e veloce. Prima di tutto occorre preparare tutti gli ingredienti per il loro impiego. Quindi, lavare e spuntare i due cetrioli. Sbucciate i cetrioli e grattugiateli su un panno da cucina. Quando avrete grattugiato tutti e due i vegetali strizzateli direttamente all’interno del canovaccio per poter togliere più acqua possibile. In una terrina piuttosto grande, aggiungete lo yogurt greco assieme alla polpa dei cetrioli appena strizzata. Mescolate gli ingredienti lentamente amalgamandoli al meglio. Con l’aiuto di uno schiaccia aglio, continuate a schiacciarli direttamente nella terrina con lo yogurt ed i cetrioli. Condite il preparato con olio extra vergine d’oliva ed aggiustate tutto con un pizzico di sale. Continuate ad amalgamare tutti gli ingredienti fino al completo assorbimento dell’olio.

Un cocktail di salute

Che la frutta sia buona e salutare è noto. Così come è noto che la frutta secca è un concentrato di nutrimento. Perchè, allora, non sfruttarne le proprietà per seguire una dieta sana e bilanciata. Non c’è frutto che, una volta essiccato, non rappresenti un cibo sano e gustoso. E non c’è frutto che, una volta disidratato, non offra l’innegabile vantaggio di mantenersi più a lungo. Senza contare che la frutta secca è davvero gustosa e si adatta agli usi più svariati. Insieme alle insalate, al latte, allo yogurt o alla ricotta dona sempre un tocco di colore e di sapore ad ogni pasto. Attenzione, però, a non esagerare con quella in guscio, più calorica e grassa. La frutta secca è buona tutta. Spazio, dunque, anche a mele, pere, uva, albicocche, banane e chi più ne ha più ne metta. Un importante rivista scientifica spiega come essiccare in casa la frutta e godere di tutti i suoi benefici senza spendere una fortuna per acquistarla. Perché si sa, la frutta secca è tutt’altro che economica. Diversamente a quanto si possa pensare, preparare la frutta secca in casa non è affatto complicato. Il sistema più semplice per essiccare la frutta è, infatti, quello di utilizzare, semplicemente, il forno. Basterà lavare accuratamente i frutti scelti e tagliarli a fette, in questo modo si ridurranno notevolmente i tempi di asciugatura. Con della carta assorbente bisognerà tamponare i pezzi di frutta per eliminare il liquido in eccesso. A questo punto sarà sufficiente foderare la leccarda con della carta forno e disporvi le fette di frutta senza che si tocchino, infine, infornare il tutto a 50° per un tempo compreso tra le 4 e le 12 ore a seconda del tipo di frutta. A questa temperatura i frutti si disidratano ma non si cuociono. Bisogna, però, ricordarsi di aprire più volte lo sportello del forno per far fuoriuscire l’umidità. Per regolarsi con il tempo, basterà ricordare che per far essiccare mele, pere o banane occorrono circa 6 ore. Per uva e arance ci vorranno circa 8 ore.E per fragole e pesche bisognerà attenderne 12. Con una spesa tra i 50 e i 200 euro sarà possibile disporre di un dispositivo che asciugherà la frutta a basse temperature potendo sistemarla su più piani e senza pensare a nulla. Gli amanti delle cose naturali, infine, potranno sfruttare la miglior fonte di calore e di luce che ci sia. Si tratta del sole naturalmente. Basterà esporvi per una giornata le proprie fette di frutta per ottenere un prodotto sano e gustoso e senza, dunque, sprechi di corrente.

La colazione Ideale

La colazione ideale dei ragazzi esiste, anche al bar. Secondo alcuni  ricercatori della Umea University, la colazione ideale dei ragazzi dovrebbe includere proteine, grassi “buoni” e carboidrati dalla frutta o verdure e cereali integrali.  A casa.. una tazza di latte con il caffè anche d’orzo o il cacao, oppure lo yogurt, forniscono proteine a cui unire cereali integrali o muesli, oppure una fetta di pane con la marmellata e frutta a merenda. In alternativa, frutta, pane e marmellata a colazione e lo yogurt a merenda! Oppure, verde, yogurt con muesli e frutta fresca, e 20 mandorle a merenda. Richiede solo un minimo di organizzazione per evitare di saltarla. Al bar.. la brioche, ricca di grassi, purtroppo non sazia e, pur essendo buona al gusto, dal punto di vista nutrizionale è povera. Per la colazione al bar, che non deve essere un rito quotidiano, meglio scegliere una fetta di torta senza creme tipo crostata o torta di mele e un cappuccino o latte macchiato. L’importante è che questo pasto così importante non venga mai saltato

Idee…il cappuccino di zucca

ll cappuccino di zucca è una crema molto semplice e appetitosa perfetta per servire un antipasto differente dal solito, in perfetto stile invernale, dove si possa ben sfruttare il sapore dolce e delicato della zucca di stagione, offrendo qualcosa di differente ed originale che riscuoterà sicuramente un certo trionfo. A primo sguardo potrebbe quasi sembrarvi una semplice vellutata di zucca, ma in verità è molto di più.Il cappuccino di zucca è una preparazione al cucchiaio che ricorda il classico cappuccino di caffè, la bevanda più famosa per la prima colazione, a casa come al bar, per il doppio strato, in questo caso di zucca e di soffice crema allo yogurt, e per la spumosità della cremina in superficie realizzata in genere con un formaggio montato. Per ultimare il cappuccino, non potendo sfruttare la classica spolverizzata di cacao, si inserisce come rifinitura e guarnizione una marmellata dal gusto lievemente acido, per meglio contrastare la dolcezza della zucca stessa. A piacere è possibile poi decorare il tutto con dei gherigli di noci e semi di zucca.Il cappuccino di zucca è una ricetta che nella sua facilità riesce ad essere anche un concentrato di benefici. Leggera perché non si adoperano molti grassi, salutare perché preparata con la purea di zucca, un ortaggio che ci offre davvero gusto e nutrimento. Ma questo cappuccino può essere pensato anche l’alternativa sana e bilanciata da offrire ai bambini che non amano mangiare le verdure. Il suo aspetto un po’ insolito, infatti, li renderà particolarmente felici con poco.

Yogurt ancora buono dopo la scadenza ma per quanto?

Dopo quanti giorni uno yogurt scaduto è ancora buono da mangiare? Se lo sono chiesto i francesi del magazine 60 Millions, che hanno portato in laboratorio 50 vasetti per scoprire cosa succede nelle settimane successive alla scadenza indicata sulle confezioni. Le analisi sono state fatte il giorno della scadenza riportato in etichetta e poi sono state ripetute  nelle tre settimane successive  prendendo in considerazione  yogurt bianchi, con fragola in pezzi e aromatizzati, alla frutta e anche i latti fermentati con Bifidus. I risultati sono chiari: tutti gli yogurt  sono stati ritenuti del tutto commestibili fino a tre settimane dopo la scadenza. Il laboratorio ha infatti rilevato una variazione minima dell’acidità e anche sul fronte microbiologico: dopo la scadenza, nella maggior parte dei casi il numero di batteri lattici  è rimasto appena al di sotto del valore minimo imposto dalla legge. L’altro elemento da considerare e che nessun batterio patogeno è stato rilevato nonostante la presenza di frutta e zuccheri che potrebbero favorire lo sviluppo di microrganismi dannosi. Si tratta di ottime notizie per la lotta allo spreco alimentare visto che secondo  le recenti stime, la maggior parte dei rifiuti alimentari vengono generati dalle famiglie. Anche se le analisi confermano che mangiare uno yogurt scaduto da tre settimane in generale non è dannoso per la salute, va ricordato che il barattolo deve essere stato correttamente conservato in frigorifero. Non bisogna poi dimenticare alcune regole fondamentali valide prima e dopo la data di scadenza come quella di non consumare  vasetti  che hanno un aspetto alterato, un cattivo odore,  il coperchio rigonfio e soprattutto tracce di muffa

Natura colore sapore

Naturalezza, colore, salute: qual è l’ alimento che racchiude in sé tutte queste caratteristiche sono disintossicanti, antisettiche e mineralizzanti; contengono ferro, potassio, calcio, magnesio, fosforo; sono Naturalmente stiamo parlando delle verdure rosse invernali: bieta, barbabietola e cavolo viola. Non solo fanno bene alla salute e sono buonissime, ma in cucina sono anche di ingredienti che consentono di realizzare piatti di grande scena grazie alle colorazioni rosse e violacee che sprigionano. Potrete preparare degli spaghetti rossi con barbabietola, cavolo, cappuccio, viola, e  bieta rossa E’ difficile resistere ad un piatto di spaghettoni quadrati così invitanti! La ricetta è facile e veloce: basta creare una crema di barbabietole, yogurt greco, sale, pepe e limone da ripassare in padella con un paio di alici, rosmarino e salvia. Per finire, condire il tutto con dei croccanti semi di zucca. Colore e sapore saranno sono serviti!

Cosa mangiare a colazione

Anche quest’anno, puntualissimo, è arrivato il caldo, grande protagonista di queste lunghe giornate estive. C’è chi decide di scappare al mare per un tuffo in acqua, chi in montagna a rinfrescarsi o chi si rinchiude in casa al fresco, ma a prescindere dal posto c’è una cosa molto importante da fare, tutti i giorni, tutte le mattine: una colazione ricca e nutriente, sana e fresca. Può capitare che con le alte temperature l’appetito possa calare, ma è sbagliato pensare di non mangiare perché l’apporto energetico è essenziale per il nostro corpo, specialmente quello della prima colazione, che va fatta generalmente più o meno entro un’ora dal risveglio. Rispetto a tutti i pasti quotidiani come il pranzo e la cena, fare la colazione al mattino è da privilegiare perché è il pasto più ricco e importante della giornata, quello che fornisce all’organismo più energia per vivere al meglio e stare bene, aiutandosi poi, durante tutto l’arco del giorno, con verdure di stagione, frutta fresca e yogurt e, soprattutto, bevendo molta acqua. La prima colazione è doverosa anche perché, al momento del risveglio, trascorrono diverse ore dall’ultimo pasto che viene consumato il giorno prima, la cena, dunque l’organismo richiede altra energia. Cosa mangiare a colazione per combattere il caldo dell’estate? Non ci sono limiti alla frutta fresca della stagione: il melone, le pesche, le prugne, le albicocche, l’ananas, le banane, che si possono unire a uno yogurt magro miscelato con mandorle, noci, nocciole, a seconda del piacere. A scelta, si può bere un o un caffè senza abusarne nel corso della giornata, è utile anche sapere che il contiene circa la metà di caffeina che contiene invece una tazza di caffè. Se non si vogliono consumare le bevande calde, si può sempre bere il caffè lungo rinfrescato col ghiaccio oppure un frullato fresco o una spremuta. Si tratta di alimenti che riescono a mantenere l’organismo leggero e allo stesso tempo nutrirlo al modo giusto, che evitano il bisogno di consumare altro cibo per un senso di fame che può condurre al consumo di merendine, paste o focacce, magari a metà mattina, ricche di grassi e poco sane. Quello della prima colazione, sana e nutriente, oltre che un dovere è anche un piacere, perciò mai saltarlo.

 

Gli snack salvalinea

In tutte le diete equilibrate è consigliato di consumare uno spuntino a metà mattinata e uno il pomeriggio, così da non arrivare affamati ai pasti principali e assumere le giuste energie da frutta, verdura e altri alimenti leggeri e nutrienti. Fare uno snack con una merendina, una fetta di torta o un pacchetto di patatine infatti, è sconsigliato perché incrementa l’assunzione di grassi, carboidrati e zuccheri trascurando il nostro bisogno di vitamine e sali minerali. Sapevate che il nostro corpo solo attivando la colazione consuma 100 calorie? Questo, soprattutto durante la dieta, vi aiuta a spezzare la fame, a recuperare energie, vitamine e sali minerali, senza per questo mettere a rischio la dieta!Con l’avvicinarsi dell’estate poi, è bene assumere cibi in grado di idratare il nostro organismo come anguria, melone, ananas, frullati e centrifugati capaci di integrare liquidi senza apportare molte calorie ai pasti della giornata. Ecco alcune idee da mordere:, gazpacho di carote con sedano rapa, muesli con yogurt e frutta fresca, carpaccio di carote, mela verde e nocciole, , spiedini di frutta mista al caramello, coppetta esotica, fragole marinate al lemon grass, sorbetto con verdura e frutta, manzo marinato allo zenzero con mango, albicocche tiepide con amaretti, snack fresco, mix di verdura e frutta con uovo sodo, anguria e lamponi con gelato allo yogurt, pesche marinate e sorbetto al bergamotto, snack esotico. In bicchiere: mangia e bevi con anguria, frullato di papaia, cocco e maracujá, estratto di peperone e mango con pomodori e gamberi, frullato di melone e albicocche, estratto di uva con melone, carpaccio di verdure alla mostarda di pere, centrifugato con frutta mista

Zuccheri sono davvero dei nemici

Quelli che nella terminologia popolare sono chiamati zuccheri fanno parte della categoria dei carboidrati o glucidi che forniscono al nostro organismo energia immediata, pare che oggi lo zucchero stia diventato uno dei nostri peggiori nemici. È troppo presente nella nostra dieta sotto la forma di un eccesso di carboidrati,. Tanto presente da essere diventato un pericolo per la nostra salute. La nostra salute è molto taoista. Si basa infatti sulla via di mezzo, non ama gli eccessi Protagonista assoluto delle nostre tavole, finisce spesso sul banco d’accusa come causa principale di diabete, carie, obesità, carburante principale dell’organismo, alimento dalla storia complessa e curiosa, tra i pilastri dell’economia mondiale, e arma a doppio taglio per la nostra salute. Se ne trova in abbondanza nel pancarré, nel ketchup e nelle salse in generale, nei sughi pronti e in tutti i prodotti da colazione (yogurt, succhi di frutta, cereali), che somigliano sempre di più a dessert veri e propri. Negli Stati Uniti, tre quarti di cibi e bevande confezionate contengono zuccheri o dolcificanti, che aggiungono sapore a prodotti poveri di grassi, ne modificano la consistenza e migliorano la conservazione.Ci sono almeno due modi per tagliare senza troppa fatica le dosi giornaliere di zucchero assunto: il primo è smettere di zuccherare e caffè e di consumare bevande dolcificate. Il secondo, è fare in modo che la propria colazione non sia a base di dessert: scegliere cereali e succhi di frutta non zuccherati, evitare di acquistare yogurt più simili a creme, consumare torte, biscotti e brioches con moderazione

Conservare bene gli alimenti in frigorifero

Sapete che la carne deve essere collocata nel ripiano più freddo del frigorifero e che i formaggi devono essere custoditi con un foglio di carta da frigorifero? Spesso conserviamo in frigo  gli alimenti senza sapere bene se abbiamo riposto quel prodotto nel posto giusto. Non basta limitarsi a raffreddare un alimento in frigorifero per mantenerlo a lungo: è necessario sapere in quale ripiano riporlo e quali sono i contenitori giusti da utilizzare. Sbagliare la disposizione di yogurt, uova, pesce e altro ancora potrebbe comprometterne la conservazione. La carne ad esempio deve essere posta nel ripiano al di sopra del cassetto delle verdure. Prima di riporre la carne in frigorifero richiudetela in sacchetti per alimenti e ricordate che la carne bovina di grosso taglio dura circa 2-3 giorni mentre se macinata va consumata entro le 24 ore. Se poi volete congelarla, cercate di non tenerla in freezer per un periodo superiore ai sei mesi.I formaggi devono essere custoditi con un foglio di carta da frigorifero e riposti nella zona medio-fredda in alto. Latte, yogurt e formaggi freschi, una volta aperti i salumi devono essere lasciati nella carta per alimenti in cui li ha avvolti il negoziante presso il quale li avete acquistati e devono essere messi nella stessa zona dei formaggi. Frutta e verdura si conservano invece negli appositi cassetti in fondo al frigorifero: è preferibile collocare il tutto in appositi sacchetti di carta. Le uova in genere si mantengono fino a un mese e devono essere collocate nel portauova presente nello sportello del frigoriferofrigorifero