Kefir Dal Caucaso arriva una miscela di venti specie diverse di fermenti che, unita con il latte, dà vita ad una bevanda buonissima, il Kefir. Ha un fragranza davvero molto delicata e un aroma unico e può essere degustato così, in tazza per la colazione , o in bicchiere come bevanda rinfrescante. Il suo impiego in cucina però può anche risultare una giusta scelta se si vuole preparare una salsina che accompagni un secondo di pesce. In una casseruola, preparate un brodo di pesce fatelo bollire e, aggiungete un cucchiaio di kefir, uno di panna acida, un insieme di aromi e montate tutto con un frullatore fino a ottenere la giusta consistenza cremosa. Servite in piccole coppette per ogni commensale sarà un successo!
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Il farro
Con i suoi chicchi dorati dalla caratteristica forma allungata, il farro è considerato il più antico cereale coltivato dall’uomo. Ricco di fibre, proteine, vitamine e sali minerali, ma povero di grassi, è anche un prezioso alleato per la dieta! Grazie al suo alto contenuto di selenio e di acido fitico il farro è un potente antiossidante ed un prezioso alleato contro l’eccessiva formazione di radicali liberi. Fa bene alla linea: ricco di proteine, vitamine e sali minerali, regala un gradevole senso di sazietà, rallentando così lo stimolo della fame. Fornisce una buona quantità di carboidrati senza appesantire e favorisce la conservazione costante del livello glicemico e calorico. E’ un aiuto efficace nelle terapie contro l’osteoporosi e le anemie grazie al buon contenuto di ferro. Cereale dalla caratteristica forma allungata, il farro si presenta in chicchi ricurvi e sottili, dal colore che può variare dal marrone ambrato al giallo oro. Il sapore, delicato, ricorda il delicato aroma della nocciola. Ideale in estate per piatti freddi, in combinazione con yogurt e cannella è l’ideale per dar vita a uno spuntino leggero e gustoso, in grado di ridurre la sensazione di fame con poche calorie, ma con una concentrazione altissima di sostanze nutritive! La cremosità e la freschezza dello yogurt, , si sposa alla perfezione con la piacevole consistenza del farro e dei semi in un mix di fibre, vitamine e sali minerali perfetto da gustare anche come pasto sostitutivo a pranzo, nei periodi autunnali la Zuppa di farro è un primo piatto caldo e nutriente perfetto arricchito con verdure : carote, sedano, cipolla, pomodorini, che insieme al brodo vegetale e una cottura lenta, danno vita ad una minestra di farro dal sapore ricco e confortante tipico delle zuppe della tradizione contadina più speciali!

Iniziamo bene la giornata
Iniziamo la giornata sempre con una colazione lenta, fatta di calore coccole e sorrisi… preparare dei muffin per la colazione, giocando e sorridendo, anche siete a casa oppure se siete in vacanza al mare e magari fa brutto tempo. Perché possiamo trovare l’antidoto della serenità nelle piccole belle abitudini,e nel cioccolato… Ci piacciono le ricette #sprecozero e da realizzare con ingredienti che abbiamo in casa senza dover andare a fare spese non necessarie. Occorrono 180 gr farina, 25g cacao amaro, polvere lievitante ,cannella in polvere, 60gr zucchero di canna, una bevanda di soia senza zucchero 250 g 40gr olio extravergine di oliva 50gr cioccolato fondente, 1 Pera abate Accendi il forno a 180° C. In una ciotola setaccia insieme la farina, il cacao, la cannella e la polvere lievitante. Aggiungi il sale. Miscela. A parte emulsiona la bevanda e l’olio. Trita al coltello il cioccolato, pela e taglia a cubetti la pera. Aggiungi i liquidi nella ciotola dei secchi. Incorpora con una frusta. Quando il composto sarà liscio e omogeneo, aggiungi cioccolato e pera. Mescola. Versa il composto nei pirottini fino all’orlo circa. Inforna e lascia cuocere per 20-25 minuti. Fai la prova con lo stecchino e sforna quando risulterà asciutto. Si conservano per 3-4 giorni chiusi in un barattolo, sono buonissimi accompagnati da un caffè un the e anche del latte.

Per favorire il sonno occorre mangiare bene e seguire alcune regole
A cena preferire cibi leggeri e cucinati in modo semplice perché un pasto abbondante o ricco di grassi aumenta i tempi di digestione, influenzando negativamente il sonno. Consumare alimenti che favoriscono il sonno come uova, pesce soprattutto tonno, latte, yogurt, formaggi, legumi e frutta secca. Questi cibi contengono triptofano, un aminoacido che stimola la produzione di serotonina, una sostanza che, tra tante funzioni, regola anche il ciclo sonno-veglia. Oltre a questi alimenti, è utile consumare cereali come orzo e riso, frutta, verdura ed in generale cibi che contengono carboidrati ovviamente prestando attenzione a non esagerare con le quantità perché contengono la vitamina B6 che favorisce l’assorbimento del triptofano Mangiare cibi ricchi di potassio e calcio che favoriscono un soddisfacente sonno fisiologico. Come consigliato dalle Linee Guida alimentari, diventa particolarmente importante consumare 5 porzioni tra frutta e verdura e 3 di latte e/o yogurt al giorno. Bere una tisana rilassate dopo cena: camomilla, valeriana, verbena, passiflora, tiglio o fiori d’arancio Evitare gli alcolici e le bevande eccitanti come caffè, tè. In generale tutte le bevande che contengono sostanze come caffeina, teina, taurina, sono eccitanti del sistema nervoso e quindi vanno moderate Non mangiare troppo tardi la sera. Sarebbe meglio andare a dormire dopo almeno 2 ore dal pasto e possibilmente sempre allo stesso orario. Abitudini regolari aiutano a mantenere un corretto ciclo sonno-veglia.

Conservare i biscotti fatti in casa
Fare i biscotti in casa è sempre un momento di grande allegria e condivisione familiare: principalmente in questo momento dove imperversa il covid e siamo costretti a stare in casa, e così ci spossiamo sbizzarrire con farina, uova e zucchero per proporre in tavola qualcosa di sfizioso e genuino e per far svagare i più piccoli. Rispetto a quelli prodotti industrialmente, che contengono conservanti perché si mantengano freschi e buoni a lungo, i biscotti fatti in casa hanno una scadenza molto ridotta, tuttavia grazie ad alcuni accorgimenti è possibile estenderne la durata. Non c’è niente di peggio che fare i biscotti e poi scoprire che sono diventati durissimi o al contrario gommosi e hanno perso tutta la loro friabilità. Conservare i biscotti nel modo corretto è fondamentale ed esiste un trucco che forse non tutti conoscono. Dopo aver infornato i biscotti, bisogna portarli a cottura e poi tirarli fuori. A questo punto si deve avere un po’ di pazienza e aspettare che si raffreddino completamente altrimenti il calore sprigionato dai biscotti creerà condensa nel contenitore, rovinando la consistenza dei dolcetti nel giro di qualche giorno. Una volta freddi, è il momento di riporli in un contenitore ermetico, possibilmente divisi da singoli fogli di carta da forno qualora i biscotti abbiano sopra della glassa: così facendo non si attaccheranno l’un l’altro. Se riuscite a conservare i biscotti in modo corretto e ve ne concedete un paio al giorno, possono mantenersi freschi e buoni quasi per una settimana. Se non vi basta, è anche possibile congelarli (non congelare questi cibi, però): bisogna semplicemente metterli in un contenitore ermetico oppure prima in una busta per alimenti e poi nel recipiente prescelto sempre adoperando dei fogli di carta forno per separarli e riporli in freezer. Quando vi verrà voglia di una tazza di caffè di latte, di tè o semplicemente per mangiare un biscotto genuino, sarà sufficiente tirarli fuori dal congelatore qualche minuto prima e il gioco è fatto. Conservando i biscotti nel freezer, durano anche fino a 4 mesi con la stessa consistenza.
Cosa fare quando un piatto è troppo salato.
Sarà capitato a tutti di sbagliare le dosi e fare un piatto troppo salato. A volte per abitudine, a volte per errore, spesso usiamo troppo sale per ravvivare le ricette e quello che dovrebbe essere un piatto perfetto finisce per essere qualcosa di extra-salato e fastidioso per il palato. Il problema è che, una volta lasciato cadere il sale nel cibo, si dissolve rapidamente. Ma per fortuna ci sono metodi per nascondere il gusto e persino rimuovere gran parte del sale che hai usato. Vuoi sapere quali sono? Raddoppia le quantità: se qualcosa è troppo condito con sale o qualsiasi altro condimento, un buon modo per risolvere il problema è aumentare il resto degli ingredienti. In zuppe e stufati è molto semplice, basta aggiungere brodo senza sodio e il gioco è fatto. Aggiungi una patata cruda: un segreto per eliminare il sale dal cibo durante la cottura, è aggiungere una patata cruda, sbucciata e tagliata a pezzi grossi. Lasciala nella preparazione per 5 o 10 minuti e assorbirà gran parte del sodio. Puoi anche continuare la cottura senza togliere la patata. Ricordati di rimuoverla alla fine e vedrai come scompare il sale. Aggiungi zucchero o miele: per bilanciare il gusto salato, puoi aggiungere zucchero o miele. Se scegli questa opzione, attendi un paio di minuti per verificare se funziona davvero poiché servirà un po’ di tempo per mescolare i sapori. Yogurt e pomodoro sono un’altra buona scelta per nascondere l’errore, principalmente per le ricette di stufati, zuppe e curry. Limone fresco: le gocce di limone sono eccellenti per eliminare l’intensa percezione causata dal sale e non alterano il resto dei sapori. Naturalmente, fai attenzione a non usarlo nelle ricette che contengono un prodotto lattiero-caseario.
Le calorie delle frutta
Oggi parleremo delle calorie della frutta, un alimento che non può assolutamente mancare all’interno della nostra alimentazione. Recenti studi hanno anche dimostrato che consumare almeno otto porzioni di frutta e verdura al giorno aiuta a ridurre sensibilmente il rischio di malattie. Tra la frutta estiva ad esempio, l’anguria ha calorie molto basse, adatta alle diete ipocaloriche. Il consumo di frutta deve essere il più vario possibile perché ogni frutto ha proprietà diverse e apporta diversi benefici al nostro corpo: ne esistono alcune varietà ipercaloriche come banane, fichi, mandarini, litchi, cachi, uva, kiwi, mentre altri tipi sono decisamente più light. Ricordatevi poi che la frutta fresca ha meno calorie rispetto a quella secca in quanto contiene fibre, zuccheri, vitamine e minerali ma soprattutto l’80/90% di acqua. Vediamo quindi quante calorie contengono i frutti più comuni, ma anche quanti carboidrati, proteine e grassi. Non sono importanti solo le calorie, ma anche la quantità di carboidrati, proteine e grassi contenuti in ogni frutto. In questa tabella abbiamo inserito le tipologie di frutta più comuni e diffuse sulle nostre tavole, per capire nel dettaglio i valori nutrizionali di ogni tipo: i valori vengono riportati per ogni 100g di frutta. Come abbiamo visto dai valori in tabella, la maggior parte della frutta è di sicuro ipocalorica, e può quindi essere tranquillamente inserita in una dieta dimagrante; come tutte le calorie che ingeriamo, anche quelle contenute nella frutta vengono assimilate dal nostro organismo, ma non saranno le calorie della frutta a farci ingrassare. Anche se contiene molti zuccheri, infatti, la frutta possiede poche calorie rispetto al suo volume e peso: è ricchissima di acqua e di fibre, regala una grande sensazione di sazietà e facilitano lo smaltimento dei grassi, migliorando il metabolismo cellulare. Per tutte queste ragioni, le calorie della frutta sono le ultime di cui dobbiamo preoccuparci! Ovviamente, non bisogna esagerare: dovremmo le tre e le cinque porzioni di frutta ogni giorno, meglio se al mattino e non subito dopo i pasti.
Smoothie di verdura
Chi non conosce la bevanda salutare più trendy dell’anno? Ne sentiamo parlare già da qualche tempo e ne abbiamo letto tutti nella stampa specializzata, pensando, magari, che fosse possibile gustarlo soltanto al bar. Ma dal locale a casa il salto è breve e così, siamo già arrivati ai mille consigli che si possono leggere su come poter preparare lo smoothie perfetto in casa. Sì, avete capito bene, uno smoothie di verdura. Con tutta la freschezza del sedano, il colore e le vitamine della carota, la nota dolce della mela e il sapore intenso dello zenzero. Per uno spuntino leggero e ricco di sostanze preziose per la salute. A parte che potete creare un mix d’ingredienti, dove più o meno vale un po’ di tutto, una delle principali caratteristiche del frullato, risiede nella consistenza. Lo smoothie deve essere cremoso e la giusta densità si può raggiungere aggiungendo latte, latte di soia o yougurt.
Coccolarsi un po’…….
Di mattina presto o di sera, in perfetta solitudine o in compagnia di amici e familiari, bere un tè è sempre un momento speciale. Parte del rito comprende anche l’allestimento di una tavola, di un tavolino, in giardino o sul terrazzo, su cui disporre tazze, teiere brocche vassoi con pasticcini scelti con massima cura, per farli diventare un elemento fondamentale della colazione o della pausa che ti stai regalando.Acquistali da www.ferrinigift.it
Il dolce risveglio
Chi apprezza qualità e varieta’ nelle squisitezze del mattino. Il segreto del caffè-latte cremoso, e’ nella gioia di iniziare una splendida giornata,servito nella tazza che meglio lo valorizza, insieme a gustosissimi biscotti,secondo la tradizione del Paese di provenienza. Acquistale da Ferrini Gift

