Tempo di vacanze

Tempo di  vacanze di sole mare montagna spiagge e giornate libere da impegni finalmente sono arrivate le tanto attese vacanze. La parola vacanze deriva dal latino vacuum, vuoto, ovvero tempo libero da altri impegni. Bisognerebbe ogni tanto ricordare l’origine etimologica della parola per evitare di stipare in pochi giorni tantissime attività che poi rischiano di farci tornare al lavoro ancora più stanchi e stressati di prima. Vale anche per l’ozio: gli antichi romani in vacanza ma anche in altri momenti della vita, diciamo quando capitava praticavano il dolce far niente, o meglio il dedicarsi ad attività riposanti e piene di soddisfazioni. I filosofi avevano bisogno dell’ozio per concentrarsi sui grandi interrogativi della vita, mentre la maggioranza delle persone ne approfittava per schiacciare un pisolino, fare una passeggiata, mangiare assieme agli amici, andare a fare ginnastica o a nuotare al mare o alle terme, e quindi anche noi prendiamo spunto da chi ci ha preceduto e concediamoci piacevoli momenti di relax senza esagerare almeno in vacanza

Niente più paura a fare la valigia vi aiuta una app

Gli smartphone,  sono diventati gli strumenti perfetti per poter pianificare le nostre vacanze al mare o in montagna ed in particolare gli iPhone che grazie a specifiche App ti aiutano a rendere la vacanza perfetta riducendo al minimo il rischio di imbattersi in brutte sorprese. Unica nel suo genere è Packing una semplice quanto intuitiva applicazione dedicata al tuo dispositivo che ti consente di poter organizzare nel migliore dei modi i tuoi bagagli. Packing ti permette di creare e gestire svariate liste e, nel caso vi sia qualche dubbio, potrai basarti su alcune già pronte, create da esperti del settore viaggi, e poi modificarle e personalizzarle come meglio credi per adattarle al tuo viaggio. Ogni volta che sei in procinto di partire per una vacanza il rischio di dimenticare qualcosa è sempre maggiore in special modo se hai  una vita stressante! L’App ovviamente ti permette di spuntare ciò che hai già messo in borsa o valigia senza dover ogni volta ricontrollare cosa manca. Ovviamente se hai organizzato un viaggio di gruppo con gli amici potrai condividere con loro la tua lista così da poter gestire al meglio le vostre valigie, sarà così più facile non dimenticare niente a casa e partire in tutta tranquillità per le vacanze estive e non solo

Rinunciare alle ferie aumenta lo stress

Tutti sappiamo quanto ci facciano bene le vacanze. Tutti ascoltiamo e facciamo discorsi alla macchinetta del caffè, in autobus, in metro, dal parrucchiere, sui luoghi paradisiaci verso i quali ci immaginiamo di rifugiarci, per “staccare la spina” dai ritmi di lavoro insostenibili e dalle vite frenetiche che non lasciano mai spazio al riposo. Eppure… Nonostante la consapevolezza dei benefici delle vacanze e dell’effettivo bisogno per il recupero delle energie, lavoriamo troppo e spesso non usufruiamo dei giorni di ferie a cui, tra l’altro, abbiamo diritto. Sono stati pubblicati di recente i risultati di uno studio, che mostra gli effetti del superlavoro sulla performance, il successo e il benessere. Gli autori dello studio si sono chiesti:?  siamo consapevoli dell’impatto reale che il superlavoro o la rinuncia alle ferie ha sulla produttività, sulla salute e in generale? L’ipotesi da cui è partito lo studio era che senza periodi opportuni di recupero, la nostra capacità di continuare a lavorare in maniera efficace e produttiva si riduce significativamente. Questa ipotesi è chiaramente opposta al pensiero diffuso che più lavori più produci e più perseveri, più successo ottieni. Fermatevi un attimo a ragionare di cosa vi private, voli, hotel, ristoranti, mare, montagna attrazioni varie come musei, esperienze, città senza voler pensare agli effetti sulla riduzione dello stress per le persone stesse. Soprattutto provate a pensare che le ferie sono tempo “pagato”. In genere le vacanze pianificate un mese prima della partenza sono più efficaci, perché non si trasformano in ulteriori fonti di stress dovute a scelte last minute, organizzazioni frenetiche, compromessi su mete e cose da fare. Andate dunque in vacanza, perché utilizzando tutti i giorni di ferie che avete a disposizione e pianificando con un po’ d’anticipo il vostro viaggio, sarete meno stressati e avrete più possibilità di fare carriera, lavorare meglio ed essere più felici.

Su quale aereo si mangia meglio…

Con la guida di Nik Loukas, non correrete più il rischio di volare con una compagnia aerea che serve pasti che sembrano di plastica. O, almeno, sarete consci di quello che vi aspetta. Il blogger australiano di nascita e irlandese di adozione, negli ultimi quattro anni, ha volato con 65 compagnie diverse, proprio per verificare e esaminare i pasti serviti a bordo. Alla Cnn ha riferito la sua personale classifica. Altre informazioni dettagliate si possono trovare sul suo blog   Inflightfeed.  Loukas ha anche intenzione di realizzare un documentario sui pasti in volo la classifica è la seguente: la numero 1 Turkish Airlines, La numero 1 in Europa Aegean la migliore in Asia Singapore Airlines le migliori low cost Peach e Pegasus la più innovativa Air Baltic la migliore per i bambini Eva Air, la migliore business class Jet Blue, lamigliore statunitense fra le Economy Alaska Airlinescibo