Una super uva resistente ai parassiti

La prima vendemmia sui Colli Euganei di uva resistente ai parassiti  e che dunque non necessita di trattamenti con pesticidi è stata fatta grazie alla oculatezza dell’azienda Parco del Venda, che ha piantato 4mila “super viti” nei propri vigneti. Le piante sono di varietà selezionate dagli scienziati dell’Istituto di genomica applicata, che attraverso centinaia di incroci hanno ottenuto viti in grado di resistere a fitopatologie diffuse come l’oidio o “mal bianco” una malattia causata da funghi ascomiceti e alla peronospora causata da protisti. Il risultato è un vino sostenibile e amico dell’ambiente, dato che non necessita di alcuni tipo di intervento con antiparassitari. Un progetto che ha avuto inizio qualche anno fa e che oggi si concretizza nella raccolta delle prime uve a bacca rossa…Ad annunciarlo con orgoglio la stessa azienda sui propri profili social, ma anche la Coldiretti che ha rilasciato un comunicato stampa per celebrare l’evento. Gli scienziati dell’ateneo di Udine hanno sviluppato dieci varietà di queste viti, tutte coperte da brevetto europeo; quelle coinvolte nella prima grande vendemmia di successo in Veneto sono le Merlot Khorus e Cabernet Volos, contraddistinte da uve a bacca rossa. Toniolo ha dichiarato che per stappare le prime bottiglie di vino sarà necessario attendere il 2019, tuttavia l’uva raccolta nella terza settimana di agosto “sta già regalando i primi profumi e un colore molto intenso”. Insomma, ci sono tutti i presupposti per un buon vino “nel totale rispetto della natura

E’ tempo di vendemmia..Week end nei vigneti

La vendemmia è già iniziata. La raccolta delle uve quest’anno avviene con circa un mese di anticipo rispetto qualche anno fa. Sono già molti i vignaioli impegnati a raccogliere le uve maturate nuovamente in anticipo. Colpa di Nerone, Caligola e degli altri anticicloni africani che hanno infiammato l’estate 2017. Momento di verità, di bellezza e umanità, di condivisione di un rapporto particolare con la natura, gli amici e le persone che ci circondano, la vendemmia è un’occasione di aggregazione che coinvolge uomini e donne, vecchi e bambini. Un rituale antico e dal fascino tutto particolare, fatto di fatica ma anche di magia, che poche altre occasioni legate al raccolto possono vantare. E il vino è il prodotto di tutto questo. E voi avete mai vendemmiato?  Muniti di forbici, cesti, scarponi e grembiuli, siete andati tra le meravigliose vigne che il nostro territorio da nord a sud vanta? E se non avete mai vendemmiato, come vi immaginate questo momento? Inoltre a settembre i Pokemon si andranno a cercare nei vigneti e nelle cantine del Vino Toscano dove sarà festa grande con uno degli eventi più attesi dell’anno, ovvero Cantine Aperte in vendemmia. Un appuntamento che permette a tutti gli appassionati di vino di entrare nelle aziende vitivinicole della Toscana in uno dei momenti più attraenti dell’anno. Dal trekking nei vigneti per imparare come si vendemmia un grappolo d’uva, alle visite guidate nelle cantine già al lavoro per dare vita alla nuova annata, fino al tradizionale pranzo della vendemmia. Ma sarà possibile anche assaggiare il mosto in fermentazione e pigiare l’uva con i piedi, insomma un week end alla scoperta della vendemmia nelle cantine del Vino Nobile

Cosa fare per Pasquetta

La Toscana non richiede una grande di presentazione: il suo fascino è famoso. Infatti, la Toscana si conferma la meta preferita dagli Italiani e dai turisti di tutto il Mondo. Visitare la Toscana è un’esperienza unica, da inserire nella propria lista di cose da fare almeno una volta nella vita. La Toscana ha una grande ricchezza storica, artistica, culturale ed eno gastronomica. In Toscana il diario di viaggio è facile da organizzare, ci sono una moltitudine di cose da vedere e da fare, nonché una lunga lista di posti belli da visitare. La scelta di cosa visitare in Toscana non è quindi delle più semplici: città d’arte o borghi medievali? Mare o campagna? Piazze, monumenti, musei e chiese, o bellezze e tesori naturali? Visitare il Chianti e nello specifico il Chianti Classico può essere la soluzione ideale per riuscire nell’impresa. Non tutti sanno che la zona del Chianti è ricca di Castelli e antichi manieri ancora visitabili. Oltre alla visita dei castelli, l’attività a cui non rinunciare in Chianti è quella di un wine tour: si potranno degustare i prestigiosi vini del territorio e scoprire le cantine che li realizzano. C’è perfino la possibilità di scegliere il tour Picnic nel quale la famiglia sarà libera di rilassarsi, in totale autonomia, in alcune aree selezionate all’interno dei vigneti