Cacio e pepe rivisitata

Un grande classico che valorizza formaggi come pecorino è il Cacio e pepe un tripudio di sapori intensi e fondenti che richiede maestria e anche qualche piccolo trucco trasferire una cacio e pepe in un supplì non è assolutamente difficile, anzi anche molto divertente, sia nel momento della preparazione che quando queste delizie verranno portate in tavola. Tutti impareranno cosa sia un supplì al telefono nel momento in cui questa dorata polpetta verrà divisa in due e il suo cuore di mozzarella filerà tra una metà e l’altra Ecco perché i supplì vanno serviti caldissimi, ma non subito Una volta tirati fuori dall’olio bollente infatti, dovrete attendere ¾ minuti perché la temperatura al cuore renda il ripieno perfetto per essere filante a dovere. Potete riciclare ogni vostro risotto avanzato nello stesso modo e i Vostri commensali saranno felicissimi di gustare un così squisito piatto

L’agopuntura

L’agopuntura, secondo la medicina tradizionale cinese, agisce perché riporta in equilibrio i flussi di energia e di sangue che scorrono nei canali dei meridiani del corpo, i cui “cancelli d’accesso” sarebbero proprio i punti che vengono stimolati con gli aghi. Questa spiegazione non può essere condivisa dalla medicina occidentale, che tuttavia conferma alcuni benefici della pratica. L’agopuntura, infatti, sembra capace di modificare le connessioni e l’attività di alcune aree cerebrali legate al dolore. Inoltre, gli aghi stimolano zone più ricche di vasi e nervi rispetto a quelle vicine, e questo favorisce la produzione di endorfine i nostri antidolorifici naturali, rilassa i muscoli e ha un effetto antinfiammatorio locale.L’agopuntura sembra insomma funzionare per diverse forme di dolore, da quello muscolo-scheletrico al mal di testa, ed è molto utilizzata in ginecologia, per cicli mestruali dolorosi o irregolari e per controllare i disturbi della menopausa. Se eseguita da mani esperte non comporta rischi sostanziali, a patto che non sia usata per curare tumori o altre patologie serie.