Si fa presto a dire insalata…

Asparagi, erbe spontanee, piselli, pomodori, zucchine, insalate, indivie, finocchi, carote, cipolle…in queste settimana c’è una presenza piuttosto variegata e abbondante di prodotti di stagione di buona qualità, spesso anche locali. Ma oltre a questi “grandi classici” possiamo curiosare tra le pieghe della biodiversità stagionale alla ricerca di qualche sapore più ricercato e meno banale. Bruscandoli, s-ciopeti, rosoline, tarassaco, barbe … le erbette e i germogli di primavera fanno bella mostra della loro freschezza sui banchi dei fruttivendoli e, per chi le sa vedere, anche in campagna. Molte di esse spuntano infatti spontaneamente  in quegli angoli di verde dove la Natura può ancora manifestarsi liberamente senza l’intervento domatore dell’uomo: come le siepi lungo i fossi, nei giardini,dove si possono trovare i bruscandoli; i prati lasciati a erba, dove si raccolgono tarassaco e s-ciopeti; i campi incolti in attesa di essere lavorati, dove crescono rigogliose le rosoline. Altre erbe commestibili  vengono fatte crescere appositamente da accorti agricoltori che, vista la crescente richiesta in questo periodo dell’anno, si sono ingegnati nel seminarle per tempo: come le barbe di frate, e i carletti. Del resto è sempre più difficile prendere una cesta e andare a avere tempo per andare a cercarli e coglierli in libertà nella campagna…

 

 

Frutta e verdura di stagione a giugno

Inizia l’estate e con lei il sole caldo, le giornate di mare e la voglia di frutta e verdura fresche e dissetanti, per alleviare il calore ed idratare l’intero organismo. Una combinazione di alimenti leggeri ma allo stesso tempo con un elevato apporto nutritivo. Oltre a tenerci rinfrescati, frutta e verdura di giugno sono anche dolci e appetitose, un regalo per il nostro palato. E allora divertitevi portando in tavola tanti piatti colorati: rosso, arancione, verde acceso e giallo, sta a voi scegliere qual è il vostro preferito e tenete sempre un cesto di frutta a portata di mano e di vista Ma ora vediamo insieme qualche esempio di  frutta e verdura di stagione che  possiamo trovare in questo mese sui banchi del mercato. Asparagi, barbabietole, bietole, melanzane, carote cetrioli pomodori, zucchine, lattuga per la frutta albicocche, banane, ciliegie, fragole, pere, pesche, susine Ora non potete di certo dire che non sapete cosa cucinare a Giugno: con questa varietà di frutta e verdura coloratissime i vostri pasti saranno un’esplosione di vitalità e sapori esaltanti.

 

Gli snack salvalinea

In tutte le diete equilibrate è consigliato di consumare uno spuntino a metà mattinata e uno il pomeriggio, così da non arrivare affamati ai pasti principali e assumere le giuste energie da frutta, verdura e altri alimenti leggeri e nutrienti. Fare uno snack con una merendina, una fetta di torta o un pacchetto di patatine infatti, è sconsigliato perché incrementa l’assunzione di grassi, carboidrati e zuccheri trascurando il nostro bisogno di vitamine e sali minerali. Sapevate che il nostro corpo solo attivando la colazione consuma 100 calorie? Questo, soprattutto durante la dieta, vi aiuta a spezzare la fame, a recuperare energie, vitamine e sali minerali, senza per questo mettere a rischio la dieta!Con l’avvicinarsi dell’estate poi, è bene assumere cibi in grado di idratare il nostro organismo come anguria, melone, ananas, frullati e centrifugati capaci di integrare liquidi senza apportare molte calorie ai pasti della giornata. Ecco alcune idee da mordere:, gazpacho di carote con sedano rapa, muesli con yogurt e frutta fresca, carpaccio di carote, mela verde e nocciole, , spiedini di frutta mista al caramello, coppetta esotica, fragole marinate al lemon grass, sorbetto con verdura e frutta, manzo marinato allo zenzero con mango, albicocche tiepide con amaretti, snack fresco, mix di verdura e frutta con uovo sodo, anguria e lamponi con gelato allo yogurt, pesche marinate e sorbetto al bergamotto, snack esotico. In bicchiere: mangia e bevi con anguria, frullato di papaia, cocco e maracujá, estratto di peperone e mango con pomodori e gamberi, frullato di melone e albicocche, estratto di uva con melone, carpaccio di verdure alla mostarda di pere, centrifugato con frutta mista

La chiave della felicità stà….nella frutta e verdura

Il segreto più semplice ed efficiente per stare bene, per essere in salute, sia fisica che mentale? La risposta è: più frutta e verdura nella nostra dieta quotidiana. E la felicità psico-fisica è direttamente proporzionale alla quantità di alimenti vegetali che assumiamo: più ne assumiamo, più siamo sereni e sani. Questo, quanto suggerito da uno studio australiano a cura dei ricercatori dell’Università di Queensland, secondo cui mangiare otto o più porzioni di frutta e verdura al giorno migliora il benessere mentale e salute fisica. Il dott. Redzo Mujcic per questo studio hanno coinvolto più di 12mila adulti ambosessi al fine di analizzare gli effetti di una dieta ricca di frutta e verdura sul benessere e la salute mentale. La scelta di osservare i possibili benefici sulla salute mentale dell’assunzione di vegetali arriva a seguito della constatazione che la maggioranza delle ricerche hanno per lo più analizzato gli effetti di frutta e verdura sulla salute fisica e la longevità. Per ottenere le informazioni necessarie, i ricercatori hanno esaminato le scelte dei partecipanti circa i cibi vegetali, come frutta e verdura. Poi ha confrontato e valutato i loro livelli di soddisfazione e di stress, la vitalità e altri marcatori della salute mentale.I risultati dello studio hanno mostrato che maggiore era l’assunzione di alimenti vegetali, maggiore era la soddisfazione personale e la salute mentale .Mangiare più di cinque porzioni di frutta e verdura al giorno ci rende più felici questo è il messaggio che giunge

 

Una ciliegia….tira…

Povere di calorie e di zuccheri, le ciliegie sono dei frutti gustosi e dissetanti. Oltre ad essere golose, le ciliegie hanno anche diverse proprietà terapeutiche: contrastano l’ipertensione, aiutano la diuresi e le normali attività intestinali, forniscono vitamina A e C e reintegrano l’organismo di importanti sali minerali, come il potassio, il calcio e il ferro. Alcune varietà di ciliegie maturano a fine maggio, altre invece iniziano a fine giugno e si trovano fino al mese di luglio. Ne esistono diversi tipi, che variano a seconda della grandezza, delle sfumature di rosso e arancio, dalla carnosità della polpa e naturalmente dal sapore più o meno dolce. I noccioli di ciliegia hanno al loro interno alcuni componenti che rilasciano cianuro quando ingeriti. Per questo motivo i noccioli non vanno rotti ed ingeriti. In Giappone addirittura le ciliegie sono considerate un frutto sacro. Esiste perfino un’usanza chiamata Hanami dove i giapponesi si recano nei luoghi di fioritura dei ciliegi per ammirane la bellezza. Le ciliegie vengono spesso raccolte ad una ad una e deposte in dei cesti, non ci sono macchine per raccogliere questo meraviglioso frutto ed è così piacevole che gli si associa facilmente il detto…una ciliegia tira l’altra…

 

 

Bevande energizzanti

Non c’è niente di meglio di una bevanda naturale! Le vitamine svolgono importanti ruoli nel nostro organismo. Spesso i giovani per fare il “pieno di energie” assumono  bevande in  lattina o sostanze chimiche. Un aiuto molto più salubre e concreto può arrivarci dalla natura.Per fornire un’idratazione completa così da resistere al caldo estivo, per chi soffre di pressione bassa ed è sensibile all’aumento della temperatura e per potenziare la barriera immunitaria fornendo un aiuto naturale.Ciò di cui avete bisogno è del ghiaccio, frutta e verdura. Un bicchiere dove versare la bevanda naturale e un mixer per la preparazione. Occorre un’arancia intera oltre al succo, due fette di ananas e un pizzico di zenzero dei pezzi di ghiaccio grossi,  Mettete tutto nel mixer frullate e spezzettate e in pochissimo tempo avrete ottenuto una  bevanda energizzante e buonissima (  le proporzioni sono a vostra  discrezione) aggiungete anche un po’ di zenzero che può essere spolverato alla fine oppure inserito nel mixer insieme alla frutta.

 

Gli asparagi deliziose verdure

Gli asparagi sono l’ortaggio della primavera, germogli giovani e teneri che spuntano con l’arrivo della bella stagione e che simboleggiano il risveglio della natura. Possono essere verdi, dolci e dall’aroma che ricorda l’erba appena tagliata. Oppure bianchi, dal sapore così delicato e fine che si possono mangiare anche crudi, in carpaccio. Puoi cucinare gli asparagi in tanti modi diversi preparando ottime ricette per aprire il tuo menu con sfiziosi antipasti o deliziare i palati con raffinati primi delicati ma gustosi secondi light  oppure cuocerli con le uova. Puoi cuocere gli asparagi al vapore e poi ridurli in poltiglia e riempiere dei Bignè con della crema di asparagi e capperi. Oppure lessarli e quindi passali in forno per preparare le squisite Lasagne agli asparagi e prosciutto o saltali in padella per realizzare  un appetitoso contorno con asparagi mandorle e capperi.

Carote l’arancione croccante

Non esistono solo quelle che conosciamo, di un bel colore arancione acceso, le prime carote coltivate nell’ antico Egitto e in Iran erano viole, ma ne esistono anche di varietà bianche e gialle. Solo dopo il 1600 in Olanda furono selezionate le carote arancioni che oggi troviamo comunemente nei banchi dell’orto frutta e sulle nostre tavole. Ricche di sali minerali e di vitamine le carote sono un ortaggio altamente benefico e alleato delle diete, grazie al loro esiguo apporto calorico, sono note , inoltre per il loro elevato contenuto di betacarotene una sostanza che viene convertita dall’ organismo in vitamina A ed è essenziale per alcune funzioni biologiche. Dolci e croccanti , le carote sono anche un alleato nell’ organizzazione casalinga: se ben conservate, infatti sono in grado di mantenere la loro freschezza fino a due settimane, basta tenerle in frigo avvolte in una busta di plastica o nella carta assorbente così non perderanno la loro naturale umidità. Il modo migliore per mangiarle è come per molti ortaggi consumarle crude, da sole come snack croccante, oppure in gustose insalate miste.

Aprile dolce dormire

E’ proprio vero  ad aprile si dorme bene come del resto recita il proverbio. Quasi tutti, forse influenzati dalla tradizione, sono sicuri che in effetti qualcosa cambi per il sonno a primavera. Ora, però, gli scienziati hanno trovato una spiegazione scientifica, razionale e perfino comprensibile: il nostro cervello effettua una sorta di cambio di stagione dovendosi abituare al cambio dell’ora e avendo quindi ore di luce in più, facendo questo, vengono assorbite delle energie straordinarie e questo assorbimento provoca una sorta di  sonnolenza. Dormire, è sempre, necessario per il nostro benessere. E, in definitiva, per il nostro successo nel corso della vita. Se, com’è vero, ad aprile si dorme meglio sarà possibile esercitarsi a dormire meglio anche gli altri mesi. Sapendo che cosa si deve fare e che cosa no. Questa è l’ occasione giusta per iniziare una nuova stagione e avere uno stile di vita corretto e tranquillo, adottare una dieta sana ed equilibrata:  fare una colazione abbondante magari con i giusti tempi seduti in giardino, mangiare cibi crudi come frutta e verdura e bere tanto. Ma soprattutto muoversi, preferite alla palestra una lunga passeggiata oppure una mezz’ora di jogging.

 

 

 

 

Orto in casa …..si può

Con urbanizzazione e popolazione mondiale in aumento, il futuro dell’agricoltura è sempre più verticale, con il minor uso possibile di suolo e, perché no?, indoor. Si moltiplicano così le soluzioni per realizzare orti in casa, sul balcone, sui terrazzi e negli spazi urbani: obiettivo è quello di avere a portata di mano vegetali in verticale aereo ponici, ovvero dove le radici di verdure e ortaggi risultano sospese nell’aria e gli elementi nutritivi vengono erogati tramite nebulizzazione, con uso ridotto di acqua e energia. Servono inventiva e fantasia mentre non servono grandi aeree, per  garantire la sicurezza alimentare, dato che basta un balcone, una terrazza inutilizzata o anche un angolo di una stanza per avere frutta e verdure fresche e controllate direttamente; nutrizionale, perché l’orto può fornire frutta e verdura necessarie a una famiglia di quattro persone; restituire valore al cibo e imparare a non sprecare. Insomma, attrezzandosi con adeguati contenitori o  scatole di legno, o  di latta possiamo produrre zucchine, fragole, rosmarino, insalata, pomodori. Tutto biologico, realizzabile per cittadini e condomini, e per chi vuole l’orto ma non ha spazio.