I bonsai piante particolarmente significative

I primi bonsai furono coltivati nel VI secolo dopo Cristo dai popoli di origine mongola che dominavano la Cina: facevano crescere La pratica di miniaturizzare gli alberi però è probabilmente più antica e risale a una pratica di oltre 2.000 anni fa, chiamata Penjing, che consisteva nel comporre paesaggi con miniature di monti, fiumi e alberi La coltivazione dei bonsai come vera e propria arte fu sviluppata, attorno al 700, dai monaci buddisti cinesi, che applicavano ai mini- alberi i principi della loro filosofia: l’uomo doveva ridurre alla sua capacità di visione ciò che lo circonda, miniaturizzando non solo l’albero, ma anche il paesaggio su cui cresce. Altre scuole invece vedevano nei tronchi contorti e nati su una pietra la nascita della vita nonostante le avversità. Tronchi e rami potevano anche essere piegati per creare ideogrammi o numeri magici. I bonsai arrivarono in Giappone, pro piante medicinali nei vasi per poterli trasportare nelle migrazioni. Qui gli alberi in miniatura presero il nome di bonsai. All’inizio del 1800 sorsero le prime scuole di “arte bonsai” che definirono stili, regole e misure. I grandi maestri provenivano da famiglie come i Kato, i Murata, i Nakamura. I primi esemplari di bonsai arrivarono in Europa alla fine del secolo scorso come curiosità esotiche I vasi di  bonsai ha un significato legato proprio al concetto di vita: poiché gli alberi, come tutti gli altri elementi in natura, sono estremamente mutevoli e si modificano ogni giorno, così il bonsai rappresenta quello che è il mutamento costante, l’evoluzione del destino durante il corso della vita. Il bonsai, quindi, simboleggia l’universo, la vita e la forza della natura. E’ un ottima idea da regale a un amico in qualsiasi occasione

Bon Ton dei fiori a tavola

A volte per accogliere amici o parenti con un tocco di eleganza in più basta poco, una rifinitura floreale riuscirà a dare un tocco magico alla vostra tavola. Ci sono principi che possono essere applicati a tutti i progetti anche al momento di organizzare i fiori sulla tavola. La capacità di sistemare i fiori per abbellire un ambiente o per creare una decorazione. La scelta dei fiori da utilizzare per addobbare la tavola è molto importante. Principio essenziale è quello di non utilizzare fiori troppo profumati che potrebbero dare disturbo durante il pasto. I colori dei fiori devono abbinarsi con quelli della tovaglia e dei piatti. Le composizioni adeguate per una tavola sono  basse in modo da consentire ai commensali di guardarsi in viso. Se la tavola è tonda, una composizione centrale di dimensione rapportata al tavolo sarà molto graziosa. Se la tavola è, invece, rettangolare consigliamo un singolo fiore in un piccolo vaso, magari ripetuto più volte su tutta la lunghezza o ancora una composizione allungata centrale. Il vaso che contiene la composizione o il fiore deve essere ricoperto o, nel caso sia già abbinato alla tavola, decorato magari con un nastro che si intoni agli altri colori.

Balconi d’autunno

E’ vero che in autunno cadono le foglie…però in autunno fioriscono anche bellissime piante! In questo periodo potete colorare il vostro giardino o il vostro balcone con fiori sgargianti e allegri, che si discostano dai colori tono su tono tipici della stagione. l’erica ama le temperature fresche, ma non si spaventa di fronte al freddo vero e proprio. Abituata ad adattarsi al territorio montano, ricavandosi spazi spesso angusti tra le rocce, è una pianta resistente e dalle poche pretese Aggiungete un pugno di ghiaia alla sua terra, quando la piantate, per evitare che ristagni l’acqua. La sua fioritura inizia proprio in autunno e i suoi colori possono variare dal viola intenso al rosa pallido.  Conosciuta e apprezzata sin dall’antichità, i suoi rami erano utilizzati per realizzare delle scope “sacre”, utilizzate per pulire i pavimenti dei templi di culto. Cavoli ornamentali: sono il must della stagione, non potete non averli! Non sono certamente quelli usati per le zuppe: i cavoli ornamentali sbocciano in autunno con un’armonia di colori nelle loro foglie che ne rimarrete incantati. Resistono al freddo, sono molto economici e fioriscono fino a primavera. Perfetti nelle fioriere, non perdono le foglie e con il freddo intensificano i loro colori, che possono variare dal bianco, al verde, al rosa, al viola, a foglia sfumata oppure ondulata, con dimensioni variabili, secondo le vostre possibilità di spazio. La skimmia è un arbusto molto bello, i cui rami si caricano di bacche rosse per tutto l’autunno e tutto l’inverno. Ha foglie verdi e lucide, anche in versione marginata oppure fiorellini bianchi e rossi nella versione Rubella. Può essere piantata a terra oppure in vaso ed è molto resistente. formium: adatto a fioriere di generose dimensioni, il Formium ha lunghe foglie a punta di lancia, davvero singolari. E’ una pianta resistente, vigorosa e con colori d’impatto: nelle loro varietà resistenti al gelo abbelliranno i vostri terrazzi e balconi, purché siano coperte e non prendano la neve!

Piccoli dolcetti irresistibili

Se sull’altra riva del Mediterraneo la parola “dolcezza” fa rima con “loukoum“, il dolcetto popolare in Medio Oriente fatto con miele, mandorle e acqua di rose, sulle sponde dello Stivale è il confetto la ghiottoneria più amata da grandi e piccini: ogni occasione è buona per mangiarne uno, due, tre, quattro, cinque… Croccante e goloso a manciate, racchiude il sapore della festa e la dolcezza dei momenti felici dentro un cuore di mandorla e un guscio di zucchero bianco. Una tendenza sempre più diffusa è quella di chiudere un banchetto nuziale con l’organizzazione di un tavolo per la distribuzione dei confetti. Sarà il trionfo del palato, l’ultima dolce attenzione ai vostri ospiti prima dei saluti. Il modo ideale di proporre una confettata è allestire un tavolo con contenitori di forme diverse: vetro, cristallo, plexiglas, sacchetti in stoffa o iuta. Basterà lasciarsi guidare nella scelta, dallo stile e dai colori che sono stati usati per tutta l’organizzazione del matrimonio. Ogni contenitore avrà all’interno un gusto diverso, segnalato da un apposito cartellino. Sullo stesso tavolo verranno poi posizionati i contenitori che gli ospiti riempiranno con i confetti di loro gradimento. Oggi esistono tantissime varietà di confetti. Sbizzarritevi nella scelta dei gusti, con base alcolica e quelli al gusto di caffè o cappuccino o, ancora, frutti di bosco e cocco. Oltre ormai ai classici che sono: cioccolato al latte, fondente, bianco, gianduia, crema chantilly, zuppa inglese, nocciola, cannella. E se non avete matrimoni, comunioni o battesimi da festeggiare portateli comunque in tavola…nessuno resisterà a questa bontà

La bellezza della natura…

A chi piace l’albero miniaturizzato e ama la bellezza della natura, imparerà una filosofia di vita unica. Anche una persona che non è cultore del ‘giardinaggio‘ può essere attratto dalla sua bellezza. Il potere di un bonsai è nella sua capacità di ritrarre la massima bellezza della natura. Questo è l’obiettivo per tutti coloro che gradiranno far crescere un bonsai. Ci sono tre cose importanti da tenere sempre in mente per capire il significato del bonsai: Le radici: Se osservate il vaso di  un vecchio albero, di bonsai  potrete notare che le radici rappresentano il fondamento e la forza. Questo è impressionante e stimolante. Le forti radici del vecchio albero sono radicate e danno una percezione di stabilità e sicurezza, anche nel caso di un bonsai. Il tronco e la sua forma: Nel caso di un albero solitario, è molto importante osservare la forma del tronco che emerge dalle radici. Dopo molti anni, basterà guardare la forma del tronco per comprendere la personalità di ogni albero. I rami dovrebbero toccare il cielo e devono ricevere la luce del sole per poter fiorire. Poiché i rami e le foglie sono periodicamente in crescita, possono sbocciare dei bellissimi fiori. È molto importante essere diligenti nella cura delle vostre piante. L’essere umano ha da sempre coltivato gli alberi in vaso. La storia del bonsai inizia con gli antichi egizi che, duemila anni fa iniziarono a coltivare alberi da frutto e spezie in particolari vasi. Un singolo albero in miniatura può avere molti stili, alcuni sono pratici, altri solo estetici, i bonsai possono essere collocati in ogni stanza delle vostra casa su un mobile ma anche su un tavolo su un muretto o una mensola, la loro presenza non passerà inosservata

Conservare le piante aromatiche

In estate il nostro piccolo giardino o il nostro orto di erbe aromatiche, e  magari anche nei vasi sul balcone, ha prodotto quantitativi importanti? Possiamo conservare gli odori e i profumi dell’estate anche per l’inverno, basta sapere come fare! Ecco alcuni suggerimenti e idee. Con olio, in freezer: lavate e asciugate accuratamente le erbe aromatiche e, se necessario, sminuzzatele. Ponetene un cucchiaino sul fondo di uno stampo per cubetti di ghiaccio e riempite in seguito ogni spazio con olio extravergine. Surgelate e consumate al bisogno! Con burro, in freezer: il medesimo procedimento sopra descritto, utilizzando burro fuso molto lentamente al posto dell’olio.Sotto sale, a temperatura ambiente: lavate e asciugate accuratamente le erbe aromatiche. Disponetele a strati, alternandole a sale grosso, all’interno di barattoli ermetici. Conservate in un luogo fresco, asciutto e lontano dalla luce.Con olio, a temperatura ambiente: in questo caso, potete realizzare un olio aromatizzato molto gradevole e saporito. L’importante è non separare le foglie dai rametti e, dopo averle lavate ed asciugate con cura, potete disporle in un contenitore trasparente che poi riempirete di olio. Lasciate riposare 3 settimane prima di consumarlo: avrà una durata di almeno altri 6 mesi.

Tè alla menta

Grazie ad alcune aromatiche presenti in giardino prepareremo una bibita fresca e dissetante: il alla menta.La menta è una pianta erbacea perenne fortemente aromatica che cresce in modo massiccio in tutta Europa, in Asia e in Africa e predilige sia le posizioni in pieno sole che la mezza ombra, ma può resistere anche a basse temperature.L’uso della menta in cucina è assai diffuso per il suo sapore molto intenso e proprio per questo deve essere impiegata con molta moderazione. Si abbina molto bene a tutte le carni, alle verdure estive e alle preparazioni a base di frutta come macedonie e dolci vari. Inoltre ci si può preparare ottimi  o utilizzarla in molti cocktails Essiccata, con il suo aroma fresco viene usata anche per tisane e altre bevande, nonché per preparare caramelle, gomme da masticare, sciroppi, drink come il mojito e molti liquori. Le piantine possono essere acquistate in vivaio ma potete anche solo procurarvi alcune radici magari da un vicino, è sufficiente dividere i rizomi in due o più parti e ripiantarli per ottenere delle piante singole: la menta è una pianta molto invadente e si propaga attraverso le radici in maniera semplicissima. Per evitare che la pianta invada tutto il terreno, dovete scavare un solco intorno allo spazio a lei dedicato oppure interrare delle assi di legno tutto intorno al perimetro., o piantarla in un vaso. La menta cresce velocemente raggiungendo un’altezza di 30-45 centimetri. Una volta che la pianta è diventata abbastanza robusta, potete staccare le foglie per le vostre necessità. La menta si può gustare anche fuori stagione se avremo l’accortezza di essiccare o congelare le sue foglie.