Primavera chiama…. pranzo al sacco e pic nic.

Il binomio inseparabile si accende nella nostra mente già durante le prime giornate di sole, mentre la natura si risveglia dall’inverno e gli alberi si rivestono di nuove foglie e colori. È giunto dunque il momento di tirar fuori dall’armadio il cestino da pic nic e riempirlo con tante leccornie, senza dimenticare coperta su cui stendersi, bevande e attrezzatura. Ecco una mini guida al perfetto pranzo al sacco. Bevande. Il pranzo al sacco è il pasto che si associa a pause primaverili fuori dall’ufficio, ma anche a scampagnate e camminate in montagna. Qualunque sia il percorso scelto, ricordatevi prima di tutto di procurarvi da bere. Specie se il pic nic sarà la ricompensa di una lunga scarpinata, i liquidi sono indispensabili. Mettete nella borsa acqua, ma anche succhi di frutta o e infusi. Se vi preparate a uno sforzo fisico, inserite nel menu anche una bottiglietta di integratore con sali minerali Passiamo alle portate principali. Oltre ai tradizionali panini da farcire con ciò che amate di più, i menu dei pic-nic di primavera possono essere molto vari e poco noiosi. Le torte rustiche sono l’ideale, così come il ciambellone salato e le frittate. Per dare un po’ di colore al pranzo al sacco potete creare delle gustose girelle di pasta sfoglia al gusto di pizza oppure puntare su polpette di spinaci, ceci o zucchine. Meglio preferire piatti asciutti, senza sugo, in modo da non sporcare tutto al primo cedimento dei contenitori. Deciso il menu, non vi resta che preparare il cestino. Ma per trasportare le pietanze in sicurezza, evitando sversamento di briciole e liquidi, è importante munirsi dei giusti contenitori. Se avete qualche pietanza che ha bisogno di rimanere fresca, munitevi di borsa termica. Si può scegliere tra box in plastica oppure contenitori in alluminio. Per gli amanti della cucina giapponese, si può riporre sushi, sashimi e riso in un elegante bento. Cestino da pic nic. Nel cestino non dimenticate una coperta da stendere, se preferite mangiare seduti su un prato oppure munitevi di uno sgabellino pieghevole. Naturalmente non possono mancare posate, bicchieri e qualche tovagliolo, nonché un paio di salviette rinfrescanti per pulirsi le mani prima e dopo aver mangiato..

Amare se stessi

Oscar Wild disse “Amare sé stessi è l’inizio di una storia d’amore che dura una vita”. In estate si sa, l’obiettivo numero uno del popolo dei vacanzieri è rilassarsi. Riposare dopo un intenso anno di lavoro è sacrosanto. Quando la cornice è idilliaca la mission è sicuramente più facile. Una delle mete calde per quel che concerne le vacanze estive è la Campania che, con le sue perle quali la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana, invita a catapultarsi in dimensioni magiche ricche di scorci mozzafiato, profumi inebrianti e indirizzi che urlano silenzio e quiete. Non c’è niente di meglio che aggiungere in agenda, tra un bagno di sole e un tuffo in mare, una sosta in spa sperimentando trattamenti rigeneranti che regalano nuova armonia ed equilibrio ad anima e corpo. Profumi agrumati quelli che si respirano, nella casa sul mare di Cinzia e Antonino Cannavacciuolo. Un luogo  dove coccolarsi con rigeneranti trattamenti e massaggi pronti a eliminare ogni traccia di stress e stanchezza. La natura è complice. A dimostrarlo è la zona benessere con processi come lo scrub viso con fagottini di limone di Sorrento o ancora il massaggio linfodrenaggio con olio d’oliva e oli essenziali di limoni Una vacanza che però non  prescindere dal passeggiare nel centro storico pronti a sorseggiare un caffè in una cornice d’eccezione quale o ancora innamorarsi dei suoi vicoletti ricchi di storia ma anche di negozi e botteghe dal fascino senza tempo. Proprio qui è possibile ammirare all’opera maestri intagliatori e innamorarsi di articoli d’artigianato in legno come cofanetti, scatole, cornici etc. realizzate a mano con creatività, pazienza e fantasia da abili artigiani che invitano di riscoprire la tradizione italiana della falegnameria.