Un piacevole rituale

Il è la seconda bevanda più consumata al mondo. Per noi non è altro che una bevanda tra le altre, ma in molti Paesi il tè e il suo rituale fanno parte di una tradizione antica e profondamente radicata. Scopriamo insieme alcune delle abitudini legate al consumo di in cinque paesi del mondo. Un rituale piacevole e delicato, il momento del va gustato fino in fondo. La teiera è l’utensile domestico più indicato per la preparazione del tè, perché i materiali tradizionali utilizzati distribuiscono uniformemente il calore all’interno, estraendone meglio i sapori e i benefici. Per un risultato finale ineccepibile, anche gli accessori sono importanti: non solo la teiera,ma anche la scatola porta tè, le tazzine un vassoio di biscottini….. ed è così che si conquista un magico momento

La cucina creativa

La cucina creativa di chi ama trascorrere il tempo libero tra i fornelli, è la cucina organizzata in maniera intelligente, riponendo gli utensili nei cassetti e lasciando in bella vista soltanto gli strumenti di lavoro utilizzati quotidianamente. Pelapatate posate, mestoli e mixer possono essere facilmente posizionati all’interno di cassetti,o scatole porta utensili mentre il set di coltelli troverà la giusta collocazione dentro al tagliere o nella credenza insieme ai vassoi. Ora mettetevi comode, prendete il libro di ricette della mamma e circondate il vostro piano da cucina con accessori da pasticceria. Montate le uova con lo zucchero, aggiungete farina, cioccolato e burro fuso,  mescolate il tutto dolcemente con un cucchiaio di legno e… tanto amore, infornate e aspettate che il capolavoro si cuocia per poi gustarvelo di fronte a una tisana o una  tazza di

Utili e indispensabili

Avete un cassetto pieno di utensili da cucina che non avete mai usato e mai userete: fruste in silicone, spremiagrumi, spatoline flessibili, forchettoni…. Adesso potete liberarvi di quasi tutto e conservare solo i 9 utensili veramente utili elencati qui sotto: Un coltello da chef: è abbastanza grande da permettere di tagliare un’arancia o un petto di pollo con un gesto solo, ed è molto comodo da usare. Una spatola piatta di metallo abbastanza resistente da rimuovere il cibo incollato. Un mestolo, per… be’, sapete a cosa serve un mestolo. Un forchettone, ottimo per tagliare e servire la carne insieme al coltello da chef Un grosso cucchiaio di legno, probabilmente l’utensile da cucina più utile in assoluto. Un tagliere, con una scanalatura, per raccogliere eventuali fluidi, evitando di farli colare sul pavimento della cucina. Un paio di pinze da cucina. Un apriscatole, Un cavatappi. Certo, ci sono altri utensili che possono sembrare utili, ma a essere sinceri solo delle comodità, non sono indispensabili. Però ricordate anche che il minimalismo esige un prezzo da pagare: se volete possedere solo pochi utensili, dovranno essere della migliore qualità possibile. Padelle, coltelli, pentole: ogni singolo pezzo deve essere di alta gamma. Una costosissima padella è stata con me negli ultimi quindici anni della mia vita, superando tre traslochi, due matrimoni, tre lavori diversi. E fa ancora splendidamente il suo dovere. Al contrario, nessuno dei miei capi di abbigliamento ha mai superato il secondo anno di vita, ma si tratta di scelte. Un buon coltello, un coltello di cui ci si può fidare, resterà al tuo fianco per il resto della tua vita.