Bugiardi cronici

A tutte le donne è capitato d’interrogarsi sulla sincerità di un uomo. Non si tratta solo del classico “m’ama non m’ama?”, ma di uomini che spariscono senza motivo, che si contraddicono, che fanno tardi perché hanno una riunione importante e poi scopri che erano al bar a prendere un aperitivo con gli amici. A qualcuna è capitato, sulla tomba dell’amato, di non essere l’unica vedova. Uno che mente su tutto, nella vita, in amore, nel lavoro. Anche quando non ne ha motivo. Si riconosce perché è sempre sopra le righe, non conosce modestia, in lui tutto è tanto, troppo. E non ha mai un momento basso, uno di quei momenti giù che proviamo tutti quando siamo avviliti o stanchi o delusi. Lui no, non può mai toccare terra: per lui, la realtà equivale allo smascheramento. E se è costretto ad ammettere un fallimento, non è mai colpa sua, ma colpa di qualcun altro o di un complotto ai suoi danni. Il bugiardo cronico è un affabulatore, fin troppo esagerato nei racconti, abituato a collezionare incontri ravvicinati con personaggi famosi o di peso. Se una donna si trova di fronte uno così, dovrebbe subito far scattare l’allarme: o si tratta di un pallone gonfiato o di un bugiardo. In entrambi i casi, è meglio sicuramente scappare

Bugie e bugiardi

Bugie, menzogne, inganni. In qualunque modo le vogliamo chiamare, sono pur sempre atteggiamenti volti a nascondere qualcosa. Quanti di voi hanno almeno, una volta nella vita, raccontato una bugia? Raccontare qualcosa che non è vero ci mette in una condizione diversa. Ci mette nella condizione di provare stress, tensione o all’opposto, soddisfazione ed eccitazione.I motivi che spingono le persone a mentire sono diversi in ogni momento e circostanza. Quello che si sa, è che tutti abbiamo vissuto situazioni in cui una persona ci ha detto qualcosa che sembra ragionevole, ma che poi non era vera fino in fondo. Malgrado il cuore lo percepisca e  la mente non sappia quale sia la realtà, decodifica i segnali per aiutarci a prendere le decisioni giuste e soppesare ciò che ci viene detto. Ci sono diversi modi di mentire ed esistono tre categorie di bugie: Le bugie autentiche: chiamate anche “falsificazioni”. Sono menzogne dove quello che viene comunicato è tutt’altro rispetto alla verità. Una ragazza che passa l’intero pomeriggio a fare vasche in centri città, tra caffè e aperitivi e poi torna a casa dai genitori dicendogli che ha studiato a casa della compagna di banco, è un classico esempio di bugia autentica. Le esagerazioni: sono quei tipi di bugie, dove i fatti vengono esaltati o minimizzati a seconda di cosa conviene alla persona che sta mentendo. Qui non si tratta di situazioni inventate di sana pianta, ma di amplificare ciò che è accaduto o di banalizzarlo. Un esempio può essere quando un ragazzo/a accentua il suo star male fisico per avere più coccole e premura da parte dei genitori.Le menzogne: sono le dichiarazioni veritiere che traggono in inganno. Omettere particolari o sviare il discorso con una frase sono varianti di questo tipo di menzogna.