Fontane Zen

Le fontane Zen sono oggetti decorativi che si ispirano alla tradizione giapponese e sono progettati per creare un’atmosfera rilassante e serena. Sono spesso utilizzate come elementi di decorazione per la casa, l’ufficio o gli spazi esterni. Le fontane Zen solitamente presentano un design minimalista e includono elementi come rocce, acqua e talvolta piante, sono disponibili in diversi stili e design. Possono essere realizzate con materiali come ceramica, pietra, resina o metallo. Il design tipico delle fontane Zen include spesso una cascata o un getto d’acqua che scorre su rocce o in un bacino. Alcune fontane Zen possono anche avere elementi aggiuntivi come luci a LED o la possibilità di aggiungere oli essenziali per diffondere un piacevole profumo nell’ambiente.Le fontane Zen sono apprezzate per la loro capacità di creare un’atmosfera di tranquillità e calma. L’ascolto del suono dell’acqua che scorre può aiutare a ridurre lo stress, favorire il rilassamento e migliorare la concentrazione. Le fontane Zen possono anche contribuire a migliorare la qualità dell’aria circostante, poiché l’acqua in movimento può aiutare a purificare e umidificare l’ambiente.Le fontane Zen possono essere collocate in diversi luoghi, a seconda delle dimensioni e del design. Possono essere poste su un tavolo, un ripiano o direttamente a terra magari in un giardino. Assicurati di posizionare la fontana su una superficie stabile e livellata, in modo che l’acqua non fuoriesca o si versi accidentalmente. Quando scegli una fontana Zen, considera il tuo gusto personale, lo stile della tua casa o del tuo spazio e le dimensioni disponibili. Valuta anche il livello di rumore dell’acqua che desideri: alcune fontane possono emettere un suono più sottile e delicato, mentre altre possono avere un flusso più intenso e risonante. Assicurati di scegliere una fontana che ti piace e che si adatta alle tue esigenze di rilassamento e decorazione.

Cassettiere e cassetti

Cassettiere e credenze sono oggetti che si addicono ad ogni tipo di stile proprio perché senza di essi la vita è molto più difficile e disordinata. Dove appoggiare lo smartphon prima di finire tra le braccia di Morfeo? Dove posizionare il bicchiere d’acqua, prezioso alleato delle tue notti? Su quale superficie sistemare la lampada da tavolo? Dove riporre le lenzuola e le coperte? La risposta è sempre la stessa: rivolgiti alla cassettiera. Il comodino o la cassettiera sono la soluzione perfetta per mantenere l’ordine in camera da letto. Con i suoi pratici ripiani e sportelli, ti permette di tenere ordinata la biancheria della casa e ti aiuta a trovare velocemente, ad esempio, la federa del cuscino o le lenzuola pulite, evitandoti così di perdere tempo prezioso in inutili ricerche in tutti gli armadi della casa.

Sonnellino pomeridiano una buona abitudine non per tutti

Il pisolino è previsto dal nostro orologio biologico afferma la psicologa Farina La nostra naturale propensione al sonno è regolata dalle cosiddette ‘finestre’ permissive: una è quella serale, una è quella postprandiale. Sono questi i momenti in cui il nostro corpo si dà il permesso di lasciarsi andare  al sonno. Concedersi una pennichella dopo pranzo, dunque, è buona norma, ma non per tutti: solo chi dorme bene la notte può farla, tutti gli altri dovrebbero evitarla. Chi soffre di insonnia non dovrebbe mai dormire di giorno, puntualizza l’esperta: Per loro si tratterebbe solo di un finto recupero. Il pisolino potrebbe seriamente danneggiare la già delicata struttura del sonno di chi dorme male. Il tavolo dove si è appena finito di mangiare ma meglio il divano  morbido e accogliente, il silenzio della casa concilia il sonno: tutto sembra essere un invito ad addormentarci. La pennichella, però, non dovrebbe durare oltre i 30 minuti. È un riposino ristorativo, il tempo di cui il nostro corpo ha bisogno per recuperare è breve. Superando di molto la mezz’ora, c’è il rischio di svegliarsi scombussolati o con un forte mal di testa. Alla lunga i pisolini prolungati possono portare il soggetto a sviluppare disturbi del sonno. Il pisolino va fatto dopo pranzo e non in altri momenti della giornata. L’orologio biologico ci dice che siamo pronti a due riposi: uno è quello serale, un altro è quello postprandiale. Non ne prevede altri, non è nella nostra natura. Sentire il bisogno di addormentarsi nel tardo pomeriggio o in altri momenti della giornata potrebbe essere il sintomo di notti vissute male. Insomma, se ci viene sonno sull’autobus o se sentiamo il bisogno di sdraiarci e chiudere gli occhi in un orario in cui il nostro corpo dovrebbe essere attivo, dovremmo iniziare a valutare la qualità del nostro sonno notturno.

Illuminare la casa

Soft, calde e d’atmosfera. Le luci in una casa dicono molto di chi le abita. Favorire un angolo, dare risalto a una parete, creare giochi tra chiari e scuri, è il modo migliore per esaltare gli ambienti. Anche quelli esterni. Ma spesso balconi, terrazzi e giardini non dispongono di prese di corrente e le candele, per quanto romantiche, non sono sempre la soluzione ideale. Per avere lampade adatte a tutte le occasioni? Una delle soluzioni è scegliere i modelli senza fili. Si tratta di idee trasportabili che possono essere ricaricabili oppure alimentarsi con semplice luce solare..Se invece state cercando lampade da comodino o da scrivania ce ne sono anche di particolari…

Idee per decorare la casa

Le candele, di qualsiasi forma, colore e odore, sono dei veri e propri oggettini che rendono la casa un luogo accogliente in grado di abbellire qualsiasi angolo, da un lavabo a un caminetto, da un tavolino alla vasca da bagno. E non solo all’interno! Sono molte le persone infatti che arredano all’aperto giardini e terrazzi  con qualche cero delizioso disposto qui e lì per illuminare soprattutto le magiche notti d’estate. Tondeggianti, quadre, coniche, alla vaniglia, ai frutti di bosco, alla lavanda: la scelta è davvero infinita. Quali colori scegliere? Dove posizionare le candele? Di quale forma scegliere la candela che si addice a una determinata stanza? Profumate e colorata o bianca e senza aromi? Ecco qualche idea Se avete un angolo spoglio ma non amate particolarmente soprammobili appariscenti, optate per delle candele e giocate anche con i portacandele. Da quelli vintage a quelli più moderni, scegliete quello che meglio si confà all’arredamento generale e alla vostra personalità. Sui ripiani Le candele sono accessori in grado di dare vita anche a delle semplici mensole. L’intero ambiente ne gioverà, per bellezza e profumo. Scegliete un modello di candela dal design leggero per valorizzare le mensole preferendo magari colori pastello per alleggerire l’arredamento in generale .Decorare il camino Se amate la luce calda che produce un camino ma ormai sta arrivando la primavera e non serve più accenderlo, provate a riempirlo con candele di varie dimensioni e altezze al posto della legna. La luce delle candele darà lo stesso bagliore del fuoco e per spegnere il camino basterà un semplice soffio!

Arredare con i pallet

Va bene l’arredamento vissuto e logoro, ma diamogli un tocco moderno con i pallet in legno. Usa la fantasia per realizzare la tua zona relax. Poltrone, cassettiere letti, ma anche tavole: un pallet abbastanza grande o più pallet insieme possono ospitare un aperitivo ma anche una cena magari contornata da fontane e giardini zen se ti piace lo stile orientale, o apparecchiata con fantasia di colori per una gioiosa serate il profumo e il calore del legno darà il suo contributo per una buona riuscita

 

Una piadina a prova di dieta

Fiore all’occhiello della cucina romagnola, la piadina ha fatto il giro dell’Italia per diventare una ghiottoneria senza confini e senza limiti, perché si può farcire in mille modi diversi ed è perfetta per una pausa pranzo  ma nutriente. Gli ingredienti di base sono semplici, una miscela di farina, strutto, lievito, acqua e sale, e la piadina è fatta, un disco sottile di pasta friabile che si presta a salse salate e dolci. Ma come la mettiamo con i grassi e le calorie? Per una piadina da poter inserire anche se state seguendo un regime alimentare scegliete un affettato leggero come la bresaola o il petto di tacchino, oppure carne magra come il petto di pollo alla griglia, e ancora pesce leggero gamberetti o nutriente tipo salmone. Puoi optare anche per delle creme fai da te come a base di verdure. Tutte farciture cremose e avvolgenti che rendono la piadina molto gustosa. Oppure puoi scegliere un formaggio leggero come il caprino o la ricotta scremata, da preferire a stracchino e mozzarella, più calorici. Molto indicate le salse allo yogurt, sia per la leggerezza che per il gusto. L’importante è non dimenticare le verdure, puoi spaziare da quelle grigliate alla lattuga fresca o la rucola.In questo modo la piadina diventa un piatto a prova di dieta, da mangiare per un pasto veloce e gustoso a casa, in ufficio, al mare sulla spiaggia, per un pic-nic, senza temere di ingrassare

Come arredare il giardino

Protagonista della bella stagione all’aria aperta lo stile shabby chic, ci accompagna anche in giardino o nei balconi con mobili e accessori, Troveremo inoltre ancora proposte green con  tavoli  e sedie in legno che regalano al vostro giardino uno stile rustico e raffinato. Il legno è sicuramente il materiale preferito per gli spazi outdoor non solo per quanto riguarda il semplice arredamento ma anche per i pezzi più funzionali come tavoli, sedie o panchine, coniugati in tutte le forme e in tutti i colori per accordarsi con lo stile che più ci rappresenta. Per i più romantici lanterne e fioriere in legno o in latta dove piantare delle rose rampicanti, simpatici porta vasi troveranno la loro collocazione a dare il benvenuto a chi vorrà trascorrere qualche ora in vostra compagnia, per i più moderni amache e sedie ergonomiche per dare al giardino l’aspetto semplice ma particolare. Qualunque sia il vostro stile nel vostro giardino non può mancare un bel gazebo in legno o un pergolato sotto il quale mettere un confortevole divanetto con poltrone e tavolino per trascorrere gli assolati pomeriggi o le calde sere d’estate in compagnia di amici Gli spazi esterni delle nostre case sono sempre più i protagonisti delle nostre vite. Giardino e balconi diventano vere e proprie stanze da vivere e sono in molti quelli che creano spazi per relax o lavoro. Sempre più di tenenza per esempio l’ufficio in giardino, creato con vere casette in legno provviste di connessione internet, ideale per lavorare circondati dal verde lontani dallo stress.

 

 

Fermatevi e respirate per un’attimo

A volte le tecniche più semplici sono anche le più efficaci.  È il caso della “pratica dei tre respiri“. In condizioni normali, la nostra mente si allontana  e perdiamo del tutto il contatto con il nostro corpo e con il qui e ora. Quando ce ne accorgiamo, possiamo solo arrestarci per qualche istante e fare tre respirazioni, con calma.Tutto qui. L’interessante di questa pratica è la sua facilità: è breve e semplice e la si può ripetere molte volte, nel corso della giornata, a prescindere dall’umore, senza ricorrere a uno sforzo intenso o prolungato. Si può praticare in varie situazioni.  Ogni volta che stai per compiere una certa azione cucinare, recarsi in ufficio, entrare in casa, sederti a tavola per mangiare, andare in giardino, fermati un attimo, e per tre respiri completi riprendi semplicemente il contatto con il tuo corpo e la tua mente.Ogni volta che “riprendi coscienza” per un attimo  cioè che emergi dai pensieri e dalla distrazione formula l’intenzione di restare lì almeno per la durata di tre respiri completi. Porta la cognizione sull’ intera esperienza del momento, comunque essa sia. Se è ad esempio una condizione di impazienza, limitati a sentire la qualità intensa dell’esperienza del momento presente, inclusa l’impazienza, senza volerla cambiare. Abita solo l’esperienza per la durata di tre respiri completi.Ogni volta che ricadi in una delle tue solite abitudini compulsive, come fantasticare, navigare in internet o tenerti molto occupato, vieni a patto con l’io, stabilendo di tornare alla realtà solo per tre respiri, per poi essere disponibile  a riprendere il comportamento abituale. Se ad esempio sei davanti al computer, passando distrattamente da una cosa all’altra e ingannando il tempo con attività compulsive. Se ti “svegli” per un attimo e ti accorgi di cosa stai facendo. Fermati e, per la durata di tre respiri completi, fai piena esperienza della compulsione. È un’esperienza fisica, che comporta un senso di accelerazione e di energia nel corpo. Ma non devi spezzare la compulsione, bensì sentire il disagio che motiva il comportamento compulsivo. Quando ti trovi nel mezzo di un’esperienza dolorosa e angosciosa, vieni a patti con le resistenze dell’io, dicendogli che starete con il disagio solo per la durata di tre respiri, dopodiché potrete decidere a cosa rivolgere l’attenzione. Il “patto” si può rinnovare più volte. Più entriamo volutamente in rapporto con questi attimi di sofferenza, più comprendiamo che rifiutare l’esperienza è più doloroso che sentirla appieno. Questi insegnamenti sono tratti dai monaci del monastero zen di Plum Village.

Si rientra….che stress!!

Che sia stata la vacanza al mare in montagna al lago o in città il rientro è sempre il rientro …Per prevenire lo stress da rientro, continuate  a tenere per qualche giorno i ritmi rallentati della vacanza, riprendendovi a poco a poco gli impegni quotidiani. Concedetevi sempre una sana colazione con i tempi che avete tenuto in vacanza, accordare delle pause di relax durante il giorno può essere una soluzione, oppure non affaticarsi con lo spostarsi da una parte all’altra della città, per svolgere tutte le commissioni che avete lasciato in dietro alla vostra partenza ma cercate di pianificare. Certo, ci vuole un po’ di pazienza per tornare alle situazioni quotidiane che ben conosciamo. Ma un incoraggiamento può fornircelo l’esperienza energizzante della vacanza. A tal proposito, è rassicurante notare che le vacanze, anche quando non ce ne rendiamo conto, sortiscono il loro effetto benefico Gli aspetti positivi delle vacanze vengono incamerati dalla mente, anche se al momento dell’esperienza possono non essere stati colti come piacevoli o divertenti per i motivi più disparati. Tale rievocazione positiva restituirà in futuro un senso di piacere, che svolgerà una funzione liberatoria e piacevole.Certo, è importante che il viaggio non sia stato soffocato da troppi programmi, perché ciò può procurare stress, oppure un peggiore stato di confusione.