La Montagna dai Sette Colori

C’era una volta una regione incantata con montagne di tutti i colori dell’arcobaleno…Sembra l’inizio di una favola e invece in Perù le montagne arcobaleno esistono davvero e sono un vero spettacolo naturale che toglie il fiato.Sulle cartine geografiche si trova come Montaña Vinicunca, che nella lingua indigena significa «Montagna dai Sette Colori», ma in Perù è conosciuta anche come montagna arcobaleno o montagna colorata. Meta di migliaia di turisti, alta 5.100 metri, si trova al confine tra Pitumarca e Cusipata, a circa 100 chilometri da Cusco, in Perù. A conferire questo meraviglioso aspetto al paesaggio sono i depositi minerali presenti nel terreno. La comunità di Pitumarca gestisce l’attività turistica dell’area: i visitatori pagano un piccolo pedaggio per l’ingresso, possono acquistare bevande e snack sul posto, controllato e ripulito ad esempio dalle feci degli animali allevati dalle comunità locali. Inoltre, lungo il percorso, offrono i propri cavalli ai turisti per abbreviare il tragitto. Ora questa meraviglia  che solo quaranta anni fa ha iniziato a mostrare i suoi colori, quando la neve si è sciolta , Patrimonio nazionale dell’umanità nel 2010, è minacciata dall’azione dell’uomo. Da marzo scorso, infatti, è stata data una concessione per scopi estrattivi dall’Istituto Ingemmet, alla compagnia mineraria Minquest Perú,. A seguito delle polemiche delle popolazioni locali, il governatore Edwin Licona ha ricevuto un documento dalla società mineraria che ha deciso di rinunciare alla licenza. Gli attivisti sono preoccupati perché la concessione coincideva con la zona su cui c’era la proposta di creare un’area naturale di conservazione e la minaccia potrebbe ripresentarsi in futuro. Non bisogna nemmeno dimenticare che l’ambiente era già danneggiato dall’accumulo di rifiuti solidi lasciato dal flusso di turisti.Sulla questione è intervenuto pochi giorni fa il presidente Martín Vizcarra che ha assicurato su Twitter: «La montagna dei sette colori, importante area di conservazione naturale, sarà preservata, è nostro dovere salvaguardare e proteggere una bella creazione della natura situata a Cusco, patrimonio culturale dell’umanità».

La valigia… intelligente

Il modo in cui fai la valigia gioca un ruolo importante nella buona riuscita del viaggio. (Se ti è mai capitato di arrivare a destinazione e trovare il tuo bagaglio impiastricciato di dentifricio a causa dell’esplosione del tubetto, allora sai che è vero). Fai una lista di tutto quello che intendi portarti dietro. Tale elenco includerà vestiti, scarpe, prodotti da bagno, documenti e forse anche, guide, roba da leggere. Pianifica cosa indosserai per evitare di mettere in valigia più del necessario. Se sei informato sulle condizioni atmosferiche che troverai, puoi essere decisamente preciso. In caso contrario, portati degli abiti versatili (un cardigan o una giacca leggera che sta bene con molti dei tuoi top, qualche maglietta con le maniche lunghe, jeans che puoi arrotolare alla caviglia)
Compra dei contenitori da viaggio per i tuoi prodotti da bagno, Metti dentro la valigia o la borsa  i vestiti usando la comprovata tecnica dell’”arrotolamento” .Stendi una o due cose l’una sull’altra, appiattiscile bene, poi arrotolale, come faresti con un sacco a pelo, per conservare spazio ed evitare che si stropiccino. Avvolgi le cose fragili, come gioielleria con le calze per poi metterle dentro le scarpe all’interno del bagaglio. Questo garantisce massima sicurezza. Cerca di essere ordinato. Nel fare la valigia, non buttarci semplicemente i vestiti dentro, ma piegali con criterio…Una vacanza è come l’amore – attesa con piacere, vissuta con disagio, e ricordata con nostalgia. Pierre Daninos.valigia-660x320