Chi ha tempo non aspetti tempo

“Chi ha tempo non aspetti tempo”, da questo vecchio proverbio nasce una riflessione che troppo spesso è sottovalutata: quante sono le cose che fai che finiscono per farti “sprecare il tuo tempo”? Quante volte vi sarete offerti a donare il vostro tempo per qualcuno che alla fine non lo meritava? Intanto tutto il “tempo speso male” non lo recupererai più! Ecco perché è importante imparare a capire come investire il proprio tempo. Immaginate che una banca accrediti ogni giorno sul vostro conto la somma di 86.400 euro. Tuttavia, questo saldo non resta invariato; ogni sera la banca vi toglie l’importo che non avete utilizzato durante giornata. Che cosa fareste? Certamente, ritirereste tutta la somma! Tutti noi abbiamo questa banca. Si chiama TEMPO. Ogni mattina questa banca ci accredita 86.400 secondi, e ogni sera ci sottrae l’importo che non abbiamo impiegato in un buon proposito. Questa banca non mantiene un saldo, tanto meno permette rinnovi. Ogni giorno ci apre un conto nuovo. Ogni notte elimina il saldo del giorno. Ecco, se non utilizzate i soldi depositati la perdita è vostra. Non potete tornare indietro. Non potete spostare dei soldi sul conto di domani, dovete vivere nel presente con i depositi di oggi. Il tempo che dedichiamo a qualcuno o a noi stessi, deve essere vissuto al pari di un investimento economico. Il tempo passa, ma spesso non siamo totalmente consapevoli dell’importanza dello stesso, sia del nostro che quello delle persone intorno a noi.  Infatti, se li valorizzassimo in prospettiva, ci accorgeremmo che tutti questi piccoli segnali di affetto ci trasformano in “milionari dell’affetto”. Il tempo non può essere convertito in nessuna valuta perché è un bene inestimabile che non si può comprare. Il tempo che ci dedica un’amica, per esempio, non ha valore. Così come dovremmo essere grati per il tempo che un collega di lavoro investe per aiutarci in qualche mansione. Ugualmente, anche tu dovrai fare attenzione a come investi il tuo tempo e a regalarlo solo alle persone che sanno davvero apprezzarlo e possono mettere in atto momenti di benessere condiviso, crescita o stima reciproca. www.ferrinigift.it

Le uova da record

Si è parlato molto di uova in questi giorni di  Pasqua. Sono loro le vere protagoniste di questa festività. Oggi sono al cioccolato e ce n’è per tutti i gusti. Ma l’usanza di regalarle a Pasqua nasce nel Medioevo, quando il cacao in Europa non si conosceva ancora. Le uova, all’epoca, erano quelle di gallina. Venivano decorate a mano e donate come simbolo di rinascita. Proprio per questo, le uova di cioccolato hanno preso la forma dell’uovo più conosciuto e familiare a noi umani. Quello di gallina.Ma non tutte le uova sono uguali: enormi o piccole come Tic Tac, bianche o blu Tiffany, fino alle forme più strane. Ecco tutto ciò che non ti saresti mai aspettato sulle uova.L’uovo più grande che sia mai stato deposto sulla faccia della Terra apparteneva a un uccello del Madagascar, un parente dello struzzo. Questo genere di uccelli, alti tre metri e pesanti 400 kg, si sono estinti circa un migliaio di anni fa, probabilmente a causa dell’uomo. Ma le loro uova sono perdurate fino ad oggi fossilizzate. Alte circa 30 cm e con un diametro di 20, sono 100 volte più grandi di un uovo di gallina. E sono divenute note al grande pubblico grazie a un documentario Si calcola che ci siano solo 25 uova fossili di questo tipo rimaste intatte. Oggi a detenere il record per l’uovo più grande è il volatile più grande del mondo: lo struzzo Alto circa di 18 cm e con un diametro di 15 cm, l’uovo di struzzo pesa in media un chilo e mezzo. Come 25 uova di gallina insieme. Il più grande in assoluto mai trovato è stato deposto nel 2006 in una fattoria a Borlange, in Svezia. Pesava ben 2 chili e mezzo.Il guscio bianco crema è molto resistente: è spesso 3 millimetri. E se si vuole fare una frittata con l’uovo di struzzo, conviene bucarlo con il trapano. Ma bisogna armarsi anche di molta pazienza: per farlo sodo servono almeno due ore di cottura. Senza contare che bisogna trovare la pentola adatta.I kiwi sono grandi più o meno come le nostre galline, che depositano uova di 60 grammi. Le uova dei kiwi, invece, arrivano a pesare 450 grammi e costituiscono il 25% del peso della femmina. Per colpa di queste uova enormi, la povera femmina non riesce a camminare bene, ma ondeggia penosamente a zampe divaricate. Fino al momento della deposizione, L’uovo più piccolo mai deposto da un uccello appartiene al Colibrì Questo piccolo pennuto, grande appena 6 cm, vive in Giamaica e le sue uova si sono guadagnate un posto nel libro del Guinness World Record. Misurano, infatti, meno di 1 cm di lunghezza e pesano appena 0,4 grammi. E per il loro colore bianco latte sono molto simili alle famose caramelle Tic Tac.