Dedica un po di tempo a te

Rilassarsi, oramai è diventato difficile e spesso, anche se abbiamo del tempo disposizione, non riusciamo a staccare la mente da bollette, appuntamenti, lavoro, famiglia, ecc. Dedicare a noi stessi almeno 30 minuti al giorno, ci rende persone migliori e la nostra vita migliora di conseguenza. Fermati in un luogo silenzioso e se possibile all’aperto a contatto con la natura. Vai in giardino e  prenditi un po’ di sole. Ne basta veramente poco. 20 minuti di sole al giorno ci permettono di produrre vitamina D indispensabile per le ossa e il cervello. Bevi qualcosa di buono e nello stesso tempo rilassante, come una gustosa tisana alla malva, un the. Evita i mezzi pubblici e l’automobile. Cammina!Circondati di cose belle e frequenta luoghi tranquilli. Ascolta la tua musica preferita. Se lo stress è molto, chiudi gli occhi e concentrati sul respiro e sulla pancia che si sgonfia e gonfia. Dopo pochi minuti noterai che la mente incomincerà a liberarsi, principalmente nel momento dell’inspirazione. Colora. Compra un libro di Mandala indiani e colorali. Spegni il telefono, fisso e cellulare, spegni tv e ogni oggetto che potrebbe disturbare la tua quiete. Impara ad ascoltare il silenzio. Ricordati che i problemi non si risolvono sempre pensando ininterrottamente e quasi sicuramente stressarti  dietro ad ogni cosa non migliorerà la situazione. Quindi lascia andare i pensieri. Cerca di vivere una vita di qualità la vita è una… ora….adesso

 

La bevanda che sta facendo il giro del mondo…si chiama….

Sembrerebbe uno scherzo, invece non lo è! Dopo il the matcha, per i palati “coraggiosi”, la nuova bevanda trendy che sta spopolando è il Cheese tea in Mandarino si chiama zhì shì chá, ovvero il the verde con schiuma di formaggio cremoso. Arriva da Taiwan, ma è consumato anche a Singapore e a Hong Kong.Questo the con topping al formaggio ha fatto le sue prime apparizioni agli inizi del 2010 fra le bancarelle dei mercati di Taiwan ed in virtù dei diversi apprezzamenti ricevuti laggiù, è poi “sbarcato” a Singapore, in Malesia ed in Cina dove è ormai parecchio conosciuto e apprezzato. Da qualche tempo ha raggiunto anche gli States e si trova con una certa facilità soprattutto a New York e a Los Angeles.. Bisogna dire subito però, per quanto riguarda l’Europa è comunque arrivato a Londra dove ha raggiunto un buon successo, e dove oggi sono molti i locali che lo offrono a chi ama i contrasti di sapori e in particolar modo l’Italia, che per il momento persistono parecchi dubbi circa la possibilità che il cheese tea possa risultare una proposta convincente. Anche se nella vita tutto può succedere! Il sapore salato del formaggio pare dovrebbe bilanciare alla perfezione quello amaro del the; si basa su un presupposto finora ignoto ai più, ossia sul fatto che il sapore del the e quello del formaggio stanno bene insieme. Qualcuno riferisce appunto che l’ unione fra il formaggio e il the funziona soprattutto perché la crema al formaggio essendo salata attenua il gusto amarognolo del the, creando un sapore più delicato e liscio; altri affermano che il sapore del formaggio è rimasto sulla lingua per la giusta quantità di tempo, ma che poi hanno avvertito un senso di pesantezza, sia pur lieve, che però è velocemente andata via. Il suo sapore rimane comunque molto particolare, visto che fonde il classico the con un topping al formaggio, dando vita a un sapore unico.Di solito per preparare il Cheese Tea si utilizzano il the matcha, il the al gelsomino, il the nero oppure l’oolong. Ogni scelta si faccia, non bisogna per alcun motivo aggiungere lo zucchero, sarebbe un errore imperdonabile. Per quanto riguarda il topping, l’originale ricetta taiwanese prevede l’utilizzo di formaggio in polvere, anche se negli ultimi tempi sono particolarmente in voga le versioni con formaggi a pasta dura come il cheddar e l’emmenthal, che vengono lavorati insieme a un pizzico di sale rosa in appositi frullatori. Il risultato è una sorta di schiuma molto densa. Chi lo ha provato, assicura che il sapore è molto goloso, di sicuro inusuale, ma del tutto bilanciato. In ogni caso, se ci si imbatte nel Cheese Tea durante qualche viaggio, sarebbe giusto provarlo…anche solo per vedere l’effetto che fa.E poi come potrebbe mancare una foto ben fatta che andrà a bomba sui vari profili social?! Si tratta sicuramente di una bibita che oltre ad essere “instagrammabile” pare sia anche buona!

 

Cibi anti freddo

Possiamo definire cibi anti-freddo gli alimenti che ci arrivano in aiuto quando il termometro scende all’impazzata, la temperatura corporea si abbassa, l’organismo perde calore più rapidamente e viene intaccata l’energia accumulata fino a quel momento. Con l’alimentazione giusta, infatti, possiamo evitare gli squilibri termici interni, conservarci “al caldo” e schivare perfino i soliti malanni di stagione. “Non è necessario aumentare dosi e porzioni: l’importante è preferire con cura cosa consumare» spiega Luca Piretta, nutrizionista. «Anche in questo caso, l’ esempio da seguire è quello mediterraneo: spaziare tra frutta, verdura, cereali, pesce, carne, uova e formaggi consente di mantenere un buono stato di salute quando siamo attaccati da diversi agenti esterni e di creare una flora batterica intestinale differenziata, in grado di far lavorare meglio il nostro sistema immunitario» Inoltre l’idratazione è importantissima anche se in inverno non percepiamo lo stimolo della sete. Se facciamo fatica a bere un litro e mezzo d’acqua al giorno che orientativamente è il quantitativo consigliato, possiamo ovviare al problema preparando tisane e caldi, in grado di scaldarci e idratarci nel modo giusto. Il consiglio? Una bevanda allo zenzero aiuta la digestione e apre le vie respiratorie, mentre il tè verde è ricco di antiossidanti che fanno scendere i livelli di infiammazione.

Non mangiate la neve…

A molti sembrerà strano, per altri è una cosa normale, ma c’è chi mangia la neve. E non solo “asciutta”, ma anche accompagnata da miele, sciroppi, marmellate o altre dolci leccornie che la rendono gustosa come una granita. Meglio resistere alla tentazione di mettere in bocca una manciata di neve, ma se proprio non riusciti servitivi fiocchi appena caduti: più passa il tempo, più la neve viene contaminata da microrganismi e dallo sporco, soprattutto in città dove l’inquinamento è maggiore. A sostenerlo è uno studio dell’ università romena, che ha analizzato la neve raccolta in un parco e in una rotonda stradale. L’esperimento ha dimostrato che la neve delle prime 12 ore è relativamente pulita con “soli” cinque batteri per millimetro mentre dopo due giorni si contaminava e il numero dei batteri quadruplicava. Come una spugna. Che l’aria sporchi la neve, lo ha confermato anche uno studio di un paio di anni fa dove si affermava che la neve in città è simile a una spugna: assorbe tutti gli agenti inquinanti e tossici presenti nell’aria. La sostanza più pericolosa è il benzene, contenuto nella benzina, nel greggio e nel fumo di sigaretta: questa composto chimico, secondo L’OMS interferisce con le funzioni cellulari e può causare anemia, leucemia e altri disturbi. La neve però assorbe dall’aria anche il toluene un additivo della benzina e lo xilene un derivato del benzene, il primo danneggia il sistema nervoso centrale, mentre il secondo causa disturbi neurologici, difficoltà respiratorie e insufficienza renale.

Un salto in Giappone per arredare

Abbiamo a volte parlato di come la filosofia Zen sia il filo conduttore per l’arredamento della casa in stile giapponese. I giardini, le piante e tutto ciò che è naturale sono essenziali per ricreare uno spazio rilassante, dove poter scaricare le tensioni accumulate durante la giornata. Dedicare un angolo  al  Giappone è molto semplice e con questi consigli è possibile avere una zona orientale a casa propria senza stravolgere del tutto l’arredamento, la soluzione più adatta infatti  è il complemento d’arredo! Iniziamo parlando dei Noren, tende tipiche decorate con gli ideogrammi giapponesi. Queste vengono utilizzate come insegne di negozi e ristoranti, ma sono indicate anche come separé per gli ambienti o come semplici arazzi. Come già detto sopra , è molto importante avere in una stanza dedicata al Giappone una buona dose di elementi naturali. A tal proposito possiamo farci ispirare dall’arte Ikebana. Quest’arte antica sta proprio nel creare con foglie, fiori ed erbe delle caratteristiche composizioni. Continuiamo parlando dell’arte del Tè, Cha no yu è una delle arti Zen più conosciute.  E’ una cerimonia  molto complessa ed è svolta in stili diversi ed in forme diverse. I giapponesi per questo rituale preparano delle vere e proprie stanze, a noi basterà semplicemente un kit che ricordi questa usanza magari esposto vicino ad un bonsai o ad una composizione ikebana! Un’altra arte è il Kōdō l’arte di apprezzare l’incenso, meno famosa della cerimonia del . E’ basata sull’ ascolto delle fragranze, dove le note odorose sprigionate dai legni aromatici bruciati compongono sinfonie olfattive, oggetto di suggestione, contemplazione e gioco. Scegliete la vostra fragranza preferita ed il gioco è fatto!

Le bevande pre-sonno

Alcuni dei nostri  organi del nostro corpo hanno bisogno di una pulizia giornaliera, anche grazie a bevande che in un modo o nell’altro possono aiutarci a stare meglio. Ci sono bevande che devono essere assunte la sera, così che tossine e batteri accumulati nel corpo durante il giorno si possano eliminare durante la notte. Ecco qualche ricetta naturale per un fegato pulito e sano. Camomilla: bevanda facile da preparare. Basta far bollire dell’acqua in pentola, toglierla dal fuoco e aggiungere un cucchiaio di fiori di camomilla. Fate riposare per qualche minuto, versate il liquido in una tazza e bevetelo. L’infuso di camomilla ci fa dormire, fa rilassare il cervello, ha proprietà antiossidanti, pulisce il tratto intestinali, il fegato e promuove lo smaltimento delle tossine dal corpo. al limone: fate bollire un limone con un po’ di acqua in una pentola, togliendo prima la buccia. Fate bollire per 5 minuti, togliete la pentola dalla fiamma e bevete il rimedio mezz’ora prima di andare a dormire. Il al limone è ricco di vitamina C, antiossidanti, minerali. Svolge un  azione diuretica, elimina grassi, tossine, batteri. Acqua di zenzero e limone: tagliate una fetta di zenzero e mettetela in pentola con mezzo limone e acqua, facendo bollire per 10 minuti. Bevete la soluzione per tre settimane prima di andare a dormire per migliorare il sistema immunitario, il metabolismo, la digestione. alla menta: versate due cucchiai di foglie di menta in una pentola d’acqua e fate bollire per 10 minuti, filtrate il liquido e bevetene una tazza. Il rimedio deve essere tiepido o caldo per poter velocizzare il metabolismo ed eliminare i grassi. Bevanda calda con l’avena: bruciate i grassi immergendo la farina d’avena per 7 ore in acqua, filtrate e aggiungete un cucchiaio di cannella e dell’acqua calda. Bevete questa tisana prima di andare a dormire.

Ad ogni angolo di casa la propria fragranza.

Spray aggressivi o profumi troppo invadenti spesso rovinano l’atmosfera fresca e piacevole della nostra casa. Ma allora come scegliere le soluzioni migliori? Ecco qualche consiglio per scegliere le fragranze adatte a voi! Le stanze più in evidenza e spesso più giudicate della casa sono certamente il soggiorno che accoglie gli ospiti ed il bagno. Queste zone andranno invase con profumazioni delicate, dolci e/o fruttati. Per il soggiorno ad esempio può andar bene una fragranza alla vaniglia e nel bagno un aroma agli agrumi. In entrambe i casi spray o diffusori troppo forti non vanno bene, sono più adatte delle candele o dei diffusori naturali agli oli essenziali. Altra stanza particolarmente complicata da mantenere profumata è la cucina. In questa zona infatti si mescolano diversi odori, buoni e meno buoni. In cucina si uniscono profumi di spezie agli odori di cucinato. Anche in questo caso, come nel bagno, si consigliano profumazioni a base di essenze agli agrumi. Questi profumi sono i più adatti per togliere i cattivi odori. Nel caso in cui le essenze agrumate non sono di vostro gradimento potete sostituirle con profumazioni al the verde, o alle spezie come rosmarino o menta. La camera da letto è il vostro regno anche per quanto riguarda le profumazioni. In questo caso infatti la scelta appartiene solo a voi. Ma per rendere il vostro sonno più efficace e riposante sarebbe più utile ricorrere a profumi floreali tenui e delicati. Ad esempio potete usare candele o oli essenziali al giglio o al gelsomino. Sono sconsigliate le profumazioni più forti o troppo miste poiché a lungo termine potrebbero nauseare, impedendo anche un riposo corretto. Inoltre non bisogna invadere troppo la camera con il profumo: diffusori troppo invadenti non vanno bene. Resta comunque indubbio che la camera andrà arieggiata per qualche ora, dando anche alle essenze modo di rinvigorire e non ristagnare.