Una cucina ben organizzata e funzionale con i giusti accessori e complementi, dall’eleganza sofisticata punta tutto su colori tenui abbinati a superfici in legno leggere ma dal colore intenso, per creare un’atmosfera raffinata e senza tempo. L’armonia perfetta tra classico e moderno invita a vivere in questa cucina i momenti indimenticabili con gli amici e la famiglia
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Le cose meravigliose
Le conti sulle dita le cose meravigliose .Una è la luna, il sole che, insieme al mare, alla terra raccontano un altro giorno che nasce

Teacup
Di solito nelle tazzine si prende il tè o il caffè ma con un po’ di fantasia questi recipienti in particolare quelli usurati possono trasformarsi in piccoli terrari. Ovvero oggetti che ospitano fiori, natura e mondi incantati che danno calore alla casa. Come costruirne uno? Vediamolo insieme. I teacup garden sono dei lavoretti del fai da te che possono dare molto piacere. Perché sono green-friendly e portano la natura in casa. Un po’ come accade con altre forme di coltivazione indoor, come gli orti e i giardini Generalmente i teacup si compongono di piante grasse o fiori ma si possono anche arricchire di elementi come piccole figurine, sedie e tavoli. Proprio l’uso di queste piccole cose consente una grande personalizzazione. Dentro possono rientrare anche oggetti di riuso domestico come pezzi di tessuto, piccoli vasetti e ampolle
La stagione dei colori
Con la primavera ci troviamo nella stagione dei colori dei fiori e dei profumi. E anche in giardino e in casa c’è sempre voglia di portarne un po’. Fresca e leggera, la primavera fa subito venire voglia di novità! Per festeggiarla come si deve, allora, oltre a preparare piatti gustosi e colorati, possiamo anche pensare di organizzare la nostra tavola in suo onore! Componi dei centrotavola floreali: Utilizza fiori freschi per creare centrotavola che aggiungano colore e vivacità alla tavola. Puoi utilizzare vasi, ciotole o anche semplici bottiglie di vetro come contenitori per i fiori. Offri alla fine della cena ai tuoi ospiti piccoli regali, come dei sacchettini con dei semi o piccoli bouquet, da portare a casa come ricordo dell’evento.
Una verdura a radice
I porri sono una verdura a radice che appartiene alla famiglia delle Alliaceae, la stessa famiglia delle cipolle e dell’aglio. Il porro è caratterizzato da un lungo stelo cilindrico bianco o verde chiaro, con foglie verdi più scure nella parte superiore. I porri sono coltivati in climi temperati e sono apprezzati per la loro resistenza al freddo. La coltivazione può richiedere diversi mesi, e i porri sono spesso piantati in profonde trincee o solchi. I porri hanno un sapore dolce e delicato, più delicato rispetto alle cipolle. Sono spesso utilizzati come ingrediente in zuppe, stufati, salse e altri piatti cucinati. La parte bianca del porro è quella più utilizzata, mentre la parte verde scuro può essere utilizzata per preparare brodi o composti aromatici. I porri sono una buona fonte di vitamine e minerali, tra cui vitamina K, vitamina C, folati, potassio e fibre. Sono anche a basso contenuto calorico. Prima di cucinare i porri, è importante lavarli bene per rimuovere la terra che potrebbe essere intrappolata tra le foglie. La parte superiore delle foglie verdi può essere tagliata e scartata, mentre la parte bianca può essere affettata e utilizzata in vari piatti. I porri contengono antiossidanti e composti che possono contribuire alla salute generale. La presenza di vitamina K è importante per la salute delle ossa, mentre la vitamina C è nota per sostenere il sistema immunitario. I porri sono un ingrediente versatile in cucina e possono essere utilizzati in una varietà di piatti per aggiungere sapore e nutrienti.
Riconnettersi con la natura
Le piante da ufficio possono portare diversi benefici per il benessere e la produttività. Posizionare un piccolo vegetale sulla scrivania o sul tavolo da lavoro accanto al computer può essere sufficiente per riconnettersi con la natura e ritrovare un senso di calma, un antidoto semplice ma estremamente potente allo stress derivante dalla frenesia quotidiana. La scelta della pianta da ufficio ideale non è difficile, basta seguire alcuni semplici accorgimenti. Prima di tutto bisogna osservare la luce. La maggior parte delle piante da interno preferisce abbondante luce naturale nell’ambiente. Un altro aspetto importantissimo da considerare è lo spazio a disposizione: un vaso ingombrante, collocato a distanza ravvicinata dalla scrivania, potrebbe causare un impatto visivo poco accogliente. In ultimo, ricordiamo che i vasi da giardino sono dotati di un foro di drenaggio quindi, se utilizzati all’interno, necessitano di un sottovaso per raccogliere l’acqua delle irrigazioni. In alternativa al vaso da esterno possiamo usare un cachepot con argilla espansa sul fondo.
Preparare una tavola invitante
Preparare una tavola invitante, elegante, romantica, simpatica oppure a tema può essere davvero divertente: tuttavia esistono alcune regole di base che dovrebbero essere seguite per non sbagliare nella scelta e nella combinazione dei diversi elementi che compongono una bella tavola apparecchiata. gli abbinamenti dei colori sono oggettivamente importanti. Le tovaglie a fantasia, per esempio, sono belle da vedere ma difficilmente danno buoni risultati e rischiano di essere un elemento troppo forte e a volte confusionario. Le tinte unite oppure le tovaglie decorate in modo molto semplice non hanno paragoni e consentono molta più libertà e originalità nella scelta di tutti gli altri elementi. I contrasto tra colori di solito funzionano, ma è importante non esagerare, la tovaglia deve essere pulita, stirata e della misura perfetta per la tavola. Deve scendere oltre il bordo di almeno 30 centimetri. Se la tavola deve essere elegante, si dovrebbe preferire una tovaglia a tinta unita bianca, avorio oppure con tenui colori pastello. I piatti in una tavola elegante non può mancare il sottopiatto, che deve essere in armonia nel materiale e nel colore con tutti gli altri elementi. Il sottopiatto non va mai presentato vuoto ma deve sempre avere appoggiato almeno un piatto piano. Tra il sottopiatto e il piatto piano è possibile disporre un tovagliolo. Come accade per le forchette, anche l’ordine dei piatti deve seguire l’entrata delle portate principali. Piattini per formaggio, frutta o dessert sono invece portati in tavola all’occorrenza, uno per volta e soltanto quando il piatto precedente è già stato portato via. Il cestino del pane, va disposto in alto a sinistra. Posate, sul lato destro del piatto va disposto il coltello. Se è necessario, a destra del coltello va aggiunto il cucchiaio. L’unica forchetta ammessa sul lato destro è quella per le ostriche. Sul lato sinistro vanno disposte le forchette. Nella zona sopra il piatto si collocano le posate per frutta e dolce
Tornare a casa
Fare viaggi e scoprire nuovi paesaggi, diverse tradizioni e nuovi stili è sicuramente meraviglioso ma, come spesso accade, ad ogni fine e ad ogni rientro, la casa nostra è il posto più bello che ci sia e spesso non vediamo l’ora di tornare per rimettersi seduti sulle nostre poltrone difronte a un tavolo ben apparecchiato e godendo ancora di queste stupende giornate di sole settembrino fare colazione nel nostro giardino!
Piccoli accorgimenti per fiori e piante
L’estate è per tutti sinonimo di mare lago montagna, relax e vacanza, è un momento meraviglioso in quanto permette di ritagliarsi una pausa e concedersi qualche giorno di svago e divertimento. A volte però allontanarsi da casa può mettere in crisi, soprattutto chi ha il pollice verde. Ebbene sì negli ultimi mesi, complice il lockdown, in molti si sono dedicati ad abbellire giardini e terrazzi nel tentativo di ricreare una piccola oasi verde tra le mura domestiche: le piante è risaputo, oltre ad abbellire e arredare ogni ambiente sono in grado di portare il buonumore. Assentandosi dunque, se non si ha una persona di fiducia a cui affidarsi, la paura è che tutto il lavoro fatto possa andare perduto. Non bisogna disperare e tanto meno rassegnarsi: esistono infatti dei piccoli escamotage che permettono di curare le piante, mantenerle sane e rigogliose e ritrovarle al proprio ritorno ancora belle e verdi. Onde evitare di combinare guai, è bene informarsi circa le differenti esigenze delle singole specie in maniera tale da poter assicurare loro una vita sana e duratura. Prima di partire è necessario trovare ai vasi la giusta collocazione. Meglio preferire la luce indiretta: la temperatura ideale è compresa tra i 15° e i 25°C circa. Altra questione cruciale l’irrigazione: è di fondamentale importanza fornire loro il giusto apporto di acqua. Niente diavolerie tecnologiche anzi, è arrivato il momento di rispolverare i cosiddetti rimedi della nonna ovvero dei trucchi casalinghi. La loro validità, ovviamente, dipende dalla durata della propria assenza. Per soggiorni non troppo lunghi ad esempio basta riempire una bottiglia di plastica e, dopo aver realizzato un piccolo foro sul tappo aiutandosi con un ago riscaldato, non bisogna fare altro che capovolgerla a posizionarla nella terra. Così facendo l’acqua filtrerà piano piano e la pianta non morirà di sete.








