Equinozio di primavera

È primavera. Con l’equinozio di oggi 20 marzo arriva la primavera. E con la Primavera ecco anche l’ultima Super luna piena del 2019, dopo quella di febbraio, la più grande dell’anno. Sarà possibile ammirarla proprio questa notte tra il 20 e il 21 marzo. Quest’anno, l’equinozio di Primavera cade il 20 marzo, alle 22:58″, spiegano all’ANSA gli astrofisici “Pochissime ore dopo, il 21 marzo alle 02:43, la Luna raggiungerà la fase piena. Questa coincidenza di date non avveniva dal 2000 e non riaccadrà prima del 2030. Quindi l’evento di domani è abbastanza raro. Un’occasione per alzare lo sguardo al cielo, soprattutto nei centri urbani dove l’illuminazione limita la vista del firmamento. Infine, l’arrivo della primavera coincide con l’allungarsi delle giornate e nella notte tra il 30 e il 31 marzo tornerà l’ora legale: in quell’occasione, alle ore 2:00 dovremo spostare le lancette degli orologi avanti di un’ora, alle 3:00.

Stanotte la “Super luna”

L’eclissi di questa notte  è un evento da non perdere: la Luna si troverà nel punto più vicino alla Terra  ed apparirà leggermente più grande e più luminosa da qui il termine “Superluna” e, soprattutto, rossa.Lo spettacolo della Superluna rossa sarà osservabile in America e nelle regioni occidentali dell’Africa e dell’Europa, Italia inclusa. La Luna ci riserverà un raro spettacolo: non solo quindi sarà in fase di plenilunio e alla minima distanza dalla Terra ma verrà a trovarsi nel cono d’ombra creato dal nostro pianeta, che si interpone tra il satellite e il Sole.L’allineamento Sole-Terra-Luna darà vita a un’eclissi lunare totale. Il nostro satellite comincerà a velarsi alle 03:36, entrando nella zona di penombra; alle 04:33 inizierà a entrare nel cono d’ombra della Terra, per finire alle 05:41, quando l’eclissi sarà totale, regalandoci una Luna dal caratteristico colore rossastro. Il massimo del fenomeno è previsto alle 06:12. Alle 06:43 la Luna inizierà ad uscire dal cono d’ombra, pochi minuti prima di sprofondare sotto l’orizzonte, impedendoci di ammirare dall’Italia le ultime fasi dell’eclissi, che comunque sarebbero state invisibili per l’arrivo dell’alba.L’eclissi del 21 Gennaio non sarà visibile in tutte le sue fasi, poiché la Luna tramonta prima della fine dell’eclissi parziale, ma tutta la fase di eclissi totale sarà, sempre meteo permettendo, ben visibile presto al mattino e durerà un ora e 2 minuti. Gli orari sono validi per tutta l’Italia: ciò che cambia è l’ora del tramonto della Luna e quindi la visibilità delle ultime fasi del fenomeno, mentre a Trieste la Luna tramonterà alle 07:47, l’orario per Catania sarà circa mezz’ora prima, alle 07:18, precludendo la visione di buona parte della fase finale dell’eclissi di penombra. Ad Aosta, al contrario, avverrà circa mezz’ora più tardi, alle 08:14  rendendo così visibile anche parte della fase finale dell’eclissi di penombra.

La notte del 31 gennaio la Luna è di scena

Lucente e brillantissima, si ‘vestirà’ di blu e di rosso. Il nostro satellite sarà interprete di un evento astronomico inconsueto, perché sarà contemporaneamente Super luna, ‘Luna blu’ e ‘Luna rossa’. Un evento che in un’area del mondo in particolare, gli Stati Uniti, non si verificava da almeno 150 anni. Questa luna costituirà soprattutto “un guazzabuglio cromatico” almeno per i paesi anglosassoni, perché sarà una Luna blu, ma anche rossa, verificandosi in quella stessa data una eclissi totale di Luna, purtroppo non visibile in Italia”. In Asia, Australia e sulla costa occidentale del Nord America potranno assistere al doppio spettacolo, ricordando che la ‘Luna blu’ è solo un detto popolare, mentre la Luna sarà veramente rossa per chi avrà la fortuna di ammirare l’eclissi totale”. L’espressione ‘Luna blu’ ha origini anglosassoni, “Blue Moon, è un detto popolare che deriva dall’espressione ‘once in a blu moon’, una volta ogni luna blu, per indicare un evento raro. Non è quindi “legata al colore e neanche a un fenomeno astrologico vero e proprio, piuttosto a una particolarità del calendario”,. Abbiamo la luna blu quando in un mese si hanno due lune piene, cosa che accade solo quando nello stesso mese si verificano cinque fasi lunari, di solito ce ne sono quattro. Lo stesso evento, ovvero, due lune piene e cinque fasi lunari, lo avremo anche nel mese di marzo. Questa coincidenza, nei mesi di gennaio e marzo, darà luogo a un evento molto particolare: un mese di febbraio con tre sole fasi lunari, invece delle consuete quattro, ‘stretto’ fra due mesi con cinque fasi lunari. Si tratta di una curiosità del calendario piuttosto rara che si verificherà nuovamente solo nel 2031″.Ma, al di la delle fasi cromatiche, quella che splenderà nei nostri cieli la notte del 31 gennaio è prima di tutto una Super luna, cioè una Luna piena prossima al perigeo, il punto di distanza minima che il nostro satellite può raggiungere dalla Terra, con un effetto visivo dalla terra che la fa sembrare un po’ più luminosa e un po’ più grande del solito, la prossima Super luna, apparirà circa il 7% più grande e un po’ più luminosa della media Per assistere al live streaming gratuito dell’evento basterà connettersi il 31 gennaio, alle ore 17, al sito di Virtual Telescope Project.

 

Dopo 70 anni arriva la super luna

Il 2016 si sta avviando alla conclusione ed anche il Natale comincia ad affacciarsi alle porte di negozi e abitazioni, alla conclusione di questo anno assisteremo ad un evento che la maggior parte delle persone abbiano mai visto nella loro vita. Il 14 novembre, infatti, la Luna arriverà nel punto della sua orbita più vicino alla Terra e apparirà nel suo splendore più grande e luminosa come mai si sia vista negli ultimi settanta anni.Precisamente alle 12:24 ore italiane del 14 novembre, la Luna si troverà alla minima distanza dalla Terra.Poco meno di due ore e mezzo più tardi, alle 14:52 ore italiane, il nostro satellite raggiungerà il culmine della fase di Luna piena.Quindi, per chi volesse fotografare la “superluna” , il momento migliore sarà nelle notti del 13 e 14  novembre quando il satellite si starà avvicinando.Il fenomeno è determinato dalla particolare orbita ellittica del satellite. Quando l’orbita della luna si allinea con il Sole e con la Terra si verifica la cosi detta sizigia del perigeo e la luna appare più grande. Non è un evento raro, accade circa una volta all’ anno. Ma il fenomeno di novembre sarà rarissimo perché la Luna sarà nel punto più vicino alla Terra mai raggiunto negli ultimi 70 anni e per ammirare ancora il fenomeno bisognerà attendere fino al novembre 2034.In genere le diverse dimensioni con cui vediamo la Luna sono una conseguenza del fenomeno chiamato “illusione lunare”: il satellite appare più grande quando è basso all’orizzonte rispetto a quando è nel cielo, ma è soltanto un’illusione ottica dovuta alla vicinanza di punti di riferimento come alberi e case.Un altro spettacolare appuntamento sarà quello del 14 dicembre 2016 quando apparirà in cielo una nuova super luna che sarà leggermente più distante dalla Terra, ma notevole per un altro aspetto: con la sua luminosità oscurerà in parte lo sciame meteorico delle Geminidi.161527374-87ffd519-f785-40b6-979b-230980917b5e