Un estate al mare

La Sardegna è la meta più desiderata dell’estate 2020 Una terra fantastica lambita da un mare dalle 1000 sfumature, con spiagge da sogno, una natura selvaggia e a tratti incontaminata, un vero paradiso terrestre. Progettare una vacanza low cost in questa zona del Belpaese è alquanto impegnativo. È noto , infatti, che molte località non siano adeguate a tutte le tasche. Tuttavia, ci sono delle cittadine di mare che sono più economiche rispetto ad altre e che potrebbero salvare il nostro portafoglio, facendovi scoprire sapori,profumi,e spiagge meravigliose

Un diavolo di mare

Il primo a notare un’enorme macchia in movimento nelle acque cristalline del mare di Stintino è stato il titolare di un chiosco tra la Torre delle Saline e il villaggio Le Tonnare: un Diavolo di mare, Mobula mobular il suo nome scientifico, altrimenti noto come manta mediterranea, si tratta di una specie a rischio di estinzione che vive nei pressi delle coste ma in acque profonde. Quasi impossibile, insomma, vederlo in acqua bassa davanti a una spiaggia. Questa specie è diffusa in tutti gli oceani temperati o tropicali, fino ad una profondità di 4500 metri anche se è stato catturato occasionalmente a circa 100 m di profondità, prevalentemente individui molto giovani Il Diavolo di mare si nutre di piccoli pesci e crostacei. È stata l’attrazione di tutti per l’intero giorno, in spiaggia non si parlava d’altro, è rimasto a due passi dall’arenile, facendo mostra di sé tra curiosi e bagnanti In spiaggia c’era anche un veterinario è stato lui ad assicurare che si tratti di una specie innocua, probabilmente cercava tra le alghe l’habitat per partorire”. Addirittura l’esperto l’ha seguita al largo, durante uno dei suoi tanti andirivieni, per capire se fosse ferito o se avesse comunque bisogno di soccorso. Ma la manta stava bene e si è ritirata solo quando il pubblico era ormai andato via.

La Pelosa

La spiaggia la Pelosa di Stintino è situata nel golfo dell’Asinara, a circa 2 chilometri dal centro turistico di Stintino, all’estremità nord-est di Capo Falcone. E’ protetta dal mare aperto da una barriera naturale formata dai suggestivi faraglioni di Capo Falcone, dall’isola Piana e dall’Asinara. Questa posizione, naturalmente riparata, trasforma la spiaggia della Pelosa in una vera piscina a cielo aperto, con fondali bassi per centinaia di metri, acque sempre calme non disturbate dal vento di maestrale, sabbia candida e morbida. Questa splendida spiaggia di sabbia bianca, riflessa in un mare turchese dalle sfumature tropicali, si raggiunge comodamente da Porto Torres e da Stintino. Da Stintino la si raggiunge anche con comodi e veloci servizi di navetta. Da quest’anno per preservarla asciugamani e borsoni sono vietati, obbligo di lavarsi i piedi all’uscita e guardie giurate a controllare che i turisti non sgarrino.  il piano che il Comune di Stintino e la Regione Sardegna sta mettendo a punto per salvare la spiaggia de La Pelosa, uno tra gli arenili più famosi e belli d’Italia. Che però sta lentamente scomparendo a causa del maxi afflusso di turisti, che anche involontariamente si portano via la sabbia.