Coltivare un pino dentro casa

Se vi piace la natura e avete sempre sognato di far crescere un albero, ma non avete un giardino, sappiate che ora non è più un problema. Potete benissimo far crescere un pino in un piccolo vaso. Basta solamente seguire alcuni semplici passaggi per poter vedere crescere un bel pino a casa vostra. E non solo a Natale. Lo sapevate che al mondo esistono circa 110 specie di pini? La maggior parte è originaria dell’emisfero settentrionale. Crescono un po’ in tutto il mondo. E se volete possono crescere anche a casa vostra. In pochi passaggi, infatti, possiamo coltivare anche in un piccolo vaso il nostro pino personale. Che fa subito atmosfera natalizia e può darci l’idea di vivere in una casa dove si respira un’aria nordica, più pulita e anche più profumata.  Recatevi a fare una bella passeggiata in un bosco o nel parco vicino casa, l’importante è che ci siano dei pini. E raccogliete più pigne che potete.  Mettete le pigne in un pentolino, in modo da far uscire la maggior parte della pigna fuori.Date ogni giorno da bere alla pigna, non una quantità eccessiva di acqua, ne basta poca. Infatti se esageriamo troppo con l’acqua potremmo rischiare di far marcire la nostra pigna. Dopo un po’ di tempo, se vi siete presi cura per bene del vostro piccolo pino, vedrete che comincerà a spuntare dalla pigna una piccola pianta. Complimenti, avete appena creato il vostro pino in miniatura. Che potrà anche essere un’ottima idea regalo da fare in occasione del Natale o anche in altri periodi dell’anno. In questo modo non solo avrete realizzato una semplice e splendida decorazione per ogni ambiente di casa, ma avrete anche contribuito a rendere l’aria più respirabile e sana. In effetti potreste portarvi una piantina anche in ufficio, per una boccata di ossigeno!

piatto sostanzioso dal sapore intenso

I peperoni ripieni  sono un classico in cucina,del periodo estivo, belli colorati portano allegria sulle tavole, ottimi crudi, ma anche cotti nel tegame, c’è però un modo ancora più sfizioso per cucinarli, ovvero fare i peperoni ripieni alla griglia. La ricetta è semplice e molto sfiziosa, con il risultato finale che accontenterà tutti. La cottura sul barbecue donerà alla verdura un gusto ancora più intenso.Carne, cipolla, funghi e provolone ad accompagnare i peperoni, per una preparazione non elaboratissima ma dove bisogna comunque prestare molta attenzione. Un’idea decisamente originale per mettere in tavola una pietanza squisita e diversa dal solito.Cuocete sulla piastra con cinque cucchiai d’olio la cipolla dopo averla affettata e cuocetela per 4 muinuti Tagliate i funghi a rondelle e uniteli alla cipolla, altra passata di olio, sale e pepe.  Cuocete per 3 minuti.Tagliate la carne a fettine e cuocetela per qualche minuto, nel frattempo tagliate i peperoni dopo averli puliti bene e riempiteli prima con le fettine di provolone e poi con la carne che continuerà così la sua cottura. Alla fine coprite ogni peperone con una fettina di provolone. Passate i peperoni sul barbecue cuocendoli a cottura indiretta per 30 minuti.

Spunta una stella marina

Una stella marina e un pesce mai visti prima nel Mediterraneo, foreste di soavi coralli multicolore che cingono uova di squalo, stupende distese di gorgonie e tantissime altre specie sono state documentate in una recente spedizione scientifica attorno alle Isole Eolie, in Sicilia. I ricercatori a bordo del catamarano Oceana Ranger, organizzazione internazionale che si batte per la tutela degli habitat marini, durante la missione non si sono però imbattuti nella sola, straordinaria biodiversità italiana. L’ombra dell’inquinamento è infatti emersa, tra accumuli di bottiglie di vetro, stoviglie di plastica, pneumatici, parti di reti da pesca abbandonate Nell’area degli affascinanti vulcani sottomarini sono state individuate diverse specie di coralli in pericolo di estinzione, come il corallo bambù e soprattutto il rarissimo corallo nero, che nei fondali della Sicilia è presente con la foresta più vasta. Attorno a diversi di questi coralli erano attaccate moltissime uova di squalo. Particolarmente affascinanti le scoperte della stella marina Zoroastro fulgens e del ghiozzo di Kolombatovic un piccolo pesce della famiglia Gobiidae che vive ad alcune decine di metri di profondità. Sino ad oggi, infatti, si pensava che entrambe queste specie fossero diffuse soltanto nel mar Adriatico Sebbene il mare profondo si trovi appena al largo delle coste delle Isole Eolie, queste acque sono in gran parte inesplorate e nascondono una biodiversità molto ricca.