Giornata mondiale del cioccolato

Domani  si festeggia in tutto il mondo la Giornata mondiale del cioccolato, il cui nome scientifico Theobroma cacao vuol dire cibo degli dei. Originario infatti dell’America Centrale, era riservato alle classi sociali più elevate : re, guerrieri e sacerdoti. Oggi tutti possiamo consumarlo e apprezzarne l’inimitabile sapore e le virtù. Consumato con moderazione il cioccolato apporta infatti numerosi benefici al nostro organismo a patto che sia fondente, meglio se con il 70% minimo di cacao. E’ antidepressivo e antistress, riduce i livelli di cortisolo, combattendo così anche lo stress, riduce dell’11% il rischio di patologie cardiache e ben del 23% quello di andare incontro ad ictus, è antinfiammatorio, aiuta a mantenere bassi i livelli di colesterolo nel sangue. Il cioccolato è ingrediente fondamentale di dolci che ormai sono storia. Tra loro, ecco i principali: La Sacher Torte, gioiello della pasticceria austriaca, La Torta Caprese, nata  dalle mani del pasticcere caprese Carmine di Fiore, che preparò questo dolce sbagliando la ricetta per l’emozione. La Foresta Nera, con cioccolato, farcitura alle ciliegie, panna montata e riccioli di cioccolata fondente. I Brownie, dolci creati dallo chef del celebre albergo di Chicago Palmer HotelIl cioccolato non ha ispirato solo i pasticceri. Anche numerosi film lo hanno preso  tema, come Chocolat, Lezioni di cioccolato e Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato  Infine, una curiosità: pare infatti che per gustare al meglio il cioccolato non si debba masticarlo. Il modo migliore per assaporarlo e gustarlo in tutte le sue sfumature sensoriali è infatti quello di lasciarlo sciogliere lentamente in bocca.

Mangiate cioccolato se volete dimagrire.

Ma attenzione: per bruciare i grassi va consumato al mattino. E’ quanto hanno scoperto i ricercatori del Brigham: a colazione il cioccolato al latte può portare a abbassare i livelli di zucchero nel sangue durante il giorno. L’importante è consumarlo entro un’ora. La notizia apparsa sul Giornale che insieme ai colleghi dell’Università di Murcia in Spagna hanno coinvolto donne in postmenopausa, invitando loro di mangiare centro grammi di cioccolato un’ora dal risveglio ogni mattina o un’ora prima di andare a letto mentre a un altro gruppo è stato negato questo piacevole alimento. Quindi è stato confrontato l’aumento di peso dopo 14 giorni. I risultati mostrano quindi che mangiare cioccolato al latte al mattino e alla sera può influenzare la fame, la composizione del microbiota e la qualità del sonno. Evidenziano non solo cosa ma anche quando mangiamo può avere un impatto sui meccanismi fisiologici coinvolti nella regolazione del peso corporeo, spiega l’autore dello studio e neuroscienziato Frank. In particolare, il consumo di cioccolato ha diminuito la fame e il desiderio di dolci e ha ridotto l’apporto energetico di circa 300 kcal/giorno nel gruppo del cioccolato al mattino e di circa 150 kcal/giorno in quello serale. Le donne che hanno compensato meglio l’apporto calorico extra del cioccolato o ne hanno perso di più, inoltre nel gruppo del mattino sono stati ridotti anche i livelli giornalieri di cortisolo, sulla base di un minore appetito legato allo stress, che può in parte spiegare il miglior compenso calorico. 

Giornata mondiale del cioccolato

Cristoforo Colombo non ha scoperto solo l’America, ma anche il Cioccolato! Considerato la “bevanda” o “cibo degli Dei” per le numerose proprietà conferitegli dai popoli dell’America centrale. L’albero del cacao, da cui deriva, ha origine in Messico dove i primi a coltivarlo furono i Maya I semi, dopo essere tostati, macinati, mescolati e aggiunti di un liquido reso spumoso, venivano serviti come ingrediente principale di una bevanda chiamata “xocolati”, dal sapore amaro e poco appetibile che aveva però un effetto stimolante. Tra l’altro, proprio i semi della pianta erano considerati un simbolo di prosperità nei riti religiosi e una medicina capace di guarire le malattie della mente e del corpo, Vari studi controllati, condotti sull’uomo, hanno dimostrato alimenti contenenti flavonoidi sono in grado di ridurre la pressione arteriosa e l’aggregazione piastrinica, diminuendo il rischio di malattie cardiovascolari. Non solo, ma aiutano anche a mantenere l’elasticità dei vasi sanguigni, contribuendo ad un regolare flusso del sangue. Il cioccolato, poi, avrebbe un’azione analgesica naturale, favorirebbe la concentrazione e la memoria e il suo odore stimolerebbe il rilascio di endorfine che generano un senso di piacere e rilassamento al cervello. Quindi in tavoletta in tazza con una fonduta di frutta o in qualsiasi altro modo festeggiate questa golosa giornata… e cioccolato sia!